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Ma il validatore ragiona ogni tanto ?

Questo è l’errore che mi riporta:

You have used the attribute named above in your document, but the document type you are using does not support that attribute for this element. This error is often caused by incorrect use of the “Strict” document type with a document that uses frames (e.g. you must use the “Transitional” document type to get the “target” attribute), or by using vendor proprietary extensions such as “marginheight” (this is usually fixed by using CSS to achieve the desired effect instead).

nessuno dei suggerimenti riportati risolve il problema, più semplicemente onClick va scritto tutto in minuscolo :-P .
Io sono un deficiente perchè ho seminato questo errore su tutte le pagine del blog, insomma a controllare prima non sarebbe successo, però anche il validatore non scherza, insomma potrebbe essere un po’ più intelligente :-P . Ovviamente, non lo correggo, nessun browser credo possa essere così stupido da pretendere il minuscolo per forza :-P .

Pure il K2 ci si mette a duplicare gli ID, bah correggerò.

An “id” is a unique identifier. Each time this attribute is used in a document it must have a different value. If you are using this attribute as a hook for style sheets it may be more appropriate to use classes (which group elements) than id (which are used to identify exactly one element).

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Nascondere un file in un’immagine (easy version)

Questa è una versione semplificata della procedura discussa in questo vecchio post, dove veniva spiegato come nascondere un file all’interno di un’immagine usando una tecnica di molto semplice (a dire il vero a me piace di più la vecchia versione :-P ),

Prima di tutto riepiloghiamo i passi da seguire per nascondere un qualunque file all’interno di un’immagine (esistono modi molto più raffinati di questo, ovviamente):

  1. si comprime il file da nascondere con un software di compressione (io ho scelto 7-Zip);
  2. si unisce l’immagine al file compresso ricavato al passo precedente.

Il file risultante dall’unione sarà un’immagine che se aperta con 7-ZIP mostrerà l’archivio in essa nascosto.

Nella prima versione lo script per nascondere il file funzionava da prompt dei comandi, questa seconda versione invece aggiunge una voce al menu contestuale di Explorer chiamata «Nascondi il file in un’immagine», selezionandola apparirà la classica finestrella per cercare un file da cui sarà possibile scegliere l’immagine da usare come contenitore. L’immagine «truccata» verrà generata nella sottocartella images. Nei dettagli:

Installazione

  1. Scaricare ed installare 7-Zip. Affinché non ci siano problemi installarlo nella cartella predefinita;
  2. estrarre il contenuto del file 7z nella cartella %ProgramFiles% (C:\Programmi\ se la vostra versione di Windows è in italiano);
  3. eseguire il file hfii.reg che aggiungerà la voce al menu contestuale di Windows.

Utilizzo

Per nascondere un file all’interno di un’immagine procedere come segue:

  1. cliccare col tasto destro del mouse sul file (oppure SHIFT-F10);
  2. scegliere “Nascondi questo file in un’immagine”;
  3. nella finestra che appare selezionare l’immagine desiderata;
  4. se tutto va a buon fine un’immagine contenente il file sarà creata in %ProgramFiles%\HFII\images\ ( di solito: “C:\Programmi\HFII\images).

E` possibile che qualche antivirus (o Vista stesso) blocchi lo script, in caso affermativo assicurarsi che abbia tutti i permessi necessari (non c’è nulla di malizioso nello script).

Immagine che nasconde al suo interno un file 7z con lo script diiscusso nell'articolo

PS: Photobuvket se ne accorge e sega l’immagine :-P .

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Cancellare le cartelle orfane con una sola riga di comando

Ecco un bel trucchetto postato su un blog che non seguo di solito, e che permette di cancellare tutte le cartelle vuote che ci sono sull’hard disk :-) .

Più che per lo script in sè questa cosa a me torna utile per migliorare tutti i miei file BATCH di pulizia e riordino. Il comando for lo conoscevo, ma sinceramente leggendo l’help di Microsoft non si capisce un cavolo :-P , soprattutto non si capisce che è possibile usarlo per elencare efiltrare tutti i file presenti sull’HD.

Quello che non sapevo era come iterare il comando in modo che cercasse nelle sottocartelle, ok il /s del comando dir, però mai avrei pensato si potesse filtrare l’output generato col for. Figo :-D .

In pratica per generare una lista da poter passare ad un for è sufficiente dargli l’opzione /b

Il comando da dare per cancellare tutte le cartelle vuote è:

for /f "usebackq delims=" %f in (`"dir /ad/b/s | sort /R"`) do rd "%f"

>

NOTA: faccio notare che di comando dir è racchiuso fra “accenti gravi” e non apostrofi (il codice numerico è 96).

Lo script in realtà non riesce a capire quali cartelle siano vuote o piene ma cerca di cancellarvele tutte, però, il comando rd non cancella una cartella che non sia vuota.

Se invece di cancellarle (si sa mai) volete visualizzare tutte le cartelle che avete sull’HD:

for /f "usebackq delims=" %d in (`"dir /ad/b/s | sort /R"`) do echo  "%d"

Se, come spiegato sul blog di MSDN, volete creare un file BAT (o CMD) dovete raddoppiare i %.

Con piccole modifiche, davvero piccole, è possibile usarlo per farsi una lista delle immagini sparse sull’HD, dei file MP3, oppure per cancellare gli indici di Thunderbird (vabbè con la 2.0 la cosa è meno utile di prima) e forse altro ancora :-) .

Questo, ad esempio, cancella tutti gli indici di TB (ogni tanto fa bene fare pulizia):

for /f "usebackq delims=" %f in (`"dir *.msf /b/s"`) do del  "%f"

NOTA: Faccio notare, che lo script iniziale è sbagliato :-P, in quanto non tiene conto degli spazi nei nomi di file/cartelle, cosa di cui mi ero accorto anch’io tentando di creare lo script per la cancellazione dei file msf e non capendo perchè non funzionasse :-P (tutti i percorsi venivano troncati in un bel “C:\Documents”), per fortuna ci sono i commenti, l’equivalente per il blog dei Service Pack di sistema :-) .

Fonte: MSDN Blog

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Fare una lista dei software installati da prompt dei comandi

In questa vecchia pagina viene spiegato un metodo per ottenere un elenco delle applicazioni installate su un sistema Windows. La cosa può tornare utile per farsene una stampa quando si vuole fare pulizia di software inutili che non ci si ricorda manco di aver installato.

Il metodo proposto è però assai lento: per recuperare il nome delle applicazioni installate infatti, viene analizzato più volte un file temporaneo in cui si sono salvate le informazioni lette dal registro di sistema. Usando Sed si può sveltire l’operazione in modo radicale e ottenere una lista dei software installati, che può essere poi scritta su carta o su un file, dando come parametro la periferica di output.

Installazione ed esempi di utilizzo

Se non avete installato Sed è necessario farlo prima di utilizzare la mia versione modificata dello script, se è già installato, lo script tenta di recuperarlo da “C:\Programmi\Gnuwin32\bin” o “C:\Cygwin\bin”. Se l’eseguibile non è in una di queste cartelle (o in una facente parte del PATH di sistema) sarà necessario mettere l’eseguibile nella stessa cartella in cui si è scompattato l’archivio 7z (o modificare il file BAT).

L’archivio contiene due file: uno è il file BAT vero e proprio (installedapps.bat), il secondo file un elenco di direttive che Sed applicherà per formattare correttamente l’output (cmd.sed).

Per usarlo è sufficiente scrivere da prompt dei comandi (o facendo un collegamento sul desktop):

C:\installedapps> installedapps

Questo è un esempio dell’output generato:

7-Zip 4.57
Adobe Flash Player Plugin
Adobe Shockwave Player
Adobe SVG Viewer 3.0
Agent Ransack Version 1.7.3
Album Art Downloader 0.6-alpha2
Avira AntiVir PersonalEdition Classic
AVG Anti-Spyware 7.5
AviSynth 2.5
CamStudio
CCleaner
CDex extraction audio
ClamWin Free Antivirus 0.90
Codice Fiscale 32-bit v4.21
Intel A/V Codecs V2.0
CommandBurner 3.3
COMODO Firewall Pro
Crimson Editor

Si può anche inviare l’output ad un file o alla stampante (PRN):

C:\installedapps> installedapps > log.txt

Se non volete scaricare l’archivio questo è il contenuto dei due file:

installedapps.bat

@echo off
PATH=%PATH%;C:\Programmi\gnuwin32\bin;c:\cygwin\bin
regedit /a %TEMP%\install.reg "HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Uninstall"
sed -f cmd.sed %temp%\install.reg

volendo si può aggiungere una ulteriore riga finale per cancellare il file temporaneo:

del %TEMP%\install.reg

cmd.sed

/"DisplayName"/b matchpattern {
	d
	}
:matchpattern
s/"DisplayName"=\(.*\)/\1/
s/"//g
s/(remove only)//

Download

Archivio 7z con lo script
Gnuwin32 Homepage

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Junction e link simbolici in Windows

In questo periodo in cui ho lavorato molto con le copie locali dei due blog, il vecchio con SPB ed il nuovo su Wordpress, una delle cose che mi è tornata davvero utile sono i link simbolici o giunzioni (junction) che sono supportati su piattaforme Windows a patto che si stia usando una partizione con file system NTFS (quindi no Windows 98 e compagnia).

La situazione è la seguente: spesso e volentieri ci si trova ad aprire file situati in posizioni assurde, navigando fra le cartelle sono necessari una trentina di click prima di arrivarci e l’operazione la si deve ripetere più e più volte. Beh ci sono molti rimedi a questo problema, uno di questi è impostare una junction assegnando al la carrtella un percorso “umanamente accessibile :-)

Ma vediamo l’esempio pratico. Io mi ero trovato a dover lavorare con dei file che risiedevano in queste due cartelle:

C:\Programmi\Xampp\htdocs\Blog\
C:\Programmi\Xampp\htdocs\wordpress

senza contare che molte volte i file con cui operare erano situati in delle sottocartelle di questi percorsi, ad esempio:

C:\Programmi\Xampp\htdocs\wordpress\wp-content\themes\k2\styles

con la difficoltà di dover accedere di volta in volta a queste cartelle. Lo so che è possibile configurare Apache in modo da usare una qualunque cartella come localhost, e difatti su Windows 98 applicavo questa strategia, ma con una partizione NTFS esiste un metodo più semplice e cioè quello di creare un riferimento virtuale alla cartella utilizzando il comando junction, da riga di comando:

junction C:\localhost C:\Programmi\Xampp\htdocs\
junction C:\k2 C:\Programmi\Xampp\htdocs\wordpress\wp-content\themes\k2

e da questo momento in poi sarà lo stesso scrivere C:\Programmi\Xampp\htdocs oppure C:\localhost. La cosa importante è che questa associazione varrà finchè formattazione non vi separi o la rimuoviate mediante il comando junction stesso (vedere l’help in linea). Si potrebbe usare anche il comando SUBST per associare ad un percorso una lettera di drive, ma oltre ad essere una scelta meno efficace (le lettere sono limitate ed è più difficile memorizzare la loro associazione con le cartelle), richiede che sia eseguito ogni volta che si riavvia il PC (autoexec.bat is deprecated in Windows XP :-P).

La cosa potrebbe tornar utile anche a coloro che non hanno avuto l’accortezza di creare i profili di Firefox e Thunderbird in una seconda partizione (o ancora meglio spostare l’intera %appdata%), il profilo è solitamente allocato in una sottocartella di livello sette quindi associarlo ad un percorso C:\Profiloff non è affatto una cattiva idea quando si lavora con i file di configurazione :-).

Consultando Google, sembra che nonostante Windows XP supporti i link simbolici, non esista all’interno del pacchetto base uno strumento per la loro creazione/gestione e che il pacchetto aggiuntivo minimale che si deve installare per poterli usare sia di svariati MB, con l’aggiunta di componenti che possono anche non servire affatto. Fu così che Mark Russinovich creò un piccolo applicativo di qualche Kb per poter gestire i link simbolici su XP :-)., ora la sua azienda (SysInternal) software è parte integrante della Microsoft che l’ha acquisita circa un anno e mezzo fa. il download è gratuito ed in fase di primo avvio vi verrà richiesto di accettare la licenza, nei futuri usi non verrà più mostrato il fastidioso popup.

Il file junction.exe per poter essere usato a prescindere dalla posizione in cui ci si trova, è meglio sia messo in una cartella facente parte del PATH di sistema, ad esempio C:\Windows andrà bene.

Download: Junction

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Scorciatoie da tastiera in Windows XP

Visto che qualcuno è arrivato sul blog cercando "scorciatoie Windows XP", ecco un elenco delle principali combinazioni da tastiera presenti in Windows:

  • CTRL-C - copia nella clipboard;
  • CTRL-X - sposta nella clipboard;
  • CTRL-V - incolla il contenuto della clipboard,
  • CTRL-Z - annulla l’ultima operazione;
  • CANC - elimina lasciando una traccia nel Cestino;
  • SHIFT-CANC - cancella senza mandare nel Cestino (funziona anche in Thunderbird ma ha le sue controindicazioni);
  • F2 - rinomina;
  • SHIFT-freccine - permette di continuare con la selezione degli elementi adiacenti;
  • CTRL-A - seleziona tutto (non funziona con l’explorer);
  • ALT-F4 - chiude il programma.

Queste sono quelle fondamentali e valgono quasi nella totalità delle applicazioni Windows: editor, browser, explorer , client di posta eccetera, il loro significato varia a seconda dell'applicazione che si sta usando e hanno scope locale all'applicazione stessa. Quelle che seguono invece sono proprie del sistema e non hanno senso nelle specifiche applicazioni:

  • Windows/CTRL-ESC - richiama il menu Start;
  • Windows-R - Start -> Esegui;
  • Windows-E - richiama l’explorer (esplora risorse);
  • Windows-F - Start -> Trova -> File e cartelle;
  • Windows-Pause - proprietà di sistema;
  • Windows-M - riduce la finestra in uso a icona;
  • SHIFT-Windows-M ripristina la finestra ridotta a icona;
  • Windows-L - blocca tastiera;
  • Windows-D - riduce a icona tutte le finestre aperte;
  • ALT-TAB - naviga fra le applicazioni aperte;
  • STAMP - copia il contenuto dello schermo nella clipboard, se incollato in un programma come Paint permette di fare uno screenshot;
  • CTRL-ALT-CANC - richiama il task manager.

Se siete sul Desktop o nell'esplora risorse inoltre, Strong]ALT-ENTER fa apparire la finestra con le Proprietà del collegamento/file. A queste si possono aggiungere degli shortcut per richiamare ogni singola applicazione sul desktop associando la scorciatoia desiderata dal menu Proprietà :-).

Velocizzare avvio di Windows XP

AGGIORNAMENTO: purtroppo techtics (il blog da cui si poteva scaricare l'utility per velocizzare l'avvio di Windows XP) è stato chiuso, credo perché oltre all'utility qui segnalata c'erano anche le istruzioni per bypassare il WGA. Al momento non riesco a ritrovare da nessuna parte l'utility qui proposta ma terrò aggiornato il post in caso di sviluppi futuri. Nel frattempo provate a cercare il file con qualche software P2P.

Questo piccolo tool vi permetterà di velocizzare l'avvio di Windows XP (forse anche Windows 2000, con Windows 95 e 98 non funziona).

0) Come al solito quando si scarica un file da Techtics la prima cosa da fare é scaricare Firefox altrimenti non sarà possibile effettuare il download del file :-D

Scarica Firefox

1) Scaricate Quick Windows Logon da qui, é disponibile sia l'eseguibile che il file compresso.

2) Avviare l'eseguibile (o aprire l'eseguibile contenuto nel file RAR) ed eseguirlo, selezionare "Make logon fast" e dare conferma

Quick Windows Logon

3) A questo punto verrà riavviato il sistema ed al successivo avvio verrà effettuata l'ottimizzazione del settore di boot.

Fatto, ora l'avvio di Windows XP dovrebbe essere molto più veloce.