Archivio per il tag firefox

Rimuovere il .NET Framework da Firefox

L’autore di questo articolo è @miki64, che ringrazio moltissimo per averlo voluto condividere sul blog, io ho aggiunto solo un po’ di formattazione, qualche link e le considerazioni personali finali.

L’aggiornamento 3.5 Service Pack 1, installato da Windows Update e risalente a febbraio 2009, installa anche un’estensione per Firefox senza avvisare l’utente.

Questa estensione (chiamata “Microsoft .NET Framework Assistant”) consente alle applicazioni .NET di installarsi con un singolo clic, dando in sintesi ai siti Web il potere di installare software sui PC facilmente e silenziosamente. In aggiunta, modifica il vostro user agent aggiungendo la versione del .NET Framework presente sulla vostra macchina. Per verificare l’user agent potete visitare questa semplice paginetta, se avete l’estensione attiva apparirà .NET Framework all’interno dell’user agent.

Questa tecnologia non è stata ancora sfruttata per installare software dannosi, è comunque utilizzata – che io sappia – solo dal sito Microsoft e pressochè ignorata dal resto del Web, è quindi consigliata la sua disattivazione (o rimozione), in fondo per navigare sul sito Microsoft è meglio affidarsi ad IE, lasciamo pure a Cesare ciò che è di sua competenza, per il Web, ovviamente, servirà un browser :-P .

Se la si vuole semplicemente disattivare, andare in Firefox, scegliere “Strumenti – Componenti aggiuntivi”, selezionare “Microsoft .NET Framework Assistant” e fare clic su “Disattiva”. Infine riavviare Firefox per rendere attiva la modifica.

L’estensione “Microsoft .NET Framework Assistant” viene installata aggiungendo una voce al registro di Windows, questa voce è un riferimento ad una DLL che è l’estensione stessa. Più in generale, può essere aggiunta una chiave di registro il cui valore è il percorso in cui risiede l’estensione vera e propria. Il vantaggio – o svantaggio dipende sempre dai punti di vista :-P – dell’uso di questa tecnica è che l’estensione viene installata globalmente, essa sarà presente anche su un nuovo profilo.

Rimozione diretta

La rimozione manuale richiede la cancellazione della relativa chiave di registro. Questa è la chiave che viene aggiunta al registry in Windows XP 32 bit (su altri sistemi operativi, dovrebbe essere leggermente diversa).

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Mozilla\Firefox\extensions
{20a82645-c095-46ed-80e3-08825760534b}

Per creare un file reg per la rimozione basterà inserire come valore della chiave un -, ad esempio.

Windows Registry Editor Version 5.00
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Mozilla\Firefox\extensions
{20a82645-c095-46ed-80e3-08825760534b}=-

Quindi una volta rilevata, esportate la chiave in un file reg e sostituite il - al posto del suo valore. Se la chiave è proprio quella indicata sopra (cioè se avete Windows XP SP3 a 32bit) basterà creare un file con estensione REG con il codice di cui sopra. Altrimenti, provate a cercare il codice numerico dell’estensione nel registro di sistema usando il “Cerca” di Regedit.

Usare gli strumenti di disinstallazione della Microsoft

Microsoft ha anche rilasciato delle patch per la rimozione dell’estensione:

  • NDP35SP1- B963707 -x86 (per processori Intel x86)
  • NDP35SP1-KB963707 -x64 (per processori AMD 64 bit)

Per applicare la patch Microsoft, procedere come segue:

  • assicurarsi che l’estensione sia attivata in Firefox;
  • riavviare Firefox;
  • eseguire l’aggiornamento appena scaricato;
  • accettarne le condizioni di licenza;
  • attendere che finisca l’esecuzione dell’aggiornamento;
  • riavviare Windows (eventualmente);
  • riavviare Firefox;
  • andare di nuovo in “Strumenti – Componenti aggiuntivi” e selezionare “Microsoft .NET Framework Assistant”, dove si trova che la versione indicata è ora la 0.0.0;
  • riavviare Firefox;
  • andare per l’ennesima volta in “Strumenti – Componenti aggiuntivi”, selezionare “Microsoft .NET Framework Assistant” e fare clic su “Disinstalla”;
  • riavviare nuovamente Firefox.

Tuttavia ad ogni aggiornamento del .NET framework l’estensione si ripresenterà e sarà necessario applicare nuovamente la patch. Quindi, per risparmiare tempo, è consigliato creare un file reg per la sua rimozione

Pulizia dell’user agent

Una volta rimossa l’estensione bisognerà inoltre eliminare la presenza del .NET Framework nell’user agent. Bisogna quindi andare in about:config e cancellare le chiavi:

general.useragent.extra.microsoftdotnet
microsoft.CLR.clickonce.autolaunch

facendo clic col tasto destro del mouse (oppure SHIFT-F10), selezionare Azzera e riavviare Firefox.

Considerazioni personali

Ringraziando di nuovo Michele per il suo articolo, mi limito a qualche considerazione del tutto personale:

  • la procedura di installazione mediante chiave di registro di estensioni è documentata su MDC, quindi il fatto che Firefox non sia capace di disinstallare (ma solamente disattivare) queste estensioni è tutta responsabilità di Mozilla e non di Microsoft (come ho letto su qualche blog in inglese)
  • creando un nuovo profilo queste estensioni continueranno ad essere attive di default, sarà necessario procedere alla loro rimozione per avere un vero “nuovo profilo”, e la cosa è davvero spiacevole
  • Siccome questo tipo di installazione viene usata anche dal malware Goored, potete usare questa applicazione casereccia per fare un log (opzione 2) e vedere quali estensioni sono installate via registro di sistema. Per la rimozione postate su un forum o postate qui il log, in nessun caso selezionare l’opzione 3.

Technorati Tags: , , , ,

Con CSS 3.0 sarà possibile ruotare/traslare gli elementi di una pagina

CSS 3.0 permetterà di applicare delle (rotazioni/traslazioni) sugli elementi delle pagine Web. La cosa probabilmente è, per il momento, solamente un giochetto, ma nel futuro credo si possano aprire molte possibilità per gli webmaster, magari si potranno creare delle animazioni usando solamente Javascript e modificatori CSS.

Questo è un video, di Aza Raskin, dove viene mostrato come creare un comando per alterare le pagine eseguendo rotazioni e traslazioni varie:


Ubiquity Tutorial: Turn a page upside-down from Aza Raskin on Vimeo.

Chi avesse Ubiquity può provare con questo codice: (copiato dal video)

CmdUtils.CreateCommand({
  name: "ruota",
  takes: {degrees:noun_arb_text},
  execute: function(degrees){
	var doc = CmdUtils.getDocument();
	jQuery(doc.body).css("-moz-transform", "rotate("+degrees.text+"deg)");
  },
  preview: function(pblock,degrees){
  pblock.innerHTML="Ruota la pagina di "+degrees.text+" gradi";
  }
  });
CmdUtils.CreateCommand({
  name: "flip",
  execute: function(){
	var doc = CmdUtils.getDocument();
	jQuery(doc.body).css("-moz-transform", "rotate(90deg)");
  },
  preview: function(pblock){
  pblock.innerHTML="rotate the page";
  }
  });

Naturalmente, essendo molto rozza non è previsto un noun_type per i gradi, inserendo qualcosa diverso da un numero potrebbero esserci strani effetti. Per vedere cosa succede provare con ruota 90 o ruota 180 e poi appendersi al soffitto a testa in giù :-P . Ecco come appare Google dando il comando ruota 15:

Homepage di Google ruotata di 15 gradi

Chi non dispone di Ubiquity ma ha Firefox 3.1, può provare cliccando su questi due link:

AGGIORNAMENTO: ho aggiunto il codice per Webkit, non avendo una nightly di Safari per provare non so se funziona o meno. Se qualcuno passa di qui con una nightly di Webkit può lasciare un commento :-)

Non credo che provando con altri browser accada nulla, in quanto quella proprietà ha il prefisso -moz, anche se le ultime versioni di WebKit dovrebbero supportare questa specifica CSS (probabilmente si chiamerà webkit-transfrom).

Fonte: Aza’s Thoughts

Technorati Tags: , ,

Firefox 3.1: qualcosa di interessante, qualcos’altro un po’ meno

Forse anche grazie ai feedback positivi ricevuti dall’editor dei sorgenti di Chrome, è stato risolto un bug (feature request) aperto nel 1999: ora i link del sorgente saranno cliccabili:

Ora i link sono cliccabili nel visualizzatore del sorgente di FF 3.1

Non che sia una cosa per cui stappare lo spumante, però un po’ aiuta. Speriamo anche venga implementato, come in Chrome, la possibilità di aprire il sorgente in una nuova scheda (e non in una finestra come succede ora). In realtà, esiste, un modo un po’ contorto per ottenere questo, è però necessario modificare sia una preferenza in about:config, sia ricorrere ad un bookmarklet, insomma sarebbe meglio venisse implementato di default. Ovviamente, esistono estensioni per forzare l’apertura del sorgente in una nuova scheda, ma non vedo svantaggi a farlo fare per impostazione predefinita.

Il modo – contorto – è quello di usare un bookmarklet come questo:

javascript:window.open('view-source'+location.href);

Purtroppo col solo bookmarklet non è possibile aprire delle schede (sarebbe una forzatura delle preferenze dell’utente) ed è quindi necessario impostare Firefox in modo che forzi l’apertura dei popup in schede anziché in finestre. Per farlo, impostare:

browser.link.open_newwindow.restriction

a zzero. In un modo un po’ contorto si ottiene l’effetto desiderato :-P . Un metodo molto più semplice è utilizzare il comando built-in di Ubiquity: view-source. Volendo si può aprire una scheda (CTRL-T) e premettere view-source: all’indirizzo della pagina di cui si vuole visualizzare il sorgente.

Un’altra nuova funzionalità – ispirata anch’essa a Chrome e che personalmente trovo inutile – è la possibilità di spostare le schede fra una finestra di FF ed un’altra. Sinceramente, credo che l’unica utilità di aprire una finestra sia quella di creare degli ambienti di lavoro, ad esempio usare una finestra per ogni singola attività: una che contenga tutte le schede relative alle vaccate, un’altra relativa alle notizie, un’altra ancora relativa all’attività lavorativa e così via… Se si tiene questo tipo di organizzazione, non credo accadrà mai che si sposti una scheda da una finestra all’altra (e in ogni caso – imo – si sta prima a copiare il link e chiudere la scheda).


Tear tab feature in Firefox 3.1 Beta 2 from Percy Cabello on Vimeo.

Un’altra delle novità più discusse di Firefox 3.1 – che è presente anche nella Beta1 – è la possibilità di avere un preview delle schede aperte quando ci si sposta usando CTRL-Tab:

Preview delle nuove schede di Firefox 3.1 usando CTRL-Tab

A me piaceva molto di più la navigazione stile Emacs di isswitchb-tabs (non più sviluppata e non compatibile con FF 3.0.x) , che è però diventato un comando built-in di Ubiquity: tab.

Comando tab di Ubiquity in azione

In ogni caso, la miglior cosa è tracemonkey :-D , è una scheggia :-D ! Le prove sono state fatte con:

Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; en-US; rv:1.9.1b2pre) Gecko/20081118 Minefield/3.1b2pre

Concludo con degli ottimi articoli che potete leggere per approfondire:

[tags[firefox3.1,beta2,schede,screenshot[/tags]

Firefox 3.1: qualcosa di interessante, qualcos'altro un po' meno

Forse anche grazie ai feedback positivi ricevuti dall’editor dei sorgenti di Chrome, è stato risolto un bug (feature request) aperto nel 1999: ora i link del sorgente saranno cliccabili:

Ora i link sono cliccabili nel visualizzatore del sorgente di FF 3.1

Non che sia una cosa per cui stappare lo spumante, però un po’ aiuta. Speriamo anche venga implementato, come in Chrome, la possibilità di aprire il sorgente in una nuova scheda (e non in una finestra come succede ora). In realtà, esiste, un modo un po’ contorto per ottenere questo, è però necessario modificare sia una preferenza in about:config, sia ricorrere ad un bookmarklet, insomma sarebbe meglio venisse implementato di default. Ovviamente, esistono estensioni per forzare l’apertura del sorgente in una nuova scheda, ma non vedo svantaggi a farlo fare per impostazione predefinita.

Il modo – contorto – è quello di usare un bookmarklet come questo:

javascript:window.open('view-source'+location.href);

Purtroppo col solo bookmarklet non è possibile aprire delle schede (sarebbe una forzatura delle preferenze dell’utente) ed è quindi necessario impostare Firefox in modo che forzi l’apertura dei popup in schede anziché in finestre. Per farlo, impostare:

browser.link.open_newwindow.restriction

a zzero. In un modo un po’ contorto si ottiene l’effetto desiderato :-P . Un metodo molto più semplice è utilizzare il comando built-in di Ubiquity: view-source. Volendo si può aprire una scheda (CTRL-T) e premettere view-source: all’indirizzo della pagina di cui si vuole visualizzare il sorgente.

Un’altra nuova funzionalità – ispirata anch’essa a Chrome e che personalmente trovo inutile – è la possibilità di spostare le schede fra una finestra di FF ed un’altra. Sinceramente, credo che l’unica utilità di aprire una finestra sia quella di creare degli ambienti di lavoro, ad esempio usare una finestra per ogni singola attività: una che contenga tutte le schede relative alle vaccate, un’altra relativa alle notizie, un’altra ancora relativa all’attività lavorativa e così via… Se si tiene questo tipo di organizzazione, non credo accadrà mai che si sposti una scheda da una finestra all’altra (e in ogni caso – imo – si sta prima a copiare il link e chiudere la scheda).


Tear tab feature in Firefox 3.1 Beta 2 from Percy Cabello on Vimeo.

Un’altra delle novità più discusse di Firefox 3.1 – che è presente anche nella Beta1 – è la possibilità di avere un preview delle schede aperte quando ci si sposta usando CTRL-Tab:

Preview delle nuove schede di Firefox 3.1 usando CTRL-Tab

A me piaceva molto di più la navigazione stile Emacs di isswitchb-tabs (non più sviluppata e non compatibile con FF 3.0.x) , che è però diventato un comando built-in di Ubiquity: tab.

Comando tab di Ubiquity in azione

In ogni caso, la miglior cosa è tracemonkey :-D , è una scheggia :-D ! Le prove sono state fatte con:

Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; en-US; rv:1.9.1b2pre) Gecko/20081118 Minefield/3.1b2pre

Concludo con degli ottimi articoli che potete leggere per approfondire:

[tags[firefox3.1,beta2,schede,screenshot[/tags]

Ambient News, un nuovo metodo per tenersi aggiornati sui nuovi contenuti del Web

Uno degli sviluppatori di Ubiquity Atul Varma, ha appena rilasciato una nuova estensione: Ambient News, che pur essendo in versione alpha ritengo davvero interessante.

Come fatto notare dall’autore, non tutti usano i feed RSS, vuoi perchè qualcuno ignora cosa essi siano, vuoi perchè la procedura per la sottoscrizione è una perdita di tempo eccessiva per i più pigri.:

Ambient News at Toolness

But there’s even more. At this point, the user is presented with a page that requires them to choose a program to actually read their news with. After doing some research and picking a reader and learning how to use it, they need to manually subscribe to all the sites that they visit often.

Da qui l’idea, che ritengo geniale, di sfruttare Places per creare una pagina con tutte le ultime notizie dai blog/forum/siti online che si è visitato più spesso. Niente deve essere fatto, è sufficiente installare l’estensione e navigare come si fa di solito. L’estensione riconoscerà da sola se nelle pagine in cui si è navigato vi sono degli RSS (devono essere indicati nell’head del documento).. Per accedere alla pagina con le ultime notizie provenienti dai siti che abbiamo visitato, sarà sufficiente aprire una nuova scheda o digitare about:news nella barra degli indirizzi.

Io dopo avere installato l’estensione ho navigato nei seguenti siti:

  • il forum di MozillaItalia, che è provvisto di feed RSS;
  • Lifehacker che è provvisto di feed RSS sia per le notizie che per i commenti agli articoli;
  • Foxiewire che è provvisto di feed RSS;
  • Megalab, che, purtroppo, non possiede un feed RSS;
  • Digg, che possiede molti feed RSS, ma che non vengono indicati nell’head della pagina.

Questo è il risultato:

Screenshot della pagina generata da ambient news

Per chi non usa i feed (detto fra noi fa male a non usarli) un buon metodo per rimanere sincronizzato con i propri siti preferiti , senza dover fare assolutamente nulla (a parte, ovviamente, installare Ambient News). Per chi li usa, un’ottima pagina personalizzata per un veloce accesso ai nuovi contenuti.

Una cosa, che credo mi tornerà utile è il poter vedere i nuovi commenti sui blog che hanno un feed per i commenti. Non sempre infatti, mi abbono ai commenti dei blog in cui leggo qualcosa di interessante , poter vedere i nuovi commenti nella pagina aggregata da Ambient News, senza dover fare assolutamente nulla , è davvero una grossa comodità.

NOTA: l’estensione è in versione alpha, quindi l’installazione è consigliata solo ai più audaci., per tutti gli altri meglio aspettare una release stabile.

Fonte: Toolness: Ambient News.

Technorati Tags: , ,

Bookmarklet per fare citazioni (4)

Come avevo preannunciato nel precedente post, questa è la versione (spero finale) del bookmarklet per fare citazioni. Essendo stato uno dei primi bookmarklet che ho creato (e all’inizio di Javascript ne sapevo poco o nulla) è stato modificato parecchie volte (pure troppe).

Prendendo spunto da una analoga funzione definita in Ubiquity (setTextSelection) che potete trovare qui, invece di aprire un fastidioso pop up ed inserirvi all’interno il codice generato, ora il codice viene innestato direttamente al posto del testo che era stato selezionato, se non si è selezionato alcun testo, verrà restituito il codice per inserire il solo collegamento alla pagina in un prompt. Pure l’utilizzo da barra dei segnalibri tramite keyword è stato migliorato sensibilmente.

screenshot che mostra come il codice viene inserito nella pagina web al posto del testo selezionato

Il bookmarklet sembra funzionare anche con Opera, con Safari non ho provato ma escludo funzioni (dovrei modificarlo un pochino), con IE credo proprio non funzioni.

Utilizzo

Ci sono due metodi per utilizzare il bookmarklet:
;

  1. cliccandolo dalla barra dei segnalibri< ;
  2. richiamandolo dalla barra degli indirizzi tramite keyword.

Nel primo caso, sarà sufficiente selezionare del testo e cliccare sul bookmarklet (opportunatamente posizionato nella barra dei segnalibri) . Il codice generato verrà inserito in una textarea al posto del testo selezionato.
Purtroppo, usando il bookmarklet in questo modo, non è possibile specificare nessun parametro opzionale. Di default, il codice generato è in formato BBCode. Se si vuole usare il bookmarklet in questa maniera e generare codice HTML, sarà necessario modificare manualmente il codice, nello specifico:

default_mode='b';

con:

default_mode='h';

Io comunque consiglio di utilizzare il bookmarklet via keyword.

Se al bookmarklet viene associata una keyword (o parola chiave che dir si voglia), sarà possibile utilizzarlo dalla barra degli indirizzi. In questa modalità sono disponibili dei parametri opzionali.. Supponiamo ad esempio di aver associato al bookmarklet la keyword cita, ecco un esempio generico di utilizzo:

cita [opzioni] "nuova descrizione del link"

dove opzioni possono essere: -testo, -html e -bbcode. Il testo racchiuso fra apici verrà usato come descrittore del link al posto del titolo della finestra.

Il bookmarklet non è schizzignoso e riconosce le opzioni anche se contratte (t, h e b).

Esempi

Ecco un esempio dell’output del codice (HTML) generato dal bookmarklet:

Bookmarklet – Wikipedia

Un bookmarklet è un piccolo programma JavaScript che può essere memorizzato come un normale URL all’interno dei segnalibri (bookmark in inglese) nei browser Web più popolari, o all’interno degli hyperlinks di una pagina Web. I bookmarklet sono anche detti favlets o favelets per via del fatto che Internet Explorer utilizza il termine “Favorites” (preferiti in italiano) per indicare appunto i segnalibri.

Supponendo di aver indicizzato il bookmarklet con la parola chiave cita ecco alcuni esempi di utilizzo:

Genera il codice HTML necessario per eseguire la citazione. Come descrizione del link verrà usato il titolo della scheda visualizzato nella finestra del browser.

cita t

Viene ritornato il link e il testo selezionato fra caporali («») per eseguire una citazione senza formattazione.

cita -h "questo link

Genera il codice HTML per fare la citazione. Come descrittore del link viene usato il codice fra virgolette (questo link).

cita "questo link"questo link.

Il bookmarklet

Il bookmarklet è questo:

<< Cita >>

trascinarlo nella barra dei segnalibri ed indicizzarlo con una parola chiave (clic destro -> Proprietà). Se si usa Opera, aggiungerlo come search plugin.
EDIT: Potete reperirlo anche su Foxmarks. Anzi, è possibile che la copia sincronizzata su Foxmarks sia più aggiornata.

Se c’è qualche errore potete segnalarlo nei commenti e lo correggo. Per provarlo, selezionare del testo e cliccarci sopra :-) .

Impostare una favicon per il bookmarklet

Per concludere, inserisco il codice necessario per associare un’iconcina al bookmarklet. Purtroppo, ai bookmarklet viene associata un’icona anonima e pure bruttina, che poco aiuta al suo riconoscimento e che essendo visibile nella barra degli strumenti rovina l’aspetto visivo di Firefox. Io non amo le favicon , e anzi dal menu segnalibri preferisco toglierle di mezzo, però nella barra dei segnalibri una loro utilità ce l’hanno, soprattutto se si decide come nel mio caso di rimuovere il testo del bookmarklet lasciando solo l’icona dello stesso.

Visto la funzione del bookmarklet, ho scelto la favicon di Wikiquote. Il codice va messo nel file userchrome.css o aggiunto come nuovo stile in Stylish. Se si cambia il nome del bookmarklet il codice potrebbe non funzionare, se non sapete come farlo funzionare lasciate un commento.

NOTA: il codice non associa una favicon al bookmarklet in via generale, ma soltanto quando questo si trova nella barra dei segnalibri., quindi se non lo si aggiunge alla barra dei segnalibri è assolutamente inutile !

@namespace url(http://www.mozilla.org/keymaster/gatekeeper/there.is.only.xul);

/* Aggiunge la favicon  di Wikiquote al bookmarklet per fare citazioni */
toolbarbutton.bookmark-item[label^="Cita"]
{
list-style-image: url("http://wikiquote.org/favicon.ico") !important;
}

/* questo codice aggiuntivo serve per rimuovere il testo e lasciare solo la favicon sulla barra dei segnalibri, ottimo per risparmiare spazio.
/* per eseguire il codice qui di seguito riportare la chiusura del commento su questa riga
toolbarbutton.bookmark-item[label$^"Cita"] > .toolbarbutton-text {
display: none !important;

Enjoy :-D

Technorati Tags: , , ,

Creare un pacchetto di estensioni pronte per essere installate al volo

AGGIORNAMENTO: ho visto che su AMO hanno modificato il collegamento al file XPI dell’estensione facendolo puntare ad una pagina HTML, quindi è molto probabile che lo script non funzioni più. Appena ho tempo lo aggiorno.

Questo è un piccolo script BATCH per scaricare le estensioni da addons.mozilla.org e creare un pacchetto autoinstallante. Basterà trascinare il file XPI generato per installare tutte le estensioni scaricate (compatibilità permettendo).

Ecco le istruzioni per utilizzarlo.

Installazione

Dovrebbe essere sufficiente scaricare e scompattare il file 7z in una qualunque cartella del proprio HD ed eseguire il file install.bat al suo interno.
NOTA: Se si ha installato Gnuwin32 non è necessario eseguire il file install.bat, sarà necessario aggiungerlo al PATH di sistema in caso non lo fosse. Se si usa Gnuwin32 sicuramente si conosce come fare questa semplice operazione :-) .

Configurazione

Per dire allo script che estensioni scaricare fare come segue:

  • andare su AMO e cercare la pagina dell’estensione;
  • aprire il file default.mxpi con un editor di testo (ad esempio Crimson Editor) e incollarci gli URL delle pagine delle estensioni che si vogliono scaricare (il file è commentato per agevolarne la modifica);

NOTA: SE si sa usare il prompt dei comandi è possibile creare un file MXPI a piacere senza modificare il default.mxpi.
NOTA 2: purtroppo non è possibile inserire link ad estensioni che sono nella sand-box di AMO

Lanciare lo script (via facile)

Aprire l’explorer (non Internet :-P ) e fare doppio clic sul file quickstart.bat.
Al termine dell’esecuzione, se tutto è andato a buon fine (assicurarsi che il firewall non rompa le scatole ad un processo di nome wget.exe), ci dovrebbe essere un file di nome multixpi.xpi. Installarlo come se si trattasse di una qualunque estensione (trascinarlo nel gestore dei componenti aggiuntivi o selezionarlo da File -> Apri).

Lanciare lo script (da prompt)

Aprire una sessione di cmd.exe, posizionarsi nella cartella in cui è stato scompattato il file 7z e dare il comando:

createmultixpi nome_vostro_file.mxpi

In teoria se sbagliate qualcosa dovrebbe apparire un messaggio di errore che spiega come risolvere il problema.
Come sopra, al termine dell’esecuzione, ci sarà un nuovo file di nome multixpi.xpi che contiene le estensioni impacchettate.

Avvertenze e problemi

Ogni volta che si esegue lo script il file multixpi.xpi viene ricreato, quindi quello generato in precedenza verrà perso. Se si vuole tenerne una copia, rinominarlo prima di eseguire di nuovo lo script.

Chi esegue lo script da prompt dei comandi vedrà un sacco di Warning di wget, non preoccupatevi il download viene effettuato lo stesso, il messaggio avvisa del fatto che non è in grado di verificare il certificato di Mozilla, ma successivamente lo ignora e procede con il download.

I problemi noti – che per il momento non mi interessa (o non è possibile) risolvere:

  • l’estensione deve essere hostata su AMO;
  • l’estensione non deve essere nella sand-box; (forse si può aggirare)
  • non funziona se si usa un proxy; (non dovrebbe essere difficile superarlo, ma a me non interessa)

Note finali

L’utilità dello script è quella di creare al volo dei pacchetti di estensioni, usando lo script da commandline si può creare al volo più file MXPI con gruppi di estensioni specifiche. Lo so, si può fare anche con Febe, ma a me non piace :-P .
Ringrazio @miki64 per avermi insegnato il trucchetto del multi xpi package, @klades per averlo scovato e getgnuwin32 per l’idea di fare uno script autoinstallante.

Download

Il motivo per cui il download è di 1 MB è dovuto al fatto che al suo interno ci sono le DLL e gli eseguibili di tre tool del pacchetto Gnuwin32, (strong>sed, wget e zip, il mio script è di pochi Kb e nemmeno tanto curato :-P .

A me servono solo questi tre applicativi per far funzionare lo script: sed per fare il parsing della pagina e trovare il collegamento diretto all’estensione, wget per scaricare le estensioni e zip per creare il file XPI; chi vuole può scaricare tutti i tool usando getgnuwin32.

Download: createmultixpi.7z

Applicazione per leggere il file 7z: 7-Zip
Dimensione: 1 MB
MD5 checksum:

ce83e0279fd65ef672953aeab5ff704f *createmultixpi.7z

Technorati Tags: , , ,

Firefox3 download day 2008

E’ un po’ che non scrivevo sul blog, un po’ perchè ho avuto problemi di vario genere col PC, un po’ perchè non c’era nulla di interessante da scrivere :-P .

E’ sempre più vicina la data di rilascio di Firefox 3 e per l’occasione quelli di SpreadFirefox hanno lanciato una nuova campagna di marketing per promuovere l’uscita della nuova versione.. L’obiettivo è quello di entrare nel Guiness dei primati come software maggiormente scaricato in una singola giornata. Iscrivendovi al Firefox Download Day 2008 sarete informati via email della data ufficiale che non dovrebbe essere molto lontana.

Logo di Firefox con effetto glitters

Magari nel download day vedo di fare un redirect alla pagina così da contribuire al record :-) .

Technorati Tags: ,

(24)

Uno sguardo ai “SEgnalibri Smart” e alle “Places query”

In Firefox3, oltre ai normali segnalibri, vengono creati i cosidetti “Segnalibri Smart”, che altro non sono se non delle rappresentazioni sottoforma di cartelle di segnalibri dei risultati di una “Places Query”. Se, per errore, si dovesse rimuoverli ecco come ripristinarli:

  1. digitare about:config nella barra degli indirizzi;
  2. cercare la voce: browser.places.createdSmartBookmarks. e impostarne il valore a false
  3. al prossimo riavvio di Firefox i “Segnalibri Smart” verranno ripristinati e appariranno nella Barra dei Segnalibri.

Esiste anche un altro modo per costruire queste voci singolarmente, reinserendo nella cartella “Segnalibri Smart” la giusta query. Ecco le query da inserire per le singole voci:

  • Segnalibri più recenti
place:folder=BOOKMARKS_MENU&folder=UNFILED_BOOKMARKS&folder=TOOLBAR&queryType=1&sort=12&excludeItemIfParentHasAnnotation=livemark%2FfeedURI&maxResults=10&excludeQueries=1
  • Segnalibri più visitati
place:queryType=0&sort=8&maxResults=10
  • Etichette più recenti
place:type=6&sort=14&maxResults=10

Si possono ovviamente, trovare altre query interessanti da aggiungere ai “Segnalibri Smart”, per ora l’unica applicazione utile è quella trovata sul secondo articolo riportato nelle fonti, dove si spiega come mostrare gli ultimi segnalibri con una specifica etichetta. Possibili applicazioni:

  • come suggerito nell’articolo sopraindicato, è possibile taggare con commenti tutte le pagine in cui si è commentato e queste verranno quindi visualizzate tutte sotto “Segnalibri Smart”;
  • si può taggare una pagina come “toread” , creando poi un segnalibro smart per questa etichetta sarà possibile avere una lista di tutte le pagine che si è deciso di leggere in un secondo momento.

La query da fare per avere un segnalibro Smart che mostra le ultime pagine salvate come segnalibro con una certa etichetta è la seguente:

place:folder=ID&queryType=1&group=3&sort=4&applyOptionsToContainers=1&maxResults=15

dove ID è l’identificativo numerico della cartella associata alla nostra etichetta nel database SQLite. Per trovare l’ID si può utilizzare Patch for ibrary , oppure il metodo che ho riportato in questo commento (strada molto più contorta).

Fonti e approfondimenti::

  1. Cybernet News – Restore Firefox Smart Bookmarks.
  2. Keeping track of last comments using Places;;
  3. Topic su MozillaZine – Places Query Syntax;
  4. MDC – Places Query System.

Qui invece trovate i link che ho marcato come Places e che contengono utili riferimenti per capire meglio come effettuare una query a Places.

Technorati Tags: , , ,

Uno sguardo ai "SEgnalibri Smart" e alle "Places query"

In Firefox3, oltre ai normali segnalibri, vengono creati i cosidetti “Segnalibri Smart”, che altro non sono se non delle rappresentazioni sottoforma di cartelle di segnalibri dei risultati di una “Places Query”. Se, per errore, si dovesse rimuoverli ecco come ripristinarli:

  1. digitare about:config nella barra degli indirizzi;
  2. cercare la voce: browser.places.createdSmartBookmarks. e impostarne il valore a false
  3. al prossimo riavvio di Firefox i “Segnalibri Smart” verranno ripristinati e appariranno nella Barra dei Segnalibri.

Esiste anche un altro modo per costruire queste voci singolarmente, reinserendo nella cartella “Segnalibri Smart” la giusta query. Ecco le query da inserire per le singole voci:

  • Segnalibri più recenti
place:folder=BOOKMARKS_MENU&folder=UNFILED_BOOKMARKS&folder=TOOLBAR&queryType=1&sort=12&excludeItemIfParentHasAnnotation=livemark%2FfeedURI&maxResults=10&excludeQueries=1
  • Segnalibri più visitati
place:queryType=0&sort=8&maxResults=10
  • Etichette più recenti
place:type=6&sort=14&maxResults=10

Si possono ovviamente, trovare altre query interessanti da aggiungere ai “Segnalibri Smart”, per ora l’unica applicazione utile è quella trovata sul secondo articolo riportato nelle fonti, dove si spiega come mostrare gli ultimi segnalibri con una specifica etichetta. Possibili applicazioni:

  • come suggerito nell’articolo sopraindicato, è possibile taggare con commenti tutte le pagine in cui si è commentato e queste verranno quindi visualizzate tutte sotto “Segnalibri Smart”;
  • si può taggare una pagina come “toread” , creando poi un segnalibro smart per questa etichetta sarà possibile avere una lista di tutte le pagine che si è deciso di leggere in un secondo momento.

La query da fare per avere un segnalibro Smart che mostra le ultime pagine salvate come segnalibro con una certa etichetta è la seguente:

place:folder=ID&queryType=1&group=3&sort=4&applyOptionsToContainers=1&maxResults=15

dove ID è l’identificativo numerico della cartella associata alla nostra etichetta nel database SQLite. Per trovare l’ID si può utilizzare Patch for ibrary , oppure il metodo che ho riportato in questo commento (strada molto più contorta).

Fonti e approfondimenti::

  1. Cybernet News – Restore Firefox Smart Bookmarks.
  2. Keeping track of last comments using Places;;
  3. Topic su MozillaZine – Places Query Syntax;
  4. MDC – Places Query System.

Qui invece trovate i link che ho marcato come Places e che contengono utili riferimenti per capire meglio come effettuare una query a Places.

Technorati Tags: , , ,