Bari (e imbroglioni) per una truffa di lavoro… ma non vogliono soldi o sesso!

Oggi parliamo velocemente di una truffa che stava per coinvolgere una mia amica.
Una truffa ben congegnata, bisogna ammetterlo, il cui fine non è però immediatamente chiaro.
A differenza della truffa del “lavoro da sogno” in un albergo dell’Inghilterra, il truffatore non ha messo il suo annuncio su tanti motori di ricerca italiani dedicati al lavoro ma su un solo sito, per di più con una certa notorietà in ambito locale (città di Bari, ecco spiegato il titolo).
Inoltre il truffatore rinuncia ad un nome aziendale altisonante (e quindi poco verosimile per le modalità di ricerca del personale) e coinvolge un’azienda locale che non offre particolari – e troppo belli per essere veri – benefit, ma semplicemente un miraggio di questi tempi: un paio di posti di lavoro (non un solo, quindi) con un contratto a tempo indeterminato senza limiti di età!
Ma ecco il testo dell’annuncio.

Cercasi Segretario/a

DETTAGLI
Azienda: Centro Medico San Luca Contratto: tempo indeterminato
Disponibilità: turni Comune: Bari

DESCRIZIONE
Il Centro Medico San Luca cerca posti come segretario e/o segretaria da inserire nella sala accoglienza della nostra clinica.

I candidati scelti verranno affiancati a colleghi più esperti i quali mostreranno loro il funzionamento della struttura e le ubicazioni dei reparti.

Il personale da noi richiesto deve offire queste semplici caratteristiche:
– Conoscenza del pacchetto Office , principalmente dei Programmi Word ed Excel
– Conoscenza discreta della lingua Inglese, il personale dovrà affrontare discorsi e prenotazioni da clienti provenienti da vari paesi del mondo.
– Ottime capacità eloquenti e disponibilità ad essere in continuo contatto con una moltitudine di persone

Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

Come si può notare, l’italiano scritto dell’annuncio è abbastanza buono e un paio di errori (quella “é” con l’accento acuto e quell’“offire” su tutti, oltre ad alcune maiuscole sbagliate) ci possono anche stare.

Dopo avere risposto all’annuncio, però, arriva la conferma della truffa. Ecco qui il convincente ma subdolo testo delle richieste di un sedicente Responsabile Marketing e Formazione.

ATTENZIONE, QUESTO E’ UN MESSAGGIO AUTOMATICO! PREGO I GENTILI COLLOQUIANTI NEL LEGGERE ATTENTAMENTE TUTTO IL TESTO ISTRUTTIVO!

Gentilissimi/e signori/e,
siamo davvero lieti che in tanti abbiate risposto ai nostri annunci di assunzione. Vista dunque l’ingente quantità di e-mail recapitataci, siamo costretti ad usare questa e-mail di appoggio per gestire le numerosissime richieste. Procederemo dunque ad esaminare SOLAMENTE le richieste munite di:

1) Curriculum Vitae unicamente nei formati (.pdf .doc) al fine di accertare le caratteristiche personali e professionali presentate negli annunci. E’ fondamentale che il curriculum venga consegnato nei formati su descritti: altri formati NON RISULTANO REGOLAMENTARI, e quindi saranno ignorati.

2) Fronte-retro MEDIANTE FOTO IN ALTA QUALITA’ chiaramente visibile di DUE ( vanno bene patente, carta d’identità, passaporto) DOCUMENTI DI IDENTITA’ CON ANNESSA TESSERA SANITARIA O CODICE FISCALE, più Vostro autoscatto in cui teniate in mano il vostro documento. E’ critico che sia BEN VISIBILE il Vostro volto, così da poterlo confrontare con la foto presente sul Vostro documento.
NON EFFETTUARE SCANSIONI DEI VOSTRI DOCUMENTI, ESSA SARA’ EVENTUALMENTE RICHIESTA IN SEDE DI COLLOQUIO FINALE. LIMITARSI A SCATTARE FOTO A COLORI IN ALTA QUALITA’ DI TUTTO QUELLO RICHIESTO.
Questa fase è critica, poichè tramite di essa possiamo discernere le richieste reali da quelle fittizie, e le persone DAVVERO INTERESSATE dai cosiddetti “perditempo”. Inoltre, per obbligo di legge, siamo obbligati a identificarvi per effettuare una scrematura delle proposte ricevute, contabilizzando i Vostri dati secondo il D.Leg indicato in calce, in materia della gestione dei dati personali per finalità di colloquio o selezione.
QUALSIASI TIPO DI CANDIDATURA CHE NON CONTENGA TUTTE LE VERIFICHE NECESSARIE, O CHE CONTENGA VERIFICHE DI BASSA QUALITA’, VERRA’ CESTINATA.
Esempio di invio:
·0 Foto alta qualità del fronte della patente + foto alta qualità del fronte della carta d’identità
·1 Foto alta qualità del retro della patente + foto alta qualità del retro della carta d’identità
·2 Foto alta qualità del fronte della tessera sanitaria/codice fiscale + foto alta qualità del retro della tessera sanitaria/codice fiscale
·3 Foto alta qualità di Voi con il vostro documento. Deve essere visibile sia il Vostro volto, che il vostro documento.

3) Recapito telefonico in modo da poter essere contattati agevolmente, e recapito telematico di preferenza per contatti rapidi, e/o conferme di inserimento in lista per i colloqui.

La scrematura su descritta è necessaria per distinguere le persone realmente interessate dalle tante richieste a noi sottoposte. Una volta ricevute le informazioni su scritte, esse saranno analizzate, e i candidati riflettenti i requisiti ricercati dalla nostra azienda saranno prontamente contattati per discutere delle modalità di colloquio presso la sede di possibile assegnazione (facciamo notare che lo studio medico San Luca possiede 2 sedi in tutta Bari).

Nel caso una delle tre fasi su citate NON venga rispettata a pieno, la candidatura di Vs. riferimento verrà cestinata.
Prego i candidati di indicare nell’oggetto della e-mail recante CV e verifica d’identità, l’oggetto “DATI ASSUNZIONE ” in modo da facilitare la ricerca delle stesse al nostro personale addetto alla verifica.

Ovviamente, Vi informiamo che i Vs. dati personali forniti volontariamente mediante il Vs. curriculum vitae e i Vs. documenti d’identità, saranno trattati dalla SAN LUCA S.r.l. titolare del trattamento con modalità manuali ed elettroniche al solo fine di valutare una Vs. possibile candidatura nel rispetto dei principi di sicurezza e riservatezza sanciti dal D. Lgs. 196/2003.
Inoltre, Ai sensi dell’art. 29 del D. Lgs. 196/2003,
il Responsabile del trattamento dei dati è il Responsabile Marketing e Formazione della società SAN LUCA S.r.l Andrea Forte
Rimane Vs. libera prerogativa esercitare i diritti contemplati dall’art. 7 del D. Lgs. 196/2003 contattandoci ai riferimenti legali sopra indicati, o comodamente tramite questa e-mail.
In ultimo, invito quindi tutti i canditati, ANCHE quelli che abbiano già provveduto a inviare le informazioni suddette in un qualsiasi modo che non sia quello su descritto, ad allegarle come descritto sopra.
Si rimanda ogni dialogo alla fase post verifica. Grazie a tutti.

il Responsabile Marketing e Formazione,
Andrea Forte.

Che cos’è che non quadra?
Sembra una risposta abbastanza verosimile, visto che il Centro San Luca a Bari esiste davvero e visto che non vengono richiesti soldi per partecipare alle spese della selezione o altre giustificazioni. E neppure verrà chiesto un appuntamento con scopi sessuali alle candidate di sesso femminile poiché il fine è un altro, molto più infido.
Stavolta non insospettisce neppure l’indirizzo email dal quale parte questa richiesta, cioè centromedico_sanluca@libero.it , visto che il vero Centro San Luca si appoggia a una casella di Gmail e non ne ha una con il proprio dominio.

Tralasciando i numerosi errori ortografici nel documento (il truffatore dovrebbe assumere me per farla franca in questo ambito…), al punto 1 viene richiesto un curriculum vitae in un paio di determinati formati mentre al punto 3 viene richiesto un recapito telefonico… strano, perché chi ha già inviato la domanda di lavoro dovrebbe avere già inviato entrambi… ma sorvoliamo…
Queste due richieste sono lì per rendere più credibile la richiesta numero 2, cioè quella di fornire i propri documenti di riconoscimento e il proprio tesserino sanitario/codice fiscale.

Orbene, il fine della truffa è tutto lì, ottenere dei documenti di riconoscimento (fronte/retro) di alta qualità. Occorre notare come il truffatore ci tenga particolarmente proprio ai documenti dei candidati, altro che “scrematura delle proposte ricevute”!

Ma che cosa se ne farebbe il truffatore di questi documenti di alta qualità?
Occorre pensarci bene.
Potrebbe comperare delle SIM telefoniche intestate ai candidati con le quali perpetrare altri reati.
Potrebbe acquistare dei beni mobili o immobili e poi sbolognare i relativi importi ai malcapitati intestatari.
Potrebbe aprire un conto corrente bancario e riciclare denaro sporco o incassare assegni scoperti.
Potrebbe partecipare ad un’asta online e scaricare i costi ad ignari soggetti terzi.
Potrebbe fornire un’identità da incensurato a un criminale ricercato dalle forze dell’ordine tramite la semplice sostituzione delle fotografie.
Potrebbe chiedere un prestito a una società finanziaria e poi scomparire, lasciando grosse rogne agli sventurati aspiranti lavoratori.
Potrebbe chiedere dei favori particolari dei vostri amici o conoscenti, cosa che comporterebbe imbarazzanti spiegazioni con le persone coinvolte.
Il furto d’identità è una piaga che porta conseguenze gravissime, purtroppo la fantasia di questi truffatori non ha limiti.

E allora come rimediare?
Ecco alcune regole.
1) Prestare attenzione agli errori grammaticali negli annunci e nelle lettere di risposta.
2) Insospettirsi degli indirizzi di posta elettronica generici o fasulli (per i secondi, è sufficiente passare il puntatore del mouse su un link per visualizzare un indirizzo differente nel suggerimento a comparsa).
3) Mai fare clic sui link sospetti.
4) Installare un ottimo client di posta elettronica come Mozilla Thunderbird.
“E che cosa c’entra, questo programma qua?” direte voi?
Semplice. Se rispondete alle richieste del truffatore, Thunderbird evidenzierà con delle linee rosse tutti i suoi errori ortografici. Thunderbird ha poi una funzione antiphishing per quanto riguarda i link sospetti. Thunderbird ha (da una vita) un ottimo filtro antispam – lo spam è fonte di truffe. Thunderbird ha delle protezioni aggiuntive per le password di posta elettronica.
Se poi Thunderbird lo fate girare sul sistema operativo open source Linux (nelle versioni gratuite Mint, Ubuntu, Debian ,eccetera) direte finalmente basta a antivirus, firewall, deframmentatori, pulitori del registro, ottimizzatori e tutte quelle astrusità orribili del mondo Windows.
5) Tenersi alla larga dal fornire le proprie informazioni personali sui social network.
6) Diffidare degli URL accorciati.
7) Cercare su Internet, sempre, sempre, sempre, informazioni sull’annuncio se qualcosa non dovesse quadrare. Ci sono siti specializzati, forum, blog e servizi di social network e altro che offrono sempre utili informazioni su imbrogli o false notizie.
8) Telefonare all’azienda coinvolta e chiedere loro se effettivamente esiste la persona menzionata nella richiesta, se effettivamente ci sono dei posti di lavoro da occupare in quell’azienda e infine se effettivamente quello è il modus operandi per assumere le persone in quell’azienda…
9) Pubblicizzare a più non posso il tentativo di truffa appena lo si viene a scoprire. Visto che esistono quelle porcherie di social network, che almeno servissero a qualcosa (vedere “Lavoro anomalo” su Facebook, ad esempio)!

5 Responses to “Bari (e imbroglioni) per una truffa di lavoro… ma non vogliono soldi o sesso!”


  • Mozilla Firefox 52.0 Windows XP

    Ottimo articolo @miki64.
    Purtroppo le informazioni sono la moneta dell’era digitale e avere informazioni aiuta poi a congegnare truffe anche più elaborate che alla fine ti porteranno anche a perderci soldi.

    Certo che sono davvero degli, uhm, animali a voler far leva sulla necessità di lavorare delle persone.

  • Mozilla Firefox 53.0 Linux

    Ottimo articolo. Bisogna sempre aiutarsi nel discriminare le offerte di lavoro dato che di trappole ce ne sono in quantità. Bravo Miki64

  • Internet Explorer 7.0 Windows 7

    In effetti, la spasmodica richiesta di documentazione completa, e in “alta definizione”, dovrebbe insospettire chiunque. Tuttavia è facile commentare a posteriori, quando Miki64 ha già svelato l’arcano…

  • Mozilla Firefox 53.0

    L’annuncio é sparito subito dopo la pubblicazione di questo articolo sul web. Grazie a chi ha stroncato sul nascere questa odioda truffa.

  • Mozilla SeaMonkey 2.46 Linux

    Bravissimo come sempre Miki64 che mette anche stavolta il dito su di una brutta piaga.
    Al di là dei giusti suggerimenti e considerazioni vorrei far però presente alcune cose in merito ai punti 7) e 8).
    Queste indicazioni sono giustissime quando l’annuncio è pubblicato direttamente dall’azienda interessata a quella posizione, purtroppo però oggigiorno, per diversi motivi, raramente le aziende pubblicano direttamente delle ricerche di personale, preferendo appoggiarsi a delle “Agenzie” più o meno specializzate nella selezione e ricerca del personale. E diverse di queste, “giocano” anche loro sulla necessità delle persone di avere un lavoro, così a volte s’incappa in annunci di ricerche inesistenti, fantasiose e con requisiti -difficili-, che però non frenano la voglia, e sopratutto la necessità, dei candidati di proporsi. Sovente queste ricerche hanno il solo scopo di aver disponibile una lunga serie di nominativi -buoni per tutte le stagioni- per farsi belli davanti ad un loro potenziale cliente, ma effettivamente che fine o uso ne facciano non mi pare sia molto trasparente. Teoricamente, secondo la Legge, dopo sei mesi dovrebbero eliminare e/o distruggere il nominativo e i relativi dati, ma siamo proprio sicuri che ciò avvenga con un così -ricco- portafoglio di nominativi.

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