Archivio mensile per Luglio, 2008

Hijacking powered by Alice

Io non sono fra i “fortunati” possessori di una connessione Alice, però da questa discussione su Megalab.it sembra proprio che anche il provider nazionale abbia seguito il brutto esempio di OpenDNS (di cui avevo già parlato tempo fa) e si sia messo a fare la guerra a Google.

Oggetto delle attenzioni è la funzionalità di alcuni browser di reindirizzare l’utente ad una pagina di risultati quando questo sbaglia a digitare qualcosa nella barra degli indirizzi. Provando infatti a digitare delle parole nella barra degli indirizzi si verrà riportati ad una pagina di Google coi risultati della ricerca per i termini inseriti.

Perfetto, cosa fa Alice ?

Alice, o per la precisione il server DNS, prende questo link e lo trasforma nella pagina dei risultati del suo motore di ricerca.

Cosa c’è di male in tutto questo ?

Semplice, quello non è un url sbagliato, come potrebbe essere ad esempio una cosa del tipo this.unvalid.url, ma un url validissimo creato dal browser che sceglie Google perchè Google è Google!

Volendo dare un nome a questo comportamento di Alice, io opterei per Hijacking - Wikipedia

Il termine hijacking indica una tecnica che consiste nel modificare opportunamente dei pacchetti dei protocolli TCP/IP al fine di dirottare i collegamenti ai propri siti e prenderne il controllo.

fatto stavolta a livello di server DNS :-P . Ora, se nel caso di OpenDNS questo si poteva scusare col fatto che OpenDNS è un servizio gratuito e che si può scegliere liberamente, nel caso di Alice la scusante non c’è, se io pago per la connessione gradirei molto che il server DNS facesse il server DNS e non il malware :-P .

A questo punto l’unica cosa che si può fare è inserire l’indirizzo IP di Google nel file HOSTS del sistema, o nel caso di firefox sostituire www.google.com con l’indirizzo IP nella preferenza avanzata keyword.url (raggiungibile digitando about:config nella barra degli indirizzi).

Non credo che il malware stia operando su tutte le connessioni Alice, è possibile però che al ritorno delle vacanze abbia infettato tutta la rete, non c’è che dire: BRAVI….

Se lo fa anche TEle2, è la volta che mi guardo in giro :-P

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Bookmarklet per fare citazioni convertito in un Ubiquity command

Non so se qualcun altro al di fuori del sottoscritto lo abbia mai usato, però il bookmarklet che avevo creato per generare il BBCode (o il codice HTML) per effettuare una citazione, io lo trovavo davvero comodo. Il bookmarklet presente nel vecchio post, non dovrebbe funzionare con Firefox 3 (viene bloccato il popup), non è difficile modificarlo, e anzi mi devo ricordare di aggiornare il codice, perchè, che qualcuno lo usi o meno, ci tengo a tenere aggiornati i vecchi post, è una questione personale, non mi piace ci siano (anche se ce ne saranno sicuramente), cose che non funzionano.

In realtà, avevo già una mezza idea di fare una versione 4.0 del bookmarklet che invece di aprire quel brutto popup, inestasse il box col codice direttamente nella pagina, ma visto che è un mese che ho la bozza in locale e che non mi decido ad ultimarlo, propongo direttamente la versione Ubiquity del bookmarklet. Il motivo è presto detto, Ubiquity usa JQuery ed ha già una funzione bella e pronta per innestare il codice sostituendo addirittura quello selezionato :-D (setTextSelection).

Anzi se qualcuno che conosce il framework JQuery, mi dà una mano a convertire la funzione in normale Javascript mi farebbe davvero piacere (sto leggendo a riguardo, ma se qualcuno mi dà una mano è pure meglio :-D ).

Sperando che abbia fatto correttamente l'escaping di tutti i caratteri, il codice seguente dovrebbe funzionare:


function quotehtml(expr) {
    var document = context.focusedWindow.document;
    expr='<textarea style="background-color: #272727; color: #777">&lt;a  href="'+document.location+'" title="'+document.title+'"&gt;'+document.title+'&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;\n&lt;blockquote  cite="'+document.location+'"&gt;'+expr+'&lt;/blockquote&gt;</textarea>';
    setTextSelection(expr);
}

function cmd_quotehtml() {
  useSelectionOrPrompt("Enter expression:", quotehtml);
}

function quotebb(expr) {
    var document = context.focusedWindow.document;
    expr='<textarea style="background-color: #272727; color: #777">[url='+document.location+']'+document.title+'[/url]\n[quote]'+expr+'[/quote]';
    setTextSelection(expr);
}

function cmd_quotebb() {
  useSelectionOrPrompt("Enter expression:", quotebb);
}

E' sufficiente copiarlo nell'editor di Ubiquity, andare nella pagina da cui si desidera fare una citazione, selezionare il testo da citare e dare uno dei seguenti comandi: quotehtml o quotebb.

Credo che il nome dei comandi dica tutto, il primo genera il codice HTML, il secondo il BBCode.

L’ho caricato anche qui:
quote.txt su Box.net

Il codice di Wordpress - dopo una ventina di modifiche ed insulti sparsi - dovrebbe essere OK :-D . L’ho pure proposto sul gruppo di discussione di Ubiquity, magari - se lo trovano utile - lo inseriscono direttamente fra i comandi supportati .

Esempio del funzionamento dei comandi quotehtml and quotebb

AGGIORNAMENTO: grazie ad Abi che mi ha risposto sul gruppo di discussione e ha uploadato il mio file su Google gruppi, ho scoperto che esiste un modo più semplice di aggiungere un comando, senza dover far copiare/incollare il codice qui sopra nell’editor.
Non ho provato personalmente, ma dovrebbe essere sufficiente aggiungere questo link nei segnalibri e taggarlo con ubiquity, wow :-D . A saperlo prima mi risparmiavo due tazze di caffè :-P

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Ubiquity, commandline power applicato a Firefox

Chi conosce Enso apprezzerà sicuramente Ubiquity, che altro non è che Enso applicato a Firefox :-) , , in altre parole un metodo di unire la potenza della riga di comando nelle applicazioni ad interfaccia grafica, nello specifico Firefox. L’estensione è stata presentata nell’incontro che si è tenuto venerdì 11 luglio a Roma dal suo geniale creatore: Aza Raskin, ora è disponibile per tutti coloro che vogliano provarla :-) . Badate bene che questa deve essere considerata una versione alpha, quindi non aspettatevi che tutto funzioni !

Installazione

Esistono due modi per installare l’estensione, il primo è quello indicato nel file README e necessita sia presente Python sul proprio computer. Da riga dei comandi (con PATH e posizione corretti):

C:\Programmi\ubiquity>python manage.py install

Se tutto va a buon fine l’estensione verrà installata nel profilo di Firefox attualmente in uso. (consiglio di farlo a Firefox chiuso).

Il secondo metodo è quello di creare un file XPI della sottocartella ubiquity (quella in cui trovate il file chrome.manifest) e procedere alla sua installazione nel modo classico. Supponendo che il file ubiquity_xxx sia stato scaricato sul Desktop, con questa serie di comandi ci dovreste riuscire: (nel PATH ci deve essere la cartella di 7-zip e Firefox, ovviamente)

C:\Desktop> 7z x ubiquity_xxx.zip
C:\Desktop> cd ubiquity_xxx\ubiquity
C:\Desktop\ubiquity_xxx\ubiquity\> 7z a -tzip ubiquity.xpi
C:\Desktop\ubiquity_xxx\ubiquity\> firefox ubiquity.xpi

Sembra complicato ma non lo è, è più complicato da scrivere che da fare, assicuro che ci ho messo meno a creare il file XPI che non a scrivere la procedura :-P .Traducendo: decomprimete l’archivio e ricomprimete la sola cartella ubiquity in un file ZIP, quindi installatelo come se fosse un’estensione. Il motivo per cui non allego il file è che il progetto è in fervente attività ed i file relativi all’estensione sono aggiornati giornalmente, quindi la mia versione potrebbe già essere vecchia e non riportare le nuove modifiche (io l’ho installata due volte finora).

Primi passi con Ubiquity

Se volete potete effettuare il test preliminare per verificare che Ubiquity sia stata installata e funzioni correttamente. Al momento vengono eseguiti con successo 10 test su 11, nonostante uno venga fallito l’estensione è comunque usabile.

Eseguito il test, il punto di partenza è la pagina di help in cui si trovano i collegamenti alla lista dei comandi e all’editor interno di ubiquity. L’help viene raggiunto digitando about:ubiquity nella barra degli indirizzi e dando invio (like about:config).

pagina di aiuto raggiungibile digitando about:ubiquity

Data una rapida occhiata ai comandi vediamo di fare qualche prova del funzionamento di ubiquity (a me non tutti i comandi funzionano correttamente, ma per la release sono sicuro che non ci saranno problemi :-) ).

1+1+2+3+5+8+13+21
Questa frase è in italiano, o no ?

Selezionare la prima riga (in Firefox 3 basta fare triplo clic), premere CTRL-Spazio (ALT-Spazio su Mac) e digitare calculate e dare invio.

Comando calculate in ubiquity

Ora date un’occhiata al testo che era stato selezionato. Se volete finire la sequenza di Fibonacci, selezionate gli ultimi due numeri e ripetete la procedura. Ora selezionate la seconda riga e digitate translate to english nella barra dei comandi di Ubiquity (CTRL-spazio).

comando translate to english in ubiquity

Perfetto, ora guardate la riga che era stata selezionata :-) . Ultimo esempio, se avete FoxyTunes installata - e c’è chi l’ha installata per la prima volta solo per questo :-P - digitate play song in Ubiquity e ammirate il risultato.

Comando play song in Ubiquity

Un passo avanti

Vediamo (very simple code) come creare un comando personalizzato da usare in Ubiquity. Premere CTRL-Spazio ed eseguite il comando editor. Ora inserite il codice riportato qui di seguito nel box di testo che appare:

function decrautize(expr) {
    expr=expr.replace(/\bnn\b/g,"non");
    expr=expr.replace(/\bcm\b/g,"come");
    expr=expr.replace(/\bsn\b/g,"sono");
    expr=expr.replace(/qst/g,"questo");
    expr=expr.replace(/cmq/g,"comunque");
    expr=expr.replace(/grz/g,"grazie");
    expr=expr.replace(/\bx\b/g,"per");
    expr=expr.replace(/kk/g,"cc");
    expr=expr.replace(/k([ieèé]+)/g,”ch$1″);
    expr=expr.replace(/k([aeoàù]+)/g,”c$1″);
    expr=expr.replace(/xc/g,”perc”);
 expr=expr.replace(/\?+/g,”?”);
 expr=expr.replace(/\!+/g,”!”);
      setTextSelection(expr );
    }

    function cmd_decrautize() {
      useSelectionOrPrompt(”Enter expression:”, decrautize);
    }

(questo vorrei renderlo disponibile anche come bookmarklet, ma al momento ho dei problemi che non riesco a risolvere)

Perfetto, ora cercatevi da qualche parte uno di quei schifosi messaggi pieni di k e x, selezionatelo e richiamate Ubiquity dando il comando decrautize. Il risultato dovrebbe essere una rozza traduzione in italiano del k-linguaggio :-P

Conclusioni

In effetti, al momento quello che si può fare con ubiquity lo si può fare benissimo indicizzando opportunamente i bookmarklet o creando bookmarklet multi parametrici (cosa che ho sempre fatto e - da quando l’ho scoperta - quella che mi ha fatto scegliere definitivamente Firefox :-) ),

immaginate però cosa potrebbe diventare questa estensione se venisse aggiunto l’autocompletamento. Con un piccolo esempio si capisce meglio :-) . Ora per tradurre una parte del testo è necessario selezionare il testo e digitare translate to english, se qualcuno dice che non è così immediata la cosa gliene dò atto, supponiamo però che venga aggiunto l’autocompletamento. Bene, con l’autocompletamento ci si può aspettare una cosa del genere: invece di digitare translate to italian , si digiterà t e si vedranno una serie di opzioni (ad esempio: translate, text, tool), si selezionerà translate e si vedrà una lista di lingue in cui tradurre il testo, insomma il comando sarà richiamabile digitando tr/it (o una cosa del genere), e soprattutto non si dovrà tenere nulla a memoria.

E’ anche auspicabile che si possa digitare tabs e selezionare (via autocompletamento) le schede aperte per poterle visualizzare (like iswitchb-tabs), o navigare fra i vari menu di Firefox (figata) potendo così togliere la barra dei menu e guadagnare una preziosa riga per la visualizzazione della pagina :-)

Nota a margine: meglio JQuery che Mootools è d’accordo anche WP :-P
Nota a margine numero 2: ricordarsi di scaricare il tema Hemingway:

Link di approfondimento:
Ubiquitous Interfaces, Ubiquitous Functionality
Link per il download di Ubiquity
Gruppo di discussione (io sul server nttp di Mozilla non lo trovo)
Mondozilla: Incontro a Roma con Aza Raskin
Mozilla Labs: The graphical keyboard user interface

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Incontro a Roma con Aza Raskin di Mozilla Labs

Mozilla Italia è lieta di annunciare un incontro con di Mozilla Labs, dove verranno illustrate alcune novità riguardo l’interfaccia grafica di Firefox e soprattutto di Fennec, la versione mobile del noto browser.

Avrete la possibilità di togliervi qualche curiosità e di fare quattro chiacchiere amichevoli (e magari fare un brindisi) con chi ogni giorno si sforza di darvi un prodotto all’avanguardia.

QUANDO: venerdì 11 Luglio 2008, ore 21.30
DOVE: La Cantina - Music Box, Via Lucrino 28b (via Eritrea/Piazza Santa Emerenziana)
COME: per facilitare l’organizzazione in così poco tempo, vi preghiamo di inviare una mail di conferma di partecipazione a: incontro.aza@gmail.com
QUANTO: ingresso gratuito.

Io sicuramente non ci sarò (sto a Treviso), consiglio a chi abita a Roma di partecipare all’evento :-)
Fonte: MozillaItalia: Incontro con Aza Raskin di Mozilla Labs

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: Volevo ringraziare Alex e Claudio che hanno contribuito a pubblicizzare l’iniziativa sui loro blog. Via Alex, ecco il video di presentazione di Fennec:

e su MondoZilla trovate il resoconto della serata.

PS: per i blogger che non sanno quali icone di social digging inserire nei loro post, consiglio di leggere il blog di Aza, troverete un metodo assai interessante per sfruttare un semi-bug dei browser per inserire solo le icone che il lettore vuole vedere :-D .

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Coloriamo la awesome bar di Firefox 3 (a seconda della provenienza del link)

Mentre nei forum impazzano le richieste per silurare la awesomebar di Firefox 3, ecco finalmente un tweaking per renderla ancora più utile.

Oggi, dopo un sacco di tempo, sono tornato su userstyles.org per caricare uno stile, cercando un po’ fra gli stili degli altri utenti ecco che mi sono imbattuto in uno davvero interessante (in my opinion).

Lo stile permette di colorare i suggerimenti della awesomebar a seconda della loro tipologia:

  • i segnalibri verranno colorati di verde;
  • i tag verranno colorati di giallo;
  • gli elementi della cronologia verranno colorati di blue.

Davvero efficace per capire al volo la natura dei link proposti nei suggerimenti. Se poi non si vuole la awesomebar, pazienza…

Il codice lo potrei anche copiare/incollare qui (come già fatto in passato), però mi sembra giusto visto che questo userstyle è molto originale, mettere il link alla pagina e lasciare che venga installato da lì :-D .

Naturalmente, non serve avere Stylish installata, è sufficiente copiare il sorgente nel file userChrome.css. Ovviamente, se non si è molto esperti, meglio installare prima Stylish e poi lo stile, lasciando a chi è più bravo la modifica del file userChrome.css
Lo stile è questO
Awesome Bar Background Color Based on Type (WOW)

Naturalmente, se serve aiuto per cambiare la gamma dei colori utilizzata, basta che lasciate un commento :-) .

AGGIORNAMENTO: ho segnalato lo stile su Foxiewire, se vi piace potete votarlo:
Awesome bar background based on type on Foxiewire

AGGIORNAMENTO: siccome userstyles.org sembra non funzionare correttamente, riporto qui di seguito il codice (invece di installare lo stile cerca di installare la pagina come script !):

AGGIORNAMENTO 2: sembra che userstyles.org abbia ripreso a funzionare correttamente, quindi tolgo il codice, installatelo direttamente dal sito.

@namespace url(http://www.mozilla.org/keymaster/gatekeeper/there.is.only.xul);
.autocomplete-richlistitem[type="bookmark"]
{
  background-color: #E3FCFE;
  color: #000000;
}

.autocomplete-richlistitem[type="favicon"]
{
  background-color: #E3FEE5;
  color: #000000;
}

.autocomplete-richlistitem[type="tag"]
{
  background-color: #FCFEE3;
  color: #000000;
}

.autocomplete-richlistitem:focus
{
  background-color: #0A246A;
  color: #FFFFFF;
}

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Personalizzazione della finestra di aggiunta nuovo segnalibro in Firefox 3

Vediamo come è possibile migliorare la finestrella di aggiunta nuovo segnalibro in Firefox 3. Per chi vuole ottenere la stessa cosa con Firefox 2.0.0.x o precedenti, leggere questo post.

Quando si clicca sulla stellina (o più semplicemente usando la scorciatoia CTRL-D), appare il pannello per aggiungere la pagina corrente nei segnalibri di Firefox. In Firefox 3 questo pannello ha subito notevoli modifiche sia grafiche che concettuali:

  • il pannello è stato completamente ridisegnato, ora non è più una finestra popup, ma è immerso nella pagina stessa (ottima idea che si potrebbe applicare anche ad altre finestre);
  • se l’indirizzo è già presente nei segnalibri, viene automaticamente rilevato e, invece di creare inutili doppioni, si procede alla sua modifica;
  • sempre se il l’indirizzo è già presente fra i segnalibri, è possibile eliminarlo senza accedere alla gestione segnalibri (Libreria o Places).

Immagine del pannello di aggiunta nuovo segnalibro prima del tweaking

A mio parere però, rimane scomodo il non vedere i campi indirizzo, descrizione e soprattutto keyword. In realtà, i campi ci sono, ma non sono visibili. Per fare in modo che vengano sempre mostrati, aggiungere il seguente codice al file userChrome.css:

@namespace url(http://www.mozilla.org/keymaster/gatekeeper/there.is.only.xul);
/* Mostrare i campi indirizzo, descrizione e keyword nel pannello per l'aggiunta di un nuovo segnalibro */
#editBMPanel_descriptionRow, /* campo descrizione */
#editBMPanel_locationRow, /* campo indirizzo */
#editBMPanel_keywordRow /* campo keyword (parola chiave) */
{
   visibility:   visible;
   -moz-box-align:   center;
}

Ecco come apparirà il pannello di aggiunta nuovo segnalibro dopo aver applicato lo stile di cui sopra:

Immagine del pannello di aggiunta nuovo segnalibro dopo  del tweaking

Se invece si vuole rimuovere la stellina (ad esempio io preferisco usare CTRL-D e la sua presenza è pressochè inutile), aggiungere il seguente codice al file userChrome.css:

#@namespace url(http://www.mozilla.org/keymaster/gatekeeper/there.is.only.xul);
/* Le stelle devono stare in cielo, non nella barra degli indirizzi di Firefox */
#star-button {
#
  display: none !important;
}

Chi usa l’estensione Stylish può caricare lo userstyle, chi sa l’inglese può corregermi la descrizione :-P .

AGGIORNAMENTO: lo stile lo ho anche spammato su Foxiewire, se qualcuno lo trovasse utile, può votarlo :-D:
Stile su Foxiewire: Add to bookmarks Plus.

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E’ ufficiale: record raggiunto !

E’ ufficiale: il record è stato omologato dalla Guiness World Record Stats e il download day ha raggiunto il suo obiettivo :-)

Ora, tutti coloro che hanno partecipato al download di Firefox 3 nella ormai mitica giornata del download day, possono vantarsi di essere entrati nel libro dei record :-)
certificato di download di firefox 3

Io, nel mio piccolo, per sfoggiare il certificato di partecipazione ho addirittura messo Lightbox :-) .

E ora, che il record è stato fatto e siamo tutti felici, torniamo alle cose più serie, e soprattutto, speriamo che Mozilla si concentri più sullo sviluppo che non sul marketing, insomma, una roba del genere è bella finchè dura poco, anzi, se la rifanno ho una mezza intenzione di non parteciparvi nemmeno.

Non si fraintenda, secondo me, il Download Day è stata una bella iniziativa, però il Download day 2 sarebbe - la cosa vale anche per i film - una minestra riscaldata e una cosa che si può evitare benissimo di rifare. Poi su SFX di fantasia ne hanno da vendere, quindi troveranno sicuramente qualche altra campagnia promozionale per l’FF che verrà (magari, visto che va di moda, metteranno in palio un bel IPhone :-P ).

FOnte: We’re official
PS: dimenticavo la cosa più importante :-P, i download sono: 8.002.530 :-D.

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Rudimenti di calcolo delle probabilità

Basandoci sulla definizione classica di probabilità enunciata da Laplace, la probabilità è il rapporto fra i casi favorevoli e i casi possibili. Tanto più alta sarà la probabilità di vincita ad un gioco, quanto più basso è il numero dei casi possibili e quanto più alto quello dei casi favorevoli.

Tattica vincente per un gioco
In un gioco in cui i casi favorevoli sono dati dal numero di amici che si riesce a convincere a partecipare al gioco e i casi possibili dal numero di partecipanti al gioco stesso, la tattica vincente - ve lo assicuro - non è quella di far partecipare quanta più gente possibile, ma bensì di tenere nascosto il gioco a tutto il resto dell’umanità :-P .

In un mondo ideale in cui tutti conoscano le regole della probabilità, il numero di partecipanti sarebbe dato dai pochi fortunati che vengano a conoscenza del gioco stesso, diciamo cento persone, quindi 1 probabilità su cento di vincere.

Supponiamo invece, che nessuno dei partecipanti capisca di calcolo delle probabilità, ognuno di essi inviterà un amico a partecipare. In questo modo le sue probabilità di vittoria aumenteranno di 1. E i casi possibili ?

Beh, se l’amico è abbastanza furbo si ferma quà, se invece non lo è inviterà a sua volta un altro amico e così via … Se tutto va bene i partecipanti (casi possibili) cresceranno con una cadenza esponenziale, mentre il numero dei casi favorevoli (amici che siete riusciti a convincere direttamente) sarà un numeretto relativamente piccolo.

Conclusione
Volete vincere l’Iphone ? Non ditelo a nessuno, soprattutto se questo nessuno a più amici di voi :-P

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Creare un pacchetto di estensioni pronte per essere installate al volo

Questo è un piccolo script BATCH per scaricare le estensioni da addons.mozilla.org e creare un pacchetto autoinstallante. Basterà trascinare il file XPI generato per installare tutte le estensioni scaricate (compatibilità permettendo).

Ecco le istruzioni per utilizzarlo.

Installazione

Dovrebbe essere sufficiente scaricare e scompattare il file 7z in una qualunque cartella del proprio HD ed eseguire il file install.bat al suo interno.
NOTA: Se si ha installato Gnuwin32 non è necessario eseguire il file install.bat, sarà necessario aggiungerlo al PATH di sistema in caso non lo fosse. Se si usa Gnuwin32 sicuramente si conosce come fare questa semplice operazione :-) .

Configurazione

Per dire allo script che estensioni scaricare fare come segue:

  • andare su AMO e cercare la pagina dell’estensione;
  • aprire il file default.mxpi con un editor di testo (ad esempio Crimson Editor) e incollarci gli URL delle pagine delle estensioni che si vogliono scaricare (il file è commentato per agevolarne la modifica);

NOTA: SE si sa usare il prompt dei comandi è possibile creare un file MXPI a piacere senza modificare il default.mxpi.
NOTA 2: purtroppo non è possibile inserire link ad estensioni che sono nella sand-box di AMO

Lanciare lo script (via facile)

Aprire l’explorer (non Internet :-P ) e fare doppio clic sul file quickstart.bat.
Al termine dell’esecuzione, se tutto è andato a buon fine (assicurarsi che il firewall non rompa le scatole ad un processo di nome wget.exe), ci dovrebbe essere un file di nome multixpi.xpi. Installarlo come se si trattasse di una qualunque estensione (trascinarlo nel gestore dei componenti aggiuntivi o selezionarlo da File -> Apri).

Lanciare lo script (da prompt)

Aprire una sessione di cmd.exe, posizionarsi nella cartella in cui è stato scompattato il file 7z e dare il comando:

createmultixpi nome_vostro_file.mxpi

In teoria se sbagliate qualcosa dovrebbe apparire un messaggio di errore che spiega come risolvere il problema.
Come sopra, al termine dell’esecuzione, ci sarà un nuovo file di nome multixpi.xpi che contiene le estensioni impacchettate.

Avvertenze e problemi

Ogni volta che si esegue lo script il file multixpi.xpi viene ricreato, quindi quello generato in precedenza verrà perso. Se si vuole tenerne una copia, rinominarlo prima di eseguire di nuovo lo script.

Chi esegue lo script da prompt dei comandi vedrà un sacco di Warning di wget, non preoccupatevi il download viene effettuato lo stesso, il messaggio avvisa del fatto che non è in grado di verificare il certificato di Mozilla, ma successivamente lo ignora e procede con il download.

I problemi noti - che per il momento non mi interessa (o non è possibile) risolvere:

  • l’estensione deve essere hostata su AMO;
  • l’estensione non deve essere nella sand-box; (forse si può aggirare)
  • non funziona se si usa un proxy; (non dovrebbe essere difficile superarlo, ma a me non interessa)

Note finali

L’utilità dello script è quella di creare al volo dei pacchetti di estensioni, usando lo script da commandline si può creare al volo più file MXPI con gruppi di estensioni specifiche. Lo so, si può fare anche con Febe, ma a me non piace :-P .
Ringrazio @miki64 per avermi insegnato il trucchetto del multi xpi package, @klades per averlo scovato e getgnuwin32 per l’idea di fare uno script autoinstallante.

Download

Il motivo per cui il download è di 1 MB è dovuto al fatto che al suo interno ci sono le DLL e gli eseguibili di tre tool del pacchetto Gnuwin32, (strong>sed, wget e zip, il mio script è di pochi Kb e nemmeno tanto curato :-P .

A me servono solo questi tre applicativi per far funzionare lo script: sed per fare il parsing della pagina e trovare il collegamento diretto all’estensione, wget per scaricare le estensioni e zip per creare il file XPI; chi vuole può scaricare tutti i tool usando getgnuwin32.

Download: createmultixpi.7z

Applicazione per leggere il file 7z: 7-Zip
Dimensione: 1 MB
MD5 checksum:

213d488e30030301db4883e55691d185

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