Enso diventa OpenSource

Il team di Humanized ha deciso di rilasciare Enso, un software nato per semplificare l’usabilità, con . La decisione è maturata per permettere agli sviluppatori di aggiungere comandi per far interagire Enso con le proprie applicazioni, Enso infatti, è nato per garantire una migliore usabilità dei software e la sua utilità è direttamente proporzionale al numero di quelli con cui riuscirà ad integrarsi, citando dal blog di Humanized:

Why are we doing this?

For Enso to have a chance of becoming the universal tool that we envisioned, it has to be compatible with an ever-expanding number of applications as well as providing an ever-expanding number of commands. For instance, there’s a program called GVim; Enso’s text-selection commands are currently incompatible with GVim because the latter has a unique way of handling text selections. A few users have complained to us about this, and while we’re sympathetic, we’ve had to pull a Spock and say “The needs of the many outweigh the needs of the few” as we focused the limited resources of our 4-person development team on getting the most popular commands to work with the most popular applications. The closed-source development model limits what we can do. It doesn’t scale well to the problem of an ever-expanding number of applications and an ever-expanding number of commands

Ora che è Opensource è anche possibile che presto venga resa disponibile una versione per altri sistemi operativi. Cosa che non mi sarei mai aspettato: il codice sorgente è in Python, il più umano dei linguaggi di programmazione e di sicuro quello che al momento conosco un po’ meglio. Non che abbia aspirazioni di sviluppare il codice, ma se vedo che creare comandi è relativamente semplice un pensierino ce lo posso fare 🙂 .

Per chi non lo conosce, Enso è un tentativo di superare le limitazioni delle attuali interfacce utente proposte dai sistemi operativi, un modo per integrare alle interfacce grafiche la praticità della vecchia linea di comando, che se si sa cosa si vuol fare permette di farlo in maniera molto più veloce. Per ora le uniche due componenti rilasciate come release sono il launcher ed Enso Word (un correttore ortografico globale), ma molte altre vengono rese disponibili in versione beta. Anche se, come app launcher puro e semplice preferisco Launchy, le potenzialità di Enso, soprattutto ora che è OpenSource, sono maggiori e vanno ben oltre la semplice apertura di applicazioni.

Per fare un esempio una delle componenti permette di controllare il proprio player preferito, un’altra di operare traduzioni al volo e così via, tutto questo senza la necessità di aprire il player o il browser ed usare Google Translate.

Per esempio vediamo come si può tradurre dall’inglese all’italiano del testo senza lasciare il text editor in uso o senza aprire una scheda del browser per usare Google Translate. Bene, selezioniamo il testo da tradurre, premiamo CAPSLOCK digitando il comando:

translate to italian

Screenshot di Enso. nell'immagine si vede cosa accade quando si preme CAPSLOCK e si digita il comndo tranlsate

Si noti che non è necessario digitare il comando per intero, è sufficiente digitare le lettere iniziali del comando e l’autocompletamento farà il resto.. Il risultato verrà sostituito al testo selezionato se ci si trova all’interno di un text editor o in una textarea del browser, altrimenti verrà aperta una finestrella che riporterà il testo tradotto.

Non è però che sia tutto rose e fiori 😛 . Il traduttore ha almeno un paio di problemi:

  • il risultato della traduzione non è sempre eccelso (credo usi Google Translate), e comunque questo non è un problema imputabile a Enso 😛 ;
  • c’è un grosso problema con l’encoding dei caratteri, le accentate ad esempio vengono sostituite da dei punti di domanda 😛 ;

il traduttore è comunque in versione Beta ed è quindi probabile che venga migliorato al più presto.

A chi volesse installarlo consiglio di iniziare con il solo Launcher ed eventualmente di installare tutte le componenti solo dopo aver fatto un po’ di pratica con il funzionamento del software. Al momento – purtroppo – non è possibile disinstallare le componenti singolarmente. A prescindere dalle componenti installate è possibile ottenere l’elenco dei comandi attivi premendo CAPSLOCK digitando il comando: commandlist..

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