Digitale terrestre, grande opportunità o delusione truffaldina?

Visto che il sottoscritto latita come scrittore, vi propongo questo ottimo articolo di @miki64 che ha voluto condividerlo sul blog. Al lettore le considerazioni del caso!

L’Unione Europea ci ha imposto, entro il 2012, il passaggio dalla TV analogica alla TV digitale e noi italiani ci stiamo esaltando per questa svolta. Ma è tutto oro quello che luccica?

I vantaggi della TV digitale terrestre sulla carta sono parecchi e la nostra persuasiva televisione non fa che ribadirceli in continuazione:

  1. suono e immagini dovrebbero avere una qualità pari a quella dei DVD rispetto alla TV analogica;
  2. necessità di una ampiezza di banda inferiore, per cui all’interno di una determinata banda di trasmissione sarà possibile ricevere un numero maggiore di canali televisivi;
  3. segnale meno soggetto a disturbi;
  4. offerta di servizi interattivi: spettatori che votano e partecipano ai programmi, che usufruiscono dei servizi interattivi predisposti dalla Pubblica Amministrazione (e-government);
  5. nessuna spesa aggiuntiva per ricevere il segnale digitale;
  6. per l’acquisto di decoder di tipo MHP (Multimedia Home Platform, oltre i canali gratuiti consente, dopo avere inserito l’apposita scheda, di ricevere anche quelli a pagamento) è previsto un contributo statale per chi risiede in un’area in fase di switch over (attivazione digitale terrestre a fianco dell’esistente segnale analogico) e abbia pagato il canone;
  7. non c’è bisogno di parabola rispetto al segnale satellitare;
  8. non serve l’intervento di un antennista;
  9. le frequenze su cui viaggia il segnale digitale terrestre non rappresentano un pericolo per la salute;
  10. possibilità di usufruire dei contenuti (audio o sottotitoli) in lingue diverse contemporaneamente.

Bella la teoria di chi ha interesse a venderci quello che dovrebbe essere un nostro diritto all’informazione, vero? Passiamo a guardare in faccia alla realtà.

Suono e immagini dovrebbero avere una qualità pari a quella dei DVD rispetto alla TV analogica? Falso.
Spieghiamoci meglio: le emittenti che trasmettono i programmi digitali hanno interesse a comprimere il segnale per fare entrare più canali nella stessa banda di frequenza, con conseguente e proporzionale perdita di qualità. E comunque la qualità da DVD non si può apprezzare se non si hanno i televisori di ultima generazione, quindi questo significa ulteriori spese per gli utenti.

Necessità di una ampiezza di banda inferiore, per cui all’interno di una determinata banda di trasmissione sarà possibile ricevere un numero maggiore di canali televisivi? Vero, però…
Lo abbiamo visto nel punto precedente: un maggior numero di canali televisivi significa anche un maggiore degrado del segnale di trasmissione.

Segnale meno soggetto a disturbi? Falso.
Spieghiamoci meglio: a differenza dell’analogico, dove il segnale si degrada progressivamente (nebbia, formicolio, righe e disturbi del genere) fino a scomparire del tutto, un canale digitale fino a un certa soglia di disturbo viene ricevuto bene, ma oltre tale soglia non viene ricevuto affatto!

Offerta di servizi interattivi: spettatori che votano e partecipano ai programmi, che usufruiscono dei servizi interattivi predisposti dalla Pubblica Amministrazione (e-government)? Falso.
Spieghiamoci meglio: tutto questo è ancora sulla carta. Lasciamo perdere la partecipazione interattiva ai programmi e concentriamoci sulla nostra burocratica Pubblica Amministrazione: davvero credete che sarà possibile ottenere facilmente da casa un servizio grazie alla TV? Ma se esiste Internet da una vita, ormai… e sui siti della Pubblica Amministrazione ci si scontra ancora con formati proprietari chiusi, accessibilità negata, burocrazia elefantiaca digitalizzata, inefficienza operativa e tutto il resto… come migliorerà la situazione con uno strumento così meno interattivo della TV?

Nessuna spesa aggiuntiva per ricevere il segnale digitale? Falso.
Spieghiamoci meglio: il segnale digitale non si riceve con gli attuali televisori analogici e quindi o si compra un televisore con sintonizzatore digitale integrato o si compra un decoder digitale terrestre per i vecchi televisori (e non uno per tutti i televisori posseduti, bensì uno per ogni televisore posseduto!). Ma non è finita. Con il decoder del digitale terrestre non si può registrare un programma e guardarne un altro perché ciascuna di queste operazioni richiede la presenza di un sintonizzatore digitale terrestre: uno per vedere un canale e uno per registrarne un altro. Nel caso in cui né il televisore né il videoregistratore abbiano il sintonizzatore digitale terrestre integrato, servono due decoder, uno da collegare alla TV e uno al videoregistratore. Un altro inconveniente del decoder esterno è che occupa un ingresso audio/video del televisore. Le spese aggiuntive ci sono, quindi, eccome.

Per l’acquisto di decoder di tipo MHP (Multimedia Home Platform, oltre i canali gratuiti consente, dopo avere inserito l’apposita scheda, di ricevere anche quelli a pagamento) è previsto un contributo statale per chi risiede in un’area in fase di >switch over (attivazione digitale terrestre a fianco dell’esistente segnale analogico) e abbia pagato il canone? Falso.
Spieghiamoci meglio: i requisiti per ottenerlo lo rendono di fatto o accessibile a pochi: 50 € importo del contributo (una miseria), 65 anni l’età minima per accedere al contributo e 10.000 € di reddito massimo per usufruirne. Non possiamo essere molto dettagliati per non appesantirvi nei dettagli, sappiate però che i modelli che usufruiscono del relativo contributo governativo sono introvabili e mediamente molto più costosi degli altri.

Non c’è bisogno di parabola rispetto al segnale satellitare? Vero, però…
Il segnale del satellite viene ricevuto ovunque, dato che non incontra ostacoli, mentre con le antenne terrestri del digitale questa cosa non è proprio scontata, visto che in certe zone è sufficiente una pioggia per non vedere più nulla… Se poi vogliamo dirla tutta, persino la larghezza di banda del segnale satellitare è svariate volte maggiore di quella a disposizione del segnale digitale terrestre, quindi l’offerta di canali satellitari (anche ad alta definizione) è ancora più ampia.

Non serve l’intervento di un antennista? Falso.
Spieghiamoci meglio: in alcuni casi possono essere usate nuove frequenze o il canale essere trasmesso da ripetitori posizionati in luoghi diversi. Tra questi casi, che necessitano dell’intervento di un antennista, rientrano a volte i canali RAI.

Le frequenze su cui viaggia il segnale digitale terrestre non rappresentano un pericolo per la salute? Vero.
Il digitale terrestre trasmette un maggior numero di canali ma – come detto – con una potenza minore rispetto all’analogico. Di conseguenza, diminuiscono i campi elettromagnetici emessi dalle antenne.

Possibilità di usufruire dei contenuti (audio o sottotitoli) in lingue diverse contemporaneamente? Vero.
Sulla carta, però….

Ora che abbiamo sbugiardato (o chiarito, tanto è la stessa cosa…) i 10 punti-cardine dei vantaggi del digitale terrestre, analizziamo altri problemi:

  • I decoder in vendita saranno tanti e di diverse tipologie:
    • zapper (30-70 €, sono i modelli più semplici, consentono di vedere solo i canali gratuiti del digitale terrestre);
    • MHP (75 – 130 €, interattivi, permettono di inserire le schede per vedere i canali a pagamento, come spiegato al punto 6 in precedenza);
    • alta definizione (120 – 170 €, permettono di vedere i programmi HD, ma al momento sono pochi i decoder di questo tipo in commercio);
  • In Italia vi sono zone non coperte dal digitale terrestre e quindi c’è il rischio che in queste zone il passaggio alla nuova tecnologia comporti la scomparsa assoluta del segnale televisivo È stata lanciata la piattaforma satellitare Tivù Sat, impiegata da RAI, Mediaset e Telecom a partire dal 1° agosto 2009. I canali RaiSat non sono più visibili con il decoder Sky e c’è stato l’oscuramento dei canali generalisti (il che rappresenta una palese lesione del contratto di servizio pubblico). Se, come si paventa, la RAI togliesse anche RaiUno, RaiDue e RaiTre dalla piattaforma Sky, a farne le spese sarebbe il consumatore, costretto ad acquistare un ulteriore decoder per poter vedere tutti i canali;
  • anche il posto assegnato sul telecomando è un problema. Se con il decoder si riescono a sintonizzare i canali, la numerazione è spesso casuale e cambia di continuo. Un caos, insomma, tanto che si è ipotizzato che nella numerazione progressiva si dovrà scegliere tra due criteri, l’audience (prima le emittenti con più ascolti e ultime quelle con meno) e il numero dei dipendenti (prima le emittenti con più dipendenti e ultime quelle con meno).

L’attrice comica Luciana Littizzetto è stata esplicita nel salutare ironicamente l’avvento delle nuova tecnologia:« Il digitale terrestre è quella roba che, pagando, ti consente di vedere male la televisione che prima vedevi bene, gratis ».



>Cosa accadrà alle TV locali?
Ultimo segnale di allarme è che le piccole emittenti, quelle che rappresentano le piccole realtà locali, stanno ora scomparendo, dopo essere state il vessillo delle TV libere.
Parliamo di dati reali e non di aria fritta:
– in Sardegna (prima regione ad avere completamente abbandonato il segnale analogico) i piccoli canali come Cinque stelle, Tcs e Videolina hanno perso rispettivamente il 63%, il 44,8% e il 20% degli ascolti.
– In Piemonte, le emittenti Rete 7, Telecupole, Quarta Rete, hanno perso rispettivamente il 53,1%, il 39,7% e il 35,6% degli ascolti.
– Ah, non abbiamo i dati del Lazio perché il passaggio c’è stato di recente (lunedì 16 novembre), ma appena è stato toccato dal problema della pessima (o nulla) ricezione l’area di Palazzo Chigi, il caso è diventato nazionale, ne ha parlato persino il GR1, suggerendo questo: Può essere necessario cambiare la selezione del Paese scegliendo per esempio Germania invece che Italia. Il motivo? Certi decoder hanno la sintonizzazione automatica, altri, nella fase iniziale, vanno resettati di continuo altrimenti registrano più frequenze di quante possano contenerne, per altri ancora bisogna procedere manualmente. Non tutti gli utenti hanno confidenza con i menu d’installazione.

Ma torniamo alle TV locali.

Attualmente le TV locali sono circa 550: si calcola che ne rimarranno 100 e quindi 450 TV locali spariranno per sempre, con gravi ripercussioni sull’occupazione diretta (tecnici, giornalisti, annunciatrici, presentatori, eccetera) e indiretta (collaboratori vari, pubblicisti, piccoli inserzionisti, eccetera). Se facciamo una ipotesi (ottimista!) di 50 persone occupate (direttamente e indirettamente) in ciascuna piccola emittente, i dati finali sono spaventosi: 450 TV sparite significa 90.000 bocche da sfamare!
I responsabili di questo grosso problema sono coloro che non si sono resi conto che il digitale terrestre non è il sistema più adatto e tecnologicamente più avanzato per un paese dall’orografia complessa come l’Italia. Il digitale terrestre è soltanto il sistema (fumo negli occhi) che consente a RAI e Mediaset (proprietari dei sistemi di distribuzione.. ah, vi dice niente il fatto che Paolo Berlusconi – fratello del Presidente del Consiglio – abbia quote rilevanti nelle aziende che producono i decoder?) di conservare la supremazia nella piattaforma terrestre, nell’attesa di passare progressivamente al satellite.
Se proprio dovevano digitalizzare qualcosa, dovevano portare l’utilissima ADSL in tutti i paesi d’Italia, quello sì.
Ma una voce fuori dal coro (quella che state leggendo) che denuncia questa Delusione Truffaldina sul web è difficile da fermare, mentre sul DT (Digitale Terrestre) manco ci arriva, quindi W il Digitale Terrestre!

41 Responses to “Digitale terrestre, grande opportunità o delusione truffaldina?”


  • Mozilla Firefox 3.5.5 Windows XP

    Michele, ti ringrazio moltissimo di aver voluto condividere questa tua fatica sul mio blog, che per di più è un bel po’ che non è attivo :-)

    Quin da me il digitale dovrebbe arrivare verso marzo/maggio del prossimo anno, aspettando quell’infausta data, ti dico come vanno le cose qui da me:

    Qui da me il segnale è molto disturbato, io sono obbligato già da un bel po’ ad avere il satellite per guardare i programmi generalisti, qui al mio paese (300/350 anime) tutti sono muniti di parabole, senza si prendono si e no Rai1 e Canale5 (e neppure bene).

    Come da te detto, qui sarà necessario utilizzare il TV Sat, salvo novità dell’ultima ora il segnale digitale arriva disturbatissimo (nella nuova TV dotata di decoder integrato si prendono solo La7 e SportItalia e solo in determinate ore della giornata), ed è molto peggio del segnale analogico, difatti col secondo si riesce (facendo uno sforzo sovrumano) a seguire lo stesso la trasmissione (qualche riga, audio disturbato ma qualcosa si capisce), col digitale quando manca il segnale è tutto nero o disturbatissimo.

    A me dispiace moltissimo che l’unica tecnologia sulla quale si sia investito in Italia negli ultimi 20 anni sia la televisione, mi sa molto di repubblica delle banane, peggio ancora tutti assistono alle autocelbrazioni di Rai e Mediaset senza dire nulla.

    Comunque, così, visto che mi piace sempre vedere il lato positivo delle cose, spero davvero che il digitale porti molta gente a privarsi dell’apparecchio televisivo, molta TV in meno e, forse, i neuroni ricominceranno a funzionare. Insomma, non fa male distaccarsi dal quarto potere.
    Ciao

  • Mozilla Firefox 3.5.4 Windows Vista

    noi italiani ci stiamo esaltando per questa svolta

    Ehm, attenzione per le generalizzazioni un tanto al chilo… a me della tv e del digitale terrestre non frega assolutamente nulla, e volendo io più che altro sono esaltato dalla prospettiva che Psicopapi non vada più in onda a reti unificate tra le fasce di elettorato presenti nelle zone non coperte dal nuovo segnale digitale 😛

  • Mozilla Firefox 3.5.5 Windows XP

    Alfonso,
    in effetti nemmeno io vedo tutta questa esaltazione, a molta gente che conosco, al contrario, di questa cosa non frega proprio nulla, comunque l’esaltazione è sicuramente a livello mediatico, tutti a dirci di quanto bello sia questo digitale terrestre, di quante nuove opportunità ci saranno e una generale autocelebrazione per essere arrivati prima di altre nazioni a questa tecnologia, io me ne vergognerei molto, invece (leggi: conflitto di interessi che ci vale una generale presa per il culo a livello mondiale).

    Boh, a me sembra che la TV si stia impoverendo sempre di più (non a caso io nemmeno la guardo tanto e non so chi sia il psicopapi), quindi per me potresti anche eliminarla.
    Ciao

  • Opera 9.80 Windows Vista

    Ciao Sandro

    guardate per il momento io nemmeno mi pongo tanto il problema…. dalle mie parti arriverà solo nel 2012 quindi me ne frega tanto quanto… però secondo me la cosa andrebbe comunque valutata sul medio e lungo termine mentre non trovo molto sensato giudicare i problemi di oggi dovuti per lo più allo switch

    fermo restando che ormai anche io la TV ho quasi dimenticato cosa sia… però qualcosa di buono ogni tanto ci scappa

    ciao

  • Mozilla Firefox 3.5.5 Windows XP

    Ciao Engelium,
    scrivi “la cosa andrebbe comunque valutata sul medio e lungo termine mentre non trovo molto sensato giudicare i problemi di oggi dovuti per lo più allo switch”
    Come al solito, faccio parlare le cifre che sono più concrete di qualsiasi opinione.
    Da settembre a ottobre 2009 (in un mese, quindi) i rilevatori della rivista Altroconsumo hanno riscontrato un aumento del prezzo degli stessi modelli di decoder in Trentino Alto Adige del + 13%.
    In Campania l’aumento è stato del + 2,5%.
    Nel Lazio l’aumento è stato del + 1,3%.
    In particolare, in un negozio di Trento un modello di decoder marca Telesystem costava prima 79,90 €, il mese dopo costava invece 99,00 € (+24%!)!
    Conclusioni? Se il buongiorno si vede dal mattino….

    Ah, e non ho voluto appesantire il mio articolo con i consumi elettrici di questi decoder digitali: i più voraci di elettricità sono la causa di uno spreco annuale in stand by di 23,1 €, contro i 19,6 € dei più voraci modelli di computer da tavolo e di DVD recorder (per capirci: il più vorace TV color di 40/42″ spreca in stand by in un anno già 14 €, quanto la più vorace stampante a getto d’inchiostro).

  • Opera 9.80 Windows XP

    Ciao

    interessanti (quanto prevedibili…) i dati che citi…. comunque io mi riferivo ai problemi di ricezione che ora come ora mi stupirebbe scoprire che non esistono 😛

  • Mozilla Firefox 3.5.5 Windows XP

    Ah, ma in questo sono d’accordo con te: il segnale del DT non coprirà quasi mai la corrispondente area di segnale analogico che va a sostituire.
    Quello che è scandaloso è però quello che è accaduto lunedì 16 novembre: appena è stata toccata la ricezione dell’area di Palazzo Chigi ecco che il caso è diventato nazionale e ne ha parlato persino il GR1, fornendo il suggerimento su riportato!

    E gli altri? Se la prendessero in saccoccia!

  • Mozilla Firefox 3.5.5 Mac OS X 10

    Articolo davvero utile. Complimenti e grazie :-)

  • Mozilla Firefox 3.5.5 Windows XP

    Grazie dell’apprezzamento.
    Ho dimenticato di aggiungere che con i decoder del digitale terrestre, in futuro, rischieremo la stessa fine dei p.c. poiché diventeranno obsoleti di anno in anno, in quanto sono previste diverse altre piattaforme di trasmissione e quindi dovremmo gettarli via per comprarne dei nuovi!
    Una vera spesa inutile, un po’ come l’HD (l’Alta Definizione).. ma forse anche su questo ci dovrei fare un articolo! 😉
    Ciao e grazie ancora.

  • Mozilla Firefox 3.5.6 Windows XP

    Uhm, qualche commento me lo sono perso 😕
    Guardacaso, si è appena distrutto il vecchio decoder satellitare (era ancora dei tempi di Tele+, credo fosse stato acquistato nel 1999), quindi mi sa che ne devo comprare uno nuovo, per l’esattezza il TVSat che dovrebbe costare sui 99 €uro, fra l’altro, mi hanno pure detto che la tessera viene disattivata non appena si smette di pagare il canone 😛

  • Mozilla Firefox 3.5.5 Windows XP

    Posso darti un consiglio, Sandro?
    Sai che io non amo la TV (quella attuale, specifichiamolo)e che i bimbi mi hanno distrutto tutti i TV.
    Quando ho cambiato il monitor del PC (ricordi che si è bruciato il Geo Monolith?), quindi, ho acquistato un LCD 19″ con Tv Tuner e DBT integrato.
    Il vantaggio è che posso vedere la TV (analogica e DT) anche a PC spento, lo svantaggio è che la sera i miei figli praticamente non mi fanno utilizzare il PC!
    Sandro, se per te non ci sono problemi di collocazione del TV, potresti pensare a comprare un monitor con sintonizzatore TV anziché un decoder (ovviamente la spesa è completamente differente).
    Un mio amico ha fatto proprio così, è contento ma ha ancora figli piccolissimi…. 😛

  • Mozilla Firefox 3.5.6 Windows XP

    Michele,
    ti ringrazio per il consiglio, i mio problema però è che io non posso (problemi di ricezione del segnale) utilizzare il digitale terrestre, sono costretto a usare il segnale del satellite, e col satellite ci sono dei problemi aggiuntivi. Attualmente io ho:
    1 televisore LCD di nuova generazione con digitale terrestre incorporato (che non va, ovviamente)
    2 altri apparecchi di vecchia generazione

    Ora come ora, senza decoder satellitare, sono praticamente dei soprammobili, si vedono solo Rai1, e (male) Canale5 e Rete4, col digitale non si vedrà più nulla. Ora io, se volessi fare le cose bene, dovrei acquistare 3 decoder TVSat (297 euro) e fare altre due uscite per il satellite, alla fine di decoder TVSat ne verrà acquistato solamente uno, uno dei due televisori verrà collegato tramite lo switch al decoder e l’altro finirà in soffitta.

    Collegare l’altro televisore tramite lo switch significa che su entrambi si è obbligati a vedere lo stesso canale, in altre parole anche se ci sono due televisori si è obbligati a guardare un unico canale su entrambi!

    Comunque, sinceramente, non mi dispiace fare a meno della TV, ho visto che alcune trasmissioni Rai le posso scaricare da Internet, per qualche serie televisiva che mi piace, incrocio le dita e spero non la mandino quando fanno in contemporanea con qualche trasmissione che piace ai miei.
    Ciao

  • Internet Explorer 7.0 Windows Vista

    Avevo dimenticato che non ricevi il segnale del digitale terrestre. Certo che la situazione del tuo paese è assurda…. :(

  • Mozilla Firefox 3.5.6 Windows XP

    Si, è una situazione strana, e secondo me, non lo si dovrebbe pagare il canone, visto che il servizio non è garantito ma è a random :-

    Un avvocato mi aveva detto che la si potrebbe anche aver vinta, però servirebbe fare una causa collettiva, e non è detto tutti siano d’accordo quindi non ho più approfondito la questione, tanto è solo TV, e giorno dopo giorno sempre più spazzatura.
    Ciao

  • Mozilla Firefox 3.5.7 Windows XP

    A me certe volte il digitale terrestre mi si blocca non permettendomi di guardare Rai 1.
    E’ una cosa sporadica, ma è sempre fastidiosa.

    Menomale che ho sky.

  • Mozilla Firefox 3.5.7 Windows XP

    @mega69,
    saranno problemi dovuti al fatto che sono in beta test, mutuando dal linguaggio informatico :-P. Oppure, peggio, nella tua zona c’è qualcosa che disturba il segnale come accade a me.
    Purtroppo, col digitale, se il segnale non è perfetto, i disturbi sono più evidenti che non con la TV analogica.
    Purtroppo, in questo paese, si guarda l’opportunità politica per buttare via i soldi senza chiedersi se l’investimento sia realmente necessario e senza tenere conto delle problematiche che ne potrebbero derivare.

    Ciao

  • Mozilla Firefox 3.5.7 Windows XP

    Purtroppo, in questo paese, si guarda l’opportunità politica per buttare via i soldi senza chiedersi se l’investimento sia realmente necessario e senza tenere conto delle problematiche che ne potrebbero derivare.

    Soprattutto in ambito video/Tv, ho imparato a non sprecare soldi con le novità!
    Sembrava che il DAT (Digital Audio Tape) avrebbe dovuto far chiudere i battenti al Compact Disc, ed invece….

    Per il DT, invece, il mio consiglio è stato sempre quello: aspettare fino allo switch off, non gettare via i soldi in quella maniera barbara, attendere che la tecnologia sia matura.
    La tecnologia del satellitare è ormai matura e quindi una via d’uscita c’è.
    Se poi- come me – non avete né decoder per il DT e né antenne satellitari, grazie a Internet (ma occorre l’ADSL) comunque in streaming si riescono a vedere tante cose in diretta (altre in differita, come su YouTube o altri portali del gruppo Mediaset o la stessa Rai).

    Poi, vale la stessa cosa detta da gialloporpora: spegnete la TV e godetevi finalmente le altre cose belle! 😉

  • Mozilla Firefox 3.5.7 Windows XP

    Oggi ho installato il TVSat sul televisore dei miei, per la connessione nessun problema, anche i canali vengono trovati automaticamente in cinque minuti. Attenti però alla procedura di attivazione della SmartCard. Per attivarla occorre telefonare al numero unico:
    http://bit.ly/8Oh6J7

    (io credevo si potesse fare pure via internet e invece no)
    al costo di 14.26 centesimi al minuto. La procedura dura circa cinque minuti, attenti però che fanno i furbi e bisogna chiamare tre/quattro volte perchè fanno cadere la chiamata rubando così ancora qualche soldino !

  • Mozilla Firefox 3.5.7 Windows XP

    Ciao Sandro Ciamo Miki, posso pubblicarlo anche sul mio blog? Con annessi link a dove volete e come volete, ovviamente?

  • Mozilla Firefox 3.5.7 Windows XP

    Ciao Paolo :-)
    devi aspettare Michele, è lui l’autore dell’articolo :-)

  • Mozilla Firefox 3.5.7 Windows XP

    Se non ci sono problemi per Sandro, manco per me ce ne sono: il web è condivisione delle informazioni! 😉
    Ok per gli annessi link agli originali, ciao.
    😀

  • Mozilla Firefox 3.5.7 Windows XP

    Grazie mille Michele e Sandro.Per Sandro il link lo rimando a qui a te. Ma Michele dove faccio arrivare il nick a te?

  • Mozilla Firefox 3.5.7 Windows XP

    Link, non nick

  • Mozilla Firefox 3.5.7 Linux

    Non preoccuparti per me, io su questo blog sono un ospite come te, anche se ho scritto un articolo (anzi, due… ma Sandro l’altro non me l’ha pubblicato ancora! :P).
    Ciao. 😉

  • Mozilla Firefox 3.5.7 Windows XP

    @miki64,
    ne hai due di pubblicati a tuo nome (questo e quello sul .NET framework), uno pubblicato a mio nome perchè la vecchia piattaforma di blogging non supportava gli autori multipli (era quello sul multi XPI package) e il terzo è in Bozze :-P, e anzi grazie per averli voluti condividere qui :-)

    Ciao

  • Mozilla Firefox 3.6 Windows XP

    Mi riferivo proprio a quello in Bozze: sono sicuro che non avrai tanti commenti, ma c’è gente che ti benedirà per la pubblicazione, a quanto leggo in giro… visto che nemmeno la KB di Microsoft spiega bene quei limiti di PowerPoint…. 😛

  • Mozilla Firefox 3.5.7 Windows XP

    Sempre sul TVSat, che praticamente è in regime di monopolio visto che è l’unica alternativa per ricevere i maggiori canali nazionali in chiaro visto che Rai e Mediaset non permettono a Sky di trasmettere i loro segnali, l’affare è pure fatto male: non ha controlli autonomi (l’unica modalità di interazione è tramite il telecomando), non ha nemmeno un tasto di spegnimento sulla plancia, così quando si blocca (ogni tanto accade) bisogna togliere lo spinotto 😕

    Il vecchio ricevitore che avevo io, anche se vecchio, era molto più curato, sempre detto che il monopolio fa male all’utente finale !

  • Mozilla Firefox 3.6 Windows XP

    E per TV e radio locali saranno tempi duri: http://bit.ly/a3DnKg Se non bastasse il digitale terrestre ora vengono tagliati pure i finanziamenti pubblici, notare che tali finanziamenti vengono lasciati a giornali di partito, sicuramente più inutili. I giornali di partito sono più o meno simili alle convergenze parallele, due termini che assieme non ci possono stare, o si fa informazione (e quindi un giornale) o si fa propaganda politica e se la possono pagare benissimo i partiti.

  • Mozilla Firefox 3.5.8 Windows XP

    Chiaro che per TV e radio locali saranno tempi duri, ti dice niente che il Presidente del Consiglio possiede delle sue TV private e che quindi poco alla volta affosserà i suoi concorrenti? :(

  • Mozilla Firefox 3.5.8 Windows XP

    Uhm, sai cos’è che non va ben e in tutto questo?
    Il dubbio, legittimo, che si insinua in tutte le persone non lobotomizzate di questo paese, un conflitto di interessi che è lì da una ventina d’anni.
    Anche se il sopracitato lo avesse fatto senza secondi fini personali, il dubbio resta, poi era il suo illustre predecessore che diceva che a pensar male ci si azzecca quasi sempre 😛

    Personalmente, in tempi di crisi, le TV locali possono pure essere considerate superflue, se lo avesse fatto qualcun altro si sarebbe pure potuto lasciarlo passare come provvedimento dovuto al’attuale situazione economica, se lo fa il signore di cui sopra, uno pensa male per forza.
    Ciao

  • Mozilla Firefox 3.5.8 Windows XP

    Le TV locali possono essere pure considerate superflue?
    E allora il giornale edito da Mastella, che prende un milione di euro?
    http://antoniovergara.wordpress.com/2007/11/01/il-campanile-giornale-di-casa-mastella/
    La solita Italia dello spreco alle spalle di noi poveri contribuenti…. :(

  • Mozilla Firefox 3.5.8 Windows XP

    Infatti, in un paese serio non si sarebbe fatto distinzione, bada bene che non piace nemmeno a me vengano tolti i contributi ai giornali o alle TV locali, però, in un momento di crisi, se proprio si deve tagliare da qualche parte, meglio le TV locali che non la scuola o la sanità, almeno quello che penso io :-)

    Esistono giornali belli, giornali brutti e poi anche giornali inutili! Quello di Mastella è sicuramente nella terza categoria 😛
    Anzi, per come la penso io, i giornali di partito non dovrebbero proprio essere finanziati, nemmeno in tempi di vacche grasse, giornali “liberi” (per quanto possa essere libero un giornale in questo paese), invece, devono essere aiutati, anche in periodo di crisi.

    Poi, non so se hai letto, il nuovo ricatto Rai al governo: «io ti tolgo dalle scatole Santoro e Floris (+ Vespa per par condicio :-P) però tu mi metti il canone sulla bolletta della luce…», non so se ridere o piangere! (e Santoro non mi piace nemmeno tanto)
    Ciao

  • Mozilla Firefox 3.5.8 Windows XP

    Toh, visto che a pensar male ci si azzecca sempre:
    http://www.tgcom.mediaset.it/televisione/articoli/articolo473552.shtml

    ora viene spacciata come un’agenzia interna, chi mi dice che togliendo di mezzo tutte le testate locali libere questi non puntino a diventare gli unici fornitori di notizie alle testate nazionali?

  • Mozilla Firefox 3.5.8 Windows XP

    La penso proprio come te, Sandro. Se proprio dovevano tagliare, via i privilegi alla Casta!
    E invece niente!
    Siamo proprio messi male…. :(
    Il Digitale Terrestre è il primo passo verso l’annientamento delle realtà locali libere, ora ne sono sempre più convinto.

  • Mozilla Firefox 3.6.3 Windows XP

    Volevo integrare quanto scritto con la questione dei bollini identificativi degli apparecchi (continuiamoci a complicare la vita….).
    Apparecchi a definizione standard
    Bollino grigio: è presente solo sui decoder e permette l’accesso ai programmi gratuiti, non ai contenuti a pagamento e non ai servizi interattivi.
    Bollino bianco: è presente solo sui televisori e permette l’accesso ai programmi gratuiti, ai contenuti a pagamento e non ai servizi interattivi.
    Bollino blu: è presente sui televisori e sui decoder e permette l’accesso ai programmi gratuiti, ai contenuti a pagamento e ai servizi interattivi.

    Apparecchi ad Alta Definizione
    Bollino silver: è presente solo sui televisori e permette l’accesso ai programmi gratuiti, non ai contenuti a pagamento e non ai servizi interattivi.
    Bollino gold: è presente sui televisori e sui decoder e permette l’accesso ai programmi gratuiti, ai contenuti a pagamento e ai servizi interattivi.

  • Mozilla Firefox 3.6.3 Windows 7

    Tutti a presentare il digitale terrestre come la cosa più facile del mondo. Ma quante persone conoscete che non hanno avuto neanche un problema con il DTT?

  • Mozilla Firefox 3.6.8 Windows XP

    Il 15 dicembre 2009 aggiungevo all’articolo:

    Ho dimenticato di aggiungere che con i decoder del digitale terrestre, in futuro, rischieremo la stessa fine dei p.c. poiché diventeranno obsoleti di anno in anno, in quanto sono previste diverse altre piattaforme di trasmissione e quindi dovremmo gettarli via per comprarne dei nuovi!

    orbene, oggi c’è già stata in alcuni paesi europei l'(inevitabile) evoluzione del DVB-T (Digital Video Broadcasting – Terrestrial), cioè il il nuovo standard di codifica chiamato DVB-T2.
    E quindi il decoder digitale terrestre che gli italiani hanno in casa non serve a niente perché non è in grado di funzionare con il nuovo standard (che, consente, ad esempio, una compressione migliore e quindi un numero maggiore di canali a parità di banda occupata o una migliore qualità del segnale).
    Il primo operatore italiano che ha iniziato a trasmettere con il nuovo standard è il canale Europa 7 (che ovviamente non si vede senza i nuovi decoder DVB-T2).
    Forza ragazzi, tutti a gettare alle ortiche i “vecchi” decoder…

    E pensare che prima di questa “evoluzione”, noi potevamo attaccare alla presa del segnale televisivo un TV di 10, 20, 30 o addirittura 40 anni prima e il televisore funzionava regolarmente!

  • Investimento Immobiliare
    Mozilla Firefox 3.6.13 Windows XP

    Il digitale terrestre è sicuramente una grande opportunità, e non solo tecnologica. Penso che ce ne renderemo tutti conto quando sarà sempre più diffuso sul territorio nazionale.

  • Mozilla Firefox 14.0.1 Windows XP

    Caro Investimento Immobiliare, ho aspettato tutto questo tempo per risponderti, ormai i giochi si sono conclusi e lo switch-off è stato eseguito in tutte le regioni italiane.
    Ma ieri “La Repubblica” ha pubblicato un’intera pagina sulle cose che ancora non vanno nel Digitale Terrestre, tutte cose da noi ampiamente anticipate in questo blog.

    Dov’è la grande opportunità? Di cosa, poi? Di lavoro? Di pluralità di informazione?

    Un’altra nota negativa: ho visto le periferie di tanti paesi pugliesi trasformarsi in discariche di vecchi TV (vecchi perché non digitali, ma in realtà non erano d’anteguerra).
    Schermi frantumati, carcasse di giganteschi status-symbol da 40 pollici, tubi catodici abbandonati ad inquinare da gente incivile e pure bastarda (perché rompere i TV seminuovi? Nessuno li deve usare al posto loro? Non potevano regalarli ad ospizi o altre comunità invece di disperderli e poi fracassarli?).

    Anche questo ci ha portato il Digitale Terrestre…

  • Mozilla Firefox 38.9 Windows 7

    Aggiornamento sul Digitale Terrestre di seconda generazione (mentre attendo da cinque anni che l’utente Investimento Immobiliare mi spieghi dov’è questa grande opportunità…):
    https://www.altroconsumo.it/hi-tech/televisori/news/nuovo-standard-tv

    Qualcuno vuole che i nuovi televisori percorrano il sentiero dello lo stesso ritmo frenetico di ricambio degli smartphone, forse?

  • Mozilla Firefox 51.0 Windows XP

    Articolo interessante, grazie miki.
    C’era da immaginarselo, benvenuti nel mondo digitale!
    Per molti aspetti rimpiango la tecnologia analogica, nel mondo digitale è tutto un update e mi sa pure che tra qualche anno vedremo solo TV SMART (Surveillance Marketed AS Revolutionary Technology), e purtroppo non lasceranno scelta, anzi una scelta ci sarebbe: fare a meno della TV, si risparmierebbe pure il canone RAI.

Leave a Reply