Archivio mensile per Marzo, 2008

Guerre Stellari in Ascii Art

Da Lifehacker, ecco come guardarsi via Telnet il quarto episodio («Una nuova speranza») di Guerre Stellari in Ascii Art :-D . Cosa assolutamente inutile però da fan di Star Wars e amante dell’ascii art non potevo non apprezzare :-) . Ben inteso, di guardarmi tutti i 13935 frame non ci penso nemmeno, però un’occhiata veloce l’ho data ed è davvero ben fatto ! Peccato non si possa mandare avanti :-P

Per chi, come il sottoscritto, non conoscesse ancora questo vecchio trucchetto è sufficiente digitare da prompt dei comandi:

telnet towel.blinkenlights.nl

ovviamente è cross platform :-) . Che la forza sia con voi :-)

Screenshot di un frame dell'episodio quarto di guerre stellari via Telnet

Fonte: Lifehacker

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Blogbabel, è la fine ?

Oggi stavo, come al solito, guardando il feed RSS di Blogbabel e vedo che non funziona, incuriosito ho cercato di caricare la homepage (il feed RSS è creato via Dapper e pensavo il problema fosse dovuto al server di Dapper, ogni tanto succede) e invece vedo questo messaggio:
Ci siamo stufati

BlogBabel è temporaneamente sospesa.

Ci siamo stufati dell’arroganza di alcuni blogger italiani, che pensano di poter ricattare un servizio offerto alla comunità e al grande pubblico, e non perdono occasione per trasformare qualsiasi discussione in un litigio da riunione di condominio.

In particolare, grazie a [.......], e gli altri che continuano a non capire che un motore di ricerca ha poco a che fare con la licenza d’uso dei contenuti. Vi manca BlogBabel? Parlatene con loro.

Matteo che notoriamente è più equilibrato di me, mi suggerisce di riportare un messaggio che ho pubblicato poco fa nel gruppo di discussione pubblico. Eccolo:

Non so se [la sospensione] sarà temporanea o meno: l’idea di avere qualche testa calda che decide di farmi causa mi sconforta abbastanza, dopo tutto il tempo e le energie spese per fare BB, doverne impiegare altrettante (e soldi ovviamente) per difendermi dalle accuse di qualche megalomane mi sembrerebbe davvero un calcio nei denti…

Sinceramente non ho mai seguito con molto interesse i battibecchi stile bimbi dell’asilo sull’argomento, e quindi non so bene i motivi che hanno portato alcuni blogger ad una campagna anti blogbabel, questo post è solo di disappunto visto che a me il servizio offerto tornava molto utile. Non tanto per la classifica in sè (negli ultimi mesi devo essere sceso di circa duemila posizioni), ma piuttosto per l’ottima indicizzazione delle notizie dai blog italiani, peccato :-( .

Io ci mettevo pure i blogbabel tag a fine post ora mi toccherà cambiarli :-P .

Parere mio, se questo comportamento infantile facesse proseliti, può chiudere anche la blogosfera, chiusa per eccesso di stupidità ! (avevo scritto idiozia, ma avevo sbagliato termine :-P )

« Uno stupido è una persona che causa un danno ad un’altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita »

(Carlo Maria Cipolla)

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Search plugin per Google in Klingon

Visto che non sapevo che fare :-P , ecco due search plugin per usare Google localizzato in . Anche non conoscendo il Klingon, non dovrebbe essere difficile orientarsi fra le pagine di Google, visto che, anche senza localizzazione, si dovrebbe conoscere a memoria l’utilità delle varie voci.

Io consiglio di installare il secondo che utilizza la versione accessibile di Google (Google Beta Shortcuts), che permette di navigare molto più velocemente nella pagina dei risultati.

Per chi usa Firefox 3 (o SearchWord) le keyword sono rispettivamente: gkl per la normale ricerca in Google Klingon e gskl per la ricerca con Google Beta Shortcut, naturalmente rigorosamente in Klingon :-) . Enjoy !

Il logo usato come icona per il motore di ricerca viene da qui.

Già che ci sono segnalo altri due bei articoli, uno recente l’altro un po’ meno, per approfondire la questione: « Google: Easter Egg e scherzetti vari » che, in periodo pasquale e ormai prossimi al primo aprile, potrebbero avere un qualche interesse:

Una raccolta dei migliori Easter Egg e scherzetti fatti da quei simpaticoni di Google, il giochetto in Java del coniglietto alla presa con le uova è simpatico .-)

Se non volete aspettare le tre del mattino per vedere Nessie, potete seguire i consigli dati sul blog e applicare l’apposito foglio di stile :-)

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Comparativa fra i server DNS di OpenDNS e quello del provider

Prendendo spunto da un articolo di Digital Inspiration, ho voluto mettere a confronto la velocità del server DNS del mio provider internet (Tele2) rispetto a quello di OpenDNS.

Siccome di mettere come prompt l’ora non mi convinceva affatto - troppo tempo perso a incollare la stringa per la query - ho fatto due file BATCH che prendono come input un qualunque dominio e restituiscono come output l’orario prima della query e l’orario dopo la query, la differenza è il tempo impiegato per risolvere l’indirizzo IP da parte dei due server DNS.

opendns.bat

@echo off
echo %time%
nslookup %1 208.67.222.222 > %temp%\tmp.txt
echo %time%
del %temp%\tmp.txt

tele2dns.bat ( dns1-it.swip.net)

@echo off
echo %time%
nslookup %1 193.12.150.2 > %temp%\tmp.txt
echo %time%
del %temp%\tmp.txt

Facendo una ventina di query, a orari diversi, sembra effettivamente che il server DNS di Tele2 sia più veloce di quello di OpenDNS (circa 5/10 centesimi di secondo in meno), ma, ho ottenuto persino risultati in cui questo comportamento “medio” veniva stravolto e il server di OpenDNS era più prestante nella risoluzione dell’indirizzo IP. Il tempo impiegato per la risoluzione degli indirizzi va dai quattro ai sette decimi di secondo, quello di Tele2 mediamente impiega cinque decimi di secondo, quello di OpenDNS ne impiega circa sei.

Secondo me, troppi fattori in gioco per azzardarsi a fare grafici e comparative di vario genere, ecco uno screenshot di un caso limite dove il server di Tele2 sembra addormentato: più di un secondo contro i 47 centesimi di quello di OpenDNS (meno della metà):

Screenshot del prompt dei comandi che mostra un caso limite: 47 centesimi per OpenDNS e oltre 100 per quello di Tele2

In media il server DNS fornito dal provider ( ele2 nel mio caso) sembra essere più prestante.

Quindi, visto che un decimo di secondo è relativamente insignificante come differenza, usate il server che vi pare :-) , se poi volete fare ancora prima, scaricate ShowIP e modificate il file HOSTS. del vostro sistema operativo.

Fonte: Digital Inspiration.

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…per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima

Web, ultima frontiera. con Firefox puoi esplorare nuovi siti, alla scoperta di nuove comunità Web2.0, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima.

Foto della nebulosa che assomiglia al logo di Firefox

(foto di proprietà di Frank)

Fonte: Asa Dotzler’ s Blog

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Enso diventa OpenSource

Il team di Humanized ha deciso di rilasciare Enso, un software nato per semplificare l’usabilità, con . La decisione è maturata per permettere agli sviluppatori di aggiungere comandi per far interagire Enso con le proprie applicazioni, Enso infatti, è nato per garantire una migliore usabilità dei software e la sua utilità è direttamente proporzionale al numero di quelli con cui riuscirà ad integrarsi, citando dal blog di Humanized:

Why are we doing this?

For Enso to have a chance of becoming the universal tool that we envisioned, it has to be compatible with an ever-expanding number of applications as well as providing an ever-expanding number of commands. For instance, there’s a program called GVim; Enso’s text-selection commands are currently incompatible with GVim because the latter has a unique way of handling text selections. A few users have complained to us about this, and while we’re sympathetic, we’ve had to pull a Spock and say “The needs of the many outweigh the needs of the few” as we focused the limited resources of our 4-person development team on getting the most popular commands to work with the most popular applications. The closed-source development model limits what we can do. It doesn’t scale well to the problem of an ever-expanding number of applications and an ever-expanding number of commands

Ora che è Opensource è anche possibile che presto venga resa disponibile una versione per altri sistemi operativi. Cosa che non mi sarei mai aspettato: il codice sorgente è in Python, il più umano dei linguaggi di programmazione e di sicuro quello che al momento conosco un po’ meglio. Non che abbia aspirazioni di sviluppare il codice, ma se vedo che creare comandi è relativamente semplice un pensierino ce lo posso fare :-) .

Per chi non lo conosce, Enso è un tentativo di superare le limitazioni delle attuali interfacce utente proposte dai sistemi operativi, un modo per integrare alle interfacce grafiche la praticità della vecchia linea di comando, che se si sa cosa si vuol fare permette di farlo in maniera molto più veloce. Per ora le uniche due componenti rilasciate come release sono il launcher ed Enso Word (un correttore ortografico globale), ma molte altre vengono rese disponibili in versione beta. Anche se, come app launcher puro e semplice preferisco Launchy, le potenzialità di Enso, soprattutto ora che è OpenSource, sono maggiori e vanno ben oltre la semplice apertura di applicazioni.

Per fare un esempio una delle componenti permette di controllare il proprio player preferito, un’altra di operare traduzioni al volo e così via, tutto questo senza la necessità di aprire il player o il browser ed usare Google Translate.

Per esempio vediamo come si può tradurre dall’inglese all’italiano del testo senza lasciare il text editor in uso o senza aprire una scheda del browser per usare Google Translate. Bene, selezioniamo il testo da tradurre, premiamo CAPSLOCK digitando il comando:

translate to italian

Screenshot di Enso. nell'immagine si vede cosa accade quando si preme CAPSLOCK e si digita il comndo tranlsate

Si noti che non è necessario digitare il comando per intero, è sufficiente digitare le lettere iniziali del comando e l’autocompletamento farà il resto.. Il risultato verrà sostituito al testo selezionato se ci si trova all’interno di un text editor o in una textarea del browser, altrimenti verrà aperta una finestrella che riporterà il testo tradotto.

Non è però che sia tutto rose e fiori :-P . Il traduttore ha almeno un paio di problemi:

  • il risultato della traduzione non è sempre eccelso (credo usi Google Translate), e comunque questo non è un problema imputabile a Enso :-P ;
  • c’è un grosso problema con l’encoding dei caratteri, le accentate ad esempio vengono sostituite da dei punti di domanda :-P ;

il traduttore è comunque in versione Beta ed è quindi probabile che venga migliorato al più presto.

A chi volesse installarlo consiglio di iniziare con il solo Launcher ed eventualmente di installare tutte le componenti solo dopo aver fatto un po’ di pratica con il funzionamento del software. Al momento - purtroppo - non è possibile disinstallare le componenti singolarmente. A prescindere dalle componenti installate è possibile ottenere l’elenco dei comandi attivi premendo CAPSLOCK digitando il comando: commandlist..

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