Prendendo spunto da un bel articolo di John Resig – un uomo un genio – pubblicato su ArsTechnica, ho preparato una piccola paginetta di test
Questo il risultato con Firefox 3.0.3:
Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; it; rv:1.9.0.3) Gecko/2008092417 Firefox/3.0.3

Questo il risultato con Firefox 3.1:
Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; it; rv:1.9.1b1) Gecko/20081007 Firefox/3.1b1

Tutti i browser di nuova generazione infatti saranno in grado di riprodurre anche font non installati nel proprio sistema operativo, a patto che essi vengano correttamente dichiarati nel foglio di stile. Per indicare ad un browser il tipo di carattere utilizzato sarà sufficiente inserire nel foglio di stile:
@font-face {
font-family: "Arabella";
src: url(Arabella.ttf) format("truetype");
}
(sostituendo ad Arabella il nome del carattere che si vuole definire)
Ciò fatto, sarà possibile utilizzare il font nelle nostre pagine:
font-family: Arabella, serif;
In questo modo il browser utilizzerà la risorsa specificata, nel caso in cui il font non sia installato sulla propria macchina. Senza dubbio una grande notizia per tutti i Web designer che non si dovranno preoccupare che il font sia o meno installato sul computer del visitatore, in quanto, il font potrà essere reperibile online per la corretta visualizzazione della pagina, che apparirà così come il web designer l’ha pensata.
Problema ? Le licenze di utilizzo dei caratteri , purtroppo sono davvero restrittive
. Al sottoscritto, ad esempio, piacerebbe moltissimo usare il Calibri: è molto leggibile, risulta molto adatto per una pagina Web, ha una buoissima resa con l’anti aliasing (Clear Type), però se lo facessi andrei contro la licenza del carattere che è uno dei nuovi font di Windows Vista. Non che sia difficile reperire i font inclusi in Vista: è sufficiente scaricarsi il viewer per i documenti di Office (freeware), scompattare il file e cercarsi i caratteri, ciò nonostante sarebbe “illegale” renderli disponibili in un foglio di stile
.
Fortunatamente c’è anche chi, come Dieter Steffmann, rende disponibili gratuitamente dei caratteri molto ben fatti. Per la pagina di test ho usato uno di questi caratteri, Arabella, che nessun web designer sano di mente si sognerebbe mai di utilizzare in una pagina visto che è praticamente illegibile, ma per una pagina di test rende benissimo le differenze con un font senza grazie (di grazie ne ha pure troppe).
Chi vuole può usare il foglio di stile creato da John Resig (che io ho utilizzato per la pagina di test) che definisce tutti i font creati da Dieter Steffmann, ovviamente sarà necessario importarlo nel foglio di stile utilizzato e includere nella stessa cartella i file ttf dei vari caratteri.
Link:
- Articolo di John Resig su ArsTechnica
- Pagina di test
- I caratteri liberamente scaricabili di Dieter Steffmann
- Safari 3.1, la soluzione che molti Webmaster aspettavano
Technorati Tags: css, caratteri, browser, webstandars






