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Finalmente hotmail/msn rendono disponibile la posta via POP3

Tanto per ricominciare a scrivere qualcosa sul blog dopo un bel periodo di innattività, riprendo e segnalo questa interessante notizia dal blog di Gioxx: finalmente sarà possibile scaricare la posta di un account hotmail/msn via POP3 senza ricorrere a software esterni come Freepops o ad estensioni quali Webmail. Insomma, sarà possibile scaricare la posta di un account hotmail con un client di posta elettronica come Thunderbird :-) .

Prima di venerdì 9 gennaio infatti, questo privilegio era concesso solo hai fortunati possessori di un account Pro a pagamento, per tutti gli altri era necessario consultare la posta sul Web o utilizzare programmi quali Freepops. Riepilogo i dati per la configurazione di un account hotmail/msn/live.com:

  • Server POP3 pop3.live.com
  • Nome utente: indirizzo di posta comprensivo di dominio, ad esempio pippopippo@hotmail.com)
  • Connessione sicura: SSL
  • Porta: 995

Non capirò mai perchè abbiano aspettato così tanto per decidersi a dare l’accesso via POP3 gratuitamente, ma tantè, meglio così… e finalmente ad ogni aggiornamento della API di hotmail niente più discussioni in cui ci si lamenta che la posta non viene più scaricata :-P .

Per maggiori dettagli leggete l’articolo originale sul blog di Gioxx.

Fonte Gioxx’s Wall

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ToneQuilla: personalizzare i suoni di notifica nuove email in Thunderbird e Seamonkey

ToneQuilla è un’ interessante estensione che permette di aggiungere un’azione per la riproduzione di un suono nei filtri di Thunderbird e Seamonkey. L’estensione è nella sand-box di A.M.O., comunque visto che è consigliata direttamente da David Ascher (ingegnere capo del progetto Thunderbird (Mozilla Messaging), direi che si può installare tranquillamente. Per installare o, come in questo caso, scaricare estensioni che si trovano nella sand-box è necessario registrare un account ed eseguire l’accesso.

L’estensione permette di riprodurre un suono al verificarsi di una data condizione (ad esempio che la mail provenga da un certo destinatario). Prima di attivare l’estensione, lo sviluppatore – Kent James – consiglia di disattivare il suono predefinito usato da Thunderbird per segnalare l’arrivo di un messaggio. Per farlo: Strumenti -> Opzioni -> Generale e togliere la spunta a Riproduci un suono nel pannello Generale:

Screenshot del pannello generale delle Opzioni di Thunderbird, ci si arriva usando: ALT-S-O e ALT-O per attivare/disattivare l'opzione di riproduzione del suono

Da questo punto in poi non verrà riprodotto più alcun suono all’arrivo di nuove email, per attivare la riproduzione di un suono, al verificarsi di precise condizioni, sarà necessario creare un filtro. Per farlo: Strumenti -> Opzioni -> Filtri, selezionare l’account e scegliere Nuovo:

Schermata per la creazione di un filtro in Mozilla Thunderbird con evidenziata la  l'azione Play Sound implementata da ToneQuilla

Nell’immagine viene mostrato il filtro che uso per intercettare le notifiche dei nuovi commenti sul blog, essendo il filtro già presente, è bastato aggiungere una nuova azione e selezionare il suono da riprodurre. Con l’estensione vengono anche distribuiti dei file WAV che possono essere utilizzati come suoneria per le nuove email, anche se – a mio avviso – sono troppo fastidiosi, molto meglio usare quelli del proprio sistema operativo. Al momento è supportato solamente il formato WAV (no MP3 e nemmeno OGG).

Forse è un po’ laboriosa da configurare all’inizio, però personalmente, preferisco avere la notifica sonora solo quando arrivano email davvero utili (e non ad esempio se mi arrivano notifiche di vario genere da forum o dalle mailing list). Se però avete già un buon sistema di filtri per catalogare la posta, sarà sufficiente aggiungere un’azione al filtro preesistente, operazione abbastanza veloce da eseguire.

Sarebbe bello, almeno a me piacerebbe, che, analogamente a quanto avviene in Firefox per i domini, fosse possibile impostare delle preferenze specifiche per destinatario (o gruppi di destinatari) direttamente dalla Rubrica., insomma che ci fosse un un pannello da cui sia possibile associare al destinatario il tipo di visualizzazione (HTML o testo semplice), la cartella di destinazione, eventuali etichette e, perchè no, un suono personalizzato.

Fonti e link per il download:

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Parametri per la configurazione di un account Zoho via POP3

Non so il motivo, però una delle cose più complicate per molti è quella di configurare un account di posta, cosa che invece è abbastanza semplice una volta che si hanno i dati relativi a server POP3 e SMTP. Ora, per inviare la posta non è necessario usare il server SMTP dell’account, è sufficiente usarne uno, e il migliore è quello offerto dal fornitore della connessione internet (io ad esempio uso quello di Tele2). Per ricevere la posta invece, è necessario configurare i parametri del server POP3 (o IMAP se disponibile). Non tutti i fornitori di account email permettono di accedere via POP3 tramite un client di posta, ancora meno sono quelli che rendono disponibile l’accesso via IMAP (che io sappia, solo poste.it e GMail).

I parametri del server POP3 si devono cercare sul sito del fornitore dell’account, se il sito è fatto come si deve sarà immediato trovarli, altrimenti se è fatto alla c.d.c. (come quello di Tele2) esiste Google :-P . A dire il vero non sarebbe una brutta cosa se fossero riassunti nella mail di notifica dell’avvenuta attivazione dell’account.

Qualche anno fa, non era facile trovare un buon servizio di posta: lo spazio era sempre di qualche misero MB ed erano pochi quelli a garantire il servizio POP3, ora con Google e Yahoo! credo non sia più un problema: tanti GB (non MB) e accesso via POP garantito. Pure le interfacce Web sono notevolmente migliorate grazie all’uso sistematico di Ajax. GMail è leggermente migliore perchè non infastidisce troppo con la pubblicità, però nemmeno Yahoo! è male e, a mio avviso, cura di più la sicurezza (Google vi fa fare il login da ogni dove, Yahoo! solo dalla pagina di login, come dovrebbero fare tutti !).

Quindi, non vedo perchè usare altri account (tipo libero e hotmail) che non permettono l’accesso via POP (almeno che non si usi una connessione infostrada per il primo, e a meno di acquistare un account Plus per il secondo).

Io ho sia un account Yahoo! che uno GMail più quello di Netsons (come il sito) e – da poco – uno mozillaitalia.org. Quello di Yahoo! lo uso per registrarmi sui vari servizi/forum/community, mentre quello di GMail lo tengo di solito per la corrispondenza vera e propria. A random uso gli altri due.

Io ho anche un account hotmail, fatto più che altro per usare il messenger a cui accedo bimestralmente per cancellare lo spam e recuperare quelle due tre mail interessanti,, per il resto preferisco sempre utilizzare gli altri due. Tempo fa inoltre – più per curiosità che per necessità – ho pure attivato una mail su Zoho. La Zoho Mail era nata principalmente come applicazione Web per la gestione della posta , una specie di Thunderbird online, con la possibilità di scaricare la posta degli altri account POP3. Non l’ho praticamente mai usata, però mi sono accorto che ora rendono disponibile l’accesso via POP3 e ho deciso di configurare l’account su TB. Qui di seguito riporto i dati per configurare il server POP3, per l’SMTP andate direttamente al link che porta al loro forum di supporto:

  • Server POP3: pop.zoho.com
  • Nome utente: username@zoho.com
  • Connessione sicura SSL
  • Porta: 995

[ Configurazione di un account @zoho.com in Mozilla Thunderbird [

L’interfaccia Web è molto essenziale e priva di pubblicità, ha una ottima categorizzazione della posta con etichette e permette pure di creare dei filtri sulla posta in arrivo, è inoltre possibile usarla per scaricare qualunque altro account POP3, se si ha Google Gear può essere utilizzata anche offline ed è integrata con le altre applicazioni di Zoho come Writer. Insomma, se volete, vale la pena di farsi un account e dargli una chance. È vero che non è ancora ai livelli di GMail, ma è pure più giovane.

Fonte: Zoho Forum

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Problemi con smtp.mail.yahoo.it

Per chi avesse problemi con l’invio della posta usando il server di Yahoo! (smtp.mail.yahoo.it), modificarlo in smtp.mail.yahoo.com.

I nuovi parametri sono:

Server SMTP: smtp.mail.yahoo.com
Porta: 465
Connessione sicura: SSL
(v) Usa nome utente e password
Nome utente: account senza @yahoo.it

Ho fatto una veloce prova e sembra funzionare.

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Usare Sed per recuperare le email "invisibili" in Thunderbird

Vediamo come si può usare una piccola utility da prompt dei comandi per recuperare le email cancellate per sbaglio da Mozilla thunderbird. Prendetelo come un semplice esercizio per imparare le regex o per imparare ad utilizzare sed. Per recuperare le email cancellate meglio usare un piccolo programmino che si chiama: Thunderbird Reset Status. Al momento Thunderbird Reset Status recupera le email ma perde eventuali marcature da parte dell’utente o stati di avvenuta risposta al messaggio, anche se Paolo Kaosmos, sviluppatore di moltissime utili estensioni per Firefox e Thunderbird nonchè moderatore sul forum di MozillaItalia, sta cercando di modificare il codice del programma per fare in modo che queste informazioni non vengano perse. Se siete interessati leggetevi questa discussione.

Prima di tutto bisogna spiegare cosa avviene quando un messaggio viene cancellato. Thunderbird in realtà non cancella il messaggio ma aumenta di otto unità il valore del parametro X-Mozilla-Status. Il messaggio, pur rimanendo nell’archivio, non verrà visualizzato da Thunderbird; per eliminare il messaggio dall’archivio è necessario compattare le cartelle. Dopo questa operazione il messaggio verrà definitivamente cancellato e non sarà più possibile recuperarlo. Se non si ha ancora compattato la cartella è quindi possibile recuperare le email “invisibili” diminuendo di otto unità il valore di X-Mozilla-Status.

In breve:

  • se il messaggio è stato letto l’ultima cifra di X-Mozilla-Status aumenta di uno;
  • se è stato risposto al messaggio,l’ultima cifra di X-Mozilla-Status aumenta di due;
  • se il messaggio viene marcato dall’utente, l’ultima cifra di X-Mozilla-Status viene aumentata di quattro unità;
  • se il messaggio viene cancellato l’ultima cifra di X-Mozilla-Status viene aumentata di otto.

Questo in sintesi, una spiegazione più accurata sui valori assunti da X-Mozilla-Status la trovate sul blog di pseudotecnico (link alla fine).

Ciò premesso, si può facilmente dedurre che tutti i messaggi cancellati hanno l’ultima cifra compresa fra 8 e F (valore esadecimale di 15=0001+0002+0004+0008).

E’ quindi sufficiente usare un editor di testo, modificare manualmente il valore di X-Mozilla-Status per recuperare le email cancellate. Naturalmente la cosa diventa abbastanza tediosa se le mail sono tante, senza togliere che gli editor di testo potrebbero avere problemi con file molto grossi. Bene, esiste un modo molto semplice per eseguire modifiche ad un file di testo senza editarlo, ed è utilizzare un editor di flusso come sed.

Bene, questo è il comando perrecuperare tutte le vostre email:

sed -e "/^X-Mozilla-Status:.*[89abcdef]$/{s/8$/0/;s/9$/1/;s/a$/2/;s/b$/3/;s/c$/4/;s/d$/5/;s/e$/6/;s/f$/7/}" prova. > prova2.

Su Linux probabilmente l’uso dell’apice singolo è preferibile rispetto all’uso dei doppi apici, su Windows l’uso dei doppi apici si rende necessario perché altrimenti viene ignorato il carattere ‘^’ che indica l’inizio della riga (in effetti è molto improbabile ci sia un matching da qualche altra parte ma giusto per essere precisi :-) )

Riga che dovete copiare nel prompt dei comandi, dove naturalmente al posto di “prova.”, dovrete inserire il nome dell’archivio di posta che contiene le email da recuperare (ad esempio “inbox.” per la cartella “Posta in arrivo”) e al posto di “prova2.” il nome dell’archivio in cui verranno salvate le email recuperate. Ovviamente il comando va dato dalla cartella in cui si trovano gli archivi di posta (di solito: Profilo/Mail/Local Folders) e facendo attenzione ad aggiungere la cartella di “sed.exe” al PATH di sistema. Se è arabo chiedetelo nei commenti : Alla fine ho inserito il link ad un vecchio post che vi permette di attivare il copia/incolla nel prompt dei comandi, nonchè attivare l’autocompletamento, in modo da non metterci una vita intera :-P .

ATTENZIONE: se non siete esperti, lasciate perdere questo post, ignoratelo tranquillamente e passate oltre che altrimenti poi se perdete le vostre email ve la prendete con me :-P .

Cerchiamo di capire cosa fa. Prima guardiamo il comando nella sua interezza e poi vedremo di spiegare il significato di quello che c’è dentro agli apici:

sed -e "/regex/comandi" prova. > prova2.

viene tradotto così: leggi il flusso proveniente dal file “prova.” e applicagli lo script racchiuso fra i doppi apici (significato dell’opzione -e), quindi scrivi il flusso processato nel file “prova2.”. E ora vediamo il significato di ciò che è racchiuso fra apici.. Ci sono due parti, la prima è una regex (espressione regolare) e la seconda una sequenza di comandi separati dal ‘;’. Traducendo, sed legge il flusso riga per riga, quando incontra una riga che soddisfa la regex la processa applicando i relativi comandi. La regex viene racchiusa (sempre fra ‘/’. Per chi non lo sapesse, ecco il significato di alcuni caratteri usati nella regex:

  • ^ indica l’inizio riga;
  • $ indica la fine della riga;
  • . un qualunque carattere;
  • * una qualunque ripetizione del carattere, .* è qualsiasi cos
  • [xyz] il carattere può essere uno fra quelli indicati fra parentesi quadre, nel nostro caso le cifre (esadecimali): 8,9,a,b,c,d,e,f.

Detto questo:

/^/X-Mozilla-Status:.*[89abcdef]$/

significa: applica i comandi solo alle righe che iniziano con ‘X-Mozilla-Status:’ e che finiscono con uno dei caratteri racchiusi fra parentesi quadre, a queste vengono dunque applicate una serie di sostituzioni mediante il comando ‘[b]s/ / /[/b]‘:

s/8$/0/;s/9$/1/;s/a$/2/;s/b$/3/;s/c$/4/;s/d$/5/;s/e$/6/;s/f$/7/

La sostituzione avviene (si veda l’uso del ‘$’ solo se il carattere si trova a fine riga. Si noti che se non si usasse questa accortezza, X-Mozilla-Status diventerebbe X-Mozillb-Stbtus e tutto andrebbe a farsi benedire.

Bene, un po’ contorto ma spero si capisca :-) . Se volete “vedere i messaggi che si vanno a recuperare con questo metodo, provate con:

sed -n -e "/^X-Mozilla-Status:.*[89abcdef]$/,/^From/p" pinbox.  | more

in questo caso non specificando una periferica di output verrà visualizzato tutto a schermo :-) . Naturalmente usare [strong]grep[/strong] è molto più sensato :-) .

Download:
Sed e Grep per Windows li trovate a questo indirizzo, potete scaricarli singolarmente o via getGnuWin32 che vi scaricherà un sacco di altri utili applicazioni da linea di comando. Chi usa Cygwin non serve faccia nulla perchè vengono installate di default.

Thunderbird Reset Status lo potete scaricare da se siete utenti Windows e da ] se state usando Linux.

Link di approfondimento:
Documentazione Sed (la seconda parte dell’articolo è la più interessante delle tre),
Spiegazione dei valori assunti dall’X-Mozilla-Status,
Grep, cose utili da sapere,
Abilitare il copia/incolla e l’autocompletamento nel prompt dei comandi (Windows).

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Nuovi parametri per utilizzare smtp.tele2.it


Da sabato non riuscivo più a spedire email tramite il server SMTP di Tele2, dopo una breve ricerca ho scoperto che dal 30 settembre Tele2 ha cambiato i parametri di connessione al server SMTP:

MPORTANTE PER CHI USA UN PROGRAMMA DI POSTA: il 30 settembre verrà bloccata la porta 25 che è utilizzata per la posta in uscita. Per continuare ad inviare la posta attraverso i server TELE2, è necessario modificare un’impostazione. Leggi come fare »

la cosa davvero strana che non riesco a spiegarmi è per quale strano motivo io abbia continuato a mandare email con la vecchia configurazione fino a sabato scorso !!

Questa è la nuova configurazione dell’SMTP di Tele2:

Parametri Smtp Tele2.it

Nonostante si usi la porta 587 (solitamente utilizzata per il protocollo TLS) non bisogna utilizzare nessun protocollo di connessione sicura :-S.
Fra l’altro ho notato che finalmente Tele2 mette a disposizione della clientela un news server:News server: nntpserver.tele2.it che comunque non ho provato perché preferisco continuare ad utilizzare quello di diesel con cui mi sono sempre trovato bene :-D .

ClamMail un virus scanner per le vostre email

Cosa è ClamMail ?

ClamMail è un proxy email POP3 per Windows, con il motore antivirus ClamAV integrato. ClamMail agisce dunque come antivirus, proteggendo il PC da virus sulle mail. Funziona con Outlook, Thunderbird, Eudora e molti altri clients email.

perché installarlo ?

La sua installazione è consigliata nel caso abbiate un Antivirus che non supporta la scansione delle email (ad esempio la versione freeware di Antivir) o nel caso il vostro Antivirus sia incompatibile col vostro client mail, succede spesso infatti che quando arriva una email infetta molti antivirus cancellino tutta l’inbox e non solamente la mail incriminata.

Installazione e configurazione

Dopo aver scaricato l’ultima versione di ClamMail compatibile con il vostro sistema operativo è sufficiente eseguire il setup e portare avanti l’installazione automatica. Al termine dell’installazione vedrete una nuova icona nella system tray. Per informazioni su particolari parametri di configurazione di ClamMail fare riferimento alla Guida ufficiale.
NOTA: Se non si è loggati come amministratori è necessaria una modifica al registro di Windows:
HKLM\System\CurrentControlSet\Services\Afd\Parameters\ DisableRawSecurity
quindi riavviate Windows per rendere la modifica operativa.

Configurazione di Thunderbird

La configurazione è molto semplice, più difficile da spiegare che da fare. Bisogna accedere alla configurazione del nostro account e cambiare qualche dato, per farlo:
Strumenti -> Impostazioni account -> Nome account -> Impostazioni Server
Ora supponiamo che il nostro server POP3 sia configurato nel modo seguente:
ServerPOP3: pop.server.net
Username: xxxxx@server.net
Porta: nn
Connessione sicura: Mai/SSL/TLS
Ecco come dobbiamo cambiare i nostri dati:
Server POP3:: localhost
Porta: 110
Connessione sicura:: Mai
Queste modifiche sono standard e vanno sempre fatte l’unica cosa che può variare a seconda del tipo di account è la stringa da inserire nel campo username.
Facendo riferimento ai dati di sopra la nuova stringa usermame viene così costruita:
Username:: xxxxx@server.net\pop.server.net:nn

  • Se il server usa una connessione sicura (SSL) bisogna aggiungere un “+”Username:: xxxxx@server.net\pop.server.net:nn+
  • Se si usa una connessione sicura TLS va aggiunto un “-”:Username:: xxxxx@server.net\pop.server.net:nn-
  • Se la porta è già la 110 (default) si può ommettere l’indicazione della porta usata:Username:: xxxxx@server.net\pop.server.net

Ecco tre esempi che chiariscono come fare:
Generico account POP3 che non usa connessioni sicure

Username: xxxxx@server.net\pop.server.net
Account webmail scaricati usando Freepops

Username: xxxxx@hotmail.com\localhost:2000
Account che usa protocollo SSL (GMail)

Username: xxxxx@gmail.com\pop.gmail.com:995+

Possibili problemi

Ho riscontrato due possibili problemi con questa applicazione. Può succedere usando account con protocollo SSL che ci sia un errore di timeout per risolverlo aumentare il timeout di ClamMail, per farlo cliccate col tasto destro sull’iconcina nella sistem tray e andate su Configurazione quindi accedete al menu “Configurazione Proxy” e aumentate il timeout (io lo ho impostato a 60 ma potrebbe essere necessario anche un valore superiore).
Un altro problema lo ho riscontrato scaricando mail di grosse dimensioni, l’errore ritornato da Thunderbird è sempre un errore di timeout, in questo caso aumentate il timeout di Thunderbird, per farlo:
Strumenti -> Opzioni -> Avanzate -> Generale
e aumentate il timeout.

Link correlati

Guida ufficiale
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