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Creare un pacchetto di estensioni pronte per essere installate al volo

Questo è un piccolo script BATCH per scaricare le estensioni da addons.mozilla.org e creare un pacchetto autoinstallante. Basterà trascinare il file XPI generato per installare tutte le estensioni scaricate (compatibilità permettendo).

Ecco le istruzioni per utilizzarlo.

Installazione

Dovrebbe essere sufficiente scaricare e scompattare il file 7z in una qualunque cartella del proprio HD ed eseguire il file install.bat al suo interno.
NOTA: Se si ha installato Gnuwin32 non è necessario eseguire il file install.bat, sarà necessario aggiungerlo al PATH di sistema in caso non lo fosse. Se si usa Gnuwin32 sicuramente si conosce come fare questa semplice operazione :-) .

Configurazione

Per dire allo script che estensioni scaricare fare come segue:

  • andare su AMO e cercare la pagina dell’estensione;
  • aprire il file default.mxpi con un editor di testo (ad esempio Crimson Editor) e incollarci gli URL delle pagine delle estensioni che si vogliono scaricare (il file è commentato per agevolarne la modifica);

NOTA: SE si sa usare il prompt dei comandi è possibile creare un file MXPI a piacere senza modificare il default.mxpi.
NOTA 2: purtroppo non è possibile inserire link ad estensioni che sono nella sand-box di AMO

Lanciare lo script (via facile)

Aprire l’explorer (non Internet :-P ) e fare doppio clic sul file quickstart.bat.
Al termine dell’esecuzione, se tutto è andato a buon fine (assicurarsi che il firewall non rompa le scatole ad un processo di nome wget.exe), ci dovrebbe essere un file di nome multixpi.xpi. Installarlo come se si trattasse di una qualunque estensione (trascinarlo nel gestore dei componenti aggiuntivi o selezionarlo da File -> Apri).

Lanciare lo script (da prompt)

Aprire una sessione di cmd.exe, posizionarsi nella cartella in cui è stato scompattato il file 7z e dare il comando:

createmultixpi nome_vostro_file.mxpi

In teoria se sbagliate qualcosa dovrebbe apparire un messaggio di errore che spiega come risolvere il problema.
Come sopra, al termine dell’esecuzione, ci sarà un nuovo file di nome multixpi.xpi che contiene le estensioni impacchettate.

Avvertenze e problemi

Ogni volta che si esegue lo script il file multixpi.xpi viene ricreato, quindi quello generato in precedenza verrà perso. Se si vuole tenerne una copia, rinominarlo prima di eseguire di nuovo lo script.

Chi esegue lo script da prompt dei comandi vedrà un sacco di Warning di wget, non preoccupatevi il download viene effettuato lo stesso, il messaggio avvisa del fatto che non è in grado di verificare il certificato di Mozilla, ma successivamente lo ignora e procede con il download.

I problemi noti - che per il momento non mi interessa (o non è possibile) risolvere:

  • l’estensione deve essere hostata su AMO;
  • l’estensione non deve essere nella sand-box; (forse si può aggirare)
  • non funziona se si usa un proxy; (non dovrebbe essere difficile superarlo, ma a me non interessa)

Note finali

L’utilità dello script è quella di creare al volo dei pacchetti di estensioni, usando lo script da commandline si può creare al volo più file MXPI con gruppi di estensioni specifiche. Lo so, si può fare anche con Febe, ma a me non piace :-P .
Ringrazio @miki64 per avermi insegnato il trucchetto del multi xpi package, @klades per averlo scovato e getgnuwin32 per l’idea di fare uno script autoinstallante.

Download

Il motivo per cui il download è di 1 MB è dovuto al fatto che al suo interno ci sono le DLL e gli eseguibili di tre tool del pacchetto Gnuwin32, (strong>sed, wget e zip, il mio script è di pochi Kb e nemmeno tanto curato :-P .

A me servono solo questi tre applicativi per far funzionare lo script: sed per fare il parsing della pagina e trovare il collegamento diretto all’estensione, wget per scaricare le estensioni e zip per creare il file XPI; chi vuole può scaricare tutti i tool usando getgnuwin32.

Download: createmultixpi.7z

Applicazione per leggere il file 7z: 7-Zip
Dimensione: 1 MB
MD5 checksum:

213d488e30030301db4883e55691d185

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Problemi con smtp.mail.yahoo.it

Per chi avesse problemi con l’invio della posta usando il server di Yahoo! (smtp.mail.yahoo.it), modificarlo in smtp.mail.yahoo.com.

I nuovi parametri sono:

Server SMTP: smtp.mail.yahoo.com
Porta: 465
Connessione sicura: SSL
(v) Usa nome utente e password
Nome utente: account senza @yahoo.it

Ho fatto una veloce prova e sembra funzionare.

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Arriva Mozilla Messaging :-)

Finalmente, dopo un periodo di stallo dovuto al lancio del nuovo progetto di Mail Co, sono state messe le fondamenta per il nuovo progetto, che è stato ribbattezzato Mozilla Messaging, e che si propone di ridisegnare il modo di comunicare online. Nel breve periodo gli sforzi saranno incentrati allo sviluppo del nuovo Thunderbird 3.0, con l’integrazione al suo interno di funzionalità di calendario e un miglioramento delle capacità di ricerca, ma nel lungo periodo Mozilla Messaging si ripromette di diventare una vera e propria applicazione centralizzata per la gestione delle comunicazioni online con la possibilità di integrare funzionalità di istant messaging ed eventuali nuove tecnologie future che si affacceranno all’orizzonte.

Dal blog di David Ascher ecco i punti fermi del nuovo Thunderbird 3.0: (il cui rilascio è pronosticato per fine anno)

* integrated calendaring (building on the great work done by the Mozilla Calendar team and their Lightning add-on to Thunderbird),
* better search facilities,
* easier configuration,
* and a set of other user interface improvements.

Speriamo sia l’inizio di una nuova rinascita per Thunderbird :-D
Fonte: David Ascher (CEO del progetto Mozilla Messaging)

Altri link:

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Primi passi verso Thunderbird3

Sembra che dopo la fase di ambientamento il nuovo responsabile del progetto MailCo, David Ascher, abbia finalmente tracciato una bozza di quello che sarà il nuovo Thunderbird 3, che, a quanto pare di capire, avrà come obiettivo principale l’integrazione di Lightning nel code base, dal messaggio di David Ascher postato sul newsgroup mozilla:)

Release-defining features:

  • an integrated calendaring feature, based on Lightning
  • a better search experience, especially for message content searches
  • a better overall user experience

Less user-visible but important goals include:

  • Significant headway on getting rid of Mork and RDF
  • A concerted effort to improving the extensions ecosystem for v user experience
  • refactoring goals

Insomma, tutto si concentrerà sullo sviluppo di un calendario integrato e nel miglioramento delle funzionalità di ricerca, probabilmente si potrà avere una release per fine 2008.

Il tentativo di conquistare l’utente che usa il client di posta in ambito aziendale sembra chiara, anche se l’integrazione del calendario è pressochè inutile se quest’ultimo non sarà sincronizzabile coi vari dispositivi mobili. Speriamo sia la volta buona che mettano a posto la gestione della Rubrica, che fra tutte, è la cosa di TB che mi piace meno.

Fonte: Thunderbird 3 Plans - a secret little snapshot (via Foxiewire)
Fonte originale: Newsgroup Mozilla

Sincronizzare Thunderbird + Lightning con il Google Calendar

Non mi è mai piaciuto Lightning ma ho deciso lo stesso di provare ad usarlo per curiosità, la prima cosa che ho fatto è stata quella di configurarlo in modo che si sincronizzi col mio Google Calendar. Ecco i passi da seguire:

  • Installare Lightning e riavviare Thunderbird;
  • installare Provider for Google e riavviare Thunderbird.

Dopo questi due passi iniziali è necessario ottenere il percorso privato del nostro calendario, per farlo:

  • loggarsi ed accedere al proprio account Google;
  • cliccare su Impostazioni in alto a destra;

Screenshot di Google Calendar che mostra la posizione del tasto Impostazioni, in alto a destra

  • cliccare sulla linguetta Calendari e selezionare il calendario che si vuole sincronizzare;

Screenshot di Google Calendar che mostra  dove cliccare: linguetta Calendari

  • cliccare sul pulsante XML in corrispondenza di Indirizzo privato (ultima voce in fondo alla pagina);

Screenshot di Google Calendar che mostra  dove cliccare per ottenere il percorso privato del calendario

Perfetto ora che abbiamo ottenuto l’indirizzo privato del calendario (non quello pubblico) possiamo creare un nuovo calendario in Thunderbird + Lightning che resterà sincronizzato con quello di Google. Procedere come segue:

  • File -> Nuovo -> Calendario;
  • selezionare la voce Sulla rete e proseguire;

Screenshot di Thunderbird, con Lightning installato, che mostra la selezione Sulla Rete relativa al calendario

  • selezionare la voce “Google Calendar” ed inserire l’indirizzo privato del calendario nel form che appare;

Screenshot di Thunderbird, con Lightning installato,che mostra  come selezionare il Google Calendar e dove inserire l'indirizzo privato dello stesso

  • a questo punto Thunderbird ci chiederà di inserire l’username e la password che sono quelli del nostro account Google, inseriamoli e abbiamo finito.

Da questo momento in poi tutte le modifiche fatte al calendario online avranno effetto anche sul calendario di Thunderbird e viceversa. Se si vuole sincronizzare il calendario di un cellulare è possibile usare GCalSync, un’applicazione per dispositivi mobili che permette di sincronizzare i calendari con il Google Calendar. Naturalmente è tutto anni luce da Outlook ma piuttosto che niente… meglio piuttosto :-P

AGGIORNAMENTO: mR. gImO, che ringrazio, segnala nei commenti che Google stessa mette a disposizione uno strumento per configurare il proprio dispositivo mobile con Google Calendar. A ggiungo ai link.

Naturalmente la procedura è, con qualche piccola modifica, applicabile anche con Sunbird.

Fonte: bfish.xaedalus.net

AGGIORNAMENTO 1: il link di Provider for Google Calendar punta ad extenZilla, ricordando che sul sito è presente anche un ottimo forum di supporto in italiano per le estensioni, per il momento vi consiglio di usare la versione caricata su A.M.O che è più aggiornata:(al momento versione 0.3.1 su A.M.O. e versione 0.2.1 su eXtenZilla). Come suggerito da Willy nei commenti, sembra che la versione 0.2.1 abbia un bug che non permette l’aggiornamento del calendario di Thunderbird (vedere i commenti per approfondire).

Risorse utilizzate:

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Lunga vita e prosperità per Thunderbird

Ecco una bella notizia :-). Mozilla rilancia con forza il suo impegno per lo sviluppo di un client di posta lanciando e finanziando un nuovo progetto che si baserà sull'attuale codice di Thunderbird. Il progetto verrà coordinato da David Ascherche fra le altre cose è direttore della Python Software Foundation.
La notizia potete leggerla in inglese sul blog di Mitchel Baker o in italiano su pseudotecnico blog:

MOUNTAIN VIEW, CALIFORNIA - 17 Settembre 2007 - Mozilla ha presentato oggi un nuovo progetto per stimolare l?innovazione nel campo della posta elettronica e delle comunicazioni su Internet. Mozilla ha pianificato lo sviluppo di un nuovo software di comunicazione basato sul codice e sul marchio di Thunderbird. Questa nuova iniziativa ha inoltre lo scopo di far crescere una solida comunità di sviluppatori, in modo da rendere possibile futuri miglioramenti attraverso il processo di sviluppo Open Source e fondato sulla comunità, filosofia alla base del browser web Firefox.

Speriamo sia la volta buona che migliorino le funzionalità di newsreader di Thunderbird. Si lo so, Thunderbird è sopratutto un client di posta prestato ai newsgroup ma, proprio fra gli utenti di usenet si trova un bacino di utenza abbastanza orientato all'utilizzo di questa forma di comunicazione. Già riuscire ad avere una cartella virtuale in cui vengano raccolte tutte le risposte alle discussioni marcate con Watched sarebbe un enorme passo avanti.

Chiudo con un consiglio, Thunderbird ha una Start page, secondo me, bisognerebbe farla ad immagine e somiglianza di quella di Firefox, o almeno aggiungerci un bel form di ricerca che sputi fuori un "&client=thunderbird" (o qualcosa del genere), così magari qualche soldino in più arriva :-P, sicuramente non tanti quanti ne prende Firefox ma, poco è meglio di nulla.

Usare Sed per recuperare le email "invisibili" in Thunderbird

Vediamo come si può usare una piccola utility da prompt dei comandi per recuperare le email cancellate per sbaglio da Mozilla thunderbird. Prendetelo come un semplice esercizio per imparare le regex o per imparare ad utilizzare sed. Per recuperare le email cancellate meglio usare un piccolo programmino che si chiama: Thunderbird Reset Status. Al momento Thunderbird Reset Status recupera le email ma perde eventuali marcature da parte dell’utente o stati di avvenuta risposta al messaggio, anche se Paolo Kaosmos, sviluppatore di moltissime utili estensioni per Firefox e Thunderbird nonchè moderatore sul forum di MozillaItalia, sta cercando di modificare il codice del programma per fare in modo che queste informazioni non vengano perse. Se siete interessati leggetevi questa discussione.

Prima di tutto bisogna spiegare cosa avviene quando un messaggio viene cancellato. Thunderbird in realtà non cancella il messaggio ma aumenta di otto unità il valore del parametro X-Mozilla-Status. Il messaggio, pur rimanendo nell’archivio, non verrà visualizzato da Thunderbird; per eliminare il messaggio dall’archivio è necessario compattare le cartelle. Dopo questa operazione il messaggio verrà definitivamente cancellato e non sarà più possibile recuperarlo. Se non si ha ancora compattato la cartella è quindi possibile recuperare le email “invisibili” diminuendo di otto unità il valore di X-Mozilla-Status.

In breve:

  • se il messaggio è stato letto l’ultima cifra di X-Mozilla-Status aumenta di uno;
  • se è stato risposto al messaggio,l’ultima cifra di X-Mozilla-Status aumenta di due;
  • se il messaggio viene marcato dall’utente, l’ultima cifra di X-Mozilla-Status viene aumentata di quattro unità;
  • se il messaggio viene cancellato l’ultima cifra di X-Mozilla-Status viene aumentata di otto.

Questo in sintesi, una spiegazione più accurata sui valori assunti da X-Mozilla-Status la trovate sul blog di pseudotecnico (link alla fine).

Ciò premesso, si può facilmente dedurre che tutti i messaggi cancellati hanno l’ultima cifra compresa fra 8 e F (valore esadecimale di 15=0001+0002+0004+0008).

E’ quindi sufficiente usare un editor di testo, modificare manualmente il valore di X-Mozilla-Status per recuperare le email cancellate. Naturalmente la cosa diventa abbastanza tediosa se le mail sono tante, senza togliere che gli editor di testo potrebbero avere problemi con file molto grossi. Bene, esiste un modo molto semplice per eseguire modifiche ad un file di testo senza editarlo, ed è utilizzare un editor di flusso come sed.

Bene, questo è il comando perrecuperare tutte le vostre email:

sed -e "/^X-Mozilla-Status:.*[89abcdef]$/{s/8$/0/;s/9$/1/;s/a$/2/;s/b$/3/;s/c$/4/;s/d$/5/;s/e$/6/;s/f$/7/}” prova. > prova2.

Su Linux probabilmente l’uso dell’apice singolo è preferibile rispetto all’uso dei doppi apici, su Windows l’uso dei doppi apici si rende necessario perché altrimenti viene ignorato il carattere ‘^’ che indica l’inizio della riga (in effetti è molto improbabile ci sia un matching da qualche altra parte ma giusto per essere precisi :-))

Riga che dovete copiare nel prompt dei comandi, dove naturalmente al posto di “prova.”, dovrete inserire il nome dell’archivio di posta che contiene le email da recuperare (ad esempio “inbox.” per la cartella “Posta in arrivo”) e al posto di “prova2.” il nome dell’archivio in cui verranno salvate le email recuperate. Ovviamente il comando va dato dalla cartella in cui si trovano gli archivi di posta (di solito: Profilo/Mail/Local Folders) e facendo attenzione ad aggiungere la cartella di “sed.exe” al PATH di sistema. Se è arabo chiedetelo nei commenti : Alla fine ho inserito il link ad un vecchio post che vi permette di attivare il copia/incolla nel prompt dei comandi, nonchè attivare l’autocompletamento, in modo da non metterci una vita intera :-P.

ATTENZIONE: se non siete esperti, lasciate perdere questo post, ignoratelo tranquillamente e passate oltre che altrimenti poi se perdete le vostre email ve la prendete con me :-P.

Cerchiamo di capire cosa fa. Prima guardiamo il comando nella sua interezza e poi vedremo di spiegare il significato di quello che c’è dentro agli apici:

sed -e "/regex/comandi" prova. > prova2.

viene tradotto così: leggi il flusso proveniente dal file “prova.” e applicagli lo script racchiuso fra i doppi apici (significato dell’opzione -e), quindi scrivi il flusso processato nel file “prova2.”. E ora vediamo il significato di ciò che è racchiuso fra apici.. Ci sono due parti, la prima è una regex (espressione regolare) e la seconda una sequenza di comandi separati dal ‘;’. Traducendo, sed legge il flusso riga per riga, quando incontra una riga che soddisfa la regex la processa applicando i relativi comandi. La regex viene racchiusa (sempre fra ‘/’. Per chi non lo sapesse, ecco il significato di alcuni caratteri usati nella regex:

  • ^ indica l’inizio riga;
  • $ indica la fine della riga;
  • . un qualunque carattere;
  • * una qualunque ripetizione del carattere, .* è qualsiasi cos
  • [xyz] il carattere può essere uno fra quelli indicati fra parentesi quadre, nel nostro caso le cifre (esadecimali): 8,9,a,b,c,d,e,f.

Detto questo:

/^/X-Mozilla-Status:.*[89abcdef]$/

significa: applica i comandi solo alle righe che iniziano con ‘X-Mozilla-Status:’ e che finiscono con uno dei caratteri racchiusi fra parentesi quadre, a queste vengono dunque applicate una serie di sostituzioni mediante il comando ‘[b]s/ / /[/b]‘:

s/8$/0/;s/9$/1/;s/a$/2/;s/b$/3/;s/c$/4/;s/d$/5/;s/e$/6/;s/f$/7/

La sostituzione avviene (si veda l’uso del ‘$’ solo se il carattere si trova a fine riga. Si noti che se non si usasse questa accortezza, X-Mozilla-Status diventerebbe X-Mozillb-Stbtus e tutto andrebbe a farsi benedire.

Bene, un po’ contorto ma spero si capisca :-). Se volete “vedere i messaggi che si vanno a recuperare con questo metodo, provate con:

sed -n -e "/^X-Mozilla-Status:.*[89abcdef]$/,/^From/p” pinbox.  | more

in questo caso non specificando una periferica di output verrà visualizzato tutto a schermo :-). Naturalmente usare [strong]grep[/strong] è molto più sensato :-).

Download:
Sed e Grep per Windows li trovate a questo indirizzo, potete scaricarli singolarmente o via getGnuWin32 che vi scaricherà un sacco di altri utili applicazioni da linea di comando. Chi usa Cygwin non serve faccia nulla perchè vengono installate di default.

Thunderbird Reset Status lo potete scaricare da se siete utenti Windows e da ] se state usando Linux.

Link di approfondimento:
Documentazione Sed (la seconda parte dell’articolo è la più interessante delle tre),
Spiegazione dei valori assunti dall’X-Mozilla-Status,
Grep, cose utili da sapere,
Abilitare il copia/incolla e l’autocompletamento nel prompt dei comandi (Windows).

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Thunderbird: aumentare/diminuire lo zoom con CTRL e rotellina

In questa settimana non ho avuto tanto tempo per scrivere sul blog, quindi oggi posto due risposte a due richieste che sono state fatte sul newsgroup it-alt.comp.software.mozilla, che magari potrebbero interessare anche ad altri.

La prima riguarda l'uso della combinazione mouse/tastiera CTRL+rotellina per aumentare/diminuire la dimensione dei caratteri delle email in Thunderbird, analogamente a quanto avviene in Firefox.

Per farlo bisogna aprire l'editor di configurazione avanzata (Strumenti -> Opzioni -> Avanzate -> Editor di configurazione) e cercare la seguente chiave:

mousewheel.withcontrolkey.action

e impostarne il valore a 3.

Altri post sull'argomento: Shortcut per l'about:config in Thunderbird

Mettere le ultime news del blog in firma (Thunderbird)

Con questo script è possibile modificare la firma di Mozilla Thunderbird in modo che aggiunga automaticamente il titolo e il link all'ultimo articolo di un feed RSS. Nei commenti dello script è spiegato come configurarlo per usare i feed desiderati. Di default ho impostato lo script in modo che usi il feed del blog e il feed delle notizie che ho votato su Digg, questo è il risultato:

*Pidgin mostra le password in "chiaro"* - http://urltea.com/1at9
*Want to hear sexy women moan your IP?* - http://urltea.com/1ail
* FAQ* di /it-alt.comp.software.mozilla/: http://dwarfurl.com/f6c23

che è la firma che uso nel newsgroup. Per chi non lo sapesse gli asterischi servono per "simulare" il grassetto nelle email in puro testo. Non ho previsto la firma in HTML perché invio rarissime email in HTML, se qualcuno è interessato posso inserire questa funzionalità.

su Windows per usarlo bisognerà creare un file .BAT (o .CMD) come questo:


PATH=%PATH%;"C:\Python24\"
python feedsig.py firma_ng.txt
python feedsig.py firma.txt

Per non far apparire la fastidiosa finestra del prompt dei comandi sarà sufficiente ricorrere ad un file .VBS come questo:


CreateObject("Wscript.Shell").Run "feedsig.cmd",0

Io lo lancio manualmente usando Launchy, se qualcuno volesse metterlo in esecuzione automatica e temporizzare la sua esecuzione può ricorrere alle operazioni pianificate o a dei cicli nel file BATCH. Per ulteriori informazioni leggere questo post su Mente digitale (o il mio post sull'analogo script per Twitter).

Si, lo so che non è un granchè e che un'estensione sarebbe meglio, ma io di crearla non ne sono capace :-P. A dir la verità ho letto su Mozilla DevCenter come gestire un feed RSS con le funzioni native di Thunderbird, ma per ora sono ben lontano dal capire come fare un'estensione che inserisca i dati ottenuti dal feed nella firma !

Comunque, se siete blogger e partecipate a qualche gruppo di discussione, potrebbe essere una cosa interessante linkare l'ultimo articolo scritto e non il solito link generico al Blog.

Altri post simili: Firmare le mail con l'ultima entry di Twitter

Usare Twitter con Thunderbird

A dire il vero non sono convinto dell’utilità di Twitter, anzi personalmente lo ritengo uno dei servizi più inutili del Web2.0, sta di fatto che molti lo usano e che resta il fenomeno Web del 2007. Vediamo come si può usare Mozilla Thunderbird per interagire con la Twittersfera.

L’utilizzo di Twitter tramite clien di posta è possibile grazie a TwitterMail, basterà inserire il vostro username Twitter e la vostra password (beh ed avere un po’ di fiducia, in ogni caso non è la password del vostro conto corrente :-P), e vi verrà assegnato un indirizzo email che dovrete inserire in Rubrica dandogli come nominativo “Twitter” o qualcosa di simile.

Ora per postare un messaggio su Twitter basterà inviare una mail con oggetto vuoto a quell’indirizzo di posta :-). Thunderbird supporta i feed RSS quindi per seguire i messaggi dei vostri amici basta creare un account per le news e sottoscrivere il feed di Twitter dei vostri amici.

Altre cose simpatiche offerte da TwitterMail:

  • mandando una mail con oggetto il nome di un vostro amico riceverete una risposta che include gli ultimi 20 messaggi postati;
  • gli URL vengono automaticamente accorciati;
  • i messaggi con più di 140 caratteri vengono tagliati, ma viene incluso un link ad una pagina da cui poter leggere il messaggio originale;
  • inserendo come oggetto della mail un orario il post verrà posticipato all’orario specificato.

NOTA: mi ero dimenticato, ritenendolo ovvio ma è sempre meglio chiarirlo, che l’indirizzo di twittermail deve essere tenuto segreto e non divulgato, in quanto può essere usato da chiunque per postare su Twitter a vostro nome.