Vediamo di spendere due parole su queste due nuove funzionalità di Firefox 2.0.
Controllo ortografico
Di default il controllo ortografico nelle text box non è attivato, per farlo basta andare in Strumenti -> Opzioni -> Avanzate -> Generale e spuntare la voce “Controllo ortografico durante la digitazione”, quindi selezionare il dizionario da utilizzare, cliccando su “Sfoglia., Si presume che essendo italiani si scelga questo,, che deve essere installato affinché possa essere usato al successivo riavvio di Firefox. Naturalmente se qualcuno preferisce il russo o l’ungherese non fa altro che cercarseli su Mozilla Update ed installarseli
.
Di default il controllo ortografico non viene eseguito nelle text box con una sola riga, per attivarlo digitate about:config e impostate il valore di layout.spellcheckDefault a 2.
Anti phishing
Se cliccate su questo link Google vi avviserà che non avete ancora attivato le funzionalità anti-phishing, infatti se il controllo fosse attivo dovreste essere avvisati che si tratta di un sito truffa con un avviso come questo:
Per attivare la nuova funzione anti-phishing, che si basa sull’esperienza della Google Toolbar, andate in Strumenti -> Opzioni -> Sicurezza e spuntate la voce “”Avvisa se il sito che state visitando è sospettato di contraffazione”. Una volta spuntata questa voce si può selezionar il database da dove verranno prese le informazioni riguardo ai siti truffa, ci sono due scelte:
Verifica usando un elenco di siti sospetti
Scegliendo questa opzione il controllo viene fatto in base ad un elenco locale che Firefox aggiorna di tanto in tanto ma che potrebbe non contenere le ultime “novità” in fatto di siti truffa.
Verifica usando “Google” per ogni sito visitato
Scegliendo questa seconda opzione invece la verifica viene fatta utilizzando il database di un servizio online antitruffa (per il momento l’unica scelta possibile è Google) e quindi ogni volta che visiterete una pagina verrà interrogato il database del servizio anti truffa con un possibile rallentamento della navigazione ma con un sicuro guadagno di sicurezza.
Io ho scelto questa seconda opzione senza riscontrare grossi problemi di navigazione è altresì vero che tali disagi potrebbero essere ben più visibili usando una connessione a 56K.
Se poi vi imbattete in un sito e vi rendete conto che è un sito truffa non dovete far altro che segnalando compilando l’apposito modulo a cui accederete da: ? -> Segnala una contraffazione Web.
Se volete un esempio molto vigliacco di truffa leggete questa pubblicazione sul Blog di Paolo Attivissimo riguardo alla contraffazione del sito dell’AIL (Associazione Italiana Leucemie)


