Di seguito posto l'email che mi è arrivata da Diggita:
Se non ne sei al corrente, e stato varato un disegno di legge che vorrebbe mettere il bavaglio alla blogosfera, limitando la a libertà di espressione dei cittadini e introducendo la registrazione al ROC (Registro Operatori della Comunicazione), e probabilmente anche una internet tax per tutti i blog italiani, e anche per i forum a carattere informativo, che sarebbero cosi\' assimilati ad organi di stampa, con la responsabilità civile e penale del creatore su tutti i contenuti e anche sui commenti.
A questa pagina:
E\' presente l\'articolo completo con il decreto legge, il link per firmare la petizione online, il video e tutti i link agli interventi piu\' autorevoli del web da Beppe Grillo a Repubblica.
Fermiamoli ora prima che sia troppo tardi, fate girare questa email, diffondila a tutti i tuoi contatti, pubblicala online, siti, blog, forum, dobbiamo in ogni modo essere uniti contro questo grave attacco alla democrazia.
Prodi = Mussolini 2.0
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
Uhm… siamo a contatto con della censura di stampo cinese o sbaglio?
In ogni caso: PPPRRRR-odi!!!
Rode a molti la libertà di espressione che c'è su Internet, eh?
@miki64,

sembra anche a me
la cosa più sconfortante che avviene in Italia è che chi fa le leggi sia completamente ignorante in materia, e non conoscendo per nulla il campo su cui si va a legiferare vengano fuori delle cose assurde impossibili da accettare. E i blog sono una cosa relativamente insignificante
Ciao
A dire il vero una pudica (ma tuttora inefficace)
marcia indietro da parte del ministro Gentiloni
c'è stata. Eccola, ripresa dal suo sito:
"Naturalmente, mi prendo la mia parte di responsabilità -come ha fatto anche il collega Di Pietro nel suo blog- per non aver controllato personalmente e parola per parola il testo che alla fine è stato sottoposto al Consiglio dei Ministri."
Ma ha pagato qualcosa "per non aver letto parola
per parola" un documento che ha firmato?
Ridiamo per non piangere, ministro Gentiloni
Si ho letto anch'io della solita farsa all'italiana, aggiungo un altro link di approfondimento:
http://attivissimo.blogspot.com/2007/10/legge-bavaglio-sui-blog-altre-info.html
Ciao