Monthly Archive for maggio, 2007

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X-Face: come usarla in Thunderbird

Cosa è una X-Face ? Da :

An X-Face is a small bitmap (48 × 48 pixels, black and white) image which is added to a Usenet posting or e-mail message, typically showing a picture of the author’s face. The image data is included in the posting as encoded text, and attached with an ‘X-Face’ header. It was devised by James Ashton.

Invece una Face è un’immagine PNG 48×48 di dimensione minore ai 726 bytes.

Thunderbird supporta X-Face o Face ?
No, Thunderbird non supporta nativamente questi due formati, può essere inviata l’immagine negli header ma non è possibile visualizzarla. Per farlo si possono installare Mneny (che supporta solo le X-Face) oppure Message Faces (che supporta molti più formati fra i quali Face e a cui dedicherò un post più avanti).

Quale dei bdue formati è preferibile scegliere ?
Per una questione di compatibilità con altri newsreader o programmi di posta abilitati alla loro visualizzazione, nonchè per la dimensione ridotta è consigliato usare una X-Face.

Vediamo quindi come creare una X-Face e successivamente come dire a TB di inserirla negli header. I link ai strumenti citati sono riportati alla fine di questo post.

Trasformare un’immagine in Face/X-Face

Inanzitutto per ottenere una buona X-Face è preferibile scegliere un’immagine con pochi colori e con contrasti abbastanza netti. Io sono partito dal logo di Foxkeh. che è una GIF 160×160 di 6024 bytes. Primo passo ridurla di dimensione e trasformarla in PNG. Per farlo ho usato IrfanView (Image -> Resize/Resample) e ridotta ad una 48×48. Dopo averla salvata in PNG la dimensione era di circa 3000 bytes, ancora troppo grande.

Bene sempre usando IrfanView ho ridotto la gamma di colori usata (Image -> Decrease color deepth): passando a 16 colori l’immagine diventava di circa 1400 bytes, riducendo a soli due colori la dimensione diventa di circa 200 bytes. Nel caso specifico per ottenere una Face (comunque sconsigliata) colorata da usare come avatar bisogna ridurre le dimensioni dell’immagine stessa a 20×20, riducendo la gamma dei colori al solo bianco e nero si perde il vantaggio di usare una Face.

Ora per ottenere la stringa di codifica della nostra immagine basta utilizzare: Online X-face Converter.

NOTA: togliere qualsiasi carattere di nuova riga dal codice della X-Face, la stringa in cui è codificata l’immagine non deve contenere new line.

bene ora vediamo come fare per dire a TB di inviare l’X-Face nelle intestazioni, per la Face si può fare direttamente dalle Opzioni dell’estensione Message Faces (però ho detto che le Face sono deprecate).

Inviare l’X-Face

Bene a questo punto si capisce l’utilità del post precedente :-) . Da editor di configurazione si possono inserire queste due nuove chiavi (ovviamente se state già usando qualche header personalizzato dovete modificare “mail.identity.<id>.headers” separando con la virgola il nuovo header “xface”):

Chiave: mail.identity.<id>.header.xface
Valore: la stringa restituita da Online X-face Converter privata dei new line

Chiave: mail.identity.<id>.headers
Valore: xface

dove per capire cosa mettere al posto di <id> si legga il post appena più sotto (l’ho detto che sarebbe tornato utile :-) ).

Se invece si vuole fare la stessa cosa con l’user.js bisogna inanzitutto modificare la stringa restituitaci da Online X-face Converter assicurandosi di codificare correttamente i caratteri \ e (si veda post precedente). Consiglio l’uso di Crimson Editor o Notepad++ per creare il file user.js che permettono di sostituire rapidamente i caratteri “\ e “.

Ora a titolo di esempio vi metto cosa ho inserito nell’user.js per abilitare l’X-Face sul mio indirizzo email principale, potete provarlo se siete curiosi, ma vi invito a crearvi un vostro X-Face personalizzato :-P . Ah per vederlo dovete avere installata una fra Mneny o Message Faces (o fare CTRL-U e vedrete solo il testo puro e semplice :-P ).

user_pref("mail.identity.id1.header.xface", "X-Face: lWUnh|5;vAuUvxM.P+'QM2fiA%}#&_/y{:\\-]5y=yrjA6,X9[jrUm*L/4AEU.gn%m&]qw:aS1Ic%\\{y6t2)n/");
user_pref("mail.identity.id1.headers", "xface");

Ed ecco come appare l’X-Face usando Message Faces (con Mneny è leggermente spostata più in basso):

Come Thunderbird +Message Faces visualizza l'X-Face

Strumenti utilizzati:
Irfanview,
mnenhy,
Message Faces,
Online X-Face Converter,
Crimson Editor / Notepad++.

Ringraziamenti questo post è un riassunto di questa discussione tenuta su it-alt.comp.software.mozilla e ci tengo a ringraziare tutti coloro che vi hanno partecipato: Slartibartfast, Macchia, Bubba Bryant e Willy.

Inviare un header personalizzato con Mozilla Thunderbird

Questo post mi serve per uno successivo che farò e che chiarirà l’utilità di usare degli header personalizzati nelle mail, per il momento potrebbe sembrare un’inutile masturbazione mentale , nell’esempio fatto in questo post, solo X-No-Archive è sensato, gli altri sono completamente inventati. Prima una premessa su cosa si trova cercando con Google a riguardo.

Per quanto riguarda l’invio di header personalizzati con Tb/Seamonkey Mail, dalla home page di Mnenhy si viene rimandati al bug 61520, commento #16, il codice proposto però non funziona con l’ultima versione di Thunderbird, dopo qualche tentativo sono riuscito a capirne la causa, la riga che in Bugzilla viene messa all’inizio va spostata come ultima :-S. Il codice (funzionante) è il seguente:

user_pref("mail.identity.<id>.header.header1", "X-No-Archive: true");
user_pref("mail.identity.<id>.header.header2", "James-Was-Here: maybe");
user_pref("mail.identity.<id>.header.header3", "X-Taming-The-Lizard-Since:1995");
user_pref("mail.identity.<id>.headers", "header1,header2,header3");

dove: al posto di header1, header2, header3 si può scegliere qualunque altro nome significativo per l’header che andremo ad inserire, e <id> è l’identificativo del nostro account: id1, id2, id5 e così via. Come fare per capire qual’è l’identificativo che TB associa ad un determinato account ?

In teoria se non sono stati creati e cancellati troppi account l’identificativo dovrebbe coincidere con l’ordine di apparizione dell’account in Strumenti -> Impostazioni account, (id1 per il primo account, id2 per il secondo e così via) nel caso però siano stati cancellati account potrebbe anche essere leggermente diverso.

Per assicurarsi di usare l’ID giusto, accedere all’editor di configurazione avanzata e inserire nel campo di filtraggio: useremai, sotto la colonna “Valore” saranno visibili gli indirizzi email dei nostri account e nella colonna “Nome Preferenza” è possibile risalire all’ID ad essi associato. Perfetto, ora che abbiamo trovato l’ID associato al nostro account possiamo modificare il codice in modo che abbia senso e si spera funzioni .

Vediamo come inserire i tre header proposti nell’esempio su bugzilla, sia sfruttando l’editor di configurazione avanzata, sia utilizzando il file user.js. Visto che l’header X-No-Archive ha un suo significato utilizzo “xnoarchive” al posto del generico “header1″ per identificarlo.

Usare l’editor di configurazione avanzata

Accediamo all’editor di configurazione avanzata: Strumenti -> Opzioni -> Avanzate -> Editor di configurazione, e creiamo le seguenti nuove chiavi, associando i giusti valori, cliccando col tasto destro del mouse e scegliendo Nuova -> Stringa:

Chiave: mail.identity.id1.header.xnoarchive
Valore: X-No-Archive: true

Chiave: mail.identity.id1.header.header2
Valore: James-Was-Here: maybe

Chiave: mail.identity.id1.header.header3
Valore: X-Taming-The-Lizard-Since:1995

Chiave: mail.identity.id1.headers
Valore: xnoarchive,header2,header3

e abbiamo finito.
Usare il file user.js

Il file user.js è un semplice file di testo che sovvrascrive le preferenze del file prefs.js e che va creato nella cartella del Profilo. Per ottenere lo stesso risultato spiegato al passo precedente, inserire le seguenti righe di codice nel file user.js:

user_pref("mail.identity.id1.header.xnoarchive", "X-No-Archive[/url]: true");
user_pref("mail.identity.id1.header.header2", "James-Was-Here: maybe");
user_pref("mail.identity.id1.header.header3", "X-Taming-The-Lizard-Since:1995");
user_pref("mail.identity.id1.headers", "xnoarchive,header2,header3");

NOTA: se TB è aperto mentre si modifica il file user.js si potrebbero avere danni irreparabili .

Quando si va ad inserire qualcosa nel file user.js, bisogna tenere conto delle seguenti regole sintattiche:

  • il carattere ” all’interno di una stringa va sostituito con il carattere \”
  • il carattere \ all’interno di una stringa va sostituito con \\
  • il new line diventa \n

Stasera o domani spiego come fare ad inserire un X-Face (un avatar per i messaggi di posta o per i newsgroup) e forse quanto scritto qui avrà un senso .

NOTA: non è necessaria nessuna estensione per inviare un header personalizzato, se però si vuole migliorare la loro visualizzazione è consigliata l’installazione dell’ottima Mneny by Karsten “Mnyromyr” Düsterloh

Impedire a Thunderbird di modificare la visualizzazione ad albero delle discussioni quando si riordina

Questo trucchetto postato su Lifehacker è veramente degno di nota :-) . Thunderbird ha un fastidioso comportamento quando si clicca nella linguettina per cambiare l'ordine con cui visualizzare i messaggi, difatti se si clicca sulla linguettina oltre a cambiare l'ordine dei messaggi si scombina la visualizzazione ad albero delle discussioni.

Per risolvere questo inconveniente, andare nell'editor di configurazione avanzata: Strumenti -> Opzioni -> Avanzate -> Editor di configurazione, e cercare questa preferenza:

mailnews.thread_pane_column_unthreads

quindi cliccarci sopra due volte per portarla a false. Riavviare e il problema non dovrebbe più ripresentarsi.

Ora mi piacerebbe sapere quante persone preferiscono che questa preferenza sia a true; può al limite lasciare indifferenti, ma credo che la maggioranza preferisca disabilitarla :-P .

Fonte: Lifehacker

Altri post che potrebbero interessare:
Shortcut per passare dalla visualizzazione semplice a quella ad albero,
Shortcut per accedere velocemente all'editor di configurazione avanzata

Nascondere un file in una immagine

Vediamo come si può “nascondere un file all’interno di un’immagine, la cosa potrebbe tornare utile ad esempio per inviare file non permessi dal server SMTP.

In questo tutorial viene spiegato come eseguire l’operazione con Winrar, che però non è un software gratuito quindi ho deciso di rifare la procedura usando 7-Zip:

Logo di 7-Zip
Una volta scaricato ed installato 7-zip, isogna innanzitutto comprimere il file da nascondere in un archivio e quindi unirlo all’immagine prescelta. La procedura è molto più rapida se eseguita da prompt dei comandi, quindi premere Windows-R e digitare cmd e dare invio.

Dal prompt dei comandi per comprimere il file con 7-zip digitare:
7z a -t7z file.7z file_da_comprimere.exe
(naturalmente bisogna assicurarsi di essere nella cartella in cui si trova il file 7z.exe o eventualmente settare il giusto PATH)
Per unire il file compresso all’immagine, dare il comando:
copy /b immagine.png + file.7z output.png
(è importante che l’immagine venga messa prima del file compresso)

Prompt dei comandi

Ora se aprite normalmente il file output.png esso verrà aperto con un visualizzatore di immagini, se invece decidete di aprirlo con 7-Zip (o altro software per la gestione degli archivi compressi) esso mostrerà il file che abbiamo aggiunto. Ad esempio:
7zFM output.png

Bene, per fare prima potete usare un piccolo file BAT che io ho chiamato mfii (merge file in image) e che va usato nel seguente modo:
mfii file_da unire immagine
tenendo ben presente le seguenti cose:

  • se il percorso del file contiene spazi bisogna quotare con le virgolette;
  • l’immagine va sempre inserita come secondo parametro del comando;
  • se avete installato 7-zip in una cartella diversa da “C:\Programmi\7-zip” dovete modificare il file BAT inserendo il giusto percorso.

Il codice è il seguente:

@echo off
::  Se si è  installato 7-zip in una cartella diversa modificare il percorso con il  giusto PATH
PATH=%PATH%;C:\Programmi\7-zip;;
:: Imposta i tipi di file permessi per il file immagine
SET FILETYPE=.jpg .png .gif
:: Se non sono stati inseriti i parametri necessari lo script restituisce un errore
IF (%1)==() GOTO ERRORE3
IF (%2)==() GOTO ERRORE3
:: Verifica l'esistenza dei due file in input, se non esistono ritorna un ERRORE
IF NOT EXIST %1 GOTO  ERRORE1
IF NOT EXIST %2 GOTO ERRORE2
:: Estrae il nome del file di output che deriverà il suo nome dal file da aggiungere all'immagine
for %%F in (%1) do   SET IMGNAME=%%~nF
:: deriva l'estensione del file di output che coincide con l'estensione dell'immagine utilizzata
for %%F in (%2) do   SET IMGEXT=%%~xF
:: Verifica che il secondo file sia un'immagine altrimenti interrompe lo script
SET ISIMAGE=0
for %%F in (%FILETYPE%) do  IF (%%F)==(%IMGEXT%) SET ISIMAGE=1
IF (%ISIMAGE%)==(0) GOTO ERRORE4
:: Crea il file  archivio da aggiungere poi all'immagine, se il percorso di 7z.exe non è corretto verrà restituito un errore
7z  a -t7z temp.7z %1
:: unisce il file compresso all'immagine e dà il file di output
copy /b  %2 + temp.7z %IMGNAME%%IMGEXT%
:: Cancello il file temporaneo temp.7z
del temp.7z
:: Termina lo script non avendo incontrato nessun errore
echo Il file %IMGNAME%%IMGEXT%   è stato creato con successo
GOTO END
:ERRORE1
:: Se il primo file non esiste viene restituito un errore
echo il file %1  non esiste, accertarsi di aver digitato  correttamente il nome del file
GOTO END

:ERRORE2
:: Se il secondo file non esiste viene restituito un errore
echo il file %2 non esiste
GOTO END
:ERRORE3
echo  devi  inserire almeno due parametri
GOTO END

:ERRORE4
echo il secondo file in input deve essere un'immagine
GOTO END

:END

]]>

UPDATE: seguendo i suggerimenti di chi ha commentato ho creato uno script VBS che permette di “nascondere” un file in un’immagine dal menu contestuale di Explorer, questo è il link al nuovo post.

Gaim diventa Pidgin

Segnalo (un po' in ritardo a dire il vero) che è uscita la release ufficiale 2.0 di Pidgin (ex Gaim), il celebre software di istant messaging che sostituisce splendidamente il più famoso MSN Messenger. Il cambiamento del nome da Gaim a Pidgin è dovuto ad una controversia legale con Aol, titolare del marchio AIM (Aol Istant Messenger), che ha costretto Gaim a diventare Pidgin.

Il software è disponibile per Windows e Linux e può essere scaricato da qui.

Logo di Pidgin

Se avete una vecchia versione di Gaim prima di procedere all'aggiornamento è consigliato un backup del Profilo di Gaim. Per utenti Windows basta fare un backup della cartella .gaim situata in %appdata%. Il Profilo di Pidgin invece si trova nella cartella .purple anch'essa in %appdata%.

Non sono un gran utilizzatore del software, quindi non saprei dare molte informazioni sui plugin da utilizzare, comunque non ha niente da invidiare a MSN Messenger.

Pidgin non si limita però a supportare il protocollo Msn/hotmail ma permette di utilizzare anche: AIM, Bonjour, Gadu-Gadu, Groupwise, ICQ, IRC, MSN,, QQ, SILC, SIMPLE, SameTime, XMPP, Yahoo, Zephyr.Sinceramente non ho capito che fine abbia fatto Jabber, ma mi sembra strano non venga più supportato :-S.

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: chi volesse utilizzare Jabber o GTalk(che vi permette di messaggiare coi vostri contatti gmail) deve scegliere il protocollo XMPP che li comprende entrambi (si vedano i commenti).

AGGIORNAMENTO: nei commenti, @sleeping fa notare che l'ultima versione non è compatibile con Windows 9x/NE, l'ultima versione (Beta) compatibile con queste piattaforme la potete scaricare da FileHippo.

Firefox made in Japan

Questa è la nuova mascot di Mozilla japan e si chiama
Foxkeh :-D .

Foxkeh.

Da qui si possono scaricare gli wallpaper :-) .

Fonte: powerofthought.

Shortcut indispensabili mancanti in Thunderbird

AGGIORNAMENTO: aggiornato l’articolo per adeguarsi alle – troppe – modifiche fatte in Thunderbird 3.0. L’unico shortcut non verificato e che potrebbe non funzionare è quello per spostare un messaggio in una determinata cartella, consiglio l’utilizzo di Nostalgy che permette di configurare questi shortcut in maniera molto semplice. Consiglio inoltre di installare l’ultima versione di Nostalgy disponibile sul sito dell’autore e non quella che trovate su AMO.
Raccolgo in un unico post i codici necessari per implementare alcune scorciatoie da tastiera (via keyconfig) in Mozilla Thunderbird, lo faccio perché oggi ho creato un nuovo profilo per la gestione di un account hotmail che prima gestivo solo con Seamonkey, e mi sono accorto che mi fa comodo avere tutti i codici in un unico post. Per capire meglio come funzionano lascio il link ai post originali.

Visualizzazione semplice/ad albero delle discussioni

Per Thunderbird 3.0, utilizzare:

if (gFolderDisplay.view.showThreaded) MsgSortUnthreaded();
else MsgSortThreaded();

per le versioni precedenti (e probabilmente anche Seamonkey), utilizzare:

var viewFlags = GetDBView().viewFlags;
if(viewFlags & nsMsgViewFlagsType.kThreadedDisplay
&& !(viewFlags & nsMsgViewFlagsType.kGroupBySort))
MsgSortUnthreaded();
else
MsgSortThreaded();

Ottenere il folderURI di una cartella

prompt("", gMsgFolderSelected.Value);

Scorciatoia per spostare un messaggio in una cartella predefinita

MsgMoveMessage ('folderURI');

Scorciatoia per accedere all’editor di configurazione avanzata

openDialog('chrome://global/content/config.xul', '_blank', 'resizable');

Compatta cartelle

goDoCommand('cmd_compactFolder');

Esegui filtri su cartelle locali

goDoCommand('cmd_applyFilters');

Visualizzazione come testo semplice/HTML

if(pref.getBoolPref('mailnews.display.prefer_plaintext')) MsgBodyAllowHTML();
else
MsgBodyAsPlaintext();

Thunderbird e le etichette (seconda parte)

Avevo già parlato delle etichette di Thunderbird e di come creare un filtro per i messaggi con una determinata etichetta, vediamo ora come salvare le nuove etichette create e come personalizzare la colorazione dei messaggi con una determinata etichetta.

Backup delle etichette

Le informazioni relative alle nuove etichette, o le modifiche a quelle di default, vengono salvate nel file prefs.js, che non può essere trasportato su altri profili, sarà dunque necessario trovare le riche al suo interno che definiscono le nuove etichhette e ricopiarle nel file user.js, che può invece essere trasportato senza problemi su qualunque Profilo.

Le preferenze relative alle etichette sono simili a queste:


user_pref("mailnews.tags.blog.color", "#000000");
user_pref("mailnews.tags.blog.tag", "blog");

basterà quindi trovarle e riportarle dal file prefs.js al file user.js (che va creato nella cartella del Profilo). La preferenza relativa al colore può non essere presente, ma sarebbe buona cosa (si veda poi) associare ad ogni nuova etichetta un colore diverso da tutte le altre. L'ordine con cui vengono ricopiate le linee di codice che definiscono le etichette influenzerà il loro ordine (e quindi anche l'accesskey numerico per taggare i messaggi).

NOTA: se mentre si fanno le modifiche ai file TB è attivo si potrebbero causare danni irreparabili, ergo, chiudetelo !
NOTA 2: non salvate in nessun caso il file prefs.js, le modifiche a questo file sono delicate e largamente sconsigliate.

Colorare i messaggi taggati

Per colorare i messaggi taggati in modo più esplicito iniziamo a pensare al colore definito sopra come ad un codice di riferimento all'etichetta, ad esempio questi sono i codici assegnati alle etichette di default:

  • lc-FF0000 -> Importante;
  • lc-FF9900 -> Lavoro;
  • lc-009900 -> Personale;
  • lc-3333FF -> Da fare;
  • lc-99339 -> Più tardi.

Quindi supponiamo ora di avere creato una nuova etichetta di nome "blog" e di avergli assegnato il colore nero (#000000), per modificare i colori di questa etichetta dovremmo usare lc-000000. Per modificare la visualizzazione dei messaggi taggati con etichetta "blog" inserire il seguente codice nel file userChrome.css che si trova (e se non c'è lo si crea) nella sottocartella chrome del Profilo:

/* Colore dello sfondo di un messaggio taggato quando non è selezionato */
treechildren::-moz-tree-cell(lc-000000)
{
	background-color: orange!important;
}
/* Definisce il colore del testo di un messaggio taggato quando non è selezionato */
treechildren::-moz-tree-cell-text(lc-000000) {
	 color: white !important;
}
/* Definisce il colore del testo quando il messaggio taggato è selezionato */
treechildren::-moz-tree-cell(lc-000000, selected) {
	background-color: yellow !important;
}
/* Definisce il colore dello sfondo quando un messaggio taggato viene selezionato */
treechildren::-moz-tree-cell-text(lc-000000, selected) {
	color: black !important;
}

Messaggi taggati con colori diversi

I colori sono stati scelti appositamente per far capire il funzionamento ma non sono probabilmente una buona scelta, se volete uno stile già pronto all'uso per le etichette di default usate questo, e comunque tenete presente che il tema in uso potrebbe influenzare la bontà del codice.

Se non si vuole ricorrere all'editing manuale del file userChrome.css si può utilizzare Stylish e fare tutto dall'interfaccia grafica di TB (bisogna riavviare perché le modifiche abbiano effetto), come suggerito qui.

Questo codice va ripetuto per tutte le etichette per cui si vuole cambiare il tipo di visualizzazione, ad esempio per i messaggi "Importanti" ripetere il codice sostituendo lc-000000 con lc-FF0000. Sinceramente non ho capito come si comporta quando un messaggio è taggato con più etichette, ma credo utilizzi la rappresentazione usata per l'etichetta di livello superiore.

Velocità di risposta dei motori di ricerca

Lasciando perdere cosa rappresenti il codice che appare due post più sotto, è interessante, come fa notare Amit Agarwal, vedere come i vari motori di ricerca hanno indicizzato questa nuova stringa che fino a pochi giorni fa non aveva cittadinanza sul Web. ,Qui di seguito riporto il numero di risultati ritornati dai vari motori per la ricerca della stringa che ha sconvolto Digg.
NOTA: Io effettuo la ricerca per la stringa racchiusa fra apici

Google ~ 804.000
Yahoo! ~ 389000
Live.com ~ 43400

Come si vede chiaramente Google è quello che indicizza il maggior numero di pagine, quello che risponde più velocemente ai cambiamenti che avvengono nel Web, nemmeno paragonabile con Yahoo! e Live.com. Se ci concentriamo sui motori specifici per la blogosfera o per i feed RSS generati questi sono i risultati ottenuti:

Bloglines ~ 6730
Google Blog Search ~ 5489
Technorati ~ 2670

Purtroppo Blogbabel non da risposta forse perché la stringa è troppo lunga ma basta cercare "Digg" per trovare molti che ne parlano.

E' inoltre interessante vedere quanti utenti hanno già inserito la stringa nei loro segnalibri su del.icio.us.

Fonte: Digital Inspiration.

Wakoopa

Cos'è Wakoopa ? Wakoopa non è altro che un'applicazione Web2.0 che tiene traccia dei software utilizzati. Se volete quindi far conoscere a tutti i programmi che state usando potete registrarvi e scaricare un piccolo tool che una volta installato girerà in background e manderà al server i dati sulle applicazioni in uso.

La registrazione è davvero molto semplice, per ora però è possibile utilizzare Wakoopa solamente su Windows e Mac. Una volta installata, Wakoopa sarà accessibile dalla system tray e potrete accedere al vostro profilo dove vedrete il tempo di utilizzo delle varie applicazioni.

Potete inoltre vedere quali sono i programmi più utilizzati dagli utenti di Wakoopa, al momento questi i software maggiormente utilizzati:

Firefox
Used by 1050 people for 2640 hours, 10 minutes and 44 seconds
Windows Internet Explorer
Used by 617 people for 324 hours, 18 minutes and 55 seconds

seguono poi l'explorer (Esplora risorse di windows) e il Messenger (e questo mi dispiace, vorrei anzi ricordare che a breve uscirà la release ufficiale di Pidgin/Gaim 2.0).

Se poi guardiamo i numeri si nota chiaramente che non solo ci sono più utenti che usano Firefox ma che gli utenti Firefox sembrano più felici di navigare sul Web visto che lo utilizzano mediamente per 2 ore contro la mezz'oretta degli utenti IE. Naturalmente questi dati non sono (almeno per ora) una fedele fotografia della situazione, visto che, il profilo dell'utente medio di Wakoopa è quello di una persona con alta propensione al Web2.0 (vedere anche i buoni risultati di Flock) e quindi portata a non utilizzare Internet Explorer.