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Con CSS 3.0 sarà possibile ruotare/traslare gli elementi di una pagina

CSS 3.0 permetterà di applicare delle (rotazioni/traslazioni) sugli elementi delle pagine Web. La cosa probabilmente è, per il momento, solamente un giochetto, ma nel futuro credo si possano aprire molte possibilità per gli webmaster, magari si potranno creare delle animazioni usando solamente Javascript e modificatori CSS.

Questo è un video, di Aza Raskin, dove viene mostrato come creare un comando per alterare le pagine eseguendo rotazioni e traslazioni varie:


Ubiquity Tutorial: Turn a page upside-down from Aza Raskin on Vimeo.

Chi avesse Ubiquity può provare con questo codice: (copiato dal video)

CmdUtils.CreateCommand({
  name: "ruota",
  takes: {degrees:noun_arb_text},
  execute: function(degrees){
	var doc = CmdUtils.getDocument();
	jQuery(doc.body).css("-moz-transform", "rotate("+degrees.text+"deg)");
  },
  preview: function(pblock,degrees){
  pblock.innerHTML="Ruota la pagina di "+degrees.text+" gradi";
  }
  });
CmdUtils.CreateCommand({
  name: "flip",
  execute: function(){
	var doc = CmdUtils.getDocument();
	jQuery(doc.body).css("-moz-transform", "rotate(90deg)");
  },
  preview: function(pblock){
  pblock.innerHTML="rotate the page";
  }
  });

Naturalmente, essendo molto rozza non è previsto un noun_type per i gradi, inserendo qualcosa diverso da un numero potrebbero esserci strani effetti. Per vedere cosa succede provare con ruota 90 o ruota 180 e poi appendersi al soffitto a testa in giù :-P . Ecco come appare Google dando il comando ruota 15:

Homepage di Google ruotata di 15 gradi

Chi non dispone di Ubiquity ma ha Firefox 3.1, può provare cliccando su questi due link:

AGGIORNAMENTO: ho aggiunto il codice per Webkit, non avendo una nightly di Safari per provare non so se funziona o meno. Se qualcuno passa di qui con una nightly di Webkit può lasciare un commento :-)

Non credo che provando con altri browser accada nulla, in quanto quella proprietà ha il prefisso -moz, anche se le ultime versioni di WebKit dovrebbero supportare questa specifica CSS (probabilmente si chiamerà webkit-transfrom).

Fonte: Aza’s Thoughts

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Shortcut per richiamare Ubiquity anche se non si sta usando Firefox

Questo doveva già essere pubblicato due settimane fa, era programmato per sabato (non in automatico, ma volevo pubblicarlo sabato). Ho visto che alcuni dei miei script per Ubiquity non funzionano più con la 1.0.2, comunque è un problema con l’anteprima quindi non si sta tanto a risolverlo (credo). Intanto, visto che di tempo ne è passato senza che scrivessi nulla su come fare un comando, credo che sia meglio tradurre direttamente le pagine sulla Wiki di Mozilla, almeno quando sarà possibile.

Quasi mi dimenticavo di segnalare sul blog questo ottimo shortcut creato da quelli di Lifehacker. In effetti, lo avevo aggiunto nei segnalibri, però credo che nessuno si guardi i miei segnalibri su Diigo (nella sidebar).

Sfruttando un software OpenSource di nome Autohotkey, si possono creare un sacco di utili shortcut per operazioni di uso frequente, l’idea di William Bartholomew – l’autore di questo ottimo script – è utilizzare Autohotkey per richiamare Ubiquity anche se non si sta usando Firefox, ad esempio se si sta scrivendo qualcosa nel proprio editor o si sta maneggiando il player audio. Lo script – e lo dice un profano di programmazione con Autohotkey – è abbastanza semplice e può essere aggiunto agli script da eseguire se Autohotkey è installato. Se così non fosse, basterà scaricare l’eseguibile et voila, premendo Windows-spazio richiamerete Ubiquity :-D .

; Make ubiquity ubiquitous
#space:: ; Change shortcut if needed
FirefoxTitle = Mozilla Firefox
FirefoxPath = %programfiles%\Mozilla Firefox\firefox.exe
SetTitleMatchMode, 2
IfWinNotExist, %FirefoxTitle%
{
Run %FirefoxPath%
}
WinActivate, %FirefoxTitle%
WinWaitActive, %FirefoxTitle%
Send, ^{Space} ; Change shortcut if needed
return

Se volete usare uno shortcut diverso da Win+spazio, sarà necessario cambiare la prima riga:

#space:: ; Change shortcut if needed

con quello che vi piace di più (CTRL spazio, andando ad intuito, è ^space :-) ), comunque lasciate un commento che al limite cerco nella documentazione di Autohotkey la codifica corretta. Se il vostro Firefox non è installato nella cartella %ProgramFiles% (C:\Programmi nella versione italiana di Windows) dovete modificare il percorso mettendo il path di fireffox.exe. Se non volete tenere in esecuzione Autohotkey, potete compilare lo script ed ottenere un file eseguibile che funzionerà con le nuove specifiche.

Link di approfondimento:

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Firefox 3.1: qualcosa di interessante, qualcos’altro un po’ meno

Forse anche grazie ai feedback positivi ricevuti dall’editor dei sorgenti di Chrome, è stato risolto un bug (feature request) aperto nel 1999: ora i link del sorgente saranno cliccabili:

Ora i link sono cliccabili nel visualizzatore del sorgente di FF 3.1

Non che sia una cosa per cui stappare lo spumante, però un po’ aiuta. Speriamo anche venga implementato, come in Chrome, la possibilità di aprire il sorgente in una nuova scheda (e non in una finestra come succede ora). In realtà, esiste, un modo un po’ contorto per ottenere questo, è però necessario modificare sia una preferenza in about:config, sia ricorrere ad un bookmarklet, insomma sarebbe meglio venisse implementato di default. Ovviamente, esistono estensioni per forzare l’apertura del sorgente in una nuova scheda, ma non vedo svantaggi a farlo fare per impostazione predefinita.

Il modo – contorto – è quello di usare un bookmarklet come questo:

javascript:window.open('view-source'+location.href);

Purtroppo col solo bookmarklet non è possibile aprire delle schede (sarebbe una forzatura delle preferenze dell’utente) ed è quindi necessario impostare Firefox in modo che forzi l’apertura dei popup in schede anziché in finestre. Per farlo, impostare:

browser.link.open_newwindow.restriction

a zzero. In un modo un po’ contorto si ottiene l’effetto desiderato :-P . Un metodo molto più semplice è utilizzare il comando built-in di Ubiquity: view-source. Volendo si può aprire una scheda (CTRL-T) e premettere view-source: all’indirizzo della pagina di cui si vuole visualizzare il sorgente.

Un’altra nuova funzionalità – ispirata anch’essa a Chrome e che personalmente trovo inutile – è la possibilità di spostare le schede fra una finestra di FF ed un’altra. Sinceramente, credo che l’unica utilità di aprire una finestra sia quella di creare degli ambienti di lavoro, ad esempio usare una finestra per ogni singola attività: una che contenga tutte le schede relative alle vaccate, un’altra relativa alle notizie, un’altra ancora relativa all’attività lavorativa e così via… Se si tiene questo tipo di organizzazione, non credo accadrà mai che si sposti una scheda da una finestra all’altra (e in ogni caso – imo – si sta prima a copiare il link e chiudere la scheda).


Tear tab feature in Firefox 3.1 Beta 2 from Percy Cabello on Vimeo.

Un’altra delle novità più discusse di Firefox 3.1 – che è presente anche nella Beta1 – è la possibilità di avere un preview delle schede aperte quando ci si sposta usando CTRL-Tab:

Preview delle nuove schede di Firefox 3.1 usando CTRL-Tab

A me piaceva molto di più la navigazione stile Emacs di isswitchb-tabs (non più sviluppata e non compatibile con FF 3.0.x) , che è però diventato un comando built-in di Ubiquity: tab.

Comando tab di Ubiquity in azione

In ogni caso, la miglior cosa è tracemonkey :-D , è una scheggia :-D ! Le prove sono state fatte con:

Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; en-US; rv:1.9.1b2pre) Gecko/20081118 Minefield/3.1b2pre

Concludo con degli ottimi articoli che potete leggere per approfondire:

[tags[firefox3.1,beta2,schede,screenshot[/tags]

Convertire un bookmarklet in un Ubiquity command (video)

Dopo quasi un mese di assenza dal blog, ricomincio da dove avevo lasciato. Nell’ultimo mese ho seguito poco sia il blog, sia il web in generale e mi sono accorto che veramente chi si ferma un po’ poi si ritrova con un saqcco di novità e non sa come fare per rimanere al passo coi tempi :-)

Seguendo comunque i feed dei vari blog non mi sono perso proprio tutto. In particolare, anche se non ho più seguito il newsgroup di Ubiquity , ho comunque continuato a leggere i blog dei vari sviluppatori e ho letto dei moltissimi progressi fatti dall’estensione.

Uno dei passi avanti più interessanti fatti dall’estensione è la capacità di trasformare in modo davvero semplice un bookmarklet in un Ubiquity command. Anche se non ho ancora testato la cosa, sembra davvero abbastanza semplice. Ecco il video tutorial di Aza Raskin a riguardo:


Ubiquity Tutorial: Turning a Bookmarklet into a Command from Aza Raskin on Vimeo.

(non c’è un sito di social video che dia del codice valido per embeddare il video :-( )

Semplice no ?

Sarà quindi possibile aggiungere come comandi (con poco lavoro aggiuntivo) qualunque bookmarklet si trovi in giro e accedervi in modo intuitivo grazie ad Ubiquity.

Insomma, potrete aggiungere tutti i bookmarklet che vi pare (e molte estensioni per Firefox altro non sono che bookmarklet modificati), senza dover intasare la barra dei segnalibri o dovervi ricordare centinaia di keyword: iniziando a digitare il comando verrà suggerito da Ubiquity stessa.

Fonte: Blog di Aza Raskin

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Ambient News, un nuovo metodo per tenersi aggiornati sui nuovi contenuti del Web

Uno degli sviluppatori di Ubiquity Atul Varma, ha appena rilasciato una nuova estensione: Ambient News, che pur essendo in versione alpha ritengo davvero interessante.

Come fatto notare dall’autore, non tutti usano i feed RSS, vuoi perchè qualcuno ignora cosa essi siano, vuoi perchè la procedura per la sottoscrizione è una perdita di tempo eccessiva per i più pigri.:

Ambient News at Toolness

But there’s even more. At this point, the user is presented with a page that requires them to choose a program to actually read their news with. After doing some research and picking a reader and learning how to use it, they need to manually subscribe to all the sites that they visit often.

Da qui l’idea, che ritengo geniale, di sfruttare Places per creare una pagina con tutte le ultime notizie dai blog/forum/siti online che si è visitato più spesso. Niente deve essere fatto, è sufficiente installare l’estensione e navigare come si fa di solito. L’estensione riconoscerà da sola se nelle pagine in cui si è navigato vi sono degli RSS (devono essere indicati nell’head del documento).. Per accedere alla pagina con le ultime notizie provenienti dai siti che abbiamo visitato, sarà sufficiente aprire una nuova scheda o digitare about:news nella barra degli indirizzi.

Io dopo avere installato l’estensione ho navigato nei seguenti siti:

  • il forum di MozillaItalia, che è provvisto di feed RSS;
  • Lifehacker che è provvisto di feed RSS sia per le notizie che per i commenti agli articoli;
  • Foxiewire che è provvisto di feed RSS;
  • Megalab, che, purtroppo, non possiede un feed RSS;
  • Digg, che possiede molti feed RSS, ma che non vengono indicati nell’head della pagina.

Questo è il risultato:

Screenshot della pagina generata da ambient news

Per chi non usa i feed (detto fra noi fa male a non usarli) un buon metodo per rimanere sincronizzato con i propri siti preferiti , senza dover fare assolutamente nulla (a parte, ovviamente, installare Ambient News). Per chi li usa, un’ottima pagina personalizzata per un veloce accesso ai nuovi contenuti.

Una cosa, che credo mi tornerà utile è il poter vedere i nuovi commenti sui blog che hanno un feed per i commenti. Non sempre infatti, mi abbono ai commenti dei blog in cui leggo qualcosa di interessante , poter vedere i nuovi commenti nella pagina aggregata da Ambient News, senza dover fare assolutamente nulla , è davvero una grossa comodità.

NOTA: l’estensione è in versione alpha, quindi l’installazione è consigliata solo ai più audaci., per tutti gli altri meglio aspettare una release stabile.

Fonte: Toolness: Ambient News.

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Bookmarklet per fare citazioni convertito in un Ubiquity command

Non so se qualcun altro al di fuori del sottoscritto lo abbia mai usato, però il bookmarklet che avevo creato per generare il BBCode (o il codice HTML) per effettuare una citazione, io lo trovavo davvero comodo. Il bookmarklet presente nel vecchio post, non dovrebbe funzionare con Firefox 3 (viene bloccato il popup), non è difficile modificarlo, e anzi mi devo ricordare di aggiornare il codice, perchè, che qualcuno lo usi o meno, ci tengo a tenere aggiornati i vecchi post, è una questione personale, non mi piace ci siano (anche se ce ne saranno sicuramente), cose che non funzionano.

In realtà, avevo già una mezza idea di fare una versione 4.0 del bookmarklet che invece di aprire quel brutto popup, inestasse il box col codice direttamente nella pagina, ma visto che è un mese che ho la bozza in locale e che non mi decido ad ultimarlo, propongo direttamente la versione Ubiquity del bookmarklet. Il motivo è presto detto, Ubiquity usa JQuery ed ha già una funzione bella e pronta per innestare il codice sostituendo addirittura quello selezionato :-D (setTextSelection).

Anzi se qualcuno che conosce il framework JQuery, mi dà una mano a convertire la funzione in normale Javascript mi farebbe davvero piacere (sto leggendo a riguardo, ma se qualcuno mi dà una mano è pure meglio :-D ).

Sperando che abbia fatto correttamente l'escaping di tutti i caratteri, il codice seguente dovrebbe funzionare:


function quotehtml(expr) {
    var document = context.focusedWindow.document;
    expr='<textarea style="background-color: #272727; color: #777">&lt;a  href="'+document.location+'" title="'+document.title+'"&gt;'+document.title+'&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;\n&lt;blockquote  cite="'+document.location+'"&gt;'+expr+'&lt;/blockquote&gt;</textarea>';
    setTextSelection(expr);
}

function cmd_quotehtml() {
  useSelectionOrPrompt("Enter expression:", quotehtml);
}

function quotebb(expr) {
    var document = context.focusedWindow.document;
    expr='<textarea style="background-color: #272727; color: #777">[url='+document.location+']'+document.title+'[/url]\n[quote]'+expr+'[/quote]';
    setTextSelection(expr);
}

function cmd_quotebb() {
  useSelectionOrPrompt("Enter expression:", quotebb);
}

E' sufficiente copiarlo nell'editor di Ubiquity, andare nella pagina da cui si desidera fare una citazione, selezionare il testo da citare e dare uno dei seguenti comandi: quotehtml o quotebb.

Credo che il nome dei comandi dica tutto, il primo genera il codice HTML, il secondo il BBCode.

L’ho caricato anche qui:
quote.txt su Box.net

Il codice di Wordpress – dopo una ventina di modifiche ed insulti sparsi – dovrebbe essere OK :-D . L’ho pure proposto sul gruppo di discussione di Ubiquity, magari – se lo trovano utile – lo inseriscono direttamente fra i comandi supportati .

Esempio del funzionamento dei comandi quotehtml and quotebb

AGGIORNAMENTO: grazie ad Abi che mi ha risposto sul gruppo di discussione e ha uploadato il mio file su Google gruppi, ho scoperto che esiste un modo più semplice di aggiungere un comando, senza dover far copiare/incollare il codice qui sopra nell’editor.
Non ho provato personalmente, ma dovrebbe essere sufficiente aggiungere questo link nei segnalibri e taggarlo con ubiquity, wow :-D . A saperlo prima mi risparmiavo due tazze di caffè :-P

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Ubiquity, commandline power applicato a Firefox

Chi conosce Enso apprezzerà sicuramente Ubiquity, che altro non è che Enso applicato a Firefox :-) , , in altre parole un metodo di unire la potenza della riga di comando nelle applicazioni ad interfaccia grafica, nello specifico Firefox. L’estensione è stata presentata nell’incontro che si è tenuto venerdì 11 luglio a Roma dal suo geniale creatore: Aza Raskin, ora è disponibile per tutti coloro che vogliano provarla :-) . Badate bene che questa deve essere considerata una versione alpha, quindi non aspettatevi che tutto funzioni !

Installazione

Esistono due modi per installare l’estensione, il primo è quello indicato nel file README e necessita sia presente Python sul proprio computer. Da riga dei comandi (con PATH e posizione corretti):

C:\Programmi\ubiquity>python manage.py install

Se tutto va a buon fine l’estensione verrà installata nel profilo di Firefox attualmente in uso. (consiglio di farlo a Firefox chiuso).

Il secondo metodo è quello di creare un file XPI della sottocartella ubiquity (quella in cui trovate il file chrome.manifest) e procedere alla sua installazione nel modo classico. Supponendo che il file ubiquity_xxx sia stato scaricato sul Desktop, con questa serie di comandi ci dovreste riuscire: (nel PATH ci deve essere la cartella di 7-zip e Firefox, ovviamente)

C:\Desktop> 7z x ubiquity_xxx.zip
C:\Desktop> cd ubiquity_xxx\ubiquity
C:\Desktop\ubiquity_xxx\ubiquity\> 7z a -tzip ubiquity.xpi
C:\Desktop\ubiquity_xxx\ubiquity\> firefox ubiquity.xpi

Sembra complicato ma non lo è, è più complicato da scrivere che da fare, assicuro che ci ho messo meno a creare il file XPI che non a scrivere la procedura :-P .Traducendo: decomprimete l’archivio e ricomprimete la sola cartella ubiquity in un file ZIP, quindi installatelo come se fosse un’estensione. Il motivo per cui non allego il file è che il progetto è in fervente attività ed i file relativi all’estensione sono aggiornati giornalmente, quindi la mia versione potrebbe già essere vecchia e non riportare le nuove modifiche (io l’ho installata due volte finora).

Primi passi con Ubiquity

Se volete potete effettuare il test preliminare per verificare che Ubiquity sia stata installata e funzioni correttamente. Al momento vengono eseguiti con successo 10 test su 11, nonostante uno venga fallito l’estensione è comunque usabile.

Eseguito il test, il punto di partenza è la pagina di help in cui si trovano i collegamenti alla lista dei comandi e all’editor interno di ubiquity. L’help viene raggiunto digitando about:ubiquity nella barra degli indirizzi e dando invio (like about:config).

pagina di aiuto raggiungibile digitando about:ubiquity

Data una rapida occhiata ai comandi vediamo di fare qualche prova del funzionamento di ubiquity (a me non tutti i comandi funzionano correttamente, ma per la release sono sicuro che non ci saranno problemi :-) ).

1+1+2+3+5+8+13+21
Questa frase è in italiano, o no ?

Selezionare la prima riga (in Firefox 3 basta fare triplo clic), premere CTRL-Spazio (ALT-Spazio su Mac) e digitare calculate e dare invio.

Comando calculate in ubiquity

Ora date un’occhiata al testo che era stato selezionato. Se volete finire la sequenza di Fibonacci, selezionate gli ultimi due numeri e ripetete la procedura. Ora selezionate la seconda riga e digitate translate to english nella barra dei comandi di Ubiquity (CTRL-spazio).

comando translate to english in ubiquity

Perfetto, ora guardate la riga che era stata selezionata :-) . Ultimo esempio, se avete FoxyTunes installata – e c’è chi l’ha installata per la prima volta solo per questo :-P – digitate play song in Ubiquity e ammirate il risultato.

Comando play song in Ubiquity

Un passo avanti

Vediamo (very simple code) come creare un comando personalizzato da usare in Ubiquity. Premere CTRL-Spazio ed eseguite il comando editor. Ora inserite il codice riportato qui di seguito nel box di testo che appare:

function decrautize(expr) {
    expr=expr.replace(/\bnn\b/g,"non");
    expr=expr.replace(/\bcm\b/g,"come");
    expr=expr.replace(/\bsn\b/g,"sono");
    expr=expr.replace(/qst/g,"questo");
    expr=expr.replace(/cmq/g,"comunque");
    expr=expr.replace(/grz/g,"grazie");
    expr=expr.replace(/\bx\b/g,"per");
    expr=expr.replace(/kk/g,"cc");
    expr=expr.replace(/k([ieèé]+)/g,"ch$1");
    expr=expr.replace(/k([aeoàù]+)/g,"c$1");
    expr=expr.replace(/xc/g,"perc");
 expr=expr.replace(/\?+/g,"?");
 expr=expr.replace(/\!+/g,"!");
      setTextSelection(expr );
    }

    function cmd_decrautize() {
      useSelectionOrPrompt("Enter expression:", decrautize);
    }

(questo vorrei renderlo disponibile anche come bookmarklet, ma al momento ho dei problemi che non riesco a risolvere)

Perfetto, ora cercatevi da qualche parte uno di quei schifosi messaggi pieni di k e x, selezionatelo e richiamate Ubiquity dando il comando decrautize. Il risultato dovrebbe essere una rozza traduzione in italiano del k-linguaggio :-P

Conclusioni

In effetti, al momento quello che si può fare con ubiquity lo si può fare benissimo indicizzando opportunamente i bookmarklet o creando bookmarklet multi parametrici (cosa che ho sempre fatto e – da quando l’ho scoperta – quella che mi ha fatto scegliere definitivamente Firefox :-) ),

immaginate però cosa potrebbe diventare questa estensione se venisse aggiunto l’autocompletamento. Con un piccolo esempio si capisce meglio :-) . Ora per tradurre una parte del testo è necessario selezionare il testo e digitare translate to english, se qualcuno dice che non è così immediata la cosa gliene dò atto, supponiamo però che venga aggiunto l’autocompletamento. Bene, con l’autocompletamento ci si può aspettare una cosa del genere: invece di digitare translate to italian , si digiterà t e si vedranno una serie di opzioni (ad esempio: translate, text, tool), si selezionerà translate e si vedrà una lista di lingue in cui tradurre il testo, insomma il comando sarà richiamabile digitando tr/it (o una cosa del genere), e soprattutto non si dovrà tenere nulla a memoria.

E’ anche auspicabile che si possa digitare tabs e selezionare (via autocompletamento) le schede aperte per poterle visualizzare (like iswitchb-tabs), o navigare fra i vari menu di Firefox (figata) potendo così togliere la barra dei menu e guadagnare una preziosa riga per la visualizzazione della pagina :-)

Nota a margine: meglio JQuery che Mootools è d’accordo anche WP :-P
Nota a margine numero 2: ricordarsi di scaricare il tema Hemingway:

Link di approfondimento:
Ubiquitous Interfaces, Ubiquitous Functionality
Link per il download di Ubiquity
Gruppo di discussione (io sul server nttp di Mozilla non lo trovo)
Mondozilla: Incontro a Roma con Aza Raskin
Mozilla Labs: The graphical keyboard user interface

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Coloriamo la awesome bar di Firefox 3 (a seconda della provenienza del link)

Mentre nei forum impazzano le richieste per silurare la awesomebar di Firefox 3, ecco finalmente un tweaking per renderla ancora più utile.

Oggi, dopo un sacco di tempo, sono tornato su userstyles.org per caricare uno stile, cercando un po’ fra gli stili degli altri utenti ecco che mi sono imbattuto in uno davvero interessante (in my opinion).

Lo stile permette di colorare i suggerimenti della awesomebar a seconda della loro tipologia:

  • i segnalibri verranno colorati di verde;
  • i tag verranno colorati di giallo;
  • gli elementi della cronologia verranno colorati di blue.

Davvero efficace per capire al volo la natura dei link proposti nei suggerimenti. Se poi non si vuole la awesomebar, pazienza…

Il codice lo potrei anche copiare/incollare qui (come già fatto in passato), però mi sembra giusto visto che questo userstyle è molto originale, mettere il link alla pagina e lasciare che venga installato da lì :-D .

Naturalmente, non serve avere Stylish installata, è sufficiente copiare il sorgente nel file userChrome.css. Ovviamente, se non si è molto esperti, meglio installare prima Stylish e poi lo stile, lasciando a chi è più bravo la modifica del file userChrome.css
Lo stile è questO
Awesome Bar Background Color Based on Type (WOW)

Naturalmente, se serve aiuto per cambiare la gamma dei colori utilizzata, basta che lasciate un commento :-) .

AGGIORNAMENTO: ho segnalato lo stile su Foxiewire, se vi piace potete votarlo:
Awesome bar background based on type on Foxiewire

AGGIORNAMENTO: siccome userstyles.org sembra non funzionare correttamente, riporto qui di seguito il codice (invece di installare lo stile cerca di installare la pagina come script !):

AGGIORNAMENTO 2: sembra che userstyles.org abbia ripreso a funzionare correttamente, quindi tolgo il codice, installatelo direttamente dal sito.

@namespace url(http://www.mozilla.org/keymaster/gatekeeper/there.is.only.xul);
.autocomplete-richlistitem[type="bookmark"]
{
  background-color: #E3FCFE;
  color: #000000;
}

.autocomplete-richlistitem[type="favicon"]
{
  background-color: #E3FEE5;
  color: #000000;
}

.autocomplete-richlistitem[type="tag"]
{
  background-color: #FCFEE3;
  color: #000000;
}

.autocomplete-richlistitem:focus
{
  background-color: #0A246A;
  color: #FFFFFF;
}

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Personalizzazione della finestra di aggiunta nuovo segnalibro in Firefox 3

Vediamo come è possibile migliorare la finestrella di aggiunta nuovo segnalibro in Firefox 3. Per chi vuole ottenere la stessa cosa con Firefox 2.0.0.x o precedenti, leggere questo post.

Quando si clicca sulla stellina (o più semplicemente usando la scorciatoia CTRL-D), appare il pannello per aggiungere la pagina corrente nei segnalibri di Firefox. In Firefox 3 questo pannello ha subito notevoli modifiche sia grafiche che concettuali:

  • il pannello è stato completamente ridisegnato, ora non è più una finestra popup, ma è immerso nella pagina stessa (ottima idea che si potrebbe applicare anche ad altre finestre);
  • se l’indirizzo è già presente nei segnalibri, viene automaticamente rilevato e, invece di creare inutili doppioni, si procede alla sua modifica;
  • sempre se il l’indirizzo è già presente fra i segnalibri, è possibile eliminarlo senza accedere alla gestione segnalibri (Libreria o Places).

Immagine del pannello di aggiunta nuovo segnalibro prima del tweaking

A mio parere però, rimane scomodo il non vedere i campi indirizzo, descrizione e soprattutto keyword. In realtà, i campi ci sono, ma non sono visibili. Per fare in modo che vengano sempre mostrati, aggiungere il seguente codice al file userChrome.css:

@namespace url(http://www.mozilla.org/keymaster/gatekeeper/there.is.only.xul);
/* Mostrare i campi indirizzo, descrizione e keyword nel pannello per l'aggiunta di un nuovo segnalibro */
#editBMPanel_descriptionRow, /* campo descrizione */
#editBMPanel_locationRow, /* campo indirizzo */
#editBMPanel_keywordRow /* campo keyword (parola chiave) */
{
   visibility:   visible;
   -moz-box-align:   center;
}

Ecco come apparirà il pannello di aggiunta nuovo segnalibro dopo aver applicato lo stile di cui sopra:

Immagine del pannello di aggiunta nuovo segnalibro dopo  del tweaking

Se invece si vuole rimuovere la stellina (ad esempio io preferisco usare CTRL-D e la sua presenza è pressochè inutile), aggiungere il seguente codice al file userChrome.css:

#@namespace url(http://www.mozilla.org/keymaster/gatekeeper/there.is.only.xul);
/* Le stelle devono stare in cielo, non nella barra degli indirizzi di Firefox */
#star-button {
#
  display: none !important;
}

Chi usa l’estensione Stylish può caricare lo userstyle, chi sa l’inglese può corregermi la descrizione :-P .

AGGIORNAMENTO: lo stile lo ho anche spammato su Foxiewire, se qualcuno lo trovasse utile, può votarlo :-D :
Stile su Foxiewire: Add to bookmarks Plus.

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Creare un pacchetto di estensioni pronte per essere installate al volo

AGGIORNAMENTO: ho visto che su AMO hanno modificato il collegamento al file XPI dell’estensione facendolo puntare ad una pagina HTML, quindi è molto probabile che lo script non funzioni più. Appena ho tempo lo aggiorno.

Questo è un piccolo script BATCH per scaricare le estensioni da addons.mozilla.org e creare un pacchetto autoinstallante. Basterà trascinare il file XPI generato per installare tutte le estensioni scaricate (compatibilità permettendo).

Ecco le istruzioni per utilizzarlo.

Installazione

Dovrebbe essere sufficiente scaricare e scompattare il file 7z in una qualunque cartella del proprio HD ed eseguire il file install.bat al suo interno.
NOTA: Se si ha installato Gnuwin32 non è necessario eseguire il file install.bat, sarà necessario aggiungerlo al PATH di sistema in caso non lo fosse. Se si usa Gnuwin32 sicuramente si conosce come fare questa semplice operazione :-) .

Configurazione

Per dire allo script che estensioni scaricare fare come segue:

  • andare su AMO e cercare la pagina dell’estensione;
  • aprire il file default.mxpi con un editor di testo (ad esempio Crimson Editor) e incollarci gli URL delle pagine delle estensioni che si vogliono scaricare (il file è commentato per agevolarne la modifica);

NOTA: SE si sa usare il prompt dei comandi è possibile creare un file MXPI a piacere senza modificare il default.mxpi.
NOTA 2: purtroppo non è possibile inserire link ad estensioni che sono nella sand-box di AMO

Lanciare lo script (via facile)

Aprire l’explorer (non Internet :-P ) e fare doppio clic sul file quickstart.bat.
Al termine dell’esecuzione, se tutto è andato a buon fine (assicurarsi che il firewall non rompa le scatole ad un processo di nome wget.exe), ci dovrebbe essere un file di nome multixpi.xpi. Installarlo come se si trattasse di una qualunque estensione (trascinarlo nel gestore dei componenti aggiuntivi o selezionarlo da File -> Apri).

Lanciare lo script (da prompt)

Aprire una sessione di cmd.exe, posizionarsi nella cartella in cui è stato scompattato il file 7z e dare il comando:

createmultixpi nome_vostro_file.mxpi

In teoria se sbagliate qualcosa dovrebbe apparire un messaggio di errore che spiega come risolvere il problema.
Come sopra, al termine dell’esecuzione, ci sarà un nuovo file di nome multixpi.xpi che contiene le estensioni impacchettate.

Avvertenze e problemi

Ogni volta che si esegue lo script il file multixpi.xpi viene ricreato, quindi quello generato in precedenza verrà perso. Se si vuole tenerne una copia, rinominarlo prima di eseguire di nuovo lo script.

Chi esegue lo script da prompt dei comandi vedrà un sacco di Warning di wget, non preoccupatevi il download viene effettuato lo stesso, il messaggio avvisa del fatto che non è in grado di verificare il certificato di Mozilla, ma successivamente lo ignora e procede con il download.

I problemi noti – che per il momento non mi interessa (o non è possibile) risolvere:

  • l’estensione deve essere hostata su AMO;
  • l’estensione non deve essere nella sand-box; (forse si può aggirare)
  • non funziona se si usa un proxy; (non dovrebbe essere difficile superarlo, ma a me non interessa)

Note finali

L’utilità dello script è quella di creare al volo dei pacchetti di estensioni, usando lo script da commandline si può creare al volo più file MXPI con gruppi di estensioni specifiche. Lo so, si può fare anche con Febe, ma a me non piace :-P .
Ringrazio @miki64 per avermi insegnato il trucchetto del multi xpi package, @klades per averlo scovato e getgnuwin32 per l’idea di fare uno script autoinstallante.

Download

Il motivo per cui il download è di 1 MB è dovuto al fatto che al suo interno ci sono le DLL e gli eseguibili di tre tool del pacchetto Gnuwin32, (strong>sed, wget e zip, il mio script è di pochi Kb e nemmeno tanto curato :-P .

A me servono solo questi tre applicativi per far funzionare lo script: sed per fare il parsing della pagina e trovare il collegamento diretto all’estensione, wget per scaricare le estensioni e zip per creare il file XPI; chi vuole può scaricare tutti i tool usando getgnuwin32.

Download: createmultixpi.7z

Applicazione per leggere il file 7z: 7-Zip
Dimensione: 1 MB
MD5 checksum:

ce83e0279fd65ef672953aeab5ff704f *createmultixpi.7z

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