Ecco una bellissima poesia di Fabrizio De André che vale la pena di essere ascoltata almeno una volta nella vita
Ne approfitto anche per provare il funzionamento del nuovo tag video per l’inserimento di un video in formato OGG. Chi usa un browser che non supporta tale specifica di HTML 5.0 vedrà il classico player di Youtube
Ringrazio @Sleeping che mi ha segnalato il sito dove caricare i video in formato OGG, visto che i miei tentativi di conversione fallivano miseramente (infatti non sbagliavo il codice HTML ma era il video convertito male).
La traccia è contenuta nell’album Tutti morimmo a stento del 1968 col titolo di Recitativo (due invocazioni ed un atto d’accusa.
PS: poi un giorno qualcuno mi spiega perchè se io mettessi un MP3, preso dal CD originale, sarei fuorilegge col copyright, e su Youtube gli MP3 inseriti in un file FLV con la cover vanno bene
Ringraziando Alex (che ha cambiato indirizzo al blog) per la segnalazione, ecco un rifacimento della canzone: “Il pescatore” di Fabrizio De André in stile Hi-Tech:
Ne approfitto per segnalare che è disponibile il file diff della nuova versione di WordPress grazie allo pseudotecnico.
Questo invece è un articolo spassosissimo segnalato da Sbronzo di Riace nei commenti al post dello pseudotecnico. Prima che qualcuno di sveglio al Corriere lo rimuova ve ne consiglio la lettura
NOTA: il voto su oknotizie punta alla pagina originale su derelitti e non a questo post,.
L’11 gennaio di nove anni fa moriva quello che ritengo il più grande cantastorie italiano di sempre, sicuramente il mio preferito: Fabrizio De Andrè. Ecco una delle sue canzoni più belle, anche se non è fra le più famose: “Il Suonatore Jones”
La canzone conclude l’album Non al denaro, non all’amore né al cielo“, rivisitazione dll’antologia di Spoon River di Edgar Lee Master. Mentre nelle altre canzoni Fabrizio mantiene un rapporto impersonale con i protagonisti (un medico, un giudice, un chimico ecc…) nel suonatore Jones”, il protagonista viene chiamato per nome (Jones per l’appunto), forse perchè questo è il personaggio a cui De Andrè tiene di più: quello a cui, forse, avrebbe voluto assomigliare in vita.
Dov’è Jones il suonatore | che fu sorpreso dai suoi novantanni | e con la vita avrebbe ancora giocato | lui che offrì la faccia al vento | la gola al vino e mai un pensiero | non al denaro, non all’amore nè al cielo
Per chi non avesse mai letto l’antologia di Spoon River posso consigliare di farci un pensierino, l’album, è uno dei migliori del cantautore genovese, e se apprezzate poesia e buona musica non può mancare nella vostra collezione di CD . Vi lascio un’anteprima (via Youtube e Last FM) delle canzoni che ho trovato, le altre provate a cercarle su Last FM, usando il loro software è possibile ascoltarle:
AGGIORNAMENTO: siccome ho da poco scoperto un ottimo jukebox e motore di ricerca per brani musicali: Songza, includo i link alle canzoni che avevo lasciato in sospeso