Monthly Archive for novembre, 2007

Junction e link simbolici in Windows

In questo periodo in cui ho lavorato molto con le copie locali dei due blog, il vecchio con SPB ed il nuovo su WordPress, una delle cose che mi è tornata davvero utile sono i link simbolici o giunzioni (junction) che sono supportati su piattaforme Windows a patto che si stia usando una partizione con file system NTFS (quindi no Windows 98 e compagnia).

La situazione è la seguente: spesso e volentieri ci si trova ad aprire file situati in posizioni assurde, navigando fra le cartelle sono necessari una trentina di click prima di arrivarci e l’operazione la si deve ripetere più e più volte. Beh ci sono molti rimedi a questo problema, uno di questi è impostare una junction assegnando al la carrtella un percorso “umanamente accessibile :-)

Ma vediamo l’esempio pratico. Io mi ero trovato a dover lavorare con dei file che risiedevano in queste due cartelle:

C:\Programmi\Xampp\htdocs\Blog\
C:\Programmi\Xampp\htdocs\wordpress

senza contare che molte volte i file con cui operare erano situati in delle sottocartelle di questi percorsi, ad esempio:

C:\Programmi\Xampp\htdocs\wordpress\wp-content\themes\k2\styles

con la difficoltà di dover accedere di volta in volta a queste cartelle. Lo so che è possibile configurare Apache in modo da usare una qualunque cartella come localhost, e difatti su Windows 98 applicavo questa strategia, ma con una partizione NTFS esiste un metodo più semplice e cioè quello di creare un riferimento virtuale alla cartella utilizzando il comando junction, da riga di comando:

junction C:\localhost C:\Programmi\Xampp\htdocs\
junction  C:\k2 C:\Programmi\Xampp\htdocs\wordpress\wp-content\themes\k2

e da questo momento in poi sarà lo stesso scrivere C:\Programmi\Xampp\htdocs oppure C:\localhost. La cosa importante è che questa associazione varrà finchè formattazione non vi separi o la rimuoviate mediante il comando junction stesso (vedere l’help in linea). Si potrebbe usare anche il comando SUBST per associare ad un percorso una lettera di drive, ma oltre ad essere una scelta meno efficace (le lettere sono limitate ed è più difficile memorizzare la loro associazione con le cartelle), richiede che sia eseguito ogni volta che si riavvia il PC (autoexec.bat is deprecated in Windows XP :-P ).

La cosa potrebbe tornar utile anche a coloro che non hanno avuto l’accortezza di creare i profili di Firefox e Thunderbird in una seconda partizione (o ancora meglio spostare l’intera %appdata%), il profilo è solitamente allocato in una sottocartella di livello sette quindi associarlo ad un percorso C:\Profiloff non è affatto una cattiva idea quando si lavora con i file di configurazione :-) .

Consultando Google, sembra che nonostante Windows XP supporti i link simbolici, non esista all’interno del pacchetto base uno strumento per la loro creazione/gestione e che il pacchetto aggiuntivo minimale che si deve installare per poterli usare sia di svariati MB, con l’aggiunta di componenti che possono anche non servire affatto. Fu così che Mark Russinovich creò un piccolo applicativo di qualche Kb per poter gestire i link simbolici su XP :-) ., ora la sua azienda (SysInternal) software è parte integrante della Microsoft che l’ha acquisita circa un anno e mezzo fa. il download è gratuito ed in fase di primo avvio vi verrà richiesto di accettare la licenza, nei futuri usi non verrà più mostrato il fastidioso popup.

Il file junction.exe per poter essere usato a prescindere dalla posizione in cui ci si trova, è meglio sia messo in una cartella facente parte del PATH di sistema, ad esempio C:\Windows andrà bene.

Download: Junction

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Primi passi con WordPress, plugin OpenSearch e favicon

Nonostante il plugin OpenSearch per il proprio blog sia un’inutile vezzo – del resto a chi potrebbe mai interessare ? – io lo avevo sul vecchio blog SPB e lo ho voluto portare anche su WordPress. Il plugin di ricerca può essere installato dai browser che lo supportano, permettendo così il suo utilizzo direttamente dalla search bar. Affinché il browser riconosca la presenza di un plugin OpenSearch è necessario inserire queste informazioni nella sezione <head> della pagina.

In Simple Php Blog era necessario modificare il file index.php ed inserire la riga di codice necessaria allo scopo, in WordPress è invece possibile creare un plugin che inserisca direttamente il riferimento al plugin nell’head, senza per questo dover modificare il tema. Il vantaggio è che non sarà necessario rimodificare il file header.php del tema utilizzato ogni qualvolta verrà aggiornato o addirittura sostituito con un altro tema.

La stessa cosa vale anche per la favicon del sito (l’icona rappresentativa del sito che appare nella barra degli indirizzi). Cercando con Google ci sono plugin appositi che permettono di inserire la favicon; plugin che fanno fin troppe cose rispetto alle mie necessità, ho quindi deciso di scopiazzare uno di questi plugin (Favicon Manager per inserire sia la favicon che il search plugin. La cosa non è affatto difficile. Di seguito il codice del plugin che inserisce sia la favicon che il search plugin nella sezione head in modo tale da renderli visibili ai browser:

<?php
/*
Plugin Name: Add favicon and Search Plugin
Plugin URI: http://www.gialloporpora.netsons.org
Description: Aggiunge la favicon e il searchplugin nella sezione head, in modo che vengano riconosciuti dai browser
Version: 0.1
Author:gialloporpora
Author URI:http://www.gialloporpora.netsons.org
*/
/*
Copyright (C) 2006 Cindy Moore
This program is free software; you can redistribute it and/or modify it under the terms of the GNU General Public License as published by the Free Software Foundation; either version 2 of the License, or (at your option) any later version. This program is distributed in the hope that it will be useful, but WITHOUT ANY WARRANTY; without even the implied warranty of MERCHANTABILITY or FITNESS FOR A PARTICULAR PURPOSE.  See the GNU General Public License for more details.

http://www.gnu.org/licenses/gpl.txt

You should have received a copy of the GNU General Public License along with this program; if not, write to the Free Software Foundation, Inc., 59 Temple Place - Suite 330, Boston, MA  02111-1307, USA.
*/
function gpadd_favicon_to_headers()
{
$favicon_location="URL della favicon";
print "\t";
print '<link rel="shortcut icon" href="'.$favicon_location.'" />';
print "\n";
}
function gpadd_searchplugin_to_headers()
{
$searchplugin_location = "URL del file XML del plugin OpanSearch";
$searchplugin_title="Il blog che non c'è";
$searchplugin_title="Il blog che non c'è";
print "\t";
print '<link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" title="'.$searchplugin_title.'" href="'.$searchplugin_location.'" />';
print "\n";
}
// insert favicon into header using WP hooks
add_action('wp_head', 'gpadd_favicon_to_headers');
// insert search plugin  into header using WP hooks
add_action('wp_head', 'gpadd_searchplugin_to_headers');
?>

Naturalmente non ho previsto un’interfaccia di configurazione, è necessario modificare a manina i percorsi della favicon e del search plugin, ma del resto è quello che mi serviva (i menu creati dai plugin iniziano ad essere sin troppi). Per creare il file XML del plugin OpenSearch provate a guardare fra i link che related posts dovrebbe inserire a fine post :-) (un plugin del genere per i forum sarebbe un sogno :-) ). Probabilmente esisterà un plugin serio per WordPress che permette di fare le stesse cose e che offre una bella interfaccia per la configurazione.

Download:
Add favicon & SearchPlugin.

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Come sono diventato blogger

Prendo al volo l‘invito di Andrea Micheloni e rispondo -anche se con un certo ritardo – al suo invito di spiegare i motivi che mi hanno spinto ad aprire un blog. Andrea lo sai che in questi due giorni ho riletto circa una decina dei tuoi vecchi articoli (vedi anche il messaggio di benvenuto e il commento sul post di Faki :-) ) ma non mi ero accorto del nuovo post ?
Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog?

Diciamo che ho sempre voluto avere un sito personale, un piccolo spazio dove raccogliere cose trovate in rete, cose che potevano anche tornare utili ad altre persone. Nel mio primo tentativo di costruirmi un sito (quasi 6 anni fa) avevo costruito un sito a manina creando pagine statiche in puro HTML e con un sacco di sforzo ero riuscito a mettere assieme cinque sei paginette, con una grafica pessima e con pochi contenuti:

  • una guida alla configurazione di Apache e Mysql in localhost,;
  • un elenco di software consigliati;
  • una mini guida all’uso di Latex;
  • una specie di oroscopo del giorno creato in Php, che devo ancora avere da qualche parte disperso nell’HD

Ben presto mi sono stufato di scrivere le su quel sito e per un po’ ho proprio lasciato perdere il mio piccolo spazio web. Il sito è rimasto fermo per quasi due anni mi ero completamente dimenticato di averlo finché non mi è tornata la voglia di scrivere e mi sono ricordato del vecchio sito lasciato a marcìre per qualche anno.

nel periodo in cui sono stato lontano da internet e più in generale dal computer, il mondo della rete è evoluto profondamente e sono nati i blog e tutto quello che gli gira attorno. Diciamo che le nuove possibilità offerte dai blog e dai CMS permettevano di costruirsi un sito e mantenerlo aggiornato con pochissimo sforzo. E questo era proprio quello che serviva a me.. Ho ripreso in mano il vecchio spazio web che avevo aperto su altervista e ho installato la prima piattaforma di blogging che è apparsa da una ricerca con Google per “blog flat file”. Purtroppo non disponevo di un database Mysql e molte piattaforme di blog mi erano inacessibili proprio per questo motivo. Una volta installato SPB in cinque minuti lo ho configurato e ho subito notato che la semplicità di creazione delle pagine faceva crescere in me la voglia di scrivere :-) .

Nei primi tre mesi credo di aver scritto si e no tre post , dopo un po’ stavo già maturando la convinzione dell’ennesima impresa cominciata e poi lasciata andare a male :-P . Poi però ho visto che qualcuno di interessato alle cose che scrivevo c’era e questo mi ha spinto a scrivere con maggiore regolarità e anche stando molto più attento a quello che scrivevo. All’inizio il blog era soprattutto una raccolta delle risposte alle domande “intelligenti” che venivano fatte sui forum o sui newsgroup ai quali partecipavo, in seguito ho cominciato a commentare anche delle notizie lette in gioranta come dovrebbe fare un vero blogger. Anche se, io un vero blogger non mi sento, diciamo che per me il blog è un modo veloce per avere un sito, fare in modo che gli aggiornamenti saltino subito all’occhio e perchè no avere un commento di tanto in tanto per intvolare qualche discussione.

Il tuo primo post?
Si intitolava “Apertura spazio blog” e annunciava, per l’appunto, la creazione del blog, mettendo in guardia sul fatto che il blog avrebbe anche potuto rimanere con quell’unico post :-P

Di quale post ti vergogni di più ?
A dire il vero di due o tre, uno lo devo anche aver cancellato :-P , e uno non lo ho proprio pubblicato. Quello non pubblicato era una considerazione sull’attuale situazione politico-economica del nostro paese, ma mi ero fortemente promesso di non parlare di politica sul blog e quindi lo ho lasciato come bozza sul PC. E anzi non vedrà mai la luce.

Il post di cui sei più fiero?
Quello che spiega la regex per recuperare le email invisibili di Thunderbird :-) . Il motivo ? Perché di tutti è quello che ha avuto contributi minimi da Google e da altri articoli, che poi possa interessare a qualcuno, beh questa è un’altra domanda :-P

Rigiro l’invito a chiunque volesse mettersi in coda e spiegare i motivi che lo hanno portato a diventare blogger.

Da Simple Php a WordPress

Questo post probabilmente interesserà solo Stormy e in esso spiego un po’ meglio come ho fatto a trasportare il blog da Simple Php Blog a WordPress.

Per farlo ho utilizzato un piccolo script in Python che salva in un file WXR (WordPress Extended RSS) tutti i post e i commenti del vecchio blog. Questo file sarà poi importabile in WordPress che si arrangerà a riempire il database. Lo script non è perfetto ed è ottimizzato per funzionare con il codice che io avevo usato nel vecchio blog, in particolare, non ho previsto una conversione del tag [;img] visto che non lo avevo mai usato (o quasi).

Una volta installato Python (è facile basta cliccare sempre “Avanti”) dovrai scompattare il file che contiene lo script (link) nella cartella di Python (in teoria “C:\Python25″ se scarichi l’ultima versione disponibile). Ora dovrai modificare i due file che ci sono:

head.xml

Contiene delle informazioni generali circa il blog, la sua modifica non è indispensabile in quanto si può sempre cambiare i dati in esso presenti in un secondo momento. In ogni caso, se si decide di modificarlo assicurarsi di salvarlo con codifica utf-8, motivo per cui serve un editor serio tipo Crimson Editor o Notepad++, il Notepad in questo caso non può essere usato.

spb2wp.py

Bisogna modificare le variabili globali (hanno un prefisso gb_, nello specifico:
gb_perc contiene la cartella in cui è salvato il database di Simple Php Blog in locale (attenzione che bisogna usare la doppia “\\” nei percorsi dei file)
gb_url l’url in cui verrà installato il nuovo blog WordPress (consiglio personale di lasciare il localhost seguito dalla cartella in cui hai installato WordPress localmente)
gb_categorie le categorie di Simple Php Blog come (numero -> categoria)
gb_feed l’url del feed RSS (o atom) del vecchio blog. Non è indispensabile, serve solo nel caso si voglia creare il file per i redirect 301

Poi ci sarebbe il “gialloporpora” come autore per cui non è stata prevista una variabile, ma anche se lo lasci in fase di importazione WordPress ti chiederà di assegnare gli articoli ad uno degli utenti presenti sul tuo blog e ignorerà questo campo.

Una volta fatte le modifiche salvare il file normalmente (non con codifica utf-8).

Bene ora basta avviare Python, da commandline:

C:\>cd \python25
C:\>Python25> python

Quando appare il prompt di benvenuto di Python dare i seguenti comandi:
>> from spb2wp import *
> createwxr()
>>> optimizewxr()

Bene, ora il file dovrebbe essere stato creato in “C:\Python25″ con il nome di spb2wp.xml. Non è detto che sia tutto perfetto, anzi è probabile il contrario, ma il file è modificabile con un editor di testo e contiene tutti i post e i commenti del vecchio blog.. Diciamo che con un buon editor di testo con un po’ di Search&Replace si possono correggere in una decina di minuti gli eventuali problemi rilevati. In particolare, cercare eventuali tag ?[;img] o [url=....] ancora presenti nel codice. E’ importante salvarlo con codifica utf-8.

Bene, una volta fatte le eventuali correzioni basta importarlo in WordPress e sperare !

Purtroppo lo script non è stato pensato per esportare un generico Simple Php Blog ma bensì per esportare solo il mio di blog :P , ci sono quindi delle cose particolari che potrebbero generare problemi su un altro blog (in particolare io ho sempre fatto l’encode degli & quando inserivo HTML puro, se non lo si è fatto bisogna rimuovere una riga di codice).

Non è pensato per esportare le entry statiche per quello bisogna fare a mano. Non ho modificato i vecchi link, ma è possibile creare un file index.php che faccia i giusti redirect 301 e che va messo nella home del vecchio blog (se i due blog sono installati nello stesso percorso bisogna aggiungere il codice all’index.php di WordPress). Per reindirizzare anche i commenti rinominare il file “index.php” in “comments.php” e caricarlo sul server. Non ho previsto un redirect delle pagine statiche (si sta prima a farlo a mano) nè delle categorie.

Se poi ti trovi bene e vedi che funziona anche a te ti posso dire come modificare i file di SPB in modo da generare una sitemap della morte (update odierno e aggiornamento a never) , ricordo che l’avevo fatta quando avevo traslocato da altervista, ma non mi ricordo di preciso come avevo fatto :-P .

Se ti dà qualche errore (il che è probabile) me lo segnali che provo a personalizzarti il codice.

Nota: il database deve essere vuoto per fare l’import del file perchè non sovvrascrive i vecchi post durante l’importazione (almeno mi sembra)
Questo post probabilmente interesserà solo Stormy e in esso spiego un po’ meglio come ho fatto a trasportare il blog da Simple Php Blog a WordPress.

Per farlo ho utilizzato un piccolo script in Python che salva in un file WXR (WordPress Extended RSS) tutti i post e i commenti del vecchio blog. Questo file sarà poi importabile in WordPress che si arrangerà a riempire il database. Lo script non è perfetto ed è ottimizzato per funzionare con il codice che io avevo usato nel vecchio blog, in particolare, non ho previsto una conversione del tag [img] visto che non lo avevo mai usato (o quasi).

Una volta installato Python (è facile basta cliccare sempre “Avanti”) dovrai scompattare il file che contiene lo script (link) nella cartella di Python (in teoria “C:\Python25″ se scarichi l’ultima versione disponibile). Ora dovrai modificare i due file che ci sono:

head.xml

Contiene delle informazioni generali circa il blog, la sua modifica non è indispensabile in quanto si può sempre cambiare i dati in esso presenti in un secondo momento. In ogni caso, se si decide di modificarlo assicurarsi di salvarlo con codifica utf-8, motivo per cui serve un editor serio tipo Crimson Editor o Notepad++, il Notepad in questo caso non può essere usato.

spb2wp.py

Bisogna modificare le variabili globali (hanno un prefisso gb_, nello specifico:
gb_perc contiene la cartella in cui è salvato il database di Simple Php Blog in locale (attenzione che bisogna usare la doppia “\\” nei percorsi dei file)
gb_url l’url in cui verrà installato il nuovo blog WordPress (consiglio personale di lasciare il localhost seguito dalla cartella in cui hai installato WordPress localmente)
gb_categorie le categorie di Simple Php Blog come (numero -> categoria)
gb_feed l’url del feed RSS (o atom) del vecchio blog. Non è indispensabile, serve solo nel caso si voglia creare il file per i redirect 301

Poi ci sarebbe il “gialloporpora” come autore per cui non è stata prevista una variabile, ma anche se lo lasci in fase di importazione WordPress ti chiederà di assegnare gli articoli ad uno degli utenti presenti sul tuo blog e ignorerà questo campo.

Una volta fatte le modifiche salvare il file normalmente (non con codifica utf-8).

Bene ora basta avviare Python, da commandline:

C:\>cd \python25
C:\>Python25> python

Quando appare il prompt di benvenuto di Python dare i seguenti comandi:
>> from spb2wp import *
> createwxr()
>>> optimizewxr()

Bene, ora il file dovrebbe essere stato creato in “C:\Python25″ con il nome di spb2wp.xml. Non è detto che sia tutto perfetto, anzi è probabile il contrario, ma il file è modificabile con un editor di testo e contiene tutti i post e i commenti del vecchio blog.. Diciamo che con un buon editor di testo con un po’ di Search&Replace si possono correggere in una decina di minuti gli eventuali problemi rilevati. In particolare, cercare eventuali tag ?[;img] o [url=....] ancora presenti nel codice. E’ importante salvarlo con codifica utf-8.

Bene, una volta fatte le eventuali correzioni basta importarlo in WordPress e sperare !

Purtroppo lo script non è stato pensato per esportare un generico Simple Php Blog ma bensì per esportare solo il mio di blog :P , ci sono quindi delle cose particolari che potrebbero generare problemi su un altro blog (in particolare io ho sempre fatto l’encode degli & quando inserivo HTML puro, se non lo si è fatto bisogna rimuovere una riga di codice).

Non è pensato per esportare le entry statiche per quello bisogna fare a mano. Non ho modificato i vecchi link, ma è possibile creare un file index.php che faccia i giusti redirect 301 e che va messo nella home del vecchio blog (se i due blog sono installati nello stesso percorso bisogna aggiungere il codice all’index.php di WordPress). Per reindirizzare anche i commenti rinominare il file “index.php” in “comments.php” e caricarlo sul server. Non ho previsto un redirect delle pagine statiche (si sta prima a farlo a mano) nè delle categorie.

Se poi ti trovi bene e vedi che funziona anche a te ti posso dire come modificare i file di SPB in modo da generare una sitemap della morte (update odierno e aggiornamento a never) , ricordo che l’avevo fatta quando avevo traslocato da altervista, ma non mi ricordo di preciso come avevo fatto :-P .

Se ti dà qualche errore (il che è probabile) me lo segnali che provo a personalizzarti il codice.

Nota: il database deve essere vuoto per fare l’import del file perchè non sovvrascrive i vecchi post durante l’importazione (almeno mi semb

Ecco il blog su WordPress :-)

Dopo tanti ripensamenti mi sono finalmente deciso a cambiare piattaforma di blogging passando da Simple Php Blog a WordPress. Simple Php Blog è una piattaforma di blogging in flat file, è molto facile da configurare, ottima per utenti alle prime armi, insomma perfetta  per il sottoscritto alla sua prima esperienza di blogging. Purtroppo però, SPB è poco estendibile soggetto  a frequenti attacchi di spam. Era parecchio tempo che riflettevo sull’opportunità di fare il passaggio a WordPress, ma non riuscivo a trovare in rete un buon script per recuperare il database.

WordPress, al contrario di SPB, utilizza un database Mysql per il salvataggio dei dati, di cui non disponevo sull’hosting di altervista. Da qualche tempo sono passato su netsons, che attiva di default un database Mysql anche sugli account gratuiti, e ora finalmente riesco a esportare il blog su WordPress.

Potevo recuperare il database in due modi:

* scegliendo di importare il feed RSS globale degli articoli pubblicati, ma in questo modo si sarebbero persi tutti i commenti;
* utilizzare uno script in Ruby trovato con Google, ma, a mio avviso, avrei perso lo stesso qualcosa e comunque non mi andava di installare ed imparare ad usare Ruby.

Alla fine ho dato un’occhiata allo script in Ruby e ho creato uno script in Python (voi direte perchè non lo hai fatto in PHP ? ….perché di PHP ne capisco molto meno) per fare l’esportazione del mio vecchio blog in formato WXR (WordPress Extended RSS). Ho avuto qualche problema, ma alla fine la cosa non è stata difficile (se qualcuno è interessato posso spiegare a grandi linee il codice dello script utilizzato, che posso rendere disponibile a chiunque ne sia interessato :) . Purtroppo, c’è qualche problemino con qualche <br/> innestato qua e là che non permette la validazione di tutte le pagine del blog, ma tutto sommato credo di aver esportato decentemente l’archivio. Naturalmente devo dare una ricontrollata ad alcuni post “delicati” (a causa del BBCode e del codice HTML utilizzati) ma in linea di massima ci dovremmo essere :-) .

Quello che non sono riuscito a fare è trovare un modo intelligente per taggare gli articoli, e mi sono fra l’altro accorto che, per mia imperizia, le categorie erano sballate già nel vecchio blog. Se trovo un modo veloce per fare il tagging tramite una qualche query SQL al database proverò a risistemare tutto.

Per ora ho reindirizzato solo il feed RSS, se vedo che i vecchi articoli non hanno subito eccessive mutazioni faccio pure il redirect 301 e sposto tutto di qua. Il tema è il primo che ho trovato (insomma è il tema più usato dagli utenti di WordPress, ma non è pienamente compatibile con la versione che ho installato) ma mi riprometto di migliorarlo un po’, almeno dargli qualche colore diverso.

Ho installato qualche plugin che spero possa far contento qualcuno dei commentatori, visto che dovrebbero rendere molto più semplice seguire i commenti. Scusate ma è la prima volta che installo WordPress e non sono ancora molto pratico quindi dovete tenervi per un po’ lo stile di default del K2 e qualche frase non localizzata dei plugin.

Io non sono un fan del blogroll, non appena capisco come fare lo rimuoverò, per ora comunque ho messo qualche link dei blog che leggo maggiormente, ma mi è spiaciuto lasciarne fuori qualcuno di altrettanto interessante. Quando troverò tempo preparerò una pagina statica con un elenco più esteso di blog e feed ai quali sono iscritto.

Credo che prossimamente sarò impegnato a cercare di personalizzare un po’ ilnuovo blog e lascerò un po’ in secondo piano la pubblicazione di articoli, in ogni caso il tempo per scrivere qualcosina lo si trova sempre. Ah,ogni volta che si vuole fare qualcosa ci sono sempre una decina di complicazioni aggiuntive e impreviste che sembrano concentrarsi tutte nel momento meno opportuno, dal server di netsons che ieri non andava (il blog doveva essere pronto ieri sera), dalla connessione Adsl che in settimana andava a scatti, fino ad arrivare all’operazione di caricamento dei file via FTP che non ne voleva sapere di andare a buon fine :-P

Ed infine, se qualcuno vuole dare suggerimenti o consigli sui plugin da installare è il benvenuto :-) .

PS: per chi di solito commenta: preferite un tema chiaro o uno scuro ?

Firefox, bloccare il movimento delle immagini animate

Personalmente non lo sapevo, ma premendo il tasto ESC è possibile bloccare il movimento delle GIF animate, sia con Firefox che con IE.

Per quanto riguarda Firefox, è inoltre possibile configurare una preferenza apposita da about:config:

image.animation_mode

che serve ad impostare quanti multiframe verranno animati, nello specifico ecco quali valori può assumere:

  • none – nessun multi frame sarà eseguito. Verrà mostrato il primo frame senza alcuna animazione;
  • once – verrà visualizzata l’animazione solamente una volta e al termine verrà mostrata un’immagine statica;
  • normal – (default) il movimento delle immagini viene riprodotto ciclicamente.

Che si potesse bloccare il movimento delle immagini animate lo sapevo, ma secondo me non c'è nessun buon motivo per farlo :-P , molto meglio invece bloccarle manualmente cliccando su ESC.

Fonte: Firefox Extension Guru.

Raccolta notizie n. 2

Ho deciso anch'io di fare un post al sabato dedicato alle notizie più interessanti/curiose lette durante la settimana. Lo avevo già fatto un'altra volta ma poi non ho dato continuità alla rubrica. Le notizie sono ovviamente a tema con gli argomenti trattati di solito sul blog, in più aggiungo due post divertenti, tanto per sorridere un po' :-P . Per questa volta, inserisco anche qualche post un po' più vecchiotto, in seguito mi limiterò a quelli della settimana corrente.

pseudotecnico:blog » Configurare Thunderbird per GMail e IMAP

Per semplicità ho deciso di raggruppare in un unico post le indicazioni fornite nella guida ufficiale di GMail e in questo interessante articolo di LifeHacker (con qualche integrazione): l?obiettivo è quello di configurare al meglio Thunderbird per utilizzare il vostro account GMail con supporto IMAP.

La rubrica intelligente è sul web. « La Tartaruga Tecnologica

Unyk è un servizio on-line che permette di omogeneizzare tutte le vostre rubriche di indirizzi mail in modo da crearne una unica che si aggiorna autonomamente.

MondoZilla: Full page zoom

Comincia a vedersi qualche traccia anche dell'interfaccia grafica di questa funzione:
è ancora presto per dire come verrà fuori, ma le premesse sono buone (manca ancora la modifica al menu View->Zoom).

AdBlock: X-Files 251007 « Gioxx?s Wall

Tanti l?aspettavano e finalmente sono riuscito a completarla. I possessori di AdBlock Plus che hanno sottoscritto i filtri appartenenti al progetto X-Files dovrebbero poter notare già da oggi un major-update della lista nera contro lo spam sul web. X-Files è stato aggiornato alla versione 251007 contenente 820 voci in totale, circa 100 nuove (rispetto alla versione precedente).

MegaLab.it – Glary Utilities

E' veramente raro trovare un programma gratuito, per uso personale, così ricco di funzioni come le Glary Utilities. Ecco cosa ci offrono.

Le Glary Utilities costituiscono una vera e propria collezione di programmi, quasi completamente tradotti in italiano e gratuiti, per uso personale. Tali programmi si rivelano molto utili per la manutenzione, l'ottimizzazione del disco fisso e la personalizzazione dello stesso Windows.
Funzionano su Windows 98, ME, 2000, 2003, XP, NT e Vista 32 Bit.
Il programma è scaricabile da questo sito.

Grazie ad un'interfaccia molto chiara e alla semplicità d'uso, l'applicazione risulta accessibile a tutti.

Zattoo, la più fornita piattaforma televisiva di canali nazionali su internet presto in Italia? – Digital Worlds, il blog di Microsmeta.

Dal sempre aggiornatissimo blog di Luca Palli leggo che su alcuni siti internet si vocifera dello sbarco di Zattoo in Italia per novembre! Già presente in Svizzera, Belgio, Danimarca e Spagna e in altre nazioni, questa piattaforma di streaming disponibile anche per Linux offre gratuitamente la più vasta scelta di canali nazionali in chiaro. Superato il milione di downloads, purtroppo l'utilizzo del programma è limitato geograficamente a causa delle licenze televisive ed ancora non è accessibile da noi. Personalmente spero che se Zattoo sarà finalmente disponibile anche in Italia, oltre ai 3 canali nazionali RAI, ai 3 Mediaset e a La7, vengano offerti anche canali esteri francesi, belgi ed inglesi.
Tra parentesi, il nostro digitale terrestre è stato privato anche dell'ottimo canale generalista France 2. A Natale dello scorso anno quest'ultimo era passato dal canale analogico terrestre 51 in chiaro al DTT, costringendo i suoi fedeli spettatori , come me che da 15 anni lo seguivo, all'acquisto forzato del decoder! France 2 ed LCI sono durati pochissimo sul decoder digitale terrrestre e poi sono stati sostituiti dal canale istituzionale "all news" France 24.

BOINC 5.10.28 (come usare il proprio processore per risolvere problemi davvero importanti)

La bella cifra di cinque anni addietro, scrivevo su altri lidi di come l?incremento esponenziale nella potenza di calcolo dei microprocessori sollevasse un vero interrogativo, tuttora quantomai di attualità: quanto tempo sprecano i nostri personal computer? Lasciate spesso in funzione all around the clock, centinaia di milioni di macchine in tutto il mondo trascorrono la maggior parte del proprio tempo svaccate sugli allori a girarsi i i pollici, quando l?incombenza di turno non consista nel dare vita a finestre di word processing, partite di solitario e campo minato, pornazzi thailandesi o imbarazzanti scemenze in PowerPoint.

Il Disinformatico: Apple presenta Leopard, ma con qualche macchia

Leopard Blue Screen Of Death? Nice.Tante belle funzioni nella nuova release del sistema operativo di casa Apple, ma anche qualche magagna non trascurabile. Quicklook, l'anteprima istantanea dei file, è una goduria, come lo è anche la Time Machine, che fa i backup automatici e cercabili in modo spettacolarmente intuitivo; e queste sono solo alcune delle novità di Leopard, che è disponibile anche per i Mac "vecchi" con processore PPC

E ora quelli un po' più divertenti:

I 10 tecnici di personal computer da evitare

Nella mia vita informatica mi sono imbattuto – purtroppo – in varie tipologie di tecnici del personal computer.
Non sono mai riuscito a trovare un professionista bravo, onesto, economico… in poche parole… uno "normale"!
Eccovi, quindi, le tipologie di tecnici del p.c. da me conosciute.

e la spiegazione di perché lo spam può farvi girare le palle, ma è cosa certa e dimostrata che non servirà mai per farvi allungare il pisello :-P .

Uomo cazzuto è sempre piaciuto at Casperize

Di quando in quando, lo confesso, mi casca l?occhio sulla cartella dei messaggi di posta elettronica indesiderati. Nonostante i tre-livelli-tre di selezione che separano la posta in arrivo dalla mia attenzione (il primo sul server, il secondo nel momento in cui Google Ma il preleva la mercanzia, infine il terzo sulla mia macchina di turno, a cura di Outlook 2007), un paio di volte al mese càpita che qualcosa di peccaminoso riesca a farsi largo fra le maglie dei filtri. Tempo fa erano le offerte di Viagra con sconti del 70%, in seguito fu la volta dei Rolex fabbricati in Bulgravia, più recentemente si è assistito all?ondata di misteriose consulenze di borsa e da qualche tempo a questa parte parrebbe la volta degli ingigantitori di cazzi. Ne è passata di acqua sotto i ponti, da quando le pie femministe definirono le caratteristiche dell?uccello politically correct:

EDIT:Quasi dimenticavo :-) , segnalato da Sbronzo di Riace in un commento:
I due Firefox si baciano (video)

Personalizzare la finestra di aggiunta nuovo segnalibro in Firefox

AGGIORNAMENTO: il trucchetto qui descritto si applica a versioni di Firefox precedenti alla 3.0. Se si vuole ottenere lo stesso effetto con Firefox 3.0, fare riferimento a questo articolo.

Ecco un’altra utile personalizzazione, che ci viene suggerita dal buon Sbronzo di Riace, per rendere la dialog box per l’aggiunta di un nuovo segnalibro (o preferiti come li chiama qualcuno) molto più interessante. Ho sempre considerato poco utile la finestrella per l’aggiunta di un nuovo segnalibro in Firefox, in quanto non è possibile associare una keyword all’indirizzo che si va ad aggiungere.

Ho sempre ovviato a questo problema installando Openbook, ma se si può fare con una personalizzazione all’userChrome.css tanto meglio :-D . Openbook consente qualche personalizzazione in più e permette di far apparire anche l’indirizzo in caso lo si voglia modificare. Per la prima volta lascio il namespace, in quanto non specificarlo potrebbe interferire con la finestra delle proprietà di un segnalibro. Le righe di codice sono commentate in caso si desideri fare delle ulteriori personalizzazioni (ad esempio se si preferisce aggiungere il solo campo keyword senza mostrare l’albero delle cartelle espanso). Ecco il codice da aggiungere al file userChrome.css:


@-moz-document url("chrome://browser/content/bookmarks/addBookmark2.xul")
{
#addBookmarkDialog
{
min-height: 40em !important; /* Modifica questo valore per variare l'altezza */
}
/* Mostra l'albero delle cartelle */
#folder-tree
{
visibility: visible !important;
}
/* Rende visibile il campo per l'inserimento della keyword (parola chiave) */
#keywordRow
{
display: -moz-grid-line !important;
}
/* Rende visibile il tasto "Nuova cartella" */
button[dlgtype="extra2"]
{
display: -moz-box !important;
}
/* Nasconde il pulsante di espansione dell'albero */
#expander, #keywordRow + row
{
display: none !important;
}
}

Ecco come appare la dialog box per l’aggiunta di un nuovo segnalibro (CTRL-D) prima e dopo il tweak appena descritto:

Prima

Finestra aggiungi segnalibro prima della personalizzazione

Dopo

Finestra di aggiunta segnalibro dopo la personalizzazione

Chi ignorasse cos’è il file userChrome.css e come va modificato può cliccare sul link “Trucchi Firefox” nella sidebar o leggere questo Topic del forum di MozillaItalia.

Fonte: Alta Gradazione