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Gestione avanzata delle immagini in un archivio compresso (CBR, CBZ e non solo)

Che cosa sono i file .cbz e .cbr, non solo fumetti

Comic book archive o comic book reader file è un formato file di tipo archivio che contiene una sequenza di immagini e viene utilizzato soprattutto per i fumetti. A seconda del container di compressione utilizzato il file viene rinominato nel seguente modo:

  • .cb7 – (application/x-7z-compressed) – archivio in formato 7z;
  • .cba – (application/x-ace-compressed) – archivio in formato ACE;
  • .cbr – (application/x-rar-compressed) – archivio in formato RAR;
  • .cbt – (application/x-tar) – archivio di tipo tarbal (non compresso);
  • .cbz – (application/zip) – archivio di tipo ZIP.

Alcuni di questi sono formati aperti (7z, ZIP e Tarbal), altri come ACE e RAR sono soggetti, almeno per quanto riguarda l’algoritmo di compressione, a licenza e possono essere creati ricorrendo ai software sviluppati dalle aziende che ne detengono i diritti, WinAce e Winrar o altri software a pagamento che hanno acquistato i diritti di includere i rispettivi algoritmi di compressione nei loro prodotti. È comunque sempre possibile leggere questo tipo di file con software gratuiti in quanto l’algoritmo di decompressione non è soggetto alle stesse restrizioni e può essere utilizzato senza problemi (questo accade per favorirne la diffusione). In ogni caso, il consiglio è sempre quello di utilizzare formati aperti (7z, ZIP o Tarbal). I più diffusi sono comunque i formati .cbz e .cbr.

Gli stessi archivi di immagini presentano dei vantaggi rispetto a un archivio in .pdf contenente immagini:

  • meno risorse della CPU per l’apertura;
  • estrazione facilitata dell’immagine desiderata contenuta negli archivi (nel .pdf c’è da lavorare di zoom, tasto stamp/copia, incolla, salva…).

Oltre che per i fumetti, il formato comic book archive è ottimo per tutti quei documenti multi-pagina scansionati, come riviste o altro. Ricapitolando, questo formato di file viene utilizzato specialmente per le immagini digitalizzate – cioè trasformate dal formato cartaceo a quello elettronico – ed è comodo anche per raccogliere le proprie immagini in archivi compressi, per poi essere archiviati sugli hard disk. Purtroppo i software per leggere gli archivi .cbz e .cbr sono dei programmi di nicchia e – nonostante le loro potenzialità, come ad esempio quella di creare una libreria visuale di documenti tutti con la loro bella copertina – rimangono sospesi nel limbo, non sono aggiornati e sono di difficile reperibilità. Se non si hanno particolari esigenze è comunque possibile visualizzare questi file ricorrendo a un programma di gestione archivi o anche altri programmi che li supportano.

Contrariamente a Linux che riconosce questo tipo di file come archivi compressi, in Windows è necessario associare questo tipo di file a un programma per la gestione degli archivi compressi; per farlo è sufficiente selezionare il programma in questione la prima volta che si apre il file..È anche possibile utilizzare il programma nativo per la gestione dei file ZIP e RAR, presente nelle ultime versioni di Windows, in modo da vederne l’anteprima nell’Esplora risorse di sistema. Ma, una delle limitazioni della gestione nativa di Windows degli archivi (e a maggior ragione degli archivi di immagini), è quella, appunto, di non avere l’anteprima delle immagini. Per ovviare a questo inconveniente è possibile utilizzare CBX Shell.

Anche i lettori PDF come, ad esempio, Sumatra e PDF-XChange Viewer possono essere utilizzati per visualizzare questi file. PDF-XChange Viewer permette inoltre di convertire i file PDF nei formati immagine, qui è possibile trovare una semplice guida che descrive come farlo. Prima che me lo chiediate: non credo che esista un software, gratuito, tuttofare, cioè lettore-creatore-convertitore .pdf/.cbz-.cbr/eBook, purtroppo.

Anche il noto visualizzatore di immagini Irfanview consente di gestire questo tipo di file tramite un plugin (non ufficiale) che richiede però la presenza di Net Framework e i diritti di Amministratore sulla macchina (e non sempre questo è possibile). Anche col plugin, comunque, Irfanview non è il massimo per leggere questo tipo di file in quanto non offre:

  • la possibilità di inserire una visualizzazione personalizzata PER TUTTE le immagini presenti in una cartella e di mantenere tale personalizzazione per TUTTE le immagini e non solo per l’immagine corrente;
  • la possibilità di leggere i documenti scansionati facendoli scorrere da destra a sinistra, cioè al contrario, come si fa con i manga;
  • la possibilità nativa di affiancare permanentemente due immagini;
  • la possibilità di effettuare lo zoom di una porzione dell’immagine e non di tutta l’immagine;
  • la possibilità di ricordare l’ultima immagine letta in una cartella e quindi di non posizionarsi sempre all’inizio della medesima.

Ci sono altre cose che non è possibile fare con IrfanView, ma per adesso ho elencato le richieste più comuni degli utenti che si trovano a gestire le immagini di documenti (e non solo di fumetti).

Però, anche utilizzando programmi appositi per la gestione dei file compressi, la visualizzazione di questi file è limitata per chi voglia visualizzare le immagini in sequenza e gestirlo, appunto,come fosse un fumetto da leggere e sfogliare. Per questo esistono programmi appositi che verranno discussi qui di seguito. Questi lettori, essendo specificatamente progettati per gestire questi file come veri e propri fumetti, sono molto più potenti e flessibili rispetto ai software presenti di default nelle varie distro Linux, dei software utilizzati per gestire gli archivi compressi e di eventuali plugin installati per leggere questi file da visualizzatori come Irfanview o di lettori PDF adattati allo scopo, in quanto offrono funzionalità specifiche per la gestione dei fumetti, ad esempio i fumetti scansionati possono non essere tutti dello stesso formato:per i fumetti più vecchi ci sono le classiche strisce orizzontali, gli albi Marvel presentano delle dimensioni diverse dalle pubblicazioni Bonelli, mentre i “neri” italiani sono diversi dal classico Topolino.

Windows

CDisplay

Il capostipite, il primo vero e proprio programma creato per leggere i fumetti, ormai non è più sviluppato da anni ma rimane ben rodato, l’autore è scomparso, ma rimane una pietra miliare, ancora oggi utilizzatissimo. Molto personalizzabile, ottima gestione del mouse, correzione del colore e gestione delle pagine doppie. Il programma, mediante interpolazione, adatta le dimensioni delle immagini a quelle dello schermo. Il risultato è una lettura distensiva, comoda e qualitativamente sempre soddisfacente. Legge i formati classici in cui si trovano i fumetti digitali, .cbr e .cbz, ma non altri (che sono comunque formati poco diffusi. Funziona su tutte le versioni di Windows, perfino la 98 ed è quindi adatto per i PC preistorici. Il primo difetto che balza subito all’occhio è che non ricorda l’ultima pagina del libro/fumetto letto e quindi si posiziona sempre all’inizio dell’archivio. Licenza: freeware (gratis).

Di seguito, l’interfaccia di CDisplay, in pratica un fumetto a pieno schermo senza interfaccia alcuna!

Interfaccia CDisplay

Se si vuole un programma semplice, per me questo è il numero uno.

CDisplayEx

Una versione migliorata di CDisplay. Tra le altre cose permette di leggere i fumetti a schermo intero, supporta i file .cbr e .cbz, legge anche i file .pdf e, soprattutto, è in grado di creare file .cbz e cbr se si inseriscono le immagine con il giusto ordine; con questo programma si può quindi omettere la parte della compressione degli archivi e rinomina del file .zip/.rar creati. Ha inoltre modalità multiple di visualizzazione: ad esempio permette di leggere guardando due pagine alla volta, come un fumetto cartaceo. Si possono anche modificare colore e nitidezza dei fumetti. Ottimo per la lettura, ma non per catalogare. Il programma – proprio come CDisplay – è anche abbastanza leggero. Questa alternativa è anche in grado di visualizzare numerosi formati di immagini, ma è un po’ meno configurabile dal punto di vista dell’utilizzo via mouse.

In rete è possibile reperire anche altre versioni non ufficiali di questo programma che implementano ulteriori caratteristiche e risolvono alcuni bug.

Comical

Ha le stesse caratteristiche base degli altri lettori, ma nasce per leggere un albo a fumetti specifico piuttosto che per gestire le collezioni di fumetti. Per questo non possiede alcuni tool come il segnalibro o gli strumenti di gestione dei file, ma in compenso offre dei filtri per migliorare la qualità delle immagini, il che consente anche una lettura agevole dei testi. Anche questo software, licenza: open source (GPL2), non ha nulla da invidiare agli altri, apre ogni formato di archivio (sia .zip che .rar) e anche tutti i formati di immagini usabili, interfaccia carina, abbastanza leggero, ridimensionamento automatico e molto altro. Il programma è disponibile anche per Mac e Linux.

ComicRack

Un gioiellino della categoria, pieno di strumenti e di opzioni. Sviluppato utilizzando il Net Framework, dà il meglio di sé nella gestione dei file pertanto permette di organizzare le collezioni e catalogare in vari modi ogni albo, ne memorizza le copertine, permette di votarli e ovviamente li visualizza, La qualità delle immagini è buona e l’applicazione ha delle funzioni specifiche per i manga, che si leggono al contrario. Apre anche i .pdf, ma solo se il testo è incluso nelle immagini. Chiaramente è un po’ più pesante all’apertura, ma se si ha un grosso archivio ne vale la pena. Inoltre è probabilmente il software più “vivo”. Per me è, assieme a MangaMeeya, il numero uno, se si vuole un programma comapleto.

GonVisor

È a metà strada tra il semplice Cdisplay e gli avanzati ComicRack eMangaMeeya, quindi se la virtù sta nel mezzo è da preferire su tutti. Come aspetto e opzioni è simile a CDisplay, ma ha qualche cosa in più: legge anche i file PDF (anche se non in modo nativo) ed eBook ma, soprattutto, è in grado di creare file .cbr e .cbz se vengono inserite le immagini nel giusto ordine. Il programma è anche molto leggero, per questo si apre e si gestisce con una manciata di risorse di sistema. GonVisor offre una qualità di riproduzione molto alta, che ci permetterà di leggere qualsiasi cosa come se stessimo sfogliando le pagine di un libro. Da notare che non è stato sviluppato originariamente per i fumetti. L’elenco delle pagine (miniature di immagini) è stato posizionato nella parte sinistra del pannello di lettura, affianco delle immagini, (il pannello è comunque posizionabile a destra o in alto), si può andare avanti e indietro, ingrandire l’immagine, spostare il riquadro o vedere le miniature di tutte le diapositive insieme. La versione con l’installer però tenta di inserire un programma indesiderato, quindi ho caricato online una versione “pulita” e portatile scaricabile dai link alternativi riportati più sotto.

Di seguito, l’interfaccia di GonVisor:

Interfaccia GonVisor

Per me è il numero 1 se si vuole un programma completo ma non complicato.

MangaMeeya

Programma standalone realmente flessibile in quanto a scelta e disponibilità delle funzioni, con uno zoom spettacolare! Molto veloce nel caricare archivi anche “pesanti”, capace di leggere agilmente anche archivi incapsulati all’interno di altri archivi e capace di visualizzare le sole immagini contenute nei file PDF. Purtroppo l’interfaccia è solo parzialmente in inglese. Difetti: software molto complesso (a parte i problemi di comprensione per la traduzione mancante, anche solo per ruotare una pagina è necessario creare uno script apposito, insomma c’è da smanettarci un po’ per poterlo sfruttare al meglio), codice del software incompleto in quanto in fase beta, dato l’abbandono del progetto da parte del team di sviluppatori, non è stata effettuata la traduzione dellinterfaccia in inglese, ma è reperibile “completa” solo in giapponese (lingua madre degli sviluppatori) e cinese. Il link fornito conduce alla pagina di un appassionato che ha curato lo sviluppo di questo software con ammirevole tenacia, mentre nel link alternativo riportato di seguito è scaricabile una versione personalizzata. Per me è, assieme a ComicRack, il numero 1 se si vuole un programma completo.

Hamana

È un visualizzatore di immagini cinese che in passato è stato molto apprezzato, anche se risulta che abbia più di una pecca (Direct-X obsolete, manca la navigazione nella pagina a dimensioni originale). È un altro software il cui sviluppo è stato abbandonato.

MComix

MComix è un visualizzatore di fumetti sviluppato in Python e distribuito con licenza GPL. L’applicazione ha un’interfaccia intuitiva e gradevole, mediante la quale si riescono a gestire ed organizzare i contenuti senza alcuna difficoltà. Pur rivolgendosi in specifico alla lettura di fumetti, è utilizzabile anche quale semplice visualizzatore di immagini, riuscendo ad aprire oltre ai comuni formati grafici gli archivi compressi .zip, .rar, .7z e .tar. L’interfaccia di MComix è stato realizzato con il toolkit GTK+, particolarmente adatto per generare e strutturare layout grafici personalizzati. Prevede le modalità di lettura a pieno schermo o a pagina doppia e automaticamente adatta la vista dei contenuti alla risoluzione corrente sia in altezza che in larghezza. L’esperienza d’uso è personalizzabile mediante l’inserimento di segnalibri (bookmark) e la generazione di librerie suddivisibili in categorie specifiche. È inoltre prevista la funzione “slideshow” per visualizzare i file grafici come presentazioni. Un nutrito pannello di controllo lascia impostare diversi parametri riguardanti interfaccia, visualizzazione ed interazione con fumetti o immagini.

Linux

Come già detto, il sistema operativo open source supporta nativamente i file .cbr/.cbz e per di più installare altri lettori “per fumetti” è molto semplice in quanto spesso già direttamente reperibili nelle applicazioni della distribuzione utilizzata: Calibre, Cbrpager, Comical, Comix (per Gnome), Evince, Mcomix(#mcomix), Okular (per KDE), Qcomicbook (uno dei lettori migliori), eccetera.

Le immagini sotto spiegano tutto.

Linux 01

Linux 02

Linux 03

Linux 03

Linux 05

Android

Per il mondo Android, che qui trattiamo marginalmente, si trovano diverse app. Un’app che utilizza poche risorse del sistema è Perfect Viewer, disponibile su Google Play. Con l’installazione di un plugin è possibile leggere anche file .pdf.

Mac Os X

Per il Mac OS X, che qui trattiamo marginalmente, sono disponibili diversi lettori di fumetti, Sequentialx, Simple comic ma soprattutto il freeware (gratis) FFView (che sembra essere molto buono) e il già citato Comical.

PSP

Persino per il mondo PSP, che qui trattiamo marginalmente, si trova un programma per leggere i fumetti: il freeware (gratis) Pens Enhanced Picture Viewer, segnalato per i possessori di PSP su cui sono avviabili programmi homebrew.

Versioni alternative

A questo link troverete dei file eseguibili, sono sicuri perché sono degli archivi auto-estraenti creati con 7-Zip per Windows (tranne uno creato per Linux, il .tar-gz). Le caratteristiche rispetto alla versione originale sono:

  1. interfaccia in italiano, quando disponibile;
  2. riduzione delle barre poco utilizzate che ostacolano la lettura dell’immagine a tutto schermo (escluso il caso di CDisplay, che quando si apre presenta solo l’immagine a tutto schermo e basta, disorientando l’utilizzatore che cerca comandi nascosti ma non sa come trovarli);
  3. aggiunta di nuove funzionalità disponibili come optional per alcuni programmi (ad esempio MangaMeya è la versione preparata da un appassionato, io ho lasciato quella ma l’ho arricchita di un paio di funzionalità supplementari);
  4. presenza di una guida nel file “Leggimi”;
  5. presenza di ben 4 archivi diversi (rispettivamente: .cbz, .cbr, .cb7 e .cba) con istruzioni per renderli tutti subito leggibili da Windows e da Linux con il programma scelto di default (questa è una vera chicca!);
  6. programmi quasi tutti resi portatili (nel caso di GonVisor era una tappa obbligata perché l’installer proponeva un componente indesiderato per accelerare la navigazione sul Web).
(9)

Installazione di Libre Office su Linux (Mint)

Questa guida è stata scritta dall’amico @miki64 (che ringrazio moltissimo).

INTRODUZIONE

Di seguito viene descritta la procedura di installazione del pacchetto LibreOffice 4.0.x in LINUX MINT a 32 bit (questa guida è ispirata a quella di Stefano Pilone, che attualmente risulta irraggiungibile, ma che comunque rispetto ad essa presenta una soluzione più semplice per l’installazione).

DISINSTALLAZIONE

La disinstallazione dell’intero pacchetto LibreOffice, per la sostituzione di una versione non aggiornabile, si effettua con il seguente comando eseguito nel Terminale:

sudo apt-get purge libreoffice.*

DOWNLOAD

Creare una cartella libreoffice, per esempio nella root dell’utente corrente che chiameremo nome-utente (quindi il percorso sarà nome-utente/libreoffice).

Scaricare nella cartella appena creata i file di installazione

Scaricare nella cartella appena creata i file di installazione prelevabili dalla pagina di download della comunità italiana di LibreOffice, che è in grado di selezionare automaticamente i file necessari, nel nostro esempio tre file Linux – deb (x86):

  • LibreOffice_4.0.4_Linux_x86_deb.tar.gz
  • LibreOffice_4.0.4_Linux_x86_deb_langpack_it.tar.gz
  • LibreOffice_4.0.4_Linux_x86_deb_helppack_it.tar.gz

JAVA

LibreOffice 4, a differenza delle versioni 3, NON richiede l’installazione di una Java Virtual Machine per il funzionamento.

INSTALLAZIONE

Estrarre i tre pacchetti (selezionarli, clic col tasto destro e scegliere l’opzione Estrai qui).

È da tenere presente che servono soltanto i file contenuti nelle sole sotto-cartelle DEBS del pacchetto di installazione di LibreOffice, quindi per facilitare le cose si utilizzerà la cartella DEBS esistente in LibreOffice_4.0.4_Linux_x86_.

Aprire LibreOffice_4.0.4_Linux_x86_deb_langpack_it e tagliare tutti i file contenuti nella sotto-cartella DEBS, incollandoli in quella omonima vista in precedenza (la prima).

Aprire LibreOffice_4.0.4_Linux_x86_deb_helppack e tagliare tutti i file contenuti nella sotto-cartella DEBS, incollandoli in quella omonima vista in precedenza (la prima).

Eliminare la sotto-cartella desktop integration. Nella cartella DEBS ci dovrebbero essere quindi 61 file in totale.

Nella prima sotto-cartella DEBS è presente anche la sotto-cartella desktop integration, aprirla e tagliare il file libreoffice4.0-debian-menus_4.0.4-2_all.deb, poi incollarlo sempre nella cartella di livello superiore, cioé la DEBS vista in precedenza (la prima).

Eliminare tutti gli altri oggetti presenti nella cartella libreoffice.

Per facilitare il comando da dare nel Terminale in seguito, selezionare tutti i 61 file presenti nella cartella DEBS, tagliarli ed incollarli al livello superiore.

Eliminare la cartella DEBS (ormai vuota) presente nella cartella libreoffice.

Non chiudere la finestra libreoffice.

Nel Terminale eseguire i seguenti comandi:

$ cd libreoffice

per posizionarsi nella cartella di Libre Office e successivamente:

$ sudo dpkg -i *.deb

per avviare l’installazione. Inserire la password di root e attendere che l’installazione sia completa.

Quando l’installazione sarà completa, si può cancellare la cartella libreoffice creata in precedenza.

Tutto qui, con appena tre comandi (compreso quello della disinstallazione!) avremo aggiornato in maniera semplice (si tratta di lavorare parecchio di copia e incolla, più facile a farsi che a leggersi…) la nostra versione di LibreOffice.

Enso diventa OpenSource

Il team di Humanized ha deciso di rilasciare Enso, un software nato per semplificare l’usabilità, con . La decisione è maturata per permettere agli sviluppatori di aggiungere comandi per far interagire Enso con le proprie applicazioni, Enso infatti, è nato per garantire una migliore usabilità dei software e la sua utilità è direttamente proporzionale al numero di quelli con cui riuscirà ad integrarsi, citando dal blog di Humanized:

Why are we doing this?

For Enso to have a chance of becoming the universal tool that we envisioned, it has to be compatible with an ever-expanding number of applications as well as providing an ever-expanding number of commands. For instance, there’s a program called GVim; Enso’s text-selection commands are currently incompatible with GVim because the latter has a unique way of handling text selections. A few users have complained to us about this, and while we’re sympathetic, we’ve had to pull a Spock and say “The needs of the many outweigh the needs of the few” as we focused the limited resources of our 4-person development team on getting the most popular commands to work with the most popular applications. The closed-source development model limits what we can do. It doesn’t scale well to the problem of an ever-expanding number of applications and an ever-expanding number of commands

Ora che è Opensource è anche possibile che presto venga resa disponibile una versione per altri sistemi operativi. Cosa che non mi sarei mai aspettato: il codice sorgente è in Python, il più umano dei linguaggi di programmazione e di sicuro quello che al momento conosco un po’ meglio. Non che abbia aspirazioni di sviluppare il codice, ma se vedo che creare comandi è relativamente semplice un pensierino ce lo posso fare :-) .

Per chi non lo conosce, Enso è un tentativo di superare le limitazioni delle attuali interfacce utente proposte dai sistemi operativi, un modo per integrare alle interfacce grafiche la praticità della vecchia linea di comando, che se si sa cosa si vuol fare permette di farlo in maniera molto più veloce. Per ora le uniche due componenti rilasciate come release sono il launcher ed Enso Word (un correttore ortografico globale), ma molte altre vengono rese disponibili in versione beta. Anche se, come app launcher puro e semplice preferisco Launchy, le potenzialità di Enso, soprattutto ora che è OpenSource, sono maggiori e vanno ben oltre la semplice apertura di applicazioni.

Per fare un esempio una delle componenti permette di controllare il proprio player preferito, un’altra di operare traduzioni al volo e così via, tutto questo senza la necessità di aprire il player o il browser ed usare Google Translate.

Per esempio vediamo come si può tradurre dall’inglese all’italiano del testo senza lasciare il text editor in uso o senza aprire una scheda del browser per usare Google Translate. Bene, selezioniamo il testo da tradurre, premiamo CAPSLOCK digitando il comando:

translate to italian

Screenshot di Enso. nell'immagine si vede cosa accade quando si preme CAPSLOCK e si digita il comndo tranlsate

Si noti che non è necessario digitare il comando per intero, è sufficiente digitare le lettere iniziali del comando e l’autocompletamento farà il resto.. Il risultato verrà sostituito al testo selezionato se ci si trova all’interno di un text editor o in una textarea del browser, altrimenti verrà aperta una finestrella che riporterà il testo tradotto.

Non è però che sia tutto rose e fiori :-P . Il traduttore ha almeno un paio di problemi:

  • il risultato della traduzione non è sempre eccelso (credo usi Google Translate), e comunque questo non è un problema imputabile a Enso :-P ;
  • c’è un grosso problema con l’encoding dei caratteri, le accentate ad esempio vengono sostituite da dei punti di domanda :-P ;

il traduttore è comunque in versione Beta ed è quindi probabile che venga migliorato al più presto.

A chi volesse installarlo consiglio di iniziare con il solo Launcher ed eventualmente di installare tutte le componenti solo dopo aver fatto un po’ di pratica con il funzionamento del software. Al momento – purtroppo – non è possibile disinstallare le componenti singolarmente. A prescindere dalle componenti installate è possibile ottenere l’elenco dei comandi attivi premendo CAPSLOCK digitando il comando: commandlist..

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Impedire che un processo porti l’uso della CPU al 100%

Capita a volte che un processo consumi completamente la CPU come quando, ad esempio, si converte un file video o si effettua la compressione di un archivio. Per continuare ad utilizzare anche altri programmi in questi casi è necessario aprire il Task Manager di Windows è chiudere forzatamente il processo o settare la sua priorità ad un livello più basso.

Non è detto però che quando un processo blocca il vostro PC sia poi così semplice aprire il Task Manager ed effettuare queste operazioni, solitamente l’operazione richiede qualche minuto. Process Tamer è un piccolo software sviluppato da Mouser che può venirci in aiuto in questi casi.

Una volta installato, Process Tamer regolerà automaticamente la priorità dei singoli processi, abbassandola nel momento in cui uno di essi verrà beccato con le mani nella marmellata mentre sta intasando la CPU.

Si possono inoltre impostare delle regole di comportamento da seguire con particolari processi, scegliendo la loro priorità di esecuzione, dicendo a Process Tamer di ignorarli e persino di terminarli non appena vengono rilevati (in questo caso tanto vale disinstallare il software :-P ). Process Tamer può essere facilmente disattivato utilizzando il menu richiamabile dall’icona nella sys tray. Se ad esempio volete masterizzare un CD, e nel frattempo non impegnate il computer in altre operazioni è meglio disattivare Process Tamer che altrimenti rallenterà l’esecuzione della masterizzazione.

La licenza

Il prodotto è freeware e può essere utilizzato senza alcuna limitazione, l’unica noia è il nag screen che appare alla sua apertura. Per rimuoverlo è necessario iscriversi al loro forum, eseguire il login e, assicurandosi di avere i cookie abilitati, visitare la pagina di richiesta della licenza (link a fine post). La licenza è valida sei mesi passati i quali sarà necessario richiederne un’altra. Al termine di questa seconda licenza sarà possibile ottenerne una senza alcuna limitazione (essendovi iscritti al forum sarà immediato ottenere le successive licenze).

Requisiti di sistema: Windows 2000, Windows XP, Windows Vista

Link:
Process Stamer Download Page
Pagina per la richiesta di una licenza gratuita
Video tutorial all’utilizzo di Process Tamer

UPDATE: segnalato nei commenti da @RNIk un altro software freeware che ha più o meno le stesse funzionalità di Process Tamer: Process Lasso.

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Impedire che un processo porti l'uso della CPU al 100%

Capita a volte che un processo consumi completamente la CPU come quando, ad esempio, si converte un file video o si effettua la compressione di un archivio. Per continuare ad utilizzare anche altri programmi in questi casi è necessario aprire il Task Manager di Windows è chiudere forzatamente il processo o settare la sua priorità ad un livello più basso.

Non è detto però che quando un processo blocca il vostro PC sia poi così semplice aprire il Task Manager ed effettuare queste operazioni, solitamente l’operazione richiede qualche minuto. Process Tamer è un piccolo software sviluppato da Mouser che può venirci in aiuto in questi casi.

Una volta installato, Process Tamer regolerà automaticamente la priorità dei singoli processi, abbassandola nel momento in cui uno di essi verrà beccato con le mani nella marmellata mentre sta intasando la CPU.

Si possono inoltre impostare delle regole di comportamento da seguire con particolari processi, scegliendo la loro priorità di esecuzione, dicendo a Process Tamer di ignorarli e persino di terminarli non appena vengono rilevati (in questo caso tanto vale disinstallare il software :-P ). Process Tamer può essere facilmente disattivato utilizzando il menu richiamabile dall’icona nella sys tray. Se ad esempio volete masterizzare un CD, e nel frattempo non impegnate il computer in altre operazioni è meglio disattivare Process Tamer che altrimenti rallenterà l’esecuzione della masterizzazione.

La licenza

Il prodotto è freeware e può essere utilizzato senza alcuna limitazione, l’unica noia è il nag screen che appare alla sua apertura. Per rimuoverlo è necessario iscriversi al loro forum, eseguire il login e, assicurandosi di avere i cookie abilitati, visitare la pagina di richiesta della licenza (link a fine post). La licenza è valida sei mesi passati i quali sarà necessario richiederne un’altra. Al termine di questa seconda licenza sarà possibile ottenerne una senza alcuna limitazione (essendovi iscritti al forum sarà immediato ottenere le successive licenze).

Requisiti di sistema: Windows 2000, Windows XP, Windows Vista

Link:
Process Stamer Download Page
Pagina per la richiesta di una licenza gratuita
Video tutorial all’utilizzo di Process Tamer

UPDATE: segnalato nei commenti da @RNIk un altro software freeware che ha più o meno le stesse funzionalità di Process Tamer: Process Lasso.

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Flock in italiano

Direttamente dalla firma di Willy, apprendo che è disponibile una versione localizzata di Flock, il browser basato sul core di Firefox che si propone una miglior integrazione con il Web 2.0.
a
Fra le peculiarità di questo browser, che possono essere integrate in Firefox mediante estensioni, le principali sono:

  • integrazione con molti servizi Web2.0: Facebook, Flickr, Youtube, del.icio.us e molti altri;
  • feed reader integrato e molto semplice da utilizzare;
  • foto uploader per caricare le nostre foto preferite su Flickr, PhotoBucket e Pizco;
  • un simpatico blocco note che permette di tener traccia dei contenuti trovati su Internet;
  • supporto di molte piattaforme di blogging. Se si dispone di un blog è possibile configurare i dati per l’accesso e postare direttamente usando l’editor WYSIWYG interno;
  • Il browser è inoltre estendibile mediante estensioni. Sul sito ufficiale trovate una raccolta di estensioni create apposta per Flock e un elenco delle estensioni per Firefox che sono perfettamente funzionanti anche con Flock.

    Se volete provare qualcosa di alternativo merita una chance :-)

    AGGIORNAMENTO: come segnalato da Willy nei commenti chiunque fosse interessato a segnalare errori o contribuire alla localizzazione di Flock può farlo iscrivendosi al forum DarkForge.

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    Blogged with Flock

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    Avira Antivir Premium in omaggio per sei mesi

    Logo Avira AntivirPer chi ne fosse interessato, dopo l’offerta di AVG della versione Pro a pagamento, anche Avira permette di registrare una licenza valida sei mesi della versione Premium di Antivir, per maggiori informazioni vi rimando all’articolo di Megalab.it.

    Per te che oggi hai cercato “come si cracka Antivir”, non è proprio la risposta, ma se ffai veloce puoi rimandare la ricerca a quest’estate :-P Per inciso, non lo so, e anche se lo sapessi::

    • Antivir offre una ottima versione freeware del prodotto;
    • parte dei guadagni vengono impiegati per opere benefiche.

    Citando dal sito di Avira:

    Five euro from every online sale of AntiVir PersonalEdition Premium and AntiVir Security Suite go towards the Auerbach Foundation.

    This charitable foundation, which was founded by Tjark Auerbach, the company founder of Avira, supports social, scientific and cultural projects with these donation

    Ma veramente non hai nulla di meglio da fare ? Se vuoi la versione Premium, acquistalo e basta :-P

    AGGIORNAMENTO: visto che ho segnalato la notizia su Oknotizie (non questo post ma l’originale di ML) ve lo faccio votare (se volete) usando il plugin di Traffyk.

    Fonte Megalab.it – Avira regala AntiVir Premium

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    Rimuovere il popup che Antivir propone dopo aver eseguito l’aggiornamento

    Antivir è il mio antivirus preferito: è leggero, non rompe tanto le scatole, è gratuito (per uso personale), ha buone capacità di rilevazione dei malefici batteri di stagione ed è stato uno dei primi ad accorgersi che iexplorer.exe è un virus :-P . Battutaccie a parte – il problema è stato risolto con l’aggiornamento delle firme virali -, Antivirr, a mio avviso, è davvero un ottimo antivirus, lo consiglio per un uso domestico, e non è l’unico che di tanto in tanto dà falsi positivi abbastanza preoccupanti , è recente la notizia che il super rinomato Kaspersky se l’è presa con l’explore.exe :-P .

    Mi fa sempre una certa tenerezza chi, fra amici e parenti, cerca di utilizzare antivirus più rinomati (e non per questo migliori) fuori licenza, riuscendo nell’impresa di infettarsi nel tentativo di trovare una crack efficace. A questo si aggiunga che l’acquisto di una licenza della versione Premium non è, se paragonata ad altri software simili presenti sul mercato, nemmeno tanto costosa, solo 20 euro (19,95 usando il prezzo psicologico), 36 euro per la Suite che include protezione proattiva,firewall e filtro anti spam. Per maggiori informazioni vi rimando al sito di Avira:

    Logo Antivir

    Ha un solo difettuccio, ogni qualvolta finisce l’aggiornamento delle firme virali (cioè ogni giorno) espone un gigantesco, e dopo un po’ assai noioso, popup per invitare ad acquistare una versionePremiumche offre maggiori livelli di protezione:

    Popup Antivir

    (dimensioni dimezzate rispetto a quelle reali)

    Questo popup diventa assai fastidioso soprattutto se si sta lavorando in modalità full screen. Cercando con Google ecco come si può impedire la visualizzazione della fastidiosa finestrella pubblicitaria:

    • Start -> Esegui, digitare secpol.msc e dare invio;
    • All’apertura della finestra delle “Impostazioni protezione locale”, dal menu a sinistra navigare in: Criteri di restrizione software -> regole aggiuntive;
    • cliccare col tasto destro nel riquadro a destra e scegliere “Nuova regola percorso”;
    • vietare il file avnotify.exe (di solito in C:\programmi\AntiVir PersonalEdition Classic).

    Fino al prossimo aggiornamento del processo avnotify.exe non verranno più mostrati popup alla fine dell’aggiornamento di Antivir, se il file verrà aggiornato è necessario ripetere la procedura.

    Fonte: ghacks.net.

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    Rimuovere il popup che Antivir propone dopo aver eseguito l'aggiornamento

    Antivir è il mio antivirus preferito: è leggero, non rompe tanto le scatole, è gratuito (per uso personale), ha buone capacità di rilevazione dei malefici batteri di stagione ed è stato uno dei primi ad accorgersi che iexplorer.exe è un virus :-P . Battutaccie a parte – il problema è stato risolto con l’aggiornamento delle firme virali -, Antivirr, a mio avviso, è davvero un ottimo antivirus, lo consiglio per un uso domestico, e non è l’unico che di tanto in tanto dà falsi positivi abbastanza preoccupanti , è recente la notizia che il super rinomato Kaspersky se l’è presa con l’explore.exe :-P .

    Mi fa sempre una certa tenerezza chi, fra amici e parenti, cerca di utilizzare antivirus più rinomati (e non per questo migliori) fuori licenza, riuscendo nell’impresa di infettarsi nel tentativo di trovare una crack efficace. A questo si aggiunga che l’acquisto di una licenza della versione Premium non è, se paragonata ad altri software simili presenti sul mercato, nemmeno tanto costosa, solo 20 euro (19,95 usando il prezzo psicologico), 36 euro per la Suite che include protezione proattiva,firewall e filtro anti spam. Per maggiori informazioni vi rimando al sito di Avira:

    Logo Antivir

    Ha un solo difettuccio, ogni qualvolta finisce l’aggiornamento delle firme virali (cioè ogni giorno) espone un gigantesco, e dopo un po’ assai noioso, popup per invitare ad acquistare una versionePremiumche offre maggiori livelli di protezione:

    Popup Antivir

    (dimensioni dimezzate rispetto a quelle reali)

    Questo popup diventa assai fastidioso soprattutto se si sta lavorando in modalità full screen. Cercando con Google ecco come si può impedire la visualizzazione della fastidiosa finestrella pubblicitaria:

    • Start -> Esegui, digitare secpol.msc e dare invio;
    • All’apertura della finestra delle “Impostazioni protezione locale”, dal menu a sinistra navigare in: Criteri di restrizione software -> regole aggiuntive;
    • cliccare col tasto destro nel riquadro a destra e scegliere “Nuova regola percorso”;
    • vietare il file avnotify.exe (di solito in C:\programmi\AntiVir PersonalEdition Classic).

    Fino al prossimo aggiornamento del processo avnotify.exe non verranno più mostrati popup alla fine dell’aggiornamento di Antivir, se il file verrà aggiornato è necessario ripetere la procedura.

    Fonte: ghacks.net.

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    Apple Update, quando sbatti fuori uno dalla porta e questo cerca di rientrare passando per la finestra

    L’unico autorizzato ad essere spuntato di default è Safari :-P

    Apple Updater

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