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CommandBurner, utility di masterizzazione da prompt dei comandi

Banner di Command Burner

CommandBurner è un utility da prompt dei comandi per sistemi windows che permette di masterizzare CD/DVD, utile per procedure di backup automatiche tramite file BAT.


Uso: cmdburn comando <opzioni>
Dove comando può essere: burn, eject, erase o fullerase.
e <opzioni> una o più delle seguenti: /f percorsofile, /d percorsocartella, /l etichetta, /erase, /ejec,t /fullerase, /hide, /?.
percorsofile - il nome del file da masterizzare
percorsocartella - il nome della cartella da masterizzare
/label - l'etichetta del CD/DVD
/erase - cancella il supporto prima di iniziare la scrittura
/fullerase - cancella completamente il CD/DVD prima di iniziare la scrittura
/ejec - estrae il CD/DVD una volta eseguita la masterizzazione
/hide - nasconde l'interfaccia grafica
/? - mostra l'help in linea, cioè quanto qui tradotto :-)

Ad esempio, per masterizzare su un CD il contenuto della cartella: "D:\My Music", bisognerà dare il seguente comando:

CmdBurn burn /d E:\My Music /hide /eject

La documentazione ufficiale, assieme ad altri esempi di utilizzo, la potete trovare anche a questo indirizzo.

Lanciando CommandBurner senza alcun parametro si apre una finestra, simile a quella proposta da altri software di masterizzazione, da cui è possibile selezionare i file (o cartelle) da masterizzare:

Finestra di CommandBurner

Segnalo anche che è disponibile la versione 4.0.0.15 di CDBunerXP Pro che è una vera e propria alternativa gratuita a Nero, con la possibilità di creare CD audio/video, CD bootabili eccetera, eccetera…

Come conoscere le scorciatoie da tastiera di uno specifico programma ?

KeyXL è un database online di scorciatoie da tastiera. E' possibile navigare per categorie di software, per sistemi operativi di riferimento oppure cercare una specifica applicazione di interesse (disponibile anche un search plugin da installare nel proprio browser).

Fonte: Alta Gradazione

Mozilla24 e giornata del software libero

Oggi è la giornata dedicata al software libero e opensource. L'iniziativa è promossa dall'associazione Software Freedom International e vede fra gli sponsor: Canonical, Google, la Free Software Foundation, lo Unix User Group danese e MindTouch. Quindi quale migliore occasione per provare a scaricare software libero e fare un giro di prova ?

Mozilla parteciperà all'evento e per l'occasione ci sarà una ventiquattro ore totalmente dedicata all'evento con conferenze e festeggiamenti che potrete seguire su Mozilla24

Per l'occasione sono stati lanciati alcuni contest ai quali webdesigner e sviluppatori possono aderire, fra i tanti Foxtrack si addice ai blogger pigri come il sottoscritto che sperano di aumentarsi un po' il PR :-) . :

Mozilla 24 - Worldwide Community Event

Disponibili anche dei simpatici Wallpaper di Foxkeh, la mascotte di Mozilla Japan, creati apposta per l'occasione.

Wallpaper

Su Mozillalinks edizione italiana trovate una lista completa dei contest ai quali potrete partecipare.

Fonte: Mozillalinks edizione italiana.

Usare Sed per recuperare le email "invisibili" in Thunderbird

Vediamo come si può usare una piccola utility da prompt dei comandi per recuperare le email cancellate per sbaglio da Mozilla thunderbird. Prendetelo come un semplice esercizio per imparare le regex o per imparare ad utilizzare sed. Per recuperare le email cancellate meglio usare un piccolo programmino che si chiama: Thunderbird Reset Status. Al momento Thunderbird Reset Status recupera le email ma perde eventuali marcature da parte dell’utente o stati di avvenuta risposta al messaggio, anche se Paolo Kaosmos, sviluppatore di moltissime utili estensioni per Firefox e Thunderbird nonchè moderatore sul forum di MozillaItalia, sta cercando di modificare il codice del programma per fare in modo che queste informazioni non vengano perse. Se siete interessati leggetevi questa discussione.

Prima di tutto bisogna spiegare cosa avviene quando un messaggio viene cancellato. Thunderbird in realtà non cancella il messaggio ma aumenta di otto unità il valore del parametro X-Mozilla-Status. Il messaggio, pur rimanendo nell’archivio, non verrà visualizzato da Thunderbird; per eliminare il messaggio dall’archivio è necessario compattare le cartelle. Dopo questa operazione il messaggio verrà definitivamente cancellato e non sarà più possibile recuperarlo. Se non si ha ancora compattato la cartella è quindi possibile recuperare le email “invisibili” diminuendo di otto unità il valore di X-Mozilla-Status.

In breve:

  • se il messaggio è stato letto l’ultima cifra di X-Mozilla-Status aumenta di uno;
  • se è stato risposto al messaggio,l’ultima cifra di X-Mozilla-Status aumenta di due;
  • se il messaggio viene marcato dall’utente, l’ultima cifra di X-Mozilla-Status viene aumentata di quattro unità;
  • se il messaggio viene cancellato l’ultima cifra di X-Mozilla-Status viene aumentata di otto.

Questo in sintesi, una spiegazione più accurata sui valori assunti da X-Mozilla-Status la trovate sul blog di pseudotecnico (link alla fine).

Ciò premesso, si può facilmente dedurre che tutti i messaggi cancellati hanno l’ultima cifra compresa fra 8 e F (valore esadecimale di 15=0001+0002+0004+0008).

E’ quindi sufficiente usare un editor di testo, modificare manualmente il valore di X-Mozilla-Status per recuperare le email cancellate. Naturalmente la cosa diventa abbastanza tediosa se le mail sono tante, senza togliere che gli editor di testo potrebbero avere problemi con file molto grossi. Bene, esiste un modo molto semplice per eseguire modifiche ad un file di testo senza editarlo, ed è utilizzare un editor di flusso come sed.

Bene, questo è il comando perrecuperare tutte le vostre email:

sed -e "/^X-Mozilla-Status:.*[89abcdef]$/{s/8$/0/;s/9$/1/;s/a$/2/;s/b$/3/;s/c$/4/;s/d$/5/;s/e$/6/;s/f$/7/}" prova. > prova2.

Su Linux probabilmente l’uso dell’apice singolo è preferibile rispetto all’uso dei doppi apici, su Windows l’uso dei doppi apici si rende necessario perché altrimenti viene ignorato il carattere ‘^’ che indica l’inizio della riga (in effetti è molto improbabile ci sia un matching da qualche altra parte ma giusto per essere precisi :-) )

Riga che dovete copiare nel prompt dei comandi, dove naturalmente al posto di “prova.”, dovrete inserire il nome dell’archivio di posta che contiene le email da recuperare (ad esempio “inbox.” per la cartella “Posta in arrivo”) e al posto di “prova2.” il nome dell’archivio in cui verranno salvate le email recuperate. Ovviamente il comando va dato dalla cartella in cui si trovano gli archivi di posta (di solito: Profilo/Mail/Local Folders) e facendo attenzione ad aggiungere la cartella di “sed.exe” al PATH di sistema. Se è arabo chiedetelo nei commenti : Alla fine ho inserito il link ad un vecchio post che vi permette di attivare il copia/incolla nel prompt dei comandi, nonchè attivare l’autocompletamento, in modo da non metterci una vita intera :-P .

ATTENZIONE: se non siete esperti, lasciate perdere questo post, ignoratelo tranquillamente e passate oltre che altrimenti poi se perdete le vostre email ve la prendete con me :-P .

Cerchiamo di capire cosa fa. Prima guardiamo il comando nella sua interezza e poi vedremo di spiegare il significato di quello che c’è dentro agli apici:

sed -e "/regex/comandi" prova. > prova2.

viene tradotto così: leggi il flusso proveniente dal file “prova.” e applicagli lo script racchiuso fra i doppi apici (significato dell’opzione -e), quindi scrivi il flusso processato nel file “prova2.”. E ora vediamo il significato di ciò che è racchiuso fra apici.. Ci sono due parti, la prima è una regex (espressione regolare) e la seconda una sequenza di comandi separati dal ‘;’. Traducendo, sed legge il flusso riga per riga, quando incontra una riga che soddisfa la regex la processa applicando i relativi comandi. La regex viene racchiusa (sempre fra ‘/’. Per chi non lo sapesse, ecco il significato di alcuni caratteri usati nella regex:

  • ^ indica l’inizio riga;
  • $ indica la fine della riga;
  • . un qualunque carattere;
  • * una qualunque ripetizione del carattere, .* è qualsiasi cos
  • [xyz] il carattere può essere uno fra quelli indicati fra parentesi quadre, nel nostro caso le cifre (esadecimali): 8,9,a,b,c,d,e,f.

Detto questo:

/^/X-Mozilla-Status:.*[89abcdef]$/

significa: applica i comandi solo alle righe che iniziano con ‘X-Mozilla-Status:’ e che finiscono con uno dei caratteri racchiusi fra parentesi quadre, a queste vengono dunque applicate una serie di sostituzioni mediante il comando ‘[b]s/ / /[/b]‘:

s/8$/0/;s/9$/1/;s/a$/2/;s/b$/3/;s/c$/4/;s/d$/5/;s/e$/6/;s/f$/7/

La sostituzione avviene (si veda l’uso del ‘$’ solo se il carattere si trova a fine riga. Si noti che se non si usasse questa accortezza, X-Mozilla-Status diventerebbe X-Mozillb-Stbtus e tutto andrebbe a farsi benedire.

Bene, un po’ contorto ma spero si capisca :-) . Se volete “vedere i messaggi che si vanno a recuperare con questo metodo, provate con:

sed -n -e "/^X-Mozilla-Status:.*[89abcdef]$/,/^From/p" pinbox.  | more

in questo caso non specificando una periferica di output verrà visualizzato tutto a schermo :-) . Naturalmente usare [strong]grep[/strong] è molto più sensato :-) .

Download:
Sed e Grep per Windows li trovate a questo indirizzo, potete scaricarli singolarmente o via getGnuWin32 che vi scaricherà un sacco di altri utili applicazioni da linea di comando. Chi usa Cygwin non serve faccia nulla perchè vengono installate di default.

Thunderbird Reset Status lo potete scaricare da se siete utenti Windows e da ] se state usando Linux.

Link di approfondimento:
Documentazione Sed (la seconda parte dell’articolo è la più interessante delle tre),
Spiegazione dei valori assunti dall’X-Mozilla-Status,
Grep, cose utili da sapere,
Abilitare il copia/incolla e l’autocompletamento nel prompt dei comandi (Windows).

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Pidgin mostra le password in "chiaro"

Magari la cosa è nota ai più, ma io l'ho scoperto solo da pochi giorni e non è che la cosa mi abbia entusiasmato :-P . Per verificarlo è sufficiente aprire il file account.xml che si trova nella cartella del Profilo di pidgin, su Windows XP:

%appdata%\.purple

E' vero che seppur cifrate anche le password di altri software sono facilmente "visibili" una volta che si accede direttamente al PC, in ogni caso, che vengano mostrate in un semplicissimo file di testo non è che mi piaccia tanto :-P .

Consiglio a tutti di non memorizzarle e di digitarle ogni volta che si fa il login nei vari accoun. Per salvare le password al limite usate Keypass.

Intanto ne approfitto per dire che Pidgin è arrivato alla versione 2.1.1 scaricabile dal sito ufficiale.

FDM diventa OpenSource

FDM Logo

E' disponibile per il download Free Download Manager (FDM) 2.5. Questa versione segna un passo molto importante per il noto download manager che ha deciso di aprire il codice e che viene ora rilasciato con licenza GPL (Gnu Public License). Ecco le altre novità di questa versione:

  • Flash video download;
  • Audio / video files converter;
  • Bittorent support;
  • Easy file sharing;
  • Remote control;
  • Portable mode;
  • Metalink support;
  • General Public License;
  • Multilanguage support (desired language may be chosen during installation).

FDM può essere usato come download manager esterno in Firefox, senza l'obbligo di installare Flashgot grazie ad un suo plugin che ne permette l'integrazione con il browser di casa Mozilla. Per quanto riguarda le nuove funzionalità, dopo un breve test, ecco qualche considerazione:

  • cliccando col tasto destro in una pagina con un video (non sul video altrimenti appare il menu contestuale del Flash Player) si può scegliere di scaricare il video scegliendo la voce “Download video with Free Download Manager”. Io ho provato con dei video di Youtube con ottimi risultati, molto interessante il fatto che al termine del download il file abbia un nome sensato ed estensione flv (non il classico “get_video. “);
  • dopo averlo scaricato cliccando col tasto destro sul file flv ho notato una voce “Convert media file” che permette di convertire il file in AVI o MPEG, molto buona la qualità del file convertito;
  • è possibile uploadare file usando un servizio di file sharing: wikifortio,. La dimensione massima consentita è 100 MB. FDM si integra perfettamente nel menu contestuale dell’Esplora Risorse, purtroppo l’uploader non funziona con Firefox (con IE invece si);
  • molto interessante la possibilità di creare una versione portabile del software da: File -> Create Portable Version. L’unica cosa da specificare è la cartella di destinazione della chiavetta USB in cui ccopiare i file di FDM;
  • in fase di installazione ho impostato FDM per la gestione dei torrent e ho provato a scaricarne uno per testarlo con ottimi risultati. Per chi usa molto la tecnologia torrent è forse più utile affidarsi a software appositi, ma se come me, ne scaricate uno di tanto in tanto, FDM svolge egregiamente questo compito;
  • non è una novità della versione 2.5, ma mi piace ricordare che FDM è un social software, un vero e proprio 2.0 delle applicazioni desktop. E’ difatti possibile dare e ricevere feedback sui file scaricati;
  • non è più necessario scaricare il file della localizzazione a parte,basterà scegliere la lingua al momento dell’installazione. Alcune delle nuove funzionalità però, non sono ancora state localizzate e appaiono in inglese.

Fonte: FDM Blog

StarOffice verrà incluso nel Google Pack

Questa la segnalo perché mi sembra interessante. Google ha deciso di includere nel Google Pack una versione gratuita di StarOffice, l'antenato di OpenOffice, che al contrario di quest'ultimo, non è software gratuito ma ha un costo di circa 70 $. E il bello sta proprio qui: Google ve lo "regala !" :-) .

Leggendo su Google Operating System sembra che le differenze fra i due software si limitino a qualche font proprietario e ad alcuni tool per la migrazione da MS Office, e probabilmente è proprio la capacità di un passaggio immediato dalla suite Microsoft a far pendere l'ago della bilancia in favore di StarOffice a discapito di OO. E' chiara la volontà di Google di voler sfidare Microsoft nel campo dei prodotti da ufficio e credo che ha breve svilupperà un software che permetterà di integrare StarOffice con Google Docs & Spreadsheet.

Beh, io avrei preferito se avessero scelto OpenOffice, comunque vedremo se ci saranno sviluppi futuri.

PS: per chi usa Adblock, l'occasione è troppo ghiotta e non metto il link al Google Pack visto che posso mettere il referal di Adsense :-P .

Fonte: Google Operating System

Scaricare i video di Youtube con Miro

AGGIORNAMENTO: visto che Youtube ha da poco aggiornato le API, è possibile usare il seguente link per creare un feed RSS dei video preferiti di un determinato utente:

http://gdata.youtube.com/feeds/users/username/favorites

dove al posto di username va messo un nome utente valido (il vostro se volete un feed RSS dei vostri video preferiti).

Esistono molti metodi per scaricare i video da Youtube:

  • bookmarklet che volendo possono essere trasformati in script per Greasemonkey;
  • estensioni per Firefox;
  • applicazioni Web come Zamzar;
  • .

Su Google Operating System, Ionut Alex Chitu ne suggerisce anche un altro basato sull'utilizzo di un software di podcasting, che torna buono per iniziare ad utilizzare Miro.

Il metodo

Il metodo suggerito impone di creare un feed RSS dei video preferiti (favorites), in questo modo sarà possibile far scaricare ad un software di podcasting i video inseriti nei preferiti. In pratica, si va a creare una sorta di "canale personalizzato che avrà come contenuto i nostri video preferiti su Youtube.

Per creare il feed RSS è sufficiente inserire il proprio nome utente Youtube su ubeek e abbonarsi al feed con il proprio software di podcasting preferito. Da questo momento in poi ogni volta che si aggiungerà un video ai preferiti esso verrà scaricato alla successiva apertura dal software di podcasting utilizzato (la cosa non è proprio immediata ma ci sono dei tempi di attesa necessari all'aggiornamento del feed RSS).

Miro

Miro (ex Democracy Player) è un software opensource, basato su XulRunner disponibile per Windows, Mac e Linux che permette la gestione del podcasting e le TV online. Il software è sviluppato dalla participatory culture foundation (PCF) e viene fra l'altro finanziato da Mozilla stessa.

L'installazione avviene (almeno su Windows) in modo molto semplice e al primo avvio del software viene eseguita una procedura guidata alla sua configurazione che non presenta alcuna difficoltà, è sufficiente seguire le indicazioni riportate a schermo. Si può impostare fra le altre cose la cartella in cui vengono salvati i video scaricati, io ad esempio ho scelto: "E:\My videos\miro".

per far scaricare a Miro i nostri video preferiti su Youtube, è sufficiente aggiungere il feed creato in precedenza ai canali: Channels -> Add a channel (CTRL-N).

Una volta selezionato il canale i video verranno scaricati e si potranno trovare in:
E:\My Videos\Miro\Nome_canale

è inoltre importante impostare Miro in modo che non cancelli i video scaricati, questo avviene infatti per non usare troppo spazio su disco. Per farlo selezionare il canale, in alto a destra cliccare su "Settings" ed impostare la voce Videos expire after a "Never" (Mai).

Fonte: Google Operating Systema.

Gaim diventa Pidgin

Segnalo (un po' in ritardo a dire il vero) che è uscita la release ufficiale 2.0 di Pidgin (ex Gaim), il celebre software di istant messaging che sostituisce splendidamente il più famoso MSN Messenger. Il cambiamento del nome da Gaim a Pidgin è dovuto ad una controversia legale con Aol, titolare del marchio AIM (Aol Istant Messenger), che ha costretto Gaim a diventare Pidgin.

Il software è disponibile per Windows e Linux e può essere scaricato da qui.

Logo di Pidgin

Se avete una vecchia versione di Gaim prima di procedere all'aggiornamento è consigliato un backup del Profilo di Gaim. Per utenti Windows basta fare un backup della cartella .gaim situata in %appdata%. Il Profilo di Pidgin invece si trova nella cartella .purple anch'essa in %appdata%.

Non sono un gran utilizzatore del software, quindi non saprei dare molte informazioni sui plugin da utilizzare, comunque non ha niente da invidiare a MSN Messenger.

Pidgin non si limita però a supportare il protocollo Msn/hotmail ma permette di utilizzare anche: AIM, Bonjour, Gadu-Gadu, Groupwise, ICQ, IRC, MSN,, QQ, SILC, SIMPLE, SameTime, XMPP, Yahoo, Zephyr.Sinceramente non ho capito che fine abbia fatto Jabber, ma mi sembra strano non venga più supportato :-S.

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: chi volesse utilizzare Jabber o GTalk(che vi permette di messaggiare coi vostri contatti gmail) deve scegliere il protocollo XMPP che li comprende entrambi (si vedano i commenti).

AGGIORNAMENTO: nei commenti, @sleeping fa notare che l'ultima versione non è compatibile con Windows 9x/NE, l'ultima versione (Beta) compatibile con queste piattaforme la potete scaricare da FileHippo.

Firefox vs Thunderbird

Oggi è stata caricata la nuova versione di Thunderbird sui server Mozilla quindi quale miglior momento per chiedersi se sia meglio utilizzare un'applicazione desktop per la gestione della posta piuttosto che gestirla direttamente dalla webmail, in altre parole, meglio usare Firefox con le sue estensioni o Thunderbird ?

La fondazione Mozilla sembrerebbe più propensa a tifare per Firefox visto che stanno lavorando affinché la versione 3.0 del browser supporti le applicazioni web fuori linea (GMail), d'altro canto invece il rilascio di Thunderbird 2.0 è stato continuamente rimandato e non tutti i feature previsti nella roadmap sono presenti nella release ufficiale (vedi ad esempio il tab messaging). Diciamo che da simpatizzante di Thunderbird mi aspettavo più novità nella versione 2.0 rispetto a quelle introdotte.

Pur apprezzando le novità introdotte e i miglioramenti fatti credevo che ci fosse qualcosa in più, non fossaltro che per contrastare il nuovo Windows Mail che dovrebbe essere prossimo all'uscita (sempre che non sia già uscito senza farmelo sapere :-P ), e che a quanto sembra integrerà un filtro antispam interno, che, rappresentava uno dei feature più interessanti che potevano spingere un utente ad abbandonare OE per provare l'esperienza Thunderbird. Ora la possibilità di avere un numero pressochè infinito di etichette (stavolta non ho sbagliato :-P ) è sicuramente una gran potenzialità, ma credo sia una feature che si impara ad apprezzare usandola, e quindi non una di quelle cose che fanno propendere un utente medio per la scelta di un software piuttosto che un altro.

Ben inteso, io scelgo TB tutta la vita, però, se venisse introdotta qualche funzionalità mancante nonchè migliorato e semplificato il backup delle impostazioni sarebbe più semplice convincere qualche amico ad abbandonare OE.

Quindi giro la domanda a chi vuole commentare preferite avere un'applicazione desktop solida per la gestione della posta o preferite gestirla via webmail ?