Tra i mari e fiumi navigando su gelide acque con pesci colorati

Qualcuno si starà chiedendo se l’autore del post, cioè il sottoscritto, faccia uso di sostanze stupefacenti durante la scrittura dei post. Tranquilli, non è questo il motivo per il titolo di questo post. Che cosa significa il titolo, allora?

Risposta: nulla è un esperimento di pigreliano (vedi sotto).

Il pigreliano è una parola che ho appena inventato per tradurre l’inglese pilish. E che cos’è il pilishπ

Da questo articolo di Alex Bellos sul Guuardian, il pilish è una forma stilistica di scrittura che impone di utilizzare delle parole la cui lunghezza sia esattamente quella delle cifre del π. Come tutti sanno, π è quel, fantastico, numero irrazionale trascendente che (che lo sia non è semplicissimo da dimostrare, però credeteci sulla fiducia) misura la semicirconferenza di raggio unitario.

3.1415926535897932384626433832795028841971693993751058209749445923

quindi, in pigreliano la prima parola dovrà essere lunga 3 caratteri, la seconda un carattere, la terza 4 caratteri e così via. Solo per gioco ho provato a creare una frase in italiano di senso compiuto usando le prime 11 cifre decimali (che sono le uniche che riesco a ricordare a memoria :-P) e il risultato è il titolo di questo post.

Tra = 3
i = 1
mari = 4
e = 1
fiumi = 5
navigando = 9
su = 2
gelide = 6
acque = 5
con = 3
pesci = 5
colorati = 8 (la prima versione su twitter era con cangianti ed è sbagliata perché io ricordo a memoria la versione arrotondata per eccesso con il 9 al posto dell'8)

Se qualcuno riesce a fare meglio del sottoscritto, i commenti sono i benvenuti :-D. Se poi riuscite addirittura a scrivere un vero racconto, come ha fatto Mike Keith (fare riferimento all’articolo del Guardian), beh, siete dei geni!

Altri esempi notevoli di frasi in pilish si possono trovare nella pagina di Wikipedia in inglese.

Un altro link simpatico (via @verascienza), se come me amate il π, questo sito vi permette di ricercare un qualunque numero (ad esempio la data di nascita) nelle prime 200 milioni di cifre del π, dicendovi esattamente la posizione e il numero di occorenze della stessa. Nel mio caso, la mia data di nascita è contenuta 4 volte, prima occorrenza alla posizione 10671962

purtroppo questo post è in ritardo di tre giorni, infatti il 14 marzo, nei paesi anglosassoni che scrivono la data in formato Middle Endian, sarebbe stato il π day (3/14). Quindi, anche se in ritardo, buon π day a tutti 😀

Il prossimo anno sarà il 3/14/15, quindi un super π day. Speriamo per quel giorno di aver trovato una frase che utilizzi almeno una ventina di cifre 😀

12 Responses to “Tra i mari e fiumi navigando su gelide acque con pesci colorati”


  • Mozilla Firefox 17.0 Windows XP

    Uhm… è noto e molto veritiero: tu divieni pazzo con certi giochini!

    Scusa la franchezza, ma un post così non me lo aspettavo…
    Ah, ti è piaciuta la frase che ho creato col primo paragrafo? 😛

  • Mozilla Firefox 29.0 Windows XP

    😆 è sicuramente vero, bel tentativo e assolutamente geniale rispondere a tono e in pigreliano. Però mi devi trovare un sinonimo di sei lettere per divieni (7), sembri andrebbe bene 😛 Per me il giochino è bellissimo, molto più divertente di molti giochi idioti che fa la gente su FB. Sai, :-), che secondo me se ti impegni potresti anche riuscire a scrivere una frase molto più lunga? Gli inglesi arrivano anche fino a 30 cifre, sarebbe carino che anche in italiano si potesse fare lo stesso. Stavo pure pensando di provare a scaricare qualche file .txt con la Divina commedia o qualche altro libro e vedere se ci sono al suo interno delle ricorrenze, un po’ come ha fatto il tipo per Shakespeare.

  • Mozilla Firefox 27.0 Windows 7

    Ma per ? intendevi π?
    Stamattian nella fretta non me ne ero accorto, ma io visualizzo un ?

  • Mozilla Firefox 29.0 Windows XP

    Boh, forse si è sballata la codifica quando l’ho modificato, la prima si vedeva bene (l’avevo inserito come entità HTML).
    Corretto. Merci :-)

  • Mozilla Firefox 31.0 Windows XP

    Caro Gialloporpora,
    Troppo vinello di prima mattina nuoce alla salute e alla presenza di spirito … 😉
    (E comunque conosco una persona che accusa Dante di aver fatto uso di acidi scaduti… non trova altre giustificazioni al fatto che abbia avuto tale “inventiva” nello scrivere la Divina Commedia…)

  • Mozilla Firefox 34.0 Windows XP

    Non bevo mai al mattino, anzi non bevo mai durante la settimana 😛
    Se riesco voglio provare a preparare una frase che arrivi almeno alla ventesima cifra per il prossimo anno, se non ci riesco chiederò qualche aiuto a Mr. tamburino 😛
    Ciao :-)

  • Mozilla Firefox 31.0 Windows XP

    Per Mr. tamburino intendi Bob Dylan ?
    Suppongo di sì…
    Splendida canzone quella (e non solo quella)!!!

  • Mozilla Firefox 34.0 Windows XP

    Si, visto il tuo riferimento all’uso di sostanze da parte di Dante intendevo proprio il protagonista di quella canzone, che è il nome che davano agli spacciatori della zona del Chelsea Hotel dove bazzicavano Dylan e cricca al seguito.
    Il senso della canzone è proprio quello, Dylan si annoia e esce, incontra Mr. tamburino e gli chiede “Mi suoni una canzone? (hai roba?) lui batte il tamburello e Dylan non si annoia più (in breve).

    Anche se secondo me non servono, o comunque sono sopravalutate, Dante è un genio a prescindere e non credo sia l’uso di roba strana a fare la differnza.

  • Mozilla Firefox 31.0 Windows XP

    Che dire allora dei poeti maledetti fancesi come Baudelaire, Rimbaud e Verlaine e dello spleen di Parigi (opera di Charles Baudelaire)?!?

  • Mozilla Firefox 34.0 Windows XP

    Qualcuno usa doping, altri no. A Dante non serviva, e pure a molti altri, come il Leopardi e sono riusciti a scrivere poesie molto più belle dei “maledetti” francesi.

    E comunque c’è sempre l’altra faccia della medaglia che di solito ci si accorcia la vita di un bel po’

  • Mozilla Firefox 31.0 Windows XP

    Niente da eccepire al noto recanatese e neanche al famoso fiorentino.
    Comunque i “maledetti” francesi hanno scritto poesie migliori di vari “contemporanei”.
    In francia, lo spleen rappresentava la tristezza meditativa o la melanconia. Il termine venne reso famoso durante il Decadentismo dal poeta francese Charles Baudelaire, ma era utilizzato anche anteriormente, in particolare nella letteratura del Romanticismo. Lo spleen era una forma particolare di disagio esistenziale che rimandava alla natura sensibile del poeta nel suo complesso, alla sua incapacità di adeguamento al mondo reale.
    Il doping accorcia la vita, ma vi sono delle motivazioni nel farne uso. (Non giustifico, ma capisco…)

  • Mozilla Firefox 34.0 Windows XP

    Si, “Le fleurs du mal” l’ho letto pure io, l’ho acquistato in quinta superiore, oramai un sacco di tempo fa.
    Però a volte gira la, falsa, credenza che basti far uso di certe cose per essere creativi e poi si citano gli esempi di un certo numero di veri geni che le usavano.
    In realtà, se consideri i dati (e i dati vanno sempre considerati nella loro completezza e non prendere quelli che confermano le nostre idee) ci sono moltissimi creatori che non hanno mai usato nulla, ancor più rilevante, ci sono persone che hanno fatto uso di sostanze strane che non hanno mai creato nulla.

    E comunque si parla di persone che potevano accedere a prodotti sostanzialmente puliti e non alla porcheria che gira oggi e che fa solo male.

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