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Rimuovere il .NET Framework da Firefox

L’autore di questo articolo è @miki64, che ringrazio moltissimo per averlo voluto condividere sul blog, io ho aggiunto solo un po’ di formattazione, qualche link e le considerazioni personali finali.

L’aggiornamento 3.5 Service Pack 1, installato da Windows Update e risalente a febbraio 2009, installa anche un’estensione per Firefox senza avvisare l’utente.

Questa estensione (chiamata “Microsoft .NET Framework Assistant”) consente alle applicazioni .NET di installarsi con un singolo clic, dando in sintesi ai siti Web il potere di installare software sui PC facilmente e silenziosamente. In aggiunta, modifica il vostro user agent aggiungendo la versione del .NET Framework presente sulla vostra macchina. Per verificare l’user agent potete visitare questa semplice paginetta, se avete l’estensione attiva apparirà .NET Framework all’interno dell’user agent.

Questa tecnologia non è stata ancora sfruttata per installare software dannosi, è comunque utilizzata – che io sappia – solo dal sito Microsoft e pressochè ignorata dal resto del Web, è quindi consigliata la sua disattivazione (o rimozione), in fondo per navigare sul sito Microsoft è meglio affidarsi ad IE, lasciamo pure a Cesare ciò che è di sua competenza, per il Web, ovviamente, servirà un browser :-P .

Se la si vuole semplicemente disattivare, andare in Firefox, scegliere “Strumenti – Componenti aggiuntivi”, selezionare “Microsoft .NET Framework Assistant” e fare clic su “Disattiva”. Infine riavviare Firefox per rendere attiva la modifica.

L’estensione “Microsoft .NET Framework Assistant” viene installata aggiungendo una voce al registro di Windows, questa voce è un riferimento ad una DLL che è l’estensione stessa. Più in generale, può essere aggiunta una chiave di registro il cui valore è il percorso in cui risiede l’estensione vera e propria. Il vantaggio – o svantaggio dipende sempre dai punti di vista :-P – dell’uso di questa tecnica è che l’estensione viene installata globalmente, essa sarà presente anche su un nuovo profilo.

Rimozione diretta

La rimozione manuale richiede la cancellazione della relativa chiave di registro. Questa è la chiave che viene aggiunta al registry in Windows XP 32 bit (su altri sistemi operativi, dovrebbe essere leggermente diversa).

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Mozilla\Firefox\extensions
{20a82645-c095-46ed-80e3-08825760534b}

Per creare un file reg per la rimozione basterà inserire come valore della chiave un -, ad esempio.

Windows Registry Editor Version 5.00
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Mozilla\Firefox\extensions
{20a82645-c095-46ed-80e3-08825760534b}=-

Quindi una volta rilevata, esportate la chiave in un file reg e sostituite il - al posto del suo valore. Se la chiave è proprio quella indicata sopra (cioè se avete Windows XP SP3 a 32bit) basterà creare un file con estensione REG con il codice di cui sopra. Altrimenti, provate a cercare il codice numerico dell’estensione nel registro di sistema usando il “Cerca” di Regedit.

Usare gli strumenti di disinstallazione della Microsoft

Microsoft ha anche rilasciato delle patch per la rimozione dell’estensione:

  • NDP35SP1- B963707 -x86 (per processori Intel x86)
  • NDP35SP1-KB963707 -x64 (per processori AMD 64 bit)

Per applicare la patch Microsoft, procedere come segue:

  • assicurarsi che l’estensione sia attivata in Firefox;
  • riavviare Firefox;
  • eseguire l’aggiornamento appena scaricato;
  • accettarne le condizioni di licenza;
  • attendere che finisca l’esecuzione dell’aggiornamento;
  • riavviare Windows (eventualmente);
  • riavviare Firefox;
  • andare di nuovo in “Strumenti – Componenti aggiuntivi” e selezionare “Microsoft .NET Framework Assistant”, dove si trova che la versione indicata è ora la 0.0.0;
  • riavviare Firefox;
  • andare per l’ennesima volta in “Strumenti – Componenti aggiuntivi”, selezionare “Microsoft .NET Framework Assistant” e fare clic su “Disinstalla”;
  • riavviare nuovamente Firefox.

Tuttavia ad ogni aggiornamento del .NET framework l’estensione si ripresenterà e sarà necessario applicare nuovamente la patch. Quindi, per risparmiare tempo, è consigliato creare un file reg per la sua rimozione

Pulizia dell’user agent

Una volta rimossa l’estensione bisognerà inoltre eliminare la presenza del .NET Framework nell’user agent. Bisogna quindi andare in about:config e cancellare le chiavi:

general.useragent.extra.microsoftdotnet
microsoft.CLR.clickonce.autolaunch

facendo clic col tasto destro del mouse (oppure SHIFT-F10), selezionare Azzera e riavviare Firefox.

Considerazioni personali

Ringraziando di nuovo Michele per il suo articolo, mi limito a qualche considerazione del tutto personale:

  • la procedura di installazione mediante chiave di registro di estensioni è documentata su MDC, quindi il fatto che Firefox non sia capace di disinstallare (ma solamente disattivare) queste estensioni è tutta responsabilità di Mozilla e non di Microsoft (come ho letto su qualche blog in inglese)
  • creando un nuovo profilo queste estensioni continueranno ad essere attive di default, sarà necessario procedere alla loro rimozione per avere un vero “nuovo profilo”, e la cosa è davvero spiacevole
  • Siccome questo tipo di installazione viene usata anche dal malware Goored, potete usare questa applicazione casereccia per fare un log (opzione 2) e vedere quali estensioni sono installate via registro di sistema. Per la rimozione postate su un forum o postate qui il log, in nessun caso selezionare l’opzione 3.

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ToneQuilla: personalizzare i suoni di notifica nuove email in Thunderbird e Seamonkey

ToneQuilla è un’ interessante estensione che permette di aggiungere un’azione per la riproduzione di un suono nei filtri di Thunderbird e Seamonkey. L’estensione è nella sand-box di A.M.O., comunque visto che è consigliata direttamente da David Ascher (ingegnere capo del progetto Thunderbird (Mozilla Messaging), direi che si può installare tranquillamente. Per installare o, come in questo caso, scaricare estensioni che si trovano nella sand-box è necessario registrare un account ed eseguire l’accesso.

L’estensione permette di riprodurre un suono al verificarsi di una data condizione (ad esempio che la mail provenga da un certo destinatario). Prima di attivare l’estensione, lo sviluppatore – Kent James – consiglia di disattivare il suono predefinito usato da Thunderbird per segnalare l’arrivo di un messaggio. Per farlo: Strumenti -> Opzioni -> Generale e togliere la spunta a Riproduci un suono nel pannello Generale:

Screenshot del pannello generale delle Opzioni di Thunderbird, ci si arriva usando: ALT-S-O e ALT-O per attivare/disattivare l'opzione di riproduzione del suono

Da questo punto in poi non verrà riprodotto più alcun suono all’arrivo di nuove email, per attivare la riproduzione di un suono, al verificarsi di precise condizioni, sarà necessario creare un filtro. Per farlo: Strumenti -> Opzioni -> Filtri, selezionare l’account e scegliere Nuovo:

Schermata per la creazione di un filtro in Mozilla Thunderbird con evidenziata la  l'azione Play Sound implementata da ToneQuilla

Nell’immagine viene mostrato il filtro che uso per intercettare le notifiche dei nuovi commenti sul blog, essendo il filtro già presente, è bastato aggiungere una nuova azione e selezionare il suono da riprodurre. Con l’estensione vengono anche distribuiti dei file WAV che possono essere utilizzati come suoneria per le nuove email, anche se – a mio avviso – sono troppo fastidiosi, molto meglio usare quelli del proprio sistema operativo. Al momento è supportato solamente il formato WAV (no MP3 e nemmeno OGG).

Forse è un po’ laboriosa da configurare all’inizio, però personalmente, preferisco avere la notifica sonora solo quando arrivano email davvero utili (e non ad esempio se mi arrivano notifiche di vario genere da forum o dalle mailing list). Se però avete già un buon sistema di filtri per catalogare la posta, sarà sufficiente aggiungere un’azione al filtro preesistente, operazione abbastanza veloce da eseguire.

Sarebbe bello, almeno a me piacerebbe, che, analogamente a quanto avviene in Firefox per i domini, fosse possibile impostare delle preferenze specifiche per destinatario (o gruppi di destinatari) direttamente dalla Rubrica., insomma che ci fosse un un pannello da cui sia possibile associare al destinatario il tipo di visualizzazione (HTML o testo semplice), la cartella di destinazione, eventuali etichette e, perchè no, un suono personalizzato.

Fonti e link per il download:

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Ambient News, un nuovo metodo per tenersi aggiornati sui nuovi contenuti del Web

Uno degli sviluppatori di Ubiquity Atul Varma, ha appena rilasciato una nuova estensione: Ambient News, che pur essendo in versione alpha ritengo davvero interessante.

Come fatto notare dall’autore, non tutti usano i feed RSS, vuoi perchè qualcuno ignora cosa essi siano, vuoi perchè la procedura per la sottoscrizione è una perdita di tempo eccessiva per i più pigri.:

Ambient News at Toolness

But there’s even more. At this point, the user is presented with a page that requires them to choose a program to actually read their news with. After doing some research and picking a reader and learning how to use it, they need to manually subscribe to all the sites that they visit often.

Da qui l’idea, che ritengo geniale, di sfruttare Places per creare una pagina con tutte le ultime notizie dai blog/forum/siti online che si è visitato più spesso. Niente deve essere fatto, è sufficiente installare l’estensione e navigare come si fa di solito. L’estensione riconoscerà da sola se nelle pagine in cui si è navigato vi sono degli RSS (devono essere indicati nell’head del documento).. Per accedere alla pagina con le ultime notizie provenienti dai siti che abbiamo visitato, sarà sufficiente aprire una nuova scheda o digitare about:news nella barra degli indirizzi.

Io dopo avere installato l’estensione ho navigato nei seguenti siti:

  • il forum di MozillaItalia, che è provvisto di feed RSS;
  • Lifehacker che è provvisto di feed RSS sia per le notizie che per i commenti agli articoli;
  • Foxiewire che è provvisto di feed RSS;
  • Megalab, che, purtroppo, non possiede un feed RSS;
  • Digg, che possiede molti feed RSS, ma che non vengono indicati nell’head della pagina.

Questo è il risultato:

Screenshot della pagina generata da ambient news

Per chi non usa i feed (detto fra noi fa male a non usarli) un buon metodo per rimanere sincronizzato con i propri siti preferiti , senza dover fare assolutamente nulla (a parte, ovviamente, installare Ambient News). Per chi li usa, un’ottima pagina personalizzata per un veloce accesso ai nuovi contenuti.

Una cosa, che credo mi tornerà utile è il poter vedere i nuovi commenti sui blog che hanno un feed per i commenti. Non sempre infatti, mi abbono ai commenti dei blog in cui leggo qualcosa di interessante , poter vedere i nuovi commenti nella pagina aggregata da Ambient News, senza dover fare assolutamente nulla , è davvero una grossa comodità.

NOTA: l’estensione è in versione alpha, quindi l’installazione è consigliata solo ai più audaci., per tutti gli altri meglio aspettare una release stabile.

Fonte: Toolness: Ambient News.

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Ubiquity, commandline power applicato a Firefox

Chi conosce Enso apprezzerà sicuramente Ubiquity, che altro non è che Enso applicato a Firefox :-) , , in altre parole un metodo di unire la potenza della riga di comando nelle applicazioni ad interfaccia grafica, nello specifico Firefox. L’estensione è stata presentata nell’incontro che si è tenuto venerdì 11 luglio a Roma dal suo geniale creatore: Aza Raskin, ora è disponibile per tutti coloro che vogliano provarla :-) . Badate bene che questa deve essere considerata una versione alpha, quindi non aspettatevi che tutto funzioni !

Installazione

Esistono due modi per installare l’estensione, il primo è quello indicato nel file README e necessita sia presente Python sul proprio computer. Da riga dei comandi (con PATH e posizione corretti):

C:\Programmi\ubiquity>python manage.py install

Se tutto va a buon fine l’estensione verrà installata nel profilo di Firefox attualmente in uso. (consiglio di farlo a Firefox chiuso).

Il secondo metodo è quello di creare un file XPI della sottocartella ubiquity (quella in cui trovate il file chrome.manifest) e procedere alla sua installazione nel modo classico. Supponendo che il file ubiquity_xxx sia stato scaricato sul Desktop, con questa serie di comandi ci dovreste riuscire: (nel PATH ci deve essere la cartella di 7-zip e Firefox, ovviamente)

C:\Desktop> 7z x ubiquity_xxx.zip
C:\Desktop> cd ubiquity_xxx\ubiquity
C:\Desktop\ubiquity_xxx\ubiquity\> 7z a -tzip ubiquity.xpi
C:\Desktop\ubiquity_xxx\ubiquity\> firefox ubiquity.xpi

Sembra complicato ma non lo è, è più complicato da scrivere che da fare, assicuro che ci ho messo meno a creare il file XPI che non a scrivere la procedura :-P .Traducendo: decomprimete l’archivio e ricomprimete la sola cartella ubiquity in un file ZIP, quindi installatelo come se fosse un’estensione. Il motivo per cui non allego il file è che il progetto è in fervente attività ed i file relativi all’estensione sono aggiornati giornalmente, quindi la mia versione potrebbe già essere vecchia e non riportare le nuove modifiche (io l’ho installata due volte finora).

Primi passi con Ubiquity

Se volete potete effettuare il test preliminare per verificare che Ubiquity sia stata installata e funzioni correttamente. Al momento vengono eseguiti con successo 10 test su 11, nonostante uno venga fallito l’estensione è comunque usabile.

Eseguito il test, il punto di partenza è la pagina di help in cui si trovano i collegamenti alla lista dei comandi e all’editor interno di ubiquity. L’help viene raggiunto digitando about:ubiquity nella barra degli indirizzi e dando invio (like about:config).

pagina di aiuto raggiungibile digitando about:ubiquity

Data una rapida occhiata ai comandi vediamo di fare qualche prova del funzionamento di ubiquity (a me non tutti i comandi funzionano correttamente, ma per la release sono sicuro che non ci saranno problemi :-) ).

1+1+2+3+5+8+13+21
Questa frase è in italiano, o no ?

Selezionare la prima riga (in Firefox 3 basta fare triplo clic), premere CTRL-Spazio (ALT-Spazio su Mac) e digitare calculate e dare invio.

Comando calculate in ubiquity

Ora date un’occhiata al testo che era stato selezionato. Se volete finire la sequenza di Fibonacci, selezionate gli ultimi due numeri e ripetete la procedura. Ora selezionate la seconda riga e digitate translate to english nella barra dei comandi di Ubiquity (CTRL-spazio).

comando translate to english in ubiquity

Perfetto, ora guardate la riga che era stata selezionata :-) . Ultimo esempio, se avete FoxyTunes installata – e c’è chi l’ha installata per la prima volta solo per questo :-P – digitate play song in Ubiquity e ammirate il risultato.

Comando play song in Ubiquity

Un passo avanti

Vediamo (very simple code) come creare un comando personalizzato da usare in Ubiquity. Premere CTRL-Spazio ed eseguite il comando editor. Ora inserite il codice riportato qui di seguito nel box di testo che appare:

function decrautize(expr) {
    expr=expr.replace(/\bnn\b/g,"non");
    expr=expr.replace(/\bcm\b/g,"come");
    expr=expr.replace(/\bsn\b/g,"sono");
    expr=expr.replace(/qst/g,"questo");
    expr=expr.replace(/cmq/g,"comunque");
    expr=expr.replace(/grz/g,"grazie");
    expr=expr.replace(/\bx\b/g,"per");
    expr=expr.replace(/kk/g,"cc");
    expr=expr.replace(/k([ieèé]+)/g,"ch$1");
    expr=expr.replace(/k([aeoàù]+)/g,"c$1");
    expr=expr.replace(/xc/g,"perc");
 expr=expr.replace(/\?+/g,"?");
 expr=expr.replace(/\!+/g,"!");
      setTextSelection(expr );
    }

    function cmd_decrautize() {
      useSelectionOrPrompt("Enter expression:", decrautize);
    }

(questo vorrei renderlo disponibile anche come bookmarklet, ma al momento ho dei problemi che non riesco a risolvere)

Perfetto, ora cercatevi da qualche parte uno di quei schifosi messaggi pieni di k e x, selezionatelo e richiamate Ubiquity dando il comando decrautize. Il risultato dovrebbe essere una rozza traduzione in italiano del k-linguaggio :-P

Conclusioni

In effetti, al momento quello che si può fare con ubiquity lo si può fare benissimo indicizzando opportunamente i bookmarklet o creando bookmarklet multi parametrici (cosa che ho sempre fatto e – da quando l’ho scoperta – quella che mi ha fatto scegliere definitivamente Firefox :-) ),

immaginate però cosa potrebbe diventare questa estensione se venisse aggiunto l’autocompletamento. Con un piccolo esempio si capisce meglio :-) . Ora per tradurre una parte del testo è necessario selezionare il testo e digitare translate to english, se qualcuno dice che non è così immediata la cosa gliene dò atto, supponiamo però che venga aggiunto l’autocompletamento. Bene, con l’autocompletamento ci si può aspettare una cosa del genere: invece di digitare translate to italian , si digiterà t e si vedranno una serie di opzioni (ad esempio: translate, text, tool), si selezionerà translate e si vedrà una lista di lingue in cui tradurre il testo, insomma il comando sarà richiamabile digitando tr/it (o una cosa del genere), e soprattutto non si dovrà tenere nulla a memoria.

E’ anche auspicabile che si possa digitare tabs e selezionare (via autocompletamento) le schede aperte per poterle visualizzare (like iswitchb-tabs), o navigare fra i vari menu di Firefox (figata) potendo così togliere la barra dei menu e guadagnare una preziosa riga per la visualizzazione della pagina :-)

Nota a margine: meglio JQuery che Mootools è d’accordo anche WP :-P
Nota a margine numero 2: ricordarsi di scaricare il tema Hemingway:

Link di approfondimento:
Ubiquitous Interfaces, Ubiquitous Functionality
Link per il download di Ubiquity
Gruppo di discussione (io sul server nttp di Mozilla non lo trovo)
Mondozilla: Incontro a Roma con Aza Raskin
Mozilla Labs: The graphical keyboard user interface

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Creare un pacchetto di estensioni pronte per essere installate al volo

AGGIORNAMENTO: ho visto che su AMO hanno modificato il collegamento al file XPI dell’estensione facendolo puntare ad una pagina HTML, quindi è molto probabile che lo script non funzioni più. Appena ho tempo lo aggiorno.

Questo è un piccolo script BATCH per scaricare le estensioni da addons.mozilla.org e creare un pacchetto autoinstallante. Basterà trascinare il file XPI generato per installare tutte le estensioni scaricate (compatibilità permettendo).

Ecco le istruzioni per utilizzarlo.

Installazione

Dovrebbe essere sufficiente scaricare e scompattare il file 7z in una qualunque cartella del proprio HD ed eseguire il file install.bat al suo interno.
NOTA: Se si ha installato Gnuwin32 non è necessario eseguire il file install.bat, sarà necessario aggiungerlo al PATH di sistema in caso non lo fosse. Se si usa Gnuwin32 sicuramente si conosce come fare questa semplice operazione :-) .

Configurazione

Per dire allo script che estensioni scaricare fare come segue:

  • andare su AMO e cercare la pagina dell’estensione;
  • aprire il file default.mxpi con un editor di testo (ad esempio Crimson Editor) e incollarci gli URL delle pagine delle estensioni che si vogliono scaricare (il file è commentato per agevolarne la modifica);

NOTA: SE si sa usare il prompt dei comandi è possibile creare un file MXPI a piacere senza modificare il default.mxpi.
NOTA 2: purtroppo non è possibile inserire link ad estensioni che sono nella sand-box di AMO

Lanciare lo script (via facile)

Aprire l’explorer (non Internet :-P ) e fare doppio clic sul file quickstart.bat.
Al termine dell’esecuzione, se tutto è andato a buon fine (assicurarsi che il firewall non rompa le scatole ad un processo di nome wget.exe), ci dovrebbe essere un file di nome multixpi.xpi. Installarlo come se si trattasse di una qualunque estensione (trascinarlo nel gestore dei componenti aggiuntivi o selezionarlo da File -> Apri).

Lanciare lo script (da prompt)

Aprire una sessione di cmd.exe, posizionarsi nella cartella in cui è stato scompattato il file 7z e dare il comando:

createmultixpi nome_vostro_file.mxpi

In teoria se sbagliate qualcosa dovrebbe apparire un messaggio di errore che spiega come risolvere il problema.
Come sopra, al termine dell’esecuzione, ci sarà un nuovo file di nome multixpi.xpi che contiene le estensioni impacchettate.

Avvertenze e problemi

Ogni volta che si esegue lo script il file multixpi.xpi viene ricreato, quindi quello generato in precedenza verrà perso. Se si vuole tenerne una copia, rinominarlo prima di eseguire di nuovo lo script.

Chi esegue lo script da prompt dei comandi vedrà un sacco di Warning di wget, non preoccupatevi il download viene effettuato lo stesso, il messaggio avvisa del fatto che non è in grado di verificare il certificato di Mozilla, ma successivamente lo ignora e procede con il download.

I problemi noti – che per il momento non mi interessa (o non è possibile) risolvere:

  • l’estensione deve essere hostata su AMO;
  • l’estensione non deve essere nella sand-box; (forse si può aggirare)
  • non funziona se si usa un proxy; (non dovrebbe essere difficile superarlo, ma a me non interessa)

Note finali

L’utilità dello script è quella di creare al volo dei pacchetti di estensioni, usando lo script da commandline si può creare al volo più file MXPI con gruppi di estensioni specifiche. Lo so, si può fare anche con Febe, ma a me non piace :-P .
Ringrazio @miki64 per avermi insegnato il trucchetto del multi xpi package, @klades per averlo scovato e getgnuwin32 per l’idea di fare uno script autoinstallante.

Download

Il motivo per cui il download è di 1 MB è dovuto al fatto che al suo interno ci sono le DLL e gli eseguibili di tre tool del pacchetto Gnuwin32, (strong>sed, wget e zip, il mio script è di pochi Kb e nemmeno tanto curato :-P .

A me servono solo questi tre applicativi per far funzionare lo script: sed per fare il parsing della pagina e trovare il collegamento diretto all’estensione, wget per scaricare le estensioni e zip per creare il file XPI; chi vuole può scaricare tutti i tool usando getgnuwin32.

Download: createmultixpi.7z

Applicazione per leggere il file 7z: 7-Zip
Dimensione: 1 MB
MD5 checksum:

ce83e0279fd65ef672953aeab5ff704f *createmultixpi.7z

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Sage per Firefox3: qualche novità in arrivo

Oggi TB mi stava quasi quasi per nascondere una delle più belle notizie del giorno, fortunatamente ogni tanto mi guardo la posta indesiderata :-) : Questo un messaggio apparso nella mailing list di Sage:

I migrated over to WizzRSS after it appeared
that Sage was all but dead in terms of
current updates and v3 compatibility.

The developer of WizzRSS took a look at it
and has been working on FF3 compatibility
if anyone here is interested.

He’s got a blog at his main site which links
to the updates.

It’s currently compatible with FF3b5.
_______________________________________________
Sage mailing list
Sage@mozdev.org
https://www.mozdev.org/mailman/listinfo/sage

A quanto sembra lo sviluppatore di Wizz RSS si è fatto carico di rendere Sage compatibile con Firefox 3.0, grazie mille davvero :-D

Chi fosse interessato al nuovo progetto Sage, può abbonarsi al feed del buovo Sage Blog.

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Recensione di iswitch-tabs, estensione per Firefox che permette di aprire le schede in modo più semplice

Oggi, dopo un bel po’ di tempo che non scrivo su questo blog, vorrei presentare un’estensione che, a mio parere, va nella giusta direzione: cioè quella di rendere più usabile un’applicazione. Niente di che, dirà qualcuno, però secondo me l’idea di questa estensione è geniale, anche se non è fra quelle pubblicizzate su Firefox Addons (pure nome gli hanno cambiato e non a caso credo ::-P ). Fra parentesi, mi piacerebbe sapere chi sceglie i « Componenti aggiuntivi consigliati», no perchè io di quelli consigliati non ne installerei nemmeno uno :-P .

L’estensione si chiama iswitchbtabs e permette di fare una cosa semplicissima: accedere alle schede aperte usando solamente la tastiera. Lo sviluppatore Chris Danis si è ispirato al famoso editor di testo su piattaforma Linux: Emacs (che non ho mai imparato ad usare :-P ) che ha una feature simile. In pratica è sufficiente premere F9 per far apparire una finestrella con elencate tutte le schede aperte in quel momento:

Screenshot della schermata di iswitchb-tabs che mostra le schede aperte in Mozilla Firefox

iniziando a digitare del testo l’elenco delle schede comincerà a ridursi mostrando solamente quelle che soddisferanno il pattern digitato, dando invio si aprirà la prima scheda che appare nella lista. Perchè questo dovrebbe essere utile ? Ecco qualche buon motivo:

  • se le schede aperte sono tante, il loro nome è tagliato, a volte rimangono solo poche lettere visibili (il numero delle schede aperte può variare a seconda della risoluzione dello schermo o del tema utilizzato). Questo ovviamente rende complicato riconoscerle;
  • si può tranquillamente fare a meno della barra delle schede;
  • anche dal punto di vista dell’accessibilità, credo, sia un ottimo metodo per muoversi velocemente fra le schede.

L’unica cosa che, secondo me, potrebbe essere migliorata è quella di proporre le schede aperte in un menu a scomparsa nella barra di stato anzichè in una finestra popup (like Nostalgy for TB). . In realtà, sto anche cercando di fare questa piccola modifica prendendo spunto dalle due estensioni in oggetto, ma sono ben lungi dal venirne a capo (avevo già richiesto nella mailing list di Nostalgy, la scorsa settimana ho messo pure un commento nella pagina di iswitchb-tabs su Firefox Addons ma senza risultati (il commento su A.M.O. è in attesa di moderazione :-P ).

In realtà, inizialmente avevo dei progetti più ambiziosi, però la mia scarsa conoscenza di Javascript e Xul mi ha fatto desistere :-P . Quello che volevo fare era rendere accessibili tutti i menu di Firefox (File, Visualizza, Strumenti…) usando l’autocompletamento, comunque ci ho rinunciato :-P . All’idea di modificare iswitchb-tabs per farla funzionare come Nostalgy invece, non ho ancora desistito :-P .

In realtà, io speravo che fosse possibile richiamare la scheda aperta in Firefox, e più in generale di tutte le applicazioni in uso, con Enso ma, almeno qui da me, non è possibile richiamare le schede, è invece possibile richiamare le finestre di qualunque applicazione in uso e per questo ha una sua ragione di rimanere installato :-) . Visto che, gli sviluppatori di Enso sono stati ingaggiati da Mozilla è comunque possibile che ci siano gradite novità a breve :-) .

Download: iswitchb-tabs.

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Sage e Firefox 3

Sage è un’ottima estensione per gestire i feed RSS in Firefox, assolutamente non un feed reader adatto per leggere migliaia di feed, ma un buon metodo per gestire pochi feed che non abbiano aggiornamenti troppo frequenti (insomma non quello dell’Ansa).

Nonostante utilizzi Bloglines per leggere le notizie, sono innamorato di questa estensione che mi mette nella sidebar i blog a cui sono più affezionato, i nuovi Topic dei forum che seguo e i segnalibri di del.icio.us (io ho tolto tutti i segnalibri statici, ci sono praticamente solo feed e bookmarklet, ed avendo segato via il menu “Segnalibri” uso praticamente solo la barra laterale per accedervi). Purtroppo però, l’estensione non è compatibile con Firefox 3.0 a causa della nuova gestione dei segnalibri di questa versione. Premesso che è un po’ presto per aspettarsi una versione funzionante (Firefox 3 uscirà fra più di un mese e mezzo) è strano non ci sia nemmeno una beta da provare. Gli indizi sembravano presagire un blocco dello sviluppo di questa ottima estensione, in breve:

  • il blog dell’estensione non è più stato aggiornato dal rilascio della versione 3.10 (scorso febbraio);
  • sul sito ufficiale l’ultima nightly è relativa alla versione 3.10;
  • sulla mailing list alla quale mi sono iscritto ad un utente che chiedeva notizie sul futuro di Sage è stato risposto di installare Brief :-P .

Ormai scoraggiato, stavo quasi quasi per arrendermi, quando è sbucato questo bel bug: Bug. 411777. Quindi consiglio tutti coloro,che come me sono affezionati a questa estensione, di votarlo :-) .

NOTA: non preoccupatevi questo voto non farà danni

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Sincronizzare Thunderbird + Lightning con il Google Calendar

Non mi è mai piaciuto Lightning ma ho deciso lo stesso di provare ad usarlo per curiosità, la prima cosa che ho fatto è stata quella di configurarlo in modo che si sincronizzi col mio Google Calendar. Ecco i passi da seguire:

  • Installare Lightning e riavviare Thunderbird;
  • installare Provider for Google e riavviare Thunderbird.

Dopo questi due passi iniziali è necessario ottenere il percorso privato del nostro calendario, per farlo:

  • loggarsi ed accedere al proprio account Google;
  • cliccare su Impostazioni in alto a destra;

Screenshot di Google Calendar che mostra la posizione del tasto Impostazioni, in alto a destra

  • cliccare sulla linguetta Calendari e selezionare il calendario che si vuole sincronizzare;

Screenshot di Google Calendar che mostra  dove cliccare: linguetta Calendari

  • cliccare sul pulsante XML in corrispondenza di Indirizzo privato (ultima voce in fondo alla pagina);

Screenshot di Google Calendar che mostra  dove cliccare per ottenere il percorso privato del calendario

Perfetto ora che abbiamo ottenuto l’indirizzo privato del calendario (non quello pubblico) possiamo creare un nuovo calendario in Thunderbird + Lightning che resterà sincronizzato con quello di Google. Procedere come segue:

  • File -> Nuovo -> Calendario;
  • selezionare la voce Sulla rete e proseguire;

Screenshot di Thunderbird, con Lightning installato, che mostra la selezione Sulla Rete relativa al calendario

  • selezionare la voce “Google Calendar” ed inserire l’indirizzo privato del calendario nel form che appare;

Screenshot di Thunderbird, con Lightning installato,che mostra  come selezionare il Google Calendar e dove inserire l'indirizzo privato dello stesso

  • a questo punto Thunderbird ci chiederà di inserire l’username e la password che sono quelli del nostro account Google, inseriamoli e abbiamo finito.

Da questo momento in poi tutte le modifiche fatte al calendario online avranno effetto anche sul calendario di Thunderbird e viceversa. Se si vuole sincronizzare il calendario di un cellulare è possibile usare GCalSync, un’applicazione per dispositivi mobili che permette di sincronizzare i calendari con il Google Calendar. Naturalmente è tutto anni luce da Outlook ma piuttosto che niente… meglio piuttosto :-P

AGGIORNAMENTO: mR. gImO, che ringrazio, segnala nei commenti che Google stessa mette a disposizione uno strumento per configurare il proprio dispositivo mobile con Google Calendar. A ggiungo ai link.

Naturalmente la procedura è, con qualche piccola modifica, applicabile anche con Sunbird.

Fonte: bfish.xaedalus.net

AGGIORNAMENTO 1: il link di Provider for Google Calendar punta ad extenZilla, ricordando che sul sito è presente anche un ottimo forum di supporto in italiano per le estensioni, per il momento vi consiglio di usare la versione caricata su A.M.O che è più aggiornata:(al momento versione 0.3.1 su A.M.O. e versione 0.2.1 su eXtenZilla). Come suggerito da Willy nei commenti, sembra che la versione 0.2.1 abbia un bug che non permette l’aggiornamento del calendario di Thunderbird (vedere i commenti per approfondire).

Risorse utilizzate:

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Cercare su Mozilla Addons

Le estensioni sono sicuramente uno dei punti di forza dei software Mozilla, mediante questi piccoli pezzi di codice è possibile infatti personalizzare ed aggiungere funzionalità, permettendo così di adattare Firefox, thunderbird e Seamonkey alle nostre esigenze. Esistono migliaia di estensioni, molte utili, altre inutili, alcune sviluppate da vere e proprie software house, altre da persone comuni che vogliono avventurarsi nella programmazione, altre ancora da programmatori esperti; tutte comunque che possono aumentare la soddisfazione e la semplicità di accesso ad Internet ed ai suoi contenuti. L’installazione delle estensioni dipende principalmente dalle nostre personali esigenze di navigazione e dal genere di contenuti a cui siamo interessati.

Il sito principale dove cercare le estensioni è sicuramente Mozilla Addon, che recentemente è stato aggiornato e ha visto un’operazione di restyling generale. Mentre prima del restyling il motore di ricerca cercava sull’intero database delle estensioni disponibili,ora la ricerca è ristretta ai singoli software a cui le estensioni sono associate. Il search plugin che viene rilevato automaticamente da Firefox 2.0 è limitato alla ricerca delle estensioni del solo Firefox (e nessuno si stupisce di questo :-P ), se si vuole installare un search plugin per cercare nel database delle estensioni per Thunderbird è necessario crearselo, ad esempio usando Opensearchfox. Qui di seguito, metto i tre search plugin che ho creato per cercare le estensioni dei singoli software su Mozilla Addon.

Firefox

A differenza del search plugin disponibile su Mozilla Addon, questo utilizza l’icona di Firefox:

Logo Firefox Installa search plugin

Thunderbird

Logo Thunderbird Installa search plugin

Seamonkey

Logo Seamonkey Installa search plugin

Altra interessante caratteristica introdotta nel nuovo Mozilla Addon è la possibilità di sottoscrivere i feed per la ricerca effettuata. Supponiamo ad esempio di cercare un’estensione che sincronizzi la rubrica di Thunderbird col cellulare (tale estensione non esiste, almeno non per tutti i modelli di cellulare), sarà logico provare a cercare sync e vedere cosa ci propone di buono la pagina dei risultati. Non c’è l’estensione per il vostro modello di cellulare/palmare ? Volete essere i primi a sapere quando una tale estensione verrà creata ? Bene, sottoscrivete il feed per la ricerca :-)

Icona Feed RSS Feed RSS per la ricerca “Sync”

e similmente per altre ricerche (in fondo alla pagina: “Bookmarks this search”).

Se volete un parere o avere supporto per le estensioni scaricate, registratevi su eXtenZilla,e dopo aver fatto una ricerca per vedere se la risposta alla vostra domanda esiste già, aprite un Topic e troverete persone esperte che proveranno ad aiutarvi. Purtroppo il motore di ricerca di eXtenZilla – almeno al momento in cui scrivo – cerca solo nei nomi delle estensioni e non nella loro descrizione, rendendolo pressochè inutile per cercare un’estensione di cui non si conosce il nome, molto meglio usare quello interno del Forum.

Qui altri link utili per trovare l’estensione che fa al caso vostro:

Se cercate qualcosa di particolare che non riuscite a trovare potete chiedere nei commenti.