Archivio mensile per Luglio, 2006

Browser Shot

Volevo segnalare questo sito: Browser Shot nel quale è possibile inserire il link di un sito web ed ottenere degli screenshot che mostrano come tale sito viene visualizzato dai maggiori browser in circolazione. Se volete vedere come apparirà il vostro sito con un browser che non avete(esempio Safari per chi non ha un Mac) potete inserire il link del vostro sito web e vi verrà mostrato lo screenshot.

Qui gli screenshot di questa pagina web. Naturalmente dovrete aspettare un po' prima che gli screenshot siano pronti, nel qualcaso aggiungete il link alla pagina con gli screenshot e visitatela più tardi.

Amnesty accusa Google, Microsoft e Yahoo

Questa notizia é copiata pari pari da "La Repubblica", qui trovate l'articolo originale.

Come un marchio si imprime sulla pelle delle tre più importanti aziende di Internet la condanna di Amnesty International: Google, Yahoo! e Microsoft sono accusate di violare la dichiarazione universale dei diritti umani perché collaborano con la censura cinese. Hanno piegato la testa ai diktat del governo di Pechino, contribuendo a limitare la libertà degli utenti internet. Amnesty non ci gira intorno, lancia un'accusa molto esplicita: "Le tre aziende hanno violato i propri valori dichiarati", scrive in un rapporto pubblicato questa settimana, e l'hanno fatto - spiega l'organizzazione - per inseguire la miniera d'oro dell'internet cinese, adesso al boom.

La Cina sta per diventare il Paese con il maggior numero di utenti della Rete: oggi ne ha 123 milioni ed è al secondo posto, dopo gli Usa, ma il sorpasso è dato per inevitabile.

La "fedina penale" delle tre aziende, quanto a violazione dei diritti umani, secondo Amnesty è lunga. Tra l'altro, Google ha acconsentito a filtrare i risultati del proprio motore di ricerca in Cina, adeguandosi alle richieste della censura. Microsoft ha chiuso un blog di un utente cinese su richiesta del governo. Più serio è il peccato di Yahoo!: ha aiutato la polizia a rintracciare il giornalista dissidente Shi Tao, permettendone la condanna a dieci anni di reclusione, nel 2005. Shi Tao era reo di avere divulgato al mondo via e-mail le direttive segrete del governo, che aveva ordinato a tutte le testate nazionali di non commemorare il quindicesimo anniversario della rivolta di Piazza Tiananmen.

La condanna di Amnesty è l'ultimo capitolo di una polemica che di mese in mese sembra sempre più sul punto di esplodere, stretta come è nella morsa di una paradosso: società occidentali, che hanno fondato la propria filosofia aziendale su concetti come "l'essere buoni" (Google) o note per le donazioni in beneficenza (Microsoft), si piegano alle richieste antidemocratiche di Pechino per continuare i propri affari in quell'immenso Paese. Ne ha parlato anche Vittorio Zambardino, su Repubblica.it.

In passato, si sono difese dicendo che erano obbligate a ubbidire alle leggi cinesi e che comunque la vita degli utenti traeva beneficio dai loro servizi. Ma il mese scorso questa linea ha cominciato a scricchiolare: Sergey Brin, fondatore di Google, ha riconosciuto di avere disubbidito ai propri valori etici aziendali piegandosi alla censura. Due giorni fa, a confermare il proprio impegno umanitario, Google ha lanciato il primo motore di ricerca ottimizzato per non vedenti.

Il paradosso riguarda anche la strategia del governo cinese, adesso intento in un gioco da equilibrista: da una parte, vuole incentivare il mercato internet nazionale; dall'altra, bloccarne il potenziale eversivo. E' notizia di qualche giorno fa il lancio di una nuova campagna per censurare i blog cinesi, ormai superiori a quota 35 milioni.

La situazione è quindi forse prossima alla rottura, alla svolta: la denuncia di Amnesty potrebbe essere la goccia che fa traboccare un vaso dove già da tempo si accumulavano proteste contro le tre aziende e in particolare contro Yahoo!, che a giugno si è beccata una doppia accusa. Reporters Sans Frontiers l'ha eletta "censore numero uno". Non solo per la brutta vicenda di Shi Tao: la denuncia è di avere aiutato il governo a condannare altri dissidenti politici, quest'anno, e di avere il motore di ricerca più censurato (anche più di Google Cina). Negli stessi giorni, la Nation Union of Journalists (il sindacato che raccoglie giornalisti britannici e irlandesi) ha invocato il boicottaggio del motore di ricerca di Yahoo!, per l'aiuto offerto nel catturare i dissidenti.

Campioni del mondo

Finalmente dopo 24 lunghissimi anni di attesa di nuovo l’Italia sul trono del calcio mondiale e per una volta i rigori finalmente ci hanno sorriso dopo tante amare delusioni. Grandissima impresa soprattutto se si pensa che il giocatore che doveva fare la differenza, Francesco Totti, causa un bruttissimo infortunio è stato praticamente impalpabile. Qui una foto che ho trovato sul sito di Repubblica:

Italia campione del mondo

Ma abbiamo sopperito alla mancanza di fuoriclasse con un grandissimo spirito di squadra che ha motivato al massimo ogni calciatore a dare il meglio di sé. Nonè la vittoria dei Totti o dei Del Piero, alquanto evanescenti, ma dei Gattuso e dei Cannavaro; Il capocannoniere non è Totti o Toni ma Marco Materazzi uno che questo mondiale avrebbe dovuto farselo in panchina e il giocatore che ha deciso i momenti più importanti si chiama Fabio Grosso e fino a qualche anno fa militava in C2. La grinta dei Cannavaro, Gattuso, Zambrotta, la sicurezza e l’allegria che Buffon ha dato a tutti i compagni e la grandissima regia di Pirlo hanno fatto il resto. Ora speriamo che uno di questi protagonisti sia insignito del pallone d’oro.

Scaricare video dal Web

AGGIORNAMENTO: siccome vedo che questo vecchio post continua ad essere trovato via Google mi sento di dover fare qualche precisazione:

  • al momento della stesura di questo post i metodi descritti erano fra i pochi che permettevano di scaricare video da Youtube e altri siti di social video, in seguito sono state sviluppate nuove tecniche;
  • l’utilizzo di Greasemonkey, consigliata nel post, non è in effetti la miglior scelta, a meno che, non la si usi anche per altri tweak;
  • per Firefox esistono attualmente una miriade di estensioni che si propongono di aiutare l’utente a scaricare filmati dal Web, la migliore è Download Helper, che è fra l’altro compatibile con Libero Video;
  • se oltre a voler scaricare il filmato da Youtube si è anche interessati a convertirlo in formato AVI, si può usare l’applicazione consigliata in questo post o ricorrere ad un’applicazione web come Zamzar. Un altro software che permette di scaricare i video di Youtube (non di Libero) e nello stesso tempo convertirli in formato AVI è: FreeDownloadManager;
  • un’altra tecnica (valida per Youtube e per qualunque altro sito offra un feed RSS per i propri video preferiti) è utilizzare un software di podcasting come Miro,
  • il miglior software per leggere i formati FLV è VLC.

Per qualunque problema nell’applicazione delle tecniche descritte in questo blog potete lasciare un commento esponendo le difficoltà riscontrate nel tentativo di metterle in pratica. Qualunque commento della serie “xkè, sms” sarà cancellato, tutti gli altri sono graditi :-).
Vediamo come sia possibile, in alcuni casi, scaricare i filmati che troviamo sul Web per salvarli sul nostro Hard Disk. Potrebbe anche accadere che tali filmati siano protetti da copyright e dunque tale operazione non possa essere eseguita. Vediamo inanzitutto come scaricare video in un formato che non sia in streaming con protocollo MMS. Ci sono due possibilità usare VideoDownloader oppure GreaseMonkey assieme allo script Download Video. Su GreaseMonkey scriverò un altro breve articoletto più avanti in quanto è un’estensione che abbastanza potente ma anche un po’ complicata da utilizzare. Basti sapere che dopo averla installata è sufficiente installare lo script Download video (Strumenti -> Install This User Script) quindi recarsi nella pagina in cui c’è il video che vogliamo scaricare e cliccare sul link che apparirà in cima alla pagina. Io l’ho provata scaricando un video di YouTube ed effettivamente funziona. Devo dire che prima di installare Download Video avevo provato con altri script reperibili in rete ma questi non funzionavano affatto in quanto non aggiornati o non compatibili con la nuova versione dell’estensione. Il mio consiglio è di cercare gli script partendo da qui.
Un’altra estensione che permette di scaricare video è Video Downloader di Javi Moya, in particolare si possono scaricare video da youtube, Google Video, iFilm, Metacafe e molti altri, vi rimando alla home page per l’elenco dei siti compatibili con l’estensione. Una volta installata e riavviato Firefox basterà andare sulla pagina che contiene il video che ci interessa e cliccare sull’iconcina di Video Downloader, apparirà una finestra (in inglese) che ci guiderà passo passo al download del filmato.
Il filmato in molti casi (ad esempio se si scarica da youtube) viene scaricato in formato flv (assicuratevi sia questa l’estensione del file scaricato) e per poterlo vedere è necessario FlvPlayer.
Chi volesse convertire il filmato da flv ad avi utilizzare SUPER, Riva FLV Encoder o Total Video Converter.
Questo è il link per la ricerca rapida in YouTube e questo un bellissimo filmato su cui potete fare il test.

NOTA PER CHI USA SEAMONKEY:
Purtroppo molte estensioni non sono compatibili con SeaMonkey come ad esempio proprio Videodownloader è però possibile trovare una versione di Greasemonkey per Seamonkey a questo indirizzo.

Se invece il video è in streaming e utilizza il protocollo MMS (formato proprietario di Microsoft) si provi ad usare SDP Downloader 2.0. Non ho ancora ben capito come funziona magari in futuro scriverò qualcosa in più a riguardo di questa applicazione.