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Rimappare la tastiera in Windows creando un file di layout

Nelle tastiere italiane - purtroppo - mancano alcuni caratteri che, per programmatori o anche semplici utenti, sono ormai diventati di uso più frequente di quelli inseriti nella tastiera stessa.

IL simbolo £ credo sia ormai caduto in disuso, perchè non cambiarlo con quello dell’euro ?
Il dover usare CTRL-ALT per le parentesi quadre o la chiocciola, e addirittura CTRL-ALT-SHIFT per le parentesi graffe credo sia un contorsionismo di cui chi si diletta a scrivere codice farebbe volentieri a meno. I simboli ç, ° e § sono usati pochissimo e non sarebbe una brutta idea toglierli e mettere al loro posto qualcosa di più utile (es: ` (accento grave), # e |., che personalmente uso molto più spesso di quelli predefiniti.
In italiano, al posto delle virgolette si potrebbero usare i caporali («»), magari associandoli alla combinazione CTRL-ALT-8 e CTRL-ALT-9 (che è mnemonico visto che SHIFT-8/9 apre e chiude le parentesi).

Bene, questo si può fare e al contrario di quanto pensavo io tempo fa, esiste un modo semplicissimo per farlo che è quello di crearsi un layout di tastiera.

Ad esempio, io ho fatto i seguenti cambiamenti (metto fra parentesi il codice alfanumerico per riprodurre il carattere con il tasto ALT)

  • CTRL-ALT-3 -> (none) -> £
  • SHIFT-3 -> £ -> € (CTRL-ALT-e o 5)
  • SHIFT-ò -> ç -> @ (#64) (sarebbe CTRL-ALT-ò per impostazione predefinita)
  • CTRL-ALT-ò -> (none) ->ç
  • SHIFT-à -> ° -> [ (#91) (CTRL-ALT-à)SHIFT-ù -> § -> | (#124)
  • CTRL-ALT-à -> (none) -> °
  • SHIFT-ù -> ] (#93)
  • CTRL-ALT-ù -> (none) ->} (#93)
  • CTRL-à -> (none) ->{ (#123)
  • CTRL-ù -> (**) ->} (#125)
  • CTRL-è -> (**) ->È (0200)
  • CTRL-ALT-8 -> (none) -> « (#174)
  • CTRL-ALT-9 -> (none) -> » (#175)

Il tasto (+/*) vicino al tasto di invio l’ho associato a ai caratteri #/`, non perchè non usi questi caratteri - anzi - ma di solito uso i loro duplicati che si trovano accanto alla tastierina numerica.

NOTA: usare CTRL-lettera o CTRL-numero è una pessima idea perchè solitamente sono combinazioni di tasti utilizzate dai vari software per richiamare funzioni di uso frequente, a mia conoscenza però, nessuna combinazione viene fatta con le lettere accentate.

NOTA 2: CTRL-è, CTRL-+ e CTRL-ù sono di default assegnati a dei caratteri speciali, ignorando il fatto prima di usare il software di rimappatura li ho modificati, non servivano prima, sicuramente non mi serviranno in futuro :-)

Se, dopo aver letto le note, volete il file che esegue la rimappatura di cui sopra alla tastiera italiana potete commentare che ve lo faccio avere (sia il setup che il sorgente).

Per farlo è sufficiente usare un software distribuito da Microsoft, ai soli possessori di una genuine key, di nome: Microsoft Keyboard Layout Creator (MKLC). Come detto prima di effettuare il download è necessario fare la validazione sul sito. Nonostante Microsoft metta a disposizione un plugin ed una via alternativa per gli utenti Netscape/Mozilla, secondo me si sta prima ad aprire IE e scaricarsi il file. Se non lo si è installato, inoltre, serve recuperare anche il NET Framework, in ogni caso nella pagina di download di Microsoft ci sono tutti i dettagli a riguardo. Consiglio, non provate la beta del download center :-P .

Una volta installato sarà sufficiente aprire il programma, selezionare File -> Load Existing Keyboard e verranno proposti una serie di layout predefiniti. Selezionare quello che si desidera utilizzare come base per il nuovo layout: (ad esempio italiano)

A questo punto fare le modifiche desiderate ai tasti. Sulla sinistra è possibile spuntare le voci relative ai modificatori (SHIFT, CTRL, CAPSLOCK e CTRL-ALT) , selezionando le caselline si andrà a modificare il carattere che viene premuto usando il modificatore selezionato. Per ottenere il layout relativo al modificatore cCTRL-SHIFt è sufficiente spuntare contemporaneamente CTRL e SHIFT.

Si noti che CAPSLOCK, contrariamente agli altri modificatori, è modale e non si somma agli altri ma definisce un vero e proprio nuovo layout quando è attivo, quindi potrebbe persino essere utilizzato per fare uno switch di tastiera. In parole più semplici: la modalità “tutto maiuscolo” è poco usata, per le poche volte che si usano le maiuscole si ricorre di preferenza allo SHIFT, quindi si può rimappare la modalità CAPSLOCK ON in modo da usare, ad esempio, le lettere greche. Un programmatore potrebbe usare la modalità CAPSLOCK ON per associare alle accentate (che se si scrive codice non servono, anzi danno pure fastidio con alcune codifiche caratteri) i simboli più comuni usati dal linguaggio in uso.

A modifiche effettuate è possibile testare il nostro nuovo layout di tastiera (Project -> Test Keyboard Layout), validarlo (Project -> Validate layout). Non preoccupatevi se ci sono doppioni, anche perchè ve ne sono anche nel file di layout predefinito. A questo punto basterà compilare il file in modo da generare la DLL e il file di setup. Prima di eseguire questa operazione verrà richiesto di inserire altri dati necessari ad identificare il nome del layout, la sua descrizione e i dati dell’autore. Fatto questo, il software creerà i file di layout (sono delle DLL) più un file di setup. Sarà sufficiente eseguire il file di setup per installare il layout di tastiera (credo basti copiare la DLL in System32).

Immagine della schermata di Microsoft Keyboard Layout Creator

Una volta installato il file di layout, andare in Pannello di controllo -> Opzioni internazionali -> Lingua (Geek mode ON: Win-R -> control intl.cpl,,1), cliccare su Dettagli ed aggiungere il proprio layout tastiera a quello/i già presente/ii. Sarà inoltre possibile associare una combinazione di tasti per fare lo switch da un layout ad un altro (ALT-SHIFT di default cambia layout in maniera ciclica).

Impostazione tastiera di sistema in opzioni internazionali (Windows XP)

Info e link per il download:

    Nome: Microsoft Keyboard Layout Creator
    Versione: 1.4
    Dimensione: 10.1 MB
    Data: 30 gennaio 2007
    Sistemi operativi supportati: Windows Server 2003; Windows Server 2003 Service Pack 1; Windows Vista; Windows XP; Windows XP Service Pack 1; Windows XP Service Pack 2
    Necessita NET Framework 2.0.

Ci sono anche altri software che lo fanno (oppure si può modificare il registry), però un file di layout riconosciuto dal gestore tastiere di Microsoft credo sia la miglior soluzione.

Ovviamente, non si può cambiare il carattere visualizzato sui tasti della keyboard, o ci si affida alla propria memoria o ci si mette un adesivo col promemoria !

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Junction e link simbolici in Windows

In questo periodo in cui ho lavorato molto con le copie locali dei due blog, il vecchio con SPB ed il nuovo su Wordpress, una delle cose che mi è tornata davvero utile sono i link simbolici o giunzioni (junction) che sono supportati su piattaforme Windows a patto che si stia usando una partizione con file system NTFS (quindi no Windows 98 e compagnia).

La situazione è la seguente: spesso e volentieri ci si trova ad aprire file situati in posizioni assurde, navigando fra le cartelle sono necessari una trentina di click prima di arrivarci e l’operazione la si deve ripetere più e più volte. Beh ci sono molti rimedi a questo problema, uno di questi è impostare una junction assegnando al la carrtella un percorso “umanamente accessibile :-)

Ma vediamo l’esempio pratico. Io mi ero trovato a dover lavorare con dei file che risiedevano in queste due cartelle:

C:\Programmi\Xampp\htdocs\Blog\
C:\Programmi\Xampp\htdocs\wordpress

senza contare che molte volte i file con cui operare erano situati in delle sottocartelle di questi percorsi, ad esempio:

C:\Programmi\Xampp\htdocs\wordpress\wp-content\themes\k2\styles

con la difficoltà di dover accedere di volta in volta a queste cartelle. Lo so che è possibile configurare Apache in modo da usare una qualunque cartella come localhost, e difatti su Windows 98 applicavo questa strategia, ma con una partizione NTFS esiste un metodo più semplice e cioè quello di creare un riferimento virtuale alla cartella utilizzando il comando junction, da riga di comando:

junction C:\localhost C:\Programmi\Xampp\htdocs\
junction  C:\k2 C:\Programmi\Xampp\htdocs\wordpress\wp-content\themes\k2

e da questo momento in poi sarà lo stesso scrivere C:\Programmi\Xampp\htdocs oppure C:\localhost. La cosa importante è che questa associazione varrà finchè formattazione non vi separi o la rimuoviate mediante il comando junction stesso (vedere l’help in linea). Si potrebbe usare anche il comando SUBST per associare ad un percorso una lettera di drive, ma oltre ad essere una scelta meno efficace (le lettere sono limitate ed è più difficile memorizzare la loro associazione con le cartelle), richiede che sia eseguito ogni volta che si riavvia il PC (autoexec.bat is deprecated in Windows XP :-P).

La cosa potrebbe tornar utile anche a coloro che non hanno avuto l’accortezza di creare i profili di Firefox e Thunderbird in una seconda partizione (o ancora meglio spostare l’intera %appdata%), il profilo è solitamente allocato in una sottocartella di livello sette quindi associarlo ad un percorso C:\Profiloff non è affatto una cattiva idea quando si lavora con i file di configurazione :-).

Consultando Google, sembra che nonostante Windows XP supporti i link simbolici, non esista all’interno del pacchetto base uno strumento per la loro creazione/gestione e che il pacchetto aggiuntivo minimale che si deve installare per poterli usare sia di svariati MB, con l’aggiunta di componenti che possono anche non servire affatto. Fu così che Mark Russinovich creò un piccolo applicativo di qualche Kb per poter gestire i link simbolici su XP :-)., ora la sua azienda (SysInternal) software è parte integrante della Microsoft che l’ha acquisita circa un anno e mezzo fa. il download è gratuito ed in fase di primo avvio vi verrà richiesto di accettare la licenza, nei futuri usi non verrà più mostrato il fastidioso popup.

Il file junction.exe per poter essere usato a prescindere dalla posizione in cui ci si trova, è meglio sia messo in una cartella facente parte del PATH di sistema, ad esempio C:\Windows andrà bene.

Download: Junction

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Applicazioni utili: Ditto

Ditto è un software per Windows, magari poco conosciuto, ma una volta che ci si è fatta un po’ di pratica diventerà un compagno insostituibile. Cosa fa questo programma ? Ditto è un’estensione della clipboard di Windows, in pratica intercetta tutto ciò che viene copiato nella clipboard (CTRL-C) e ne tiene traccia in un database SQLite, rendendolo così accessibile in futuro per la consultazione.

A chi non è capitato di aver bisogno di un posto dove mettere delle note per poi usarle in un secondo momento ? Purtroppo la clipboard è monouso, il testo in essa copiato viene rimosso non appena viene eseguita un’altra copia, perdendo in questo modo il contenuto salvato in precedenza. Con Ditto invece, nulla di quello che viene copiato verrà perso e si potrà accedervi facilmente in ogni momento.

Se non si configura in modo diverso il software è predisposto per avviarsi automaticamente all’avvio di Windows posizionandosi nella System Tray. Per accedere alla pila dei contenuti della clipboard è sufficiente cliccare sull’icona nella System Tray, oppure utilizzare uno shortcut configurabile nelle Opzioni del programma stesso:

La pila di Ditto

Come si può notare dallo screenshot è anche possibile vedere un’anteprima delle immagini copiate.

La configurazione di base mi sembra ottimale e a parte la modifica dello shortcut per richiamarlo io non ho cambiato null’altro.

Altra cosa molto importante è la possibilità di ricerca nella pila dei contenuti digitando del testo nel filtro che si trova in basso alla pila stessa. Il software permette inoltre di inserire nuove note direttamente da un simpatico editor HTML.

Ci sono inoltre funzionalità avanzate di condivisione delle clip in rete, la trasmissione di queste informazione all’interno della rete avviene in modo cifrato, però io non ho mai usato queste funzionalità quindi non saprei dire molto a riguardo.

A dire il vero anche Firefox ha un’estensione che fa più o meno le stesse cose di Ditto, l’estensione in questione è Clippings, il vantaggio comunque di Ditto è quello di poter prendere note da molteplici software (editor di testo, Writer, client di posta, ecc), mentre Clippings funziona solamente con Firefox.

Sistema operativo: Windows
Download: Ditto 3.9
Licenza: Opensource
Dimensione: 1 MB

Nostalgy, aggiornamenti importanti

Io continuo a tenere aggiornato il relativo post, però le nuove funzionalità introdotte da Alain Frisch nella versione 0.2.11 di Nostalgy (in step successivi) meritano bene un approfondimento.

E’ stato rinnovato il look della finestra delle preferenze, ora sono disponibili tre linguette: Rules, Completion e Keys da cui si possono configurare rispettivamente:

  • le regole da applicare ai messaggi;
  • il funzionamento dell’autocompletamento;
  • la rimappatura delle scorciatoie da tastiera.

Nuove preferenze di Nostalgy

In questo modo è molto più semplice accedere alle impostazioni (nella prima versione che avevo presentato non c’era la possibilità di rimappare le scorciatoie da tastiera e autocompletamento e definizione delle regole erano raggruppate in una unica finestra). Ma fosse solo per questo di sicuro non avrei fatto un nuovo post :-P, vediamo quindi le novità davvero interessanti.

Integrazione con i tag di Mozilla Thunderbird 2.0

Come già detto la novità più interessante di Thunderbird 2.0 è il nuovo sistema di tagging dei messaggi e Nostalgy si è voluta adeguare dando la possibilità di gestire in modo semplicissimo le etichette.

E’ ora possibile premendo il tasto G impostare la vista della cartella corrente per mostrare solo i messaggi con una determinata etichetta (quello che a me mancava in TB, leggi anche alla fine :-D), naturalmente con l’autocompletamento sulle etichette. Per far riferimento ad una etichetta e non ad una cartella far precedere la digitazione nel form di autocompletamento dai : (due punti) Le scorciatoie S e C si comportano allo stesso modo con le etichette, permettendo di aggiungere o rimuovere un determinato tag dal messaggio. In caso di più messaggi selezionati Nostalgy decide il da farsi (aggiungere/rimuovere le etichette), basandosi sul primo messaggio, in pratica se il primo messaggio della selezione è sprovvisto di etichetta essa verrà aggiunta a tutti i messaggi, se invece ha l’etichetta essa verrà tolta a tutti i messaggi della selezione.

E’ inoltre possibile aggiungere direttamente una nuova etichetta senza andare nelle Opzioni di Thunderbird, se si digita ad esempio :nuovotag e si da invio si aprirà la finestra per la creazione della nuova etichetta, che verrà automaticamente aggiunta al messaggio.

Creazione nuovo tag

ALT-click alla Eudora

E’ possibile usare lo shortcut ` (backquote) per fare una ricerca per i messaggi dello stesso mittente. Faccio notare che non è il classico apostrofo presente nella tastiera italiana e anzi nella mia non è presente motivo per cui l’ho rimappato dalle preferenze di Nostalgy (la rimappatura ha effetto dopo il riavvio di Thunderbird). Questo shortcut è geniale e da solo varrebbe bene l’installazione dell’estensione :-).
La prima volta che viene premuto verranno visualizzati tutti i messaggi dello stesso mittente (nella cartella “Posta inviata dello stesso destinatario), se viene premuto una seconda volta tutti i messaggi con lo stesso oggetto e infine se lo si preme una terza volta si ritorna alla visualizzazione normale. Fantastico :-).

Impostazione di una scorciatoia per il quickmove del messaggio

E’ possibile configurare uno shortcut per spostare/copiare i messaggi in una determinata cartella, oppure anche per spostarsi in una determinata cartella (meno utile). Praticamente quello che si può fare con keyconfig seguendo queste istruzioni, che ormai non servono più :-P.

Configurare un tasto per il quickmove

Ah siccome avevo scritto una mail all’autore dell’estensione per chiedergli se era possibile impostare la vista delle cartelle per etichetta (salvo poi scoprire che era stata implementata nella release che stavo già usando :-P) cliccate su italian :-). , Gazie Alain :-D :-D.

Shortcut indispensabili mancanti in Thunderbird

Raccolgo in un unico post i codici necessari per implementare alcune scorciatoie da tastiera (via keyconfig) in Mozilla Thunderbird, lo faccio perché oggi ho creato un nuovo profilo per la gestione di un account hotmail che prima gestivo solo con Seamonkey, e mi sono accorto che mi fa comodo avere tutti i codici in un unico post. Per capire meglio come funzionano lascio il link ai post originali.

Visualizzazione semplice/ad albero delle discussioni

var viewFlags = GetDBView().viewFlags;
if(viewFlags & nsMsgViewFlagsType.kThreadedDisplay
&& !(viewFlags & nsMsgViewFlagsType.kGroupBySort))
MsgSortUnthreaded();
else
MsgSortThreaded();

Ottenere il folderURI di una cartella

prompt("", gMsgFolderSelected.Value);

Scorciatoia per spostare un messaggio in una cartella predefinita

MsgMoveMessage ('folderURI‘);

Scorciatoia per accedere all’editor di configurazione avanzata

openDialog('chrome://global/content/config.xul', '_blank', 'resizable');

Compatta cartelle

goDoCommand('cmd_compactFolder');

Esegui filtri su cartelle locali

goDoCommand('cmd_applyFilters');

Visualizzazione come testo semplice/HTML

if(pref.getBoolPref('mailnews.display.prefer_plaintext')) MsgBodyAllowHTML();
else
MsgBodyAsPlaintext();

Shortcut per spostare un messaggio in una determinata cartella in Thunderbird

vVediamo come si può configurare una scorciatoia da tastiera per spostare un messaggio in una determinata cartella in Mozilla Thunderbird. Naturalmente è necessario aver installato l’estensione keyconfig :-D.

Cercando con l’amico Google ho trovato questo post, ma, il codice non funziona nella versione 2.0 :-(. Se qualcuno sta usando ancora la versione 1.5 (credo la maggioranza) può utilizzare il codice postato sul link indicato, se invece si sta usando la nuova versione questo è il codice corretto:

MsgMoveMessage('FolderURI‘);

Dove FolderURI è un valore che dipende dalla cartella in cui volete che il messaggio sia spostato. Per determinare tale valore, configurate un’altra scorciatoia da tastiera:

prompt("", gMsgFolderSelected.Value);

Ora basterà andare sulla cartella desiderata e premere la combinazione di tasti che avete appena impostato per far apparire un prompt contenente il folderURI della cartella. A questo punto basterà sostituire folderURI con il valore corretto, nel mio caso:

MsgMoveMessage ('mailbox://nobody@Local%20Folders/Messaggi%20Salvati‘);

Nostalgy è ottima per spostare messaggi in cartelle “poco usate”, questo invece torna molto utile se spostate spesso messaggi in una determinata cartella. Naturalmente di scorciatoie del genere ne potete impostare quante ne volete :-).

Se keyconfig non è compatibile con la versione di TThunderbird attualmente in uso provate a forzarne la compatibilità (a me funziona con la versione 2.0Beta2 quindi non credo ci saranno problemi).

AGGIORNAMENTO: questa funzionalità è stata introdotta anche in Nostalgy (una delle migliori estensioni per Mozilla thunderbird) e vi consiglio quindi di installarla visto che introduce moltissime altre scorciatoie che vi permetteranno di essere molto più produttivi e di risparmiare un sacco di tempo :-). La configurazione dello shortcut inoltre sarà molto più semplice di quanto spiegato in questo post.

Bookmarklet per fare citazioni al volo

AGGIORNAMENTO: l’ultimissima versione del bookmarklet è disponibile qui

Ho creato (in risposta ad un'idea che ha avuto @episodico su it-alt.comp.software.mozilla) un piccolo bookmarklet per rendere più semplici le citazioni. Questo è il codice:

javascript:var q=document.getSelection();if (q!='') q='[blockquote]'+q+'[/blockquote]';var testo=prompt('copia e incolla il bbcode', '[url='+location.href+']questo[/url]]'+q);

(testato solo con Firefox e Seamonkey)

Per usarlo ci sono due metodi: inserirlo nella barra degli strumenti come bookmarklet vero e proprio oppure assegnargli una parola chiave e richiamarlo da barra degli indirizzi.

Una volta eseguito, viene mostrata una finestrella di dialogo da cui è possibile copiare il BBCode per inserire la citazione alla pagina. Se inoltre si seleziona del testo questo verrà quotato col tag BBCode blockquote.
Inutile dire che si può modificare a piacimento.

L'unico problema è che non viene inserito un carattere di line break fra il link e la citazione, se qualcuno sa come si aggiungono linee alla finestrella chiamata col comando prompt mi farebbe un gran favore a spiegarmelo nei commenti così miglioro lo script :-D.

AGGIORNAMENTO: ho modificato il bookmarklet in modo che il BBCode venga visualizzato in una textarea di una popup e non nella finestrella del prompt. In questo modo il BBCode apparirà su più linee e anche se il testo quotato è molto lungo viene inserito correttamente. Ecco il nuovo bookmarklet:

javascript:var q=document.getSelection();if (q!='') q='[blockquote]'+q+'[/blockquote]';var u='[url='+location.href+']questo[/url]';finestra=window.open('','BBCode','location=no,toolbar=no,scrollbars=yes,width=350,height=450,status=no');finestra.document.write('<html><title>BBCode</title><body style="background-color:#456;color:#ffffff"><h3>Fare copia e poi incolla del BBCode:</h3><textarea cols="30" rows="20">'+u+'\n'+q+'</textarea></body></html>');

AGGIORNAMENTO2: questa è un'altra versione che al posto di inserire il link come "questo" mette l'esatto titolo della finestra da cui state citando (nei blog per avere il titolo alla notizia dovete accertarvi di leggere la notizia da permalink)

javascript:var q=document.getSelection();if (q!='') q='[blockquote]'+q+'[/blockquote]';var u='[url='+location.href+']'+document.title+'[/url]';finestra=window.open('','BBCode','location=no,toolbar=no,scrollbars=yes,width=350,height=450,status=no');finestra.document.write('<html><title>BBCode</title><body style=%22background-color:#456;color:#ffffff%22><h3>Fare copia e poi incolla del BBCode:</h3><textarea cols=%2230%22 rows=%2220%22>'+u+'\n'+q+'</textarea></body></html>');

Bookmarklet per commentare nei blog

Ringrazio Andrea Micheloni che ha creato questo interessante bookmarklet per commentare nei blog. Dopo averlo aggiunto alla barra dei segnalibri basterà cliccarlo e completerà automaticamente i campi richiesti per commentare in un blog (nome, email, indirizzo sito web). Funziona con le principali piattaforme di blogging.

Per utilizzarlo è necessario modificare il codice sostituendo i valori tuo_nome, tua_email e tuo_url con i vostri dati personali che desiderate utilizzare quando commentate su un blog. Il codice è questo:

javascript: (function(){var a="tuo_nome" ,m="tua_email" ,u="tuo_url"; function f(f,r){if(document.getElementById(f)) document.getElementById(f).value=r;} f("author",a); f("name",a); f("uname",a); f("edit-name",a); f("email",m); f("mail",m); f("edit-mail",m); f("url",u); f("website",u); f("edit-homepage",u);f("comment_name",a); f("comment_email",m);f("comment_url",u); if(document.getElementById( "iden-other")) document.getElementById( "iden-other").click(); })()

Dopo aver apportato le opportune modifiche al codice basterà aggiungerlo ai segnalibri (CTRL-D) e copiarlo nel campo indirizzo. Per un facile accesso vi consiglio di metterlo nella cartella "Barra dei segnalibr"i :-).

Non credo sia difficile trasformarlo in un userscript per Greasemonkey ma ci sarebbero due problemi:
1) se si scegliesse di eseguirlo su ogni pagina web potrebbe completare anche dei form indesiderati, alla peggio si potrebbe anche creare pagine web per fregarvi le emai;
2) se invece si sceglie di aggiungere manualmente i blog in cui eseguirlo perderebbe la sua immediatezza.

Fra l'altro se volete commentare su questo blog vi può tornare utile perché mi sembra che SPB non gestisca i cookie per ricordarsi del vostro passaggio, come invece fanno quasi tutti gli altri blog :-(.

Il codice originale lo trovate sul blog di Andrea Micheloni che è l'autore di questo simpatico bookmarklet. Se Vi consiglio inoltre di abbonarvi al feed RSS del suo blog in modo da essere informati dei suoi nuovi post :-D.