Ecco una bellissima poesia di Fabrizio De André che vale la pena di essere ascoltata almeno una volta nella vita
Ne approfitto anche per provare il funzionamento del nuovo tag video per l’inserimento di un video in formato OGG. Chi usa un browser che non supporta tale specifica di HTML 5.0 vedrà il classico player di Youtube
Ringrazio @Sleeping che mi ha segnalato il sito dove caricare i video in formato OGG, visto che i miei tentativi di conversione fallivano miseramente (infatti non sbagliavo il codice HTML ma era il video convertito male).
La traccia è contenuta nell’album Tutti morimmo a stento del 1968 col titolo di Recitativo (due invocazioni ed un atto d’accusa.
PS: poi un giorno qualcuno mi spiega perchè se io mettessi un MP3, preso dal CD originale, sarei fuorilegge col copyright, e su Youtube gli MP3 inseriti in un file FLV con la cover vanno bene
Songza è un ottimo motore di ricerca e jukebox per cercare ed ascoltare le proprie canzoni online. Ci sono davvero un sacco di brani disponibili anche di artisti nostrani e l’interfaccia utente è davvero ben fatta.
Il progetto è di Humanized, una piccola azienda software che è specializzata in usabilità e che produce l’ottimo Enso, ora freeware e del quale parlerò in un prossimo post. Fra l’altro, Mozilla ha assoldato alcuni sviluppatori di Humanized per migliorare l’usabilità dei propri prodotti, magari ci si potrebbe aspettare ben presto un’estensione che metta in pratica quanto descritto dal responsabile del design di Mozilla, Alex Faaborg, in questointeressante articolo di Mozilla Labs.
E’ inoltre disponibile un search plugin da aggiungere alla barra del nostro browser preferito . Da provare !
Chi conosce questa ?
Mi scuso con chi ha visto la prima versione di questo post, il fatto è che WP ha aggiunto un po’ di new line nel codice di embedding del player.
Ringraziando Alex (che ha cambiato indirizzo al blog) per la segnalazione, ecco un rifacimento della canzone: “Il pescatore” di Fabrizio De André in stile Hi-Tech:
Ne approfitto per segnalare che è disponibile il file diff della nuova versione di Wordpress grazie allo pseudotecnico.
Questo invece è un articolo spassosissimo segnalato da Sbronzo di Riace nei commenti al post dello pseudotecnico. Prima che qualcuno di sveglio al Corriere lo rimuova ve ne consiglio la lettura
NOTA: il voto su oknotizie punta alla pagina originale su derelitti e non a questo post,.
L’11 gennaio di nove anni fa moriva quello che ritengo il più grande cantastorie italiano di sempre, sicuramente il mio preferito: Fabrizio De Andrè. Ecco una delle sue canzoni più belle, anche se non è fra le più famose: “Il Suonatore Jones”
La canzone conclude l’album Non al denaro, non all’amore né al cielo“, rivisitazione dll’antologia di Spoon River di Edgar Lee Master. Mentre nelle altre canzoni Fabrizio mantiene un rapporto impersonale con i protagonisti (un medico, un giudice, un chimico ecc…) nel suonatore Jones”, il protagonista viene chiamato per nome (Jones per l’appunto), forse perchè questo è il personaggio a cui De Andrè tiene di più: quello a cui, forse, avrebbe voluto assomigliare in vita.
Dov’è Jones il suonatore | che fu sorpreso dai suoi novantanni | e con la vita avrebbe ancora giocato | lui che offrì la faccia al vento | la gola al vino e mai un pensiero | non al denaro, non all’amore nè al cielo
Per chi non avesse mai letto l’antologia di Spoon River posso consigliare di farci un pensierino, l’album, è uno dei migliori del cantautore genovese, e se apprezzate poesia e buona musica non può mancare nella vostra collezione di CD . Vi lascio un’anteprima (via Youtube e Last FM) delle canzoni che ho trovato, le altre provate a cercarle su Last FM, usando il loro software è possibile ascoltarle:
AGGIORNAMENTO: siccome ho da poco scoperto un ottimo jukebox e motore di ricerca per brani musicali: Songza, includo i link alle canzoni che avevo lasciato in sospeso
Questa è una canzone di Fabrizio DeAndré che proviene dall'album "La buona novella" del 1970, rivisitazione della storia della sacra famiglia ispirata dai vangeli apocrifi e non dall'ufficio stampa del Vaticano.
La canzone si chiama "Il testamento di Tito" e è una delle ultime canzoni del CD. Tito è il ladrone "buono" che morì in croce assieme a Gesù e a Dimaco (quello "cattivo").
Per chi non ha mai ascoltato il CD può farsi un'idea ascoltando questa rivisitazione di Claudio Bisio:
Sono riuscito a trovare su Youtube un a delle più belle canzoni di Fabrizio De André, quindi, un po' per cambiare tema e un po' per rovinare il risultato del validatore HTML inserisco il video di "Amico fragile". La canzone tratta della frivolezza dell'alta società e mi sembra che anche se sia stata scritta più di trenta anni fa resti sempre d'attualità, se guardate cinque minuti studio aperto, uno dei peggiori programmi della TV, ve ne farete un'idea . Ah non arrivo a chiamarlo telegiornale perché secondo me non è un telegiornale .
Con emule si trova anche una versione di questa canzone cantata da Vasco che inizia leggendo questo breve scritto, dove De André racconta cosa lo ha portato a scrivere questa canzone.
La versione cantata da Vasco è anche su Youtube a questo indirizzo, anche se manca la parte in cui Vasco legge quanto riportato qui di seguito.
Stavo ancora con la Puny, la mia prima moglie, e una sera che eravamo a Portobello di Gallura, dove avevamo una casa, fummo invitati in uno di questi ghetti per ricchi della costa nord. Come al solito, mi chiesero di prendere la chitarra e di cantare, ma io risposi -«Perché, invece, non parliamo?». Era il periodo che Paolo VI aveva tirato fuori la faccenda degli esorcismi, aveva detto che il diavolo esiste sul serio. Insomma a me questa cosa era rimasta nel gozzo e così ho detto: «Perché non parliamo di quello che sta succedendo in Italia?». Macché, avevano deciso che dovessi suonare.
Allora mi sono rotto le palle, ho preso una sbronza terrificante, ho insultato tutti e sono tornato a casa. Qui mi sono chiuso nella rimessa e in una notte, da ubriaco, ho scritto "Amico fragile". La Puny mi ha stanato alle otto del mattino, non mi trovava né a letto né da nessuna parte, ero ancora nel magazzino che finivo di scrivere.
Qual'è il più bel assolo di chitarra mai eseguito ?
La risposta è meglio lasciarla a dei veri esperti, quale non sono, ma mi trovo abbastanza d'accordo con la rivista speciallizata Guitar World Magazine, che stilando una classifica dei migliori cento assoli, ha inserito al primo posto Starway to heaven dei Led Zeppelin, premiando la fantastica prestazione del chitarrista Jimmy Page:
Che comunque rende molto di più se ascoltata da un CD originale .
Ribadendo di non essere assolutamente un esperto mi spiace solo non vedere nella top ten qualche lavoro del chitarrista dei Queen Bryan Maay.
Che ci sia al quarto posto la splendida Confortably Numb dei Pink Floyd non può farmi che piacere. Eruption dei Van Halen sinceramente non l'avevo mai sentita e i Lynyrd Skynyrd nemmeno sapevo chi fossero, ma devo dire che, dopo aver ascoltato questi due pezzi in classifica,i gli assoli di chitarra sono veramente importanti.