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Cancellare le cartelle orfane con una sola riga di comando

Ecco un bel trucchetto postato su un blog che non seguo di solito, e che permette di cancellare tutte le cartelle vuote che ci sono sull’hard disk :-) .

Più che per lo script in sè questa cosa a me torna utile per migliorare tutti i miei file BATCH di pulizia e riordino. Il comando for lo conoscevo, ma sinceramente leggendo l’help di Microsoft non si capisce un cavolo :-P , soprattutto non si capisce che è possibile usarlo per elencare efiltrare tutti i file presenti sull’HD.

Quello che non sapevo era come iterare il comando in modo che cercasse nelle sottocartelle, ok il /s del comando dir, però mai avrei pensato si potesse filtrare l’output generato col for. Figo :-D .

In pratica per generare una lista da poter passare ad un for è sufficiente dargli l’opzione /b

Il comando da dare per cancellare tutte le cartelle vuote è:

for /f "usebackq delims=" %f in (`"dir /ad/b/s | sort /R"`) do rd "%f"

>

NOTA: faccio notare che di comando dir è racchiuso fra “accenti gravi” e non apostrofi (il codice numerico è 96).

Lo script in realtà non riesce a capire quali cartelle siano vuote o piene ma cerca di cancellarvele tutte, però, il comando rd non cancella una cartella che non sia vuota.

Se invece di cancellarle (si sa mai) volete visualizzare tutte le cartelle che avete sull’HD:

for /f "usebackq delims=" %d in (`"dir /ad/b/s | sort /R"`) do echo  "%d"

Se, come spiegato sul blog di MSDN, volete creare un file BAT (o CMD) dovete raddoppiare i %.

Con piccole modifiche, davvero piccole, è possibile usarlo per farsi una lista delle immagini sparse sull’HD, dei file MP3, oppure per cancellare gli indici di Thunderbird (vabbè con la 2.0 la cosa è meno utile di prima) e forse altro ancora :-) .

Questo, ad esempio, cancella tutti gli indici di TB (ogni tanto fa bene fare pulizia):

for /f "usebackq delims=" %f in (`"dir *.msf /b/s"`) do del  "%f"

NOTA: Faccio notare, che lo script iniziale è sbagliato :-P , in quanto non tiene conto degli spazi nei nomi di file/cartelle, cosa di cui mi ero accorto anch’io tentando di creare lo script per la cancellazione dei file msf e non capendo perchè non funzionasse :-P (tutti i percorsi venivano troncati in un bel “C:\Documents”), per fortuna ci sono i commenti, l’equivalente per il blog dei Service Pack di sistema :-) .

Fonte: MSDN Blog

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Sincronizzare Thunderbird + Lightning con il Google Calendar

Non mi è mai piaciuto Lightning ma ho deciso lo stesso di provare ad usarlo per curiosità, la prima cosa che ho fatto è stata quella di configurarlo in modo che si sincronizzi col mio Google Calendar. Ecco i passi da seguire:

  • Installare Lightning e riavviare Thunderbird;
  • installare Provider for Google e riavviare Thunderbird.

Dopo questi due passi iniziali è necessario ottenere il percorso privato del nostro calendario, per farlo:

  • loggarsi ed accedere al proprio account Google;
  • cliccare su Impostazioni in alto a destra;

Screenshot di Google Calendar che mostra la posizione del tasto Impostazioni, in alto a destra

  • cliccare sulla linguetta Calendari e selezionare il calendario che si vuole sincronizzare;

Screenshot di Google Calendar che mostra  dove cliccare: linguetta Calendari

  • cliccare sul pulsante XML in corrispondenza di Indirizzo privato (ultima voce in fondo alla pagina);

Screenshot di Google Calendar che mostra  dove cliccare per ottenere il percorso privato del calendario

Perfetto ora che abbiamo ottenuto l’indirizzo privato del calendario (non quello pubblico) possiamo creare un nuovo calendario in Thunderbird + Lightning che resterà sincronizzato con quello di Google. Procedere come segue:

  • File -> Nuovo -> Calendario;
  • selezionare la voce Sulla rete e proseguire;

Screenshot di Thunderbird, con Lightning installato, che mostra la selezione Sulla Rete relativa al calendario

  • selezionare la voce “Google Calendar” ed inserire l’indirizzo privato del calendario nel form che appare;

Screenshot di Thunderbird, con Lightning installato,che mostra  come selezionare il Google Calendar e dove inserire l'indirizzo privato dello stesso

  • a questo punto Thunderbird ci chiederà di inserire l’username e la password che sono quelli del nostro account Google, inseriamoli e abbiamo finito.

Da questo momento in poi tutte le modifiche fatte al calendario online avranno effetto anche sul calendario di Thunderbird e viceversa. Se si vuole sincronizzare il calendario di un cellulare è possibile usare GCalSync, un’applicazione per dispositivi mobili che permette di sincronizzare i calendari con il Google Calendar. Naturalmente è tutto anni luce da Outlook ma piuttosto che niente… meglio piuttosto :-P

AGGIORNAMENTO: mR. gImO, che ringrazio, segnala nei commenti che Google stessa mette a disposizione uno strumento per configurare il proprio dispositivo mobile con Google Calendar. A ggiungo ai link.

Naturalmente la procedura è, con qualche piccola modifica, applicabile anche con Sunbird.

Fonte: bfish.xaedalus.net

AGGIORNAMENTO 1: il link di Provider for Google Calendar punta ad extenZilla, ricordando che sul sito è presente anche un ottimo forum di supporto in italiano per le estensioni, per il momento vi consiglio di usare la versione caricata su A.M.O che è più aggiornata:(al momento versione 0.3.1 su A.M.O. e versione 0.2.1 su eXtenZilla). Come suggerito da Willy nei commenti, sembra che la versione 0.2.1 abbia un bug che non permette l’aggiornamento del calendario di Thunderbird (vedere i commenti per approfondire).

Risorse utilizzate:

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Applicazioni utili: Ditto

Ditto è un software per Windows, magari poco conosciuto, ma una volta che ci si è fatta un po’ di pratica diventerà un compagno insostituibile. Cosa fa questo programma ? Ditto è un’estensione della clipboard di Windows, in pratica intercetta tutto ciò che viene copiato nella clipboard (CTRL-C) e ne tiene traccia in un database SQLite, rendendolo così accessibile in futuro per la consultazione.

A chi non è capitato di aver bisogno di un posto dove mettere delle note per poi usarle in un secondo momento ? Purtroppo la clipboard è monouso, il testo in essa copiato viene rimosso non appena viene eseguita un’altra copia, perdendo in questo modo il contenuto salvato in precedenza. Con Ditto invece, nulla di quello che viene copiato verrà perso e si potrà accedervi facilmente in ogni momento.

Se non si configura in modo diverso il software è predisposto per avviarsi automaticamente all’avvio di Windows posizionandosi nella System Tray. Per accedere alla pila dei contenuti della clipboard è sufficiente cliccare sull’icona nella System Tray, oppure utilizzare uno shortcut configurabile nelle Opzioni del programma stesso:

La pila di Ditto

Come si può notare dallo screenshot è anche possibile vedere un’anteprima delle immagini copiate.

La configurazione di base mi sembra ottimale e a parte la modifica dello shortcut per richiamarlo io non ho cambiato null’altro.

Altra cosa molto importante è la possibilità di ricerca nella pila dei contenuti digitando del testo nel filtro che si trova in basso alla pila stessa. Il software permette inoltre di inserire nuove note direttamente da un simpatico editor HTML.

Ci sono inoltre funzionalità avanzate di condivisione delle clip in rete, la trasmissione di queste informazione all’interno della rete avviene in modo cifrato, però io non ho mai usato queste funzionalità quindi non saprei dire molto a riguardo.

A dire il vero anche Firefox ha un’estensione che fa più o meno le stesse cose di Ditto, l’estensione in questione è Clippings, il vantaggio comunque di Ditto è quello di poter prendere note da molteplici software (editor di testo, Writer, client di posta, ecc), mentre Clippings funziona solamente con Firefox.

Sistema operativo: Windows
Download: Ditto 3.9
Licenza: Opensource
Dimensione: 1 MB

Nostalgy, aggiornamenti importanti

Io continuo a tenere aggiornato il relativo post, però le nuove funzionalità introdotte da Alain Frisch nella versione 0.2.11 di Nostalgy (in step successivi) meritano bene un approfondimento.

E’ stato rinnovato il look della finestra delle preferenze, ora sono disponibili tre linguette: Rules, Completion e Keys da cui si possono configurare rispettivamente:

  • le regole da applicare ai messaggi;
  • il funzionamento dell’autocompletamento;
  • la rimappatura delle scorciatoie da tastiera.

Nuove preferenze di Nostalgy

In questo modo è molto più semplice accedere alle impostazioni (nella prima versione che avevo presentato non c’era la possibilità di rimappare le scorciatoie da tastiera e autocompletamento e definizione delle regole erano raggruppate in una unica finestra). Ma fosse solo per questo di sicuro non avrei fatto un nuovo post :-P , vediamo quindi le novità davvero interessanti.

Integrazione con i tag di Mozilla Thunderbird 2.0

Come già detto la novità più interessante di Thunderbird 2.0 è il nuovo sistema di tagging dei messaggi e Nostalgy si è voluta adeguare dando la possibilità di gestire in modo semplicissimo le etichette.

E’ ora possibile premendo il tasto G impostare la vista della cartella corrente per mostrare solo i messaggi con una determinata etichetta (quello che a me mancava in TB, leggi anche alla fine :-D ), naturalmente con l’autocompletamento sulle etichette. Per far riferimento ad una etichetta e non ad una cartella far precedere la digitazione nel form di autocompletamento dai : (due punti) Le scorciatoie S e C si comportano allo stesso modo con le etichette, permettendo di aggiungere o rimuovere un determinato tag dal messaggio. In caso di più messaggi selezionati Nostalgy decide il da farsi (aggiungere/rimuovere le etichette), basandosi sul primo messaggio, in pratica se il primo messaggio della selezione è sprovvisto di etichetta essa verrà aggiunta a tutti i messaggi, se invece ha l’etichetta essa verrà tolta a tutti i messaggi della selezione.

E’ inoltre possibile aggiungere direttamente una nuova etichetta senza andare nelle Opzioni di Thunderbird, se si digita ad esempio :nuovotag e si da invio si aprirà la finestra per la creazione della nuova etichetta, che verrà automaticamente aggiunta al messaggio.

Creazione nuovo tag

ALT-click alla Eudora

E’ possibile usare lo shortcut ` (backquote) per fare una ricerca per i messaggi dello stesso mittente. Faccio notare che non è il classico apostrofo presente nella tastiera italiana e anzi nella mia non è presente motivo per cui l’ho rimappato dalle preferenze di Nostalgy (la rimappatura ha effetto dopo il riavvio di Thunderbird). Questo shortcut è geniale e da solo varrebbe bene l’installazione dell’estensione :-) .
La prima volta che viene premuto verranno visualizzati tutti i messaggi dello stesso mittente (nella cartella “Posta inviata dello stesso destinatario), se viene premuto una seconda volta tutti i messaggi con lo stesso oggetto e infine se lo si preme una terza volta si ritorna alla visualizzazione normale. Fantastico :-) .

Impostazione di una scorciatoia per il quickmove del messaggio

E’ possibile configurare uno shortcut per spostare/copiare i messaggi in una determinata cartella, oppure anche per spostarsi in una determinata cartella (meno utile). Praticamente quello che si può fare con keyconfig seguendo queste istruzioni, che ormai non servono più :-P .

Configurare un tasto per il quickmove

Ah siccome avevo scritto una mail all’autore dell’estensione per chiedergli se era possibile impostare la vista delle cartelle per etichetta (salvo poi scoprire che era stata implementata nella release che stavo già usando :-P ) cliccate su italian :-) . , Gazie Alain :-D :-D .

Shortcut indispensabili mancanti in Thunderbird

AGGIORNAMENTO: aggiornato l’articolo per adeguarsi alle – troppe – modifiche fatte in Thunderbird 3.0. L’unico shortcut non verificato e che potrebbe non funzionare è quello per spostare un messaggio in una determinata cartella, consiglio l’utilizzo di Nostalgy che permette di configurare questi shortcut in maniera molto semplice. Consiglio inoltre di installare l’ultima versione di Nostalgy disponibile sul sito dell’autore e non quella che trovate su AMO.
Raccolgo in un unico post i codici necessari per implementare alcune scorciatoie da tastiera (via keyconfig) in Mozilla Thunderbird, lo faccio perché oggi ho creato un nuovo profilo per la gestione di un account hotmail che prima gestivo solo con Seamonkey, e mi sono accorto che mi fa comodo avere tutti i codici in un unico post. Per capire meglio come funzionano lascio il link ai post originali.

Visualizzazione semplice/ad albero delle discussioni

Per Thunderbird 3.0, utilizzare:

if (gFolderDisplay.view.showThreaded) MsgSortUnthreaded();
else MsgSortThreaded();

per le versioni precedenti (e probabilmente anche Seamonkey), utilizzare:

var viewFlags = GetDBView().viewFlags;
if(viewFlags & nsMsgViewFlagsType.kThreadedDisplay
&& !(viewFlags & nsMsgViewFlagsType.kGroupBySort))
MsgSortUnthreaded();
else
MsgSortThreaded();

Ottenere il folderURI di una cartella

prompt("", gMsgFolderSelected.Value);

Scorciatoia per spostare un messaggio in una cartella predefinita

MsgMoveMessage ('folderURI');

Scorciatoia per accedere all’editor di configurazione avanzata

openDialog('chrome://global/content/config.xul', '_blank', 'resizable');

Compatta cartelle

goDoCommand('cmd_compactFolder');

Esegui filtri su cartelle locali

goDoCommand('cmd_applyFilters');

Visualizzazione come testo semplice/HTML

if(pref.getBoolPref('mailnews.display.prefer_plaintext')) MsgBodyAllowHTML();
else
MsgBodyAsPlaintext();

Unire,dividere e convertire file PS e PDF

Raccolgo qui alcuni comandi per unire, dividere e convertire file PS e PDF utilizzando GhostScript. Ci sono anche dei software appositi per fare tali operazioni ma molte volte si sta prima a farlo da linea dei comandi. Ci sono due distribuzioni di GhostScript: APPL GhostScript e GPL GhostScript, che differiscono sostanzialmente per il tipo di licenza:

AFPL Ghostscript is distributed with a license called the Aladdin Ghostscript Free Public License that allows free use, copying, and distribution by end users, but does not allow commercial distribution. AFPL Ghostscript was previously known as Aladdin Ghostscript.

GNU Ghostscript is distributed with the GNU General Public License, which allows free use, and free copying and redistribution under certain conditions (including, in some cases, commercial distribution). GNU Ghostscript versions are usually released shortly after the next AFPL Ghostscript version.

GhostScript può essere usato tranquillamente su più piattaforme e i comandi funzionano sia su Windows che su Linux, l’unica differenza è che mentre su Windows si usa gswin32 su Linux si usa gs. Su Windows è consigliabile aggiungere il percorso dell’eseguibile alla variabile di sistema PATH per poterlo utilizzare a prescindere dalla cartella in cui ci si trova. Per visualizzare file PS e PDF è consigliatissimo invece usare la GUI grafica che usa GhostScript: GsView, che può anche essere utilizzato per visualizzare i file PDF e PS in Firefox, anche se io preferisco scaricarli sull’HD e poi aprirli. Per salvare qualunque documento in formato PdF basta usare PDF Creator che necessita di GhostScript per funzionare, infatti ci sono due installer dispobibili uno con GhostScript e uno senza.

Conversione da PS a PDF

gswin32 -q -dNOPAUSE -dSAFER -sOutputFile=output.pdf   file_input.ps

Dividere un file PDF

gswinn32c -sDEVICE=pdfwrite -dNOPAUSE -dQUIET -dBATCH -dFirstPage=numero_pagina_iniziale -dLastPage=numero_pagina_fineale -sOutputFile=file_di_output file_da_spezzare

Unire file PDF

gswin32c -sDEVICE=pdfwrite -dNOPAUSE -dQUIET -dBATCH -sOutputFile=out.pdf *.pdf

Unire file PS

gswin32 -sDEVICE=pswrite -sOutputFile=output.ps -dNOPAUSE -dBATCH file1.ps file2.ps file3.ps

Controllo ortografico e anti-phishing

Vediamo di spendere due parole su queste due nuove funzionalità di Firefox 2.0.

Controllo ortografico

Di default il controllo ortografico nelle text box non è attivato, per farlo basta andare in Strumenti -> Opzioni -> Avanzate -> Generale e spuntare la voce “Controllo ortografico durante la digitazione”, quindi selezionare il dizionario da utilizzare, cliccando su “Sfoglia., Si presume che essendo italiani si scelga questo,, che deve essere installato affinché possa essere usato al successivo riavvio di Firefox. Naturalmente se qualcuno preferisce il russo o l’ungherese non fa altro che cercarseli su Mozilla Update ed installarseli :-P .
Di default il controllo ortografico non viene eseguito nelle text box con una sola riga, per attivarlo digitate about:config e impostate il valore di layout.spellcheckDefault a 2.

Controllo ortografico

Anti phishing

Se cliccate su questo link Google vi avviserà che non avete ancora attivato le funzionalità anti-phishing, infatti se il controllo fosse attivo dovreste essere avvisati che si tratta di un sito truffa con un avviso come questo:

Segnalazione phishing

Per attivare la nuova funzione anti-phishing, che si basa sull’esperienza della Google Toolbar, andate in Strumenti -> Opzioni -> Sicurezza e spuntate la voce “”Avvisa se il sito che state visitando è sospettato di contraffazione”. Una volta spuntata questa voce si può selezionar il database da dove verranno prese le informazioni riguardo ai siti truffa, ci sono due scelte:

Anti-phishing

Verifica usando un elenco di siti sospetti

Scegliendo questa opzione il controllo viene fatto in base ad un elenco locale che Firefox aggiorna di tanto in tanto ma che potrebbe non contenere le ultime “novità” in fatto di siti truffa.

Verifica usando “Google” per ogni sito visitato

Scegliendo questa seconda opzione invece la verifica viene fatta utilizzando il database di un servizio online antitruffa (per il momento l’unica scelta possibile è Google) e quindi ogni volta che visiterete una pagina verrà interrogato il database del servizio anti truffa con un possibile rallentamento della navigazione ma con un sicuro guadagno di sicurezza.

Io ho scelto questa seconda opzione senza riscontrare grossi problemi di navigazione è altresì vero che tali disagi potrebbero essere ben più visibili usando una connessione a 56K.
Se poi vi imbattete in un sito e vi rendete conto che è un sito truffa non dovete far altro che segnalando compilando l’apposito modulo a cui accederete da: ? -> Segnala una contraffazione Web.

Se volete un esempio molto vigliacco di truffa leggete questa pubblicazione sul Blog di Paolo Attivissimo riguardo alla contraffazione del sito dell’AIL (Associazione Italiana Leucemie)